Fabrizio Serra Editore
Corinto. Luogo di azione e luogo di racconto. Atti del Convegno internazionale (Urbino, 23-25 settembre 2009)
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 308
Polis di lunga storia, ricordata nell'Iliade, celebrata da Simonide e da Pindaro e più volte menzionata da Bacchilide, le sue vicende erano ben conosciute anche da Simonide. Tucidide parla della sua ricchezza e prosperità, legate soprattutto alla singolare posizione geografica e all'ardire dei suoi commercianti. Tanti i problemi di ordine mitico, storico, politico, religioso, letterario che la riguardano. Nei vari contributi che il volume presenta si incontrano, di Corinto, molte definizioni legate all'approvvigionamento idrico, all'abilità nautica e commerciale dei suoi abitanti, alla manualità tecnicoartistica, alla perizia degli armatori, alle qualità militari. E al patrimonio religioso e mitico. Vengono illustrati gli aspetti politici e sociali delle vicende più significative cui la polis andò incontro fin dai primi secoli della sua storia; vicende che hanno lasciato un segno nella tradizione poetica e nella documentazione storiografica.
Cultura-Culture. Metamorfosi dell'idea di cultura tra Ottocento e terzo millennio
Libro
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 400
In questo fascicolo, monografico, considerando l'evoluzione storica del processo che porta alla nascita dei Cultural Studies, si vuole rendere conto del mutamento semantico del termine cultura e del processo di massificazione politico-culturale che ha investito le società occidentali tra modernità e postmodernità. La Cultura, con la C maiuscola, e al singolare, designa una funzione intellettuale volta alla conservazione dei valori e dell'ordine che su di essi si fonda di fronte alla 'marea montante' di pericoli esiziali per la civiltà stessa d'Occidente: i totalitarismi dell'interbellum e le strategie di propaganda che li segnano, ma anche la civiltà della pubblicità, della suasione di massa e dei consumi, con una tendenza progressiva e ancora irrisolta alla traslazione tra Cultura alta ed elitaria e cultura massificata. Nella seconda parte trova spazio il dibattito critico sugli studi culturali, preceduto da un esaustivo panorama sullo stato dell'arte, soprattutto in relazione alla comparatistica, panorama in cui si mettono in evidenza la natura ibrida, pluralistica, e l'eterogeneità teoretica dei Cultural Studies, il loro porsi come un'autentica sfida sia all'elitismo atrofizzato delle tradizionali discipline accademiche sia alle strutture di potere egemoniche: dando voce agli "esclusi dal racconto storico", gli studi culturali rivalutano il centro a partire dalla periferia e disperdono la teleologia del 'progresso' occidentale in un divenire più complesso e infinito.
Gasparo Gozzi (1713-2013). Epistole e altre lettere
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 188
Quando la forbice dei centenari si allarga, la distanza plurisecolare, i trascorsi appuntamenti commemorativi e le varie investigazioni critiche indirizzano l'interesse degli studiosi verso l'approfondimento di aspetti inediti dell'opera e il recupero di materiali d'archivio, di scritti trascurati, di corrispondenze o carteggi, che, se riguardano personalità del Settecento, difficilmente deludono. In questo solco, il presente fascicolo della rivista "Studi sul Settecento e l'Ottocento" è quasi del tutto dedicato al conte Gasparo Gozzi, riservato intellettuale veneziano dalle incerte ambizioni letterarie, legato da rapporti di amicizia con i più autorevoli uomini del tempo e i più intelligenti letterati della Venezia settecentesca. I contributi nel volume s'addentrano in un'analisi tecnica di aspetti della lingua e dello stile epistolare del Gozzi, propongono un suo scritto mai pubblicato, aggiungono lettere inedite al copioso corpus dell'epistolario già dato alle stampe, individuano elementi originali, innovativi e moderni di pensiero in testi poco conosciuti del conte "riformatore di studi, demolitore di barbarie didattiche" e aprono nuove prospettive di lettura dell'Isaccio entro l'eterogenea attività teatrale del Gozzi.
Scenari della città. Ritualità e cerimoniali nella Milano del Settecento
Alessandra Mignatti
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 192
Il volume prende le mosse da una più ampia ricerca sulla spettacolarità e la scenografia nella Milano del Settecento, in particolare della prima metà della dominazione asburgica, fino all'inizio della coreggenza di Giuseppe II d'Asburgo. Tema assai variegato, quello della spettacolarità e della scenografia, giacché allo studio della scenografia prettamente teatrale va affiancato quello della scenografia che trasforma la città, o gli edifici preposti in occasioni festive, eventi rituali di natura civile o religiosa. Cosi, se da un lato si è analizzato l'apporto innovativo della scenografia dei fratelli Galliari, dall'altra è emersa una varietà di eventi rituali e festivi, inaspettata per una città che non aveva una corte che potesse sollecitarne la realizzazione. Punto di partenza dell'intera ricerca è stato il reperimento di fonti iconografiche, l'analisi delle quali ha consentito di individuare anche elementi impensati o poco considerati della spettacolarità milanese dell'epoca: incisioni, disegni, mappe, materiale iconografico di vario tipo, anche manufatti di arti applicate. Nel 1739, nel giro di pochi giorni, si assistette al passaggio in città di Maria Teresa d'Austria e al solenne ingresso dell'arcivescovo Stampa; fu un'occasione particolare, anche per tutta la molteplicità di elementi simbolici e spettacolari connessi ai due eventi.
