Fede & Cultura
Saggio sull'etica esistenziale formale di Karl Rahner. Testo latino a fronte
Tomas Tyn
Libro
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2011
pagine: 295
Questo saggio in latino, con traduzione italiana a fronte, è opera del Servo di Dio Fra Tomas Tyn, OP (1950-1990), scritta appena ventenne quand'era ancora studente presso lo Studio Teologico Domenicano di Walberberg. Si tratta della confutazione condotta con rigorose argomentazioni scolastiche della tesi rahneriana dell'"etica esistenziale formale", un tentativo del teologo tedesco di superare l'individualismo esistenzialista mediante una formalizzazione dell'etica esistenzialista. Sennonché il giovane teologo Fra Tomas, dando prova di uno straordinario acume critico, senza inutili timori reverenziali per un pensatore già allora molto affermato, mostra apoditticamente come il tentativo rahneriano non regge, presentandosi come un contraddittorio compromesso tra il soggettivismo esistenzialista e l'oggettività dell'etica realistica cristiana. Entrando nel merito, possiamo dire che Rahner giudica insufficiente ai fini dell'azione concreta la semplice applicazione della legge, legge da lui vista come un semplice ideale astratto incapace di mordere sulla realtà. Viceversa il giovane Tomas mostra che il fine proposto dalla legge morale tocca profondamente la realtà e anzi la realtà concreta, per cui la pretesa rahneriana di aggiungere al comando della legge un'ulteriore "legge concreta", che sarebbe stabilita dal soggetto, nasconde in realtà non una perfezione dell'agire morale, ma al contrario una sua corruzione, con una caduta nel relativismo soggettivista.
Arte e Chiesa. La volontà di un incontro della Chiesa, l'attrazione per lo scontro dell'arte contemporanea
Antonio Farchione
Libro
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2011
pagine: 480
In questi ultimi tempi si parla molto di Arte e Chiesa ma veramente pochi sono i testi, come quello di Antonio Farchione, che affrontano il tema in modo analitico e ben documentato, supportato da una vasta bibliografia. Un testo per comprendere perché la bellezza non "abita" più nelle chiese, nonostante moltissimi siano gli indizi che inducono a ritenere che la Chiesa e l'arte non possono fare a meno l'una dell'altra e l'autore, saprà scovarli e sottoporli all'attenzione del lettore. L'opera si rivolge ai prelati, agli studiosi di arte contemporanea, ai critici d'arte, ai curatori, agli artisti e comunque a tutti coloro che condividono l'idea che l'arte, quella vera, la grande arte come la chiamava Ivanov, ha bisogno della possibilità di attingere ai contenuti assoluti, cioè quelli che non dipendono dall'uomo o dall'artista stesso? (Dalla Presentazione di Padre Marko Rupnik).
Le preghiere dell'uomo vivo. Per salvare l'anima e la ragione
Gilbert Keith Chesterton
Libro: Libro in brossura
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2010
pagine: 144
Il volume che avete tra le mani è un umile e cordiale suggerimento per ciascuno di noi: preghiamo, e pregando teniamo sott'occhio la buona e sana dottrina della Chiesa Cattolica, piacevolmente sunteggiata dai passi tratti dalle maggiori opere di Gilbert Keith Chesterton. Pregare è un buon modo di predisporre la propria anima a essere salvata, quando a suo tempo dovremo renderne conto. Pregare leggendo Chesterton è un ottimo modo per salvare l'anima e la testa, di cui dobbiamo continuare a fare buon uso.
