Einaudi
La modernità squilibrata del Mezzogiorno d'Italia
Francesco Barbagallo
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
pagine: 120
Le avventure di Tom Sawyer
Mark Twain
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
pagine: 255
Come lo stesso autore scrisse, il racconto raccoglie molte vicende veramente accadute, esperienze personali e altre di ragazzi che furono compagni di scuola di Mark Twain. La storia s'impernia sulla vicenda capitata ai due amici Huck e Tom, andati a seppellire un gatto a mezzanotte nel cimitero del villaggio. Nel cimitero i nostri eroi, quella notte, sono gli invisibili testimoni d'un assassinio. Twain dedicava il libro ad un vasto pubblico di lettori giovani per ricordar loro quelli che essi erano un tempo e come sentivano e pensavano e parlavano e in quali strane avventure talvolta andassero a cacciarsi.
Come si diventa nazisti
William Sheridan Allen
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
pagine: 297
La zia Julia e lo scribacchino
Mario Vargas Llosa
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
pagine: 344
Vi si narra la vicenda o meglio la carriera, di Pedro Camacho, fecondissimo produttore boliviano d'intrecci (lo chiamano anche Balzac creolo) che, chiuso in una mefitica stanzetta, sforna trame melodrammatiche e truculente per un programma di feuilleton di Radio Lima. Tutti attendono con impazienza le puntate della sua fantasia, ma improvvisamente le differenti trame di appendice prendono a confondersi tra loro. Camacho è impazzito e sarà degradato a galoppino d'una rivista di sicuro fallimento. D'altro lato, ecco invece la storia di Mario, giovane aspirante scrittore attratto da questa curiosa macchina dell'immaginario che ci racconta una sua complicata storia: s'innamora di una zia vedova e più matura che finirà per sposare.
Il sogno della camera rossa. Romanzo cinese del secolo XVIII
Tsao Chan
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
pagine: 712
Menzogna e sortilegio
Elsa Morante
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
pagine: 723
Scritto subito dopo la seconda guerra mondiale, la Morante con questo romanzo ha iniziato il suo lungo percorso letterario. "O impareggiabile prosapia! Mia madre fu una Santa, mio padre un granduca in incognito, mio cugino Edoardo un ras dei deserti d'oltretomba e mia zia Concetta una profetessa regina. Si fissarono così, in solenni aspetti a me familiari, le maschere delle mie futili tragedie...". Così assediata da tali "magnifiche" ombre, l'io narrante di Menzogna e sortilegio s'incammina verso la necropoli del proprio mito familiare: pari a un archeologo che parte verso una città leggendaria.
Il partigiano Johnny
Beppe Fenoglio
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
pagine: 527
Johnny, la Resistenza e le Langhe sono i tre protagonisti a pari titolo di questo romanzo, trovato tra le carte di Fenoglio dopo la morte. Cronaca della guerra partigiana, epopea antieroica in cui l'autore proietta la propria esperienza in una visione drammatica, Il partigiano Johnny rivela un significato umano che va ben aldilà di quello storico-politico. Dalla formazione delle prime bande fino all'estate del '44 e alla presa di Alba seguiamo l'odissea di Johnny e dei suoi compagni fra gli ozi forzati nei casali, le imboscate contro gli automezzi fascisti, le puntate per giustiziare una spia in pianura, le battaglie campali, i rapporti tra le varie formazioni ribelli.
Guerra e pace
Lev Tolstoj
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
Il signor Mani
Abraham B. Yehoshua
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
pagine: 453
Partendo dal 1982 fino al 1848, Mr. Mani ricostruisce la storia di una famiglia ebrea sefardita che incrocia il proprio destino con gli avvenimenti della storia ebraica moderna. Una serie di Mr. Mani appaiono così nei vari episodi e il lettore è inevitabilmente trascinato nella ricerca di un'identità israelitica che si sposta dall'Israele di oggi all'isola greca occupata dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, dalla conquista della Palestina da parte delle truppe britanniche nel 1917 al congresso sionista di Basilea nel 1899, fino a Gerusalemme, alla Grecia e alla Turchia del secolo scorso. In cinque conversazioni, Yehosua si avventura così nel romanzo storico per rispondere alla domanda: come il passato ebraico ha determinato l'Israele di oggi?
Il disco di Festo
Louis Godart
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
pagine: 150
Scoperto nel 1808 da Luigi Pernier, Il Disco di Festo è stato da quel momento ritenuto uno dei reperti più misteriosi ed affascinanti dell'antichità. Su entrambe le facce è inciso infatti un testo composto da 45 segni, più volte oggetto di interpretazione. Al racconto di questi tentativi è dedicata una parte del libro. L'autore tenta inoltre una disamina scientifica e sistematica di questa scrittura. Ogni singolo segno o gruppo di segni è analizzato e riprodotto. Il sistema di scrittura che viene così svelandosi è messo a confrotno con i segni delle scritture note della Creta minoico-micenea. I segni vengono posti in relazione anche con reperti archeologici di aree affini. Ne derivano spunti per l'interpretazione di questa scrittura.