Copernico e la gravità. La dottrina della gravità e del moto circolare degli elementi nel De revolutionibus
Dilwyn Knox
Libro
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 128
Come tempo, materia, luce e spazio sono stati oggetto di costante interesse da parte delle cosmologie occidentali, dalla antichità greca ai nostri giorni, cosi è stato anche per la gravità. Questo libro illustra un breve ma importante episodio nella storia dell'interpretazione della gravità. Quando, nel De revolutionibus, pubblicato nel 1543, Copernico avanzò l'ipotesi che la Terra, girando intorno al sole, ruotasse anche attorno al proprio asse, si trovò costretto ad abbondonare la teoria aristotelica della gravità, che aveva tenuto campo per più di mille anni, creandone un'altra. La dottrina della gravità di Copernico non è mai stata oggetto di attenta ricerca: non esistono articoli, né capitoli di libri o monografie dedicate esclusivamente all'argomento. È ambizione di questo volume correggere tale anomalia. Senza pretendere di esaurire l'argomento in tutte le sue forme, esso vuole dimostrare che la dottrina di Copernico era ben più complessa di quanto si sia creduto finora. Cercando di risolvere un problema al quale, prima di lui, nessuno aveva cercato di dare risposta, Copernico attinse da parecchie fonti antiche, medievali e rinascimentali (che l'autore identifica e analizza), prendendo in prestito una serie di idee che trasformò e compose in una dottrina che, per quanto imperfetta possa apparire ai nostri giorni, era comunque originale e coerente, valida anche per studiosi successivi come Galileo e Bruno.
In memoria di Bruno Porcelli. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 240
Il fascicolo che si presenta è il primo di due, monografici, che si sono voluti dedicare alla memoria di Bruno Porcelli. Alla rivista "Italianistica", infatti, egli rivolse tutto il suo impegno per oltre un ventennio. L'impegno di uno studioso di grande rigore, attento agli aspetti formali e teorici della critica letteraria, in un ambito prevalentemente storico-filologico. Gli studi di Porcelli spaziano sui più vari aspetti e momenti della produzione letteraria italiana, partendo dalla novellistica e dalla narrativa in generale per arrivare alla poesia barocca e ad aspetti più recenti della nostra letteratura, fino anche a generi poco frequentati come il poliziesco e il giallo. Altrettanto incisivo il suo contributo alle indagini di onomastica letteraria, di cui egli è stato uno studioso di punta: l'attenzione di Porcelli alla nominatio letteraria riguarda non solo gli aspetti connotativi del nome stesso o quelli denotativi, quanto piuttosto la valenza del nome nell'ambito delle singole opere, cioè i suoi aspetti funzionali. Il fascicolo, interamente dedicato al Boccaccio, spazia da nuovi studi sul Ninfale fiesolano, sulle Rime e su alcune novelle del Decamerone all'onomastica boccacciana (inclusi i nomi di origine araba e ebraica), dal riuso e adattamento di alcune novelle in età moderna alle loro valenze morali e didattiche, dalla fortuna del Boccaccio all'estero agli influssi da lui esercitati sulla letteratura italiana dei secoli successivi.
Corinto. Luogo di azione e luogo di racconto. Atti del Convegno internazionale (Urbino, 23-25 settembre 2009)
Libro: Libro rilegato
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 308
Polis di lunga storia, ricordata nell'Iliade, celebrata da Simonide e da Pindaro e più volte menzionata da Bacchilide, le sue vicende erano ben conosciute anche da Simonide. Tucidide parla della sua ricchezza e prosperità, legate soprattutto alla singolare posizione geografica e all'ardire dei suoi commercianti. Tanti i problemi di ordine mitico, storico, politico, religioso, letterario che la riguardano. Nei vari contributi che il volume presenta si incontrano, di Corinto, molte definizioni legate all'approvvigionamento idrico, all'abilità nautica e commerciale dei suoi abitanti, alla manualità tecnicoartistica, alla perizia degli armatori, alle qualità militari. E al patrimonio religioso e mitico. Vengono illustrati gli aspetti politici e sociali delle vicende più significative cui la polis andò incontro fin dai primi secoli della sua storia; vicende che hanno lasciato un segno nella tradizione poetica e nella documentazione storiografica.