L'inferno esiste. La verità negata
Giovanni Cavalcoli
Libro
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2010
pagine: 96
Il "buonismo" è una nuova visione generale del cristianesimo che erroneamente viene fatto risalire alle dottrine del Concilio Vaticano II. Esso consiste nell'idea che tutti gli uomini - anche i peggiori peccatori - siano buoni, in grazia di Dio, e orientati ad Esso. Questo in base alla concezione per la quale Dio, a prescindere dal rapporto col mondo, non sia più Dio. È la ripresa della concezione hegeliana per la quale "Dio senza il mondo non è Dio". Su queste basi metafisiche e teologiche la concezione tradizionale cattolica dell'inferno come luogo nel quale si trovano persone definitivamente in opposizione a Dio perde completamente di comprensibilità. Sennonché chi desidera essere veramente cattolico, fedele alla Sacra Scrittura, alla Tradizione Apostolica, al Magistero della Chiesa e all'insegnamento dei Santi, non può non vedere nell'inferno una verità divinamente rivelata e unica garanzia della nostra libertà e dignità. L'autore spiega con semplicità le motivazioni di fede e di ragione dell'esistenza dell'inferno. Si è così aiutati ad accogliere serenamente e nella sua integrità la dottrina cattolica, incluso il rischio della dannazione eterna, che, come ogni verità di fede, è la via ordinaria per salvarsi. (Prefazione di Serafino Lanzetta)
La centralità della liturgia nella storia della salvezza. Le sorti dell'uomo tra il primato della liturgia e il suo crollo
Enrico Finotti
Libro: Copertina morbida
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2010
pagine: 112
La vita liturgica della Chiesa è oggi spesso emarginata col pretesto di dedicarsi a problemi più gravi e urgenti. La liturgia, quindi, finisce inesorabilmente per essere esclusa dalle attività e dai programmi pastorali e, se per forza di cose viene evocata, lo si fa con dilettantismo e superficialità. Non poco diffusa, inoltre, è la mentalità di chi ancora pretenderebbe di relegare la liturgia nell'ambito della pura formalità. Tuttavia, oggi, grazie al sapiente magistero di Benedetto XVI, possiamo percepire più consapevolmente le conseguenze e i rischi di questa emarginazione. Già da cardinale, Joseph Ratzinger non esitava a denunciare che "la crisi ecclesiale in cui ci troviamo dipende in gran parte dal crollo della liturgia" e che la sfida oggi è tra la liturgia e "l'autoinvenzione". L'Autore di questo libro vuole condurci gradualmente a considerare il significato del primato della liturgia a partire dalla Sacra Scrittura, poiché è proprio nel contesto della storia della salvezza che la liturgia viene istituita e codificata. Si noterà che la liturgia è lo scopo fondamentale della creazione e che il suo crollo, con la disobbedienza originale, ha provocato una crescente incrinatura nella gestione del creato e nell'organico sviluppo della storia umana. Sarà inoltre evidente che il ritorno alla liturgia segnerà i primi atti di ogni snodo storico sulla lunga strada che porta alla redenzione del genere umano, verso la Liturgia perenne del Cielo, già profetizzata nell'Apocalisse.
Rosmini. L'uomo e il santo. Volume Vol. 2
Eduino Menestrina
Libro
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2010
pagine: 368
È vero: troppo tardi abbiamo riconosciuto Rosmini. E per questo ritardo molti non lo hanno potuto neppure conoscere. E la conoscenza, si sa, quando è riconosciuta, può cambiare la vita. Dunque un vuoto che questo libro, tutto fatti e cose, può colmare con la presenza viva, commovente e affabilissima di questo grande uomo che nel cuore fu umile e accessibile, con i suoi doni splendidi, a tutti. Proprio oggi per noi che, seguendo autosufficienti il razionalismo, ci siamo trovati al fondo del nichilismo, nella dispersione delle lingue e dei cuori; per noi che avendo ridotto la moralità a moralismo, ci siamo trovati all'insensibilità morale e alla sfacciata contromoralità, con un allarme educativo impellente. Proprio oggi, per noi che abbiamo invaso di noi stessi il tempio, svuotando i segni delle realtà teologiche. Questo è un libro-incontro, un libro rivelativo dell'uomo, del sacerdote, del religioso, del filosofo, del santo che SS. Giovanni Paolo II additò alla Chiesa che introduceva nel Terzo Millennio, e che Papa Benedetto XVI decretò di beatificare. L'obiettivo è quello di pubblicare, con professionalità critica e scientifica, le quasi 500 testimonianze lasciate dai contemporanei di Antonio Rosmini su di lui, raccolte intorno al 1882 dal rosminiano trentino Francesco Paoli.
Nipotastri di Voltaire. Fango sulla Chiesa
Edmondo Coccia
Libro
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2010
pagine: 160
La definizione dei contemporanei libellisti contro la Chiesa cattolica come "nipotastri di Voltaire" è motivata dal fatto che questo grande filosofo, scrittore, drammaturgo e poeta francese del diciottesimo secolo viene giustamente ritenuto l'antesignano di ogni atteggiamento ostile nei confronti del cristianesimo in genere, della Chiesa cattolica in particolare. Si consenta d'affermare, però, che nessuno degli attuali eredi e continuatori del suo pensiero e del suo spirito appare all'altezza dell'illustre antenato, né per originalità d'idee né per lo stile letterario, caratterizzato da sorprendenti doti d'umorismo, ironia, satira, sarcasmo, difficilmente riscontrabili nella produzione letteraria dei suoi nipotastri. In questo libro troviamo, allora, una carrellata di tali individui, puntualmente smontati dall'Autore: Dan Brown, Piergiorgio Odifreddi, Corrado Augias, Claudio Rendina, Marco Politi ed Emma Bonino, Gianluigi Nuzzi. Quello che apparirà chiaro alla fine della lettura sarà il bilancio, sia pure sommario, di ciò che l'idea religiosa in genere ha prodotto nella storia dell'umanità e di quanto invece hanno prodotto atei e agnostici.
