ExCogita
Ultimi messaggi dalla città
Paolo Pasi
Libro
editore: ExCogita
anno edizione: 2000
pagine: 182
22 racconti, quasi tutti ambientati a Milano, la città dove Paolo Pasi svolge la professione di giornalista. Sono storie rivelatrici del malessere della metropoli, dei suoi abitanti, delle sue diverse generazioni.
Le memorie di don Eusebio
Ottavio Pressimone
Libro
editore: ExCogita
anno edizione: 2000
pagine: 144
Ossimori bipedi
Chiara Locatelli
Libro: Libro in brossura
editore: ExCogita
anno edizione: 2021
pagine: 84
Nasce la prima raccolta di Chiara Locatelli: accattivante, linguisticamente giocosa e personale odissea di chi cerca la via verso casa. Capriole di significati, contrasti e metafore si nascondono dietro l'angolo del verso, inaspettati ma capaci di mantenere la delicatezza di un sussurro.
A Bucarest non c'è niente da vedere
Federico Collesei
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2017
pagine: 148
Guardare lontano per Razvan è sempre anche guardare nel passato, spazio e tempo si fondono. È il presente che gli annebbia la vista, è il presente che lo rende sempre più cieco. A Bucarest solo ombre, un'infinità di ombre. Quelle sfocate negli occhi di un ispettore che poco vede e molto intende. Quelle di un passato non troppo lontano che rivive in un presente senza sole.
Qualcosa da perdere
Davide Potente
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2015
pagine: 126
Se questo romanzo fosse una bibita, sarebbe un'acqua tonica: fresco e amarognolo, velato da un cinismo provocatorio, tratteggia in chiaroscuro la vita di un gruppo di neo-laureati in equilibrio tra un presente incerto e un futuro che gioca a nascondino. La tesi alle spalle, un appartamento in comune, la moka, una pallina da tennis che rimbalza contro la parete, un pesciolino radioattivo e una rete wi-fi che scompare: perché essere connessi con il mondo ha un suo prezzo. La ricerca di un lavoro è il punto da cui partire, che ben presto si trasforma in un punto di domanda, nel tentativo di trovare qualcosa: Qualcosa da perdere.
Peppino Prisco. Una penna due colori
Marco Pedrazzini, Federico Jaselli Meazza
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2011
pagine: 288
L'acqua della pasta. Manuale di orientamento ai fornelli
Felice Bevere
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2011
pagine: 184
Un libro di cucina da leggere come un romanzo. Dettagli, miti, leggende descritti in maniera analitica, puntuale e paziente. Un libro per chi non cucina ancora e per chi invece già lo fa e vorrebbe affrontare il soufflé a testa alta. Una lettura sorprendente per chi ama la cucina ragionata e le spiegazioni acute, e vuole sapere come e perché si fanno le cose. Pizza, tagliatelle, pasta frolla: quali sono le regole esatte? Quali i tipi di farina? Qual è la tecnica di un risotto buono, cosa distingue brasato, stufato e stracotto? Dal confezionamento della salsa di pomodoro fino al caffè, ne "L'acqua della pasta" scoprirete che un libro di cucina si legge anche a letto.
Come le fasi della luna. Pedagogia della femminilità
Laura Romano
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2010
pagine: 194
Ricordi di rotaie nodi, linee, costruzioni e soppressioni in Italia dal 1839 ai giorni nostri
Ennio Morando
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2009
pagine: 378
Il libro raccoglie sinteticamente le notizie di tutti quei collegamenti che nei due secoli passati hanno determinato la storia e lo sviluppo ferroviario della Nazione.
I fiaschi
Francesco Targhetta
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2009
pagine: 112
Fiasco è sinonimo d'insuccesso, di fallimento, ma può essere anche l'unico amico che ti resta nei momenti di resa incondizionata a un mondo che sembra non prevedere alcuna forma di rinascita e di riscatto. In questa raccolta di poesie, una voce disincantata, che lascia dietro di sé un retrogusto amarognolo e inesorabilmente maudit, cerca di ritrarre dall'interno una massa di giovani vacillanti, alle prese con un tortuoso percorso a ostacoli verso un senso (e un lavoro) e la riformattazione della propria esistenza. In una panoramica che parte dal sé e dalla provincia, e che coinvolge amici e città distanti, i versi si muovono tra rabbia e disillusione, vitalità e amarezza, immergendosi nel quotidiano con un'attitudine narrativa e inabissandosi spesso in angosce, redente da un piglio ironico e dal sostegno dei vizi contemporanei.