Tre questioni politiche contro Aristotele. Testo latino a fronte
Tommaso Campanella
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 116
Nel Sintagma dei propri libri Campanella ricorda le Quaestiones annesse alle quattro parti della Philosophia realis. Annunciate sul frontespizio della prima edizione dell'opera e portate a compimento successivamente, le Quaestiones saranno pubblicate nel 1637. Alla terza parte della Philosophia realis, la Politica, sono annesse quattro questioni: la quarta riguarda in modo specifico l'Appendix alla sezione politica, la Civitas Solis; di essa, a cura di Germana Ernst, esiste una moderna edizione del testo latino con traduzione italiana a fronte. L'autrice presenta qui le prime tre questioni, con testo latino e traduzione, per consentire di coglierne l'unità e individuare i nuclei di pensiero che le collegano. La prima e la seconda risultano praticamente sconosciute, dato che non sono mai state oggetto di alcuna edizione dopo quella del 1637, e non sono mai state tradotte; della terza esiste una solo una traduzione di Luigi Firpo dei primi anni ottanta del secolo scorso.
Atheismus triumphatus. (Rist. anast. Roma, 1631)
Tommaso Campanella
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: XXXII-220
"L'Atheismus triumphatus è un testo enigmatico, il più sofferto di Tommaso Campanella: "uno dei suoi scritti più belli e meno noti", ha osservato Luigi Firpo. Si può aggiungere che, in questo Contra Celsum che si staglia agli albori decisivi della modernità, il filosofo calabrese - di origini umili e forte anche del radicamento in una terra aspra - si impegna a combattere atei, machiavellisti e gli stessi suoi persecutori: ai suoi occhi quasi coalizzati per allontanare ragione e morale dal cristianesimo. Germana Ernst è la studiosa che ha scoperto e pubblicato, nel 2004, la redazione originale - in volgare e autografa - dell'opera: L'ateismo trionfato overo riconoscimento filosofico della religione universale... contra l'antichristianesmo macchiavellesco (e quello che risulta essere come il sottotitolo era in effetti l'autentico titolo dell'opera: Riconoscimento filosofico della religione universale...). Il filosofo di Stilo non poté vedere pubblicato il testo italiano ma, pur tra varie difficoltà, riuscì a far stampare per due volte la successiva redazione latina. L'edizione romana dell'Atheismus triumphatus - apud haeredem Bartholomaei Zannetti, 1630/1631 - è quella cui Campanella attribuiva un valore di riscatto, personale oltre che filosofico." (Dalla Premessa)
La struttura amministrativa del mar-sa nella documentazione della III dinastia di Ur
Sergio Alivernini
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 140
Ad oggi non esiste ancora uno studio esaustivo sul mar-sa. Tradizionalmente la parola era stata messa in relazione con l'espressione "mar-za", documentata da testi del periodo paleo-accadico fino all'epoca di Ur III, e si riteneva che entrambe indicassero un arsenale o un cantiere navale. L. Oppenheim, nel 1948, ha osservato che i testi della città di Umma risalenti alla III Dinastia di Ur descrivono il mar-sa come un luogo a cui erano assegnati lavoratori, materiali e scorte alimentari. I lavoratori all'interno del mar-sa esercitavano varie professioni, come falegnami o scribi. Allo stato attuale delle conoscenze non esistono attestazioni del termine "mar-sa" che non siano datate all'epoca della III Dinastia di Ur, né esistono attestazioni del termine nei testi lessicali: per poter descrivere la realtà di questa istituzione abbiamo soltanto la documentazione della III Dinastia di Ur, che viene analizzata in questo volume da un punto di vista linguistico, storico e tecnico. L'esistenza di tale struttura è documentata dal 25° anno di regno di Sulgi in molte città poste sotto il controllo dei re di Ur; più specificatamente i testi documentano la presenza di almeno otto diversi mar-sa e il numero dei testi in cui viene attestata questa espressione a Ur III ammonta a oltre cinquecento.
Approaching rituals in ancient cultures. Questioni di rito: rituali come fonte di conoscenza delle religioni... (Roma, 28-30 novembre 2011)
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 328
Egitto. Dai Faraoni agli Arabi. Atti del Convegno «Egitto: amministrazione, economia, società... » (Milano, 7-9 gennaio 2013). Ediz. italiana e francese
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 280
Il volume raccoglie gli Atti del convegno 'Egitto: amministrazione, economia, società, cultura dai Faraoni agli Arabi', tenutosi a Milano nel gennaio 2013, convegno che ha voluto essere momento di esposizione, confronto e dibattito tra studiosi di provenienze molto diversificate in merito, appunto, all'Egitto, cantiere e laboratorio privilegiato per lo studio delle interazioni di lunga durata tra civiltà incontratesi e succedutesi sul medesimo territorio. Un panorama di oltre quattro millenni da cui emerge una visione chiara e articolata della storia, della cultura e dell'organizzazione economico-sociale del Paese, dalla fase di formazione dello Stato, tra la fine del IV e l'inizio del III millennio a.C., fino agli splendori espansionistici 'imperiali', dalle invasioni di diverse potenze straniere alla rinascita finale del Paese, che lascerà poi forzatamente il posto ai dominatori greci, romani, arabi. I contributi rispecchiano il calendario dei lavori che si sono svolti in tre giorni, il primo dedicato all'Egitto faraonico e copto, il secondo all'Egitto ellenistico ed il terzo all'Egitto romano e tardoantico.