Intrigo al Concilio Vaticano II
Rosa Alberoni
Libro
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2010
pagine: 196
Paolo VI si fece leggere la lettera più volte, lacrime di dolore e di sconcerto gli rigarono il volto: "Mi hanno tradito! Mi hanno tradito! Oh mio Dio, aiutami! Il fumo di Satana si è infiltrato nella Tua Chiesa!"...Da quella che è passata alla storia come la "notte oscura di Paolo VI", nasce e si sviluppa l'ultimo romanzo di Rosa Alberoni: un avvincente thriller ambientato all'interno delle mura vaticane, nel bel mezzo del Concilio Vaticano II. Tra eresie mal celate, incontri segreti, progetti minacciosi, sofismi, trucchi e continui colpi di scena, Rosa Alberoni racconta in maniera mirabile il complotto di una minoranza organizzata che aveva l'obiettivo di scardinare il primato di Pietro, di respingere la Madonna come Madre di Cristo, di negare l'esistenza dei Santi e, ancor peggio, l'esistenza del diavolo, e di condurre la Chiesa Cattolica alla deriva protestante. Ma proprio quando la battaglia sembra ormai perduta, in modo misterioso e Provvidenziale, la congiura viene scoperta. Ha detto un anziano funzionario della Curia: "C'è più verità in questo romanzo che in mille opere scritte sul Concilio Vaticano II".
Anima Christi: origine, storia e teologia di una preghiera medioevale
Giuseppe Virgilio
Libro
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2010
pagine: 64
L'Anima Christi è stata una preghiera best seller pregata per molti secoli da tanti santi e dal buon popolo cristiano. Presente e consigliata in numerosissimi manuali di pietà, negli Esercizi Spirituali di Sant'Ignazio di Loyola e persino nel Messale Romano, pochi però ne conoscono l'origine e l'originalità. A tal fine, l'autore ne ricostruisce la nascita con un'indagine storico-filologica, cui fa seguire un commento teologico-spirituale alla singole aspirazioni di cui è composta questa preghiera medievale. Ne emerge uno sfondo spirituale e culturale, teologicamente ben radicato, che sfata la tesi largamente diffusa che le devozioni medievali, e la pietà privata in generale, abbiano decretato l'allontanamento del popolo dalla teologia e dalla liturgia.
Riprendiamo in mano il santo rosario
Andrea Maniglia
Libro
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2010
pagine: 90
Un libretto semplice nato per rispondere all'invito del Venerabile Papa Giovanni Paolo II, il quale chiedeva alla Chiesa tutta di riscoprire quest'antica preghiera mariana tanto cara alla pietà popolare: il Rosario. Semplici meditazioni accompagnano e scandiscono questa supplica alla Madonna, che avvicina e abbraccia.
La dottrina sociale di Leone XIII
Massimo Introvigne
Libro
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2010
pagine: 160
Papa Leone XIII (1810-1903) nacque a Carpineto Romano (Roma) il 2 marzo 1810. Benedetto XVI, ha dunque raccomandato di celebrare il 2010 come anno di Leone XIII, e il 5 settembre 2010 si è personalmente recato in pellegrinaggio a Carpineto Romano. Leone XIII è un Papa importante nella storia della Chiesa e del pensiero cattolico. È dunque davvero sorprendente come il rilievo dato al bicentenario sia rimasto sostanzialmente modesto e ridotto a qualche iniziativa per specialisti. Un certo progressismo cattolico non ama Leone XIII perché costui è il Papa che ha sottolineato l'eccellenza della civiltà cristiana medievale, la malizia del "diritto nuovo" moderno, l'intransigente opposizione alla massoneria, il carattere di "micidiale pestilenza" del socialismo e del comunismo, il riferimento obbligatorio per i cattolici nella filosofia a san Tommaso d"Aquino. D'altra parte, alcune scelte diplomatiche di Leone XIII sono oggetto di perplessità anche fra storici che non appartengono al mondo progressista. L'errore principale, contro cui lo stesso Leone XIII aveva messo in guardia, consiste però nel ridurre l'insegnamento di questo papa a una sola enciclica, la Rerum novarum del 1891, e alla sola tematica economica e del lavoro. Non soltanto se ci si limita alla Rerum novarum si perde la ricchezza del corpus di Leone XIII ma, isolandola dal richiamo ai principi generali dell'ordine sociale, si rischia di non capire o d'interpretare in modo sbagliato anche la celebre enciclica del 1891.
Leone XIII in pillole
Angela Pellicciari
Libro
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2010
pagine: 96
All'epoca di Leone XIII (1878-1903) la Chiesa era sotto attacco: liberalismo, massoneria e socialismo volevano la distruzione della religione cattolica e della civiltà cristiana. Cosa poteva fare allora la Chiesa? Difendere la Verità. Il Magistero di Leone XIII incarna, come dice Benedetto XVI, "una Chiesa capace di affrontare senza complessi le grandi questioni della contemporaneità": vale la pena di conoscerlo. Anche se in pillole, anche se per brevi definizioni. Abbiamo pensato di farlo creando una specie di piccolo dizionario dei concetti e delle questioni più significative in modo che tutti possano assaporarne il profondo insegnamento.

