Fondaz. Museo Storico Trentino
Sì bella ed utile impresa. La Società di Mutuo Soccorso artieri di Trento (1852-1997)
Libro: Libro in brossura
editore: Fondaz. Museo Storico Trentino
anno edizione: 2018
pagine: 71
Pubblicazione che ricostruisce un pezzo di storia trentina attraverso la valorizzazione dellʼArchivio della Società di Mutuo Soccorso artieri di Trento. Una lunga storia di impegno a favore dei più deboli durata 145 anni.
In guerra con le parole. Il primo conflitto mondiale dalle testimonianze scritte alla memoria multimediale
Libro
editore: Fondaz. Museo Storico Trentino
anno edizione: 2018
pagine: 789
Sviluppato lungo un preciso percorso che parte dalle testimonianze scritte dei combattenti e arriva alla memoria multimediale, il volume intreccia questioni metodologiche e nuove prospettive della comunicazione-divulgazione legate alla public history. I numerosi contributi raccolti definiscono semanticamente lo spazio occupato e il ruolo svolto dalla scrittura durante la prima guerra mondiale e analizzano l'uso pubblico delle testimonianze per la costruzione del mito della guerra. Ne emergono così i processi culturali e storiografici che hanno trasformato le scritture e le immagini fotografiche di guerra da monumenti a fonti per la storia di un conflitto.
Emanuele Ungher. Zibaldone di prigionia, 1915-1918
Libro
editore: Fondaz. Museo Storico Trentino
anno edizione: 2018
pagine: 155
Quaderni di Emanuele Ungher, nato il 25 settembre 1893, che iniziano con il periodo della prigionia. Ungher fu arruolato il primo agosto 1914 e cadde prigioniero dei russi il 21 novembre 1914. Fu trasferito in Siberia, oltre i Monti Urali e visse i suoi cinque anni di prigionia tra Omsk e Tjumen.I quaderni di Ungher si qualificano soprattutto come canzonieri o zibaldoni, contenitori di canti, composizioni in versi, frottole, storie senza senso, ma anche articoli di giornale, documenti e preghiere che circolavano sotto forma di fogli volanti.
L'invenzione della salute. Luoghi, concetti e pratiche di un ideale
Libro
editore: Fondaz. Museo Storico Trentino
anno edizione: 2018
pagine: 159
Al termine salute è associato generalmente uno stato di benessere, tranquillità e integrità sia fisica che psichica vissuto tanto a livello individuale quanto collettivo: un'ideale i cui elementi costitutivi si sono andati disegnando progressivamente nel tempo attingendo a varie situazioni storico-culturali e storico-sociali. Gli interventi raccolti in questo volume delineano soprattutto per i secoli XIX e XX alcuni di tali elementi guardando a luoghi specifici, quali le colonie marine per l'infanzia e i sanatori, a pratiche come la cosiddetta buona alimentazione e non ultimo ad alcuni studiosi, quali Michel Foucault e Ivan Illich, che hanno indagato idee e rappresentazioni sottesi all'invenzione e alla diffusione della nuova categoria concettuale della salute.
Anaunia. Storie e memorie di una valle
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Fondaz. Museo Storico Trentino
anno edizione: 2018
pagine: 446
Attraverso l'uso delle fonti orali, documentarie e fotografiche, il libro "Anaunia. Storie di una valle" raccoglie i lavori realizzati dal 2007 al 2014 nell'ambito del progetto del Portale della storia promosso dalla Fondazione Museo storico del Trentino in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento e con la Comunità della Valle di Non. Dalla storia della diga di Santa Giustina all'emigrazione, dalle manovre militari del 1905 allo sviluppo del turismo, dal pellegrinaggio di Andreas Hofer presso il santuario di San Romedio alla storia delle vie di comunicazione: il libro affronta alcuni dei più importanti capitoli di storia locale di questa parte della Valle di Non ed è accompagnato da un DVD contenente oltre 6 ore di filmati documentari.
Francesco Gottardi. Memoria della prigionia e del ritorno, 1915-1919
Libro
editore: Fondaz. Museo Storico Trentino
anno edizione: 2018
pagine: 263
Carlo Campostrini
Libro
editore: Fondaz. Museo Storico Trentino
anno edizione: 2018
pagine: 149
Carlo Campostrini (Avio, 1920-2005) redige le sue memorie agli inizi del gennaio 1950, a cinque anni di distanza dalla fine del secondo conflitto mondiale. A differenza di molte scritture di guerra, che si soffermano a descrivere particolari condizioni dell'esperienza bellica (la ritirata di Russia, la prigionia in mano alleata piuttosto che l'internamento nei Lager nazisti), il suo racconto costituisce una sorta di unicum perchè ripercorre le diverse tappe del servizio militare tra il marzo 1940 e il gennaio 1944: dalla partecipazione alle operazioni sui fronti occidentali e greco-albanese al periodo trascorso in Francia tra le forze d'occupazione, fino a comprendere le vicissitudini successive all'8 settembre 1943. Vicende, queste ultime, che aprono un interessante squarcio sulle molteplici esperienze compiute dai trentini "fuori dal Trentino" e dalla torbida atmosfera dell'Alpenvorland (1943-1945).
Andrea Pistoia. Diario, 1915-1918
Libro
editore: Fondaz. Museo Storico Trentino
anno edizione: 2018
pagine: 139
Andrea Pistoia nasce a Mezzano di Primiero nel 1872 e allo scoppio della prima guerra mondiale, durante la mobilitazione generale, si trova a Fiera di Primiero assieme ad altri 22 soldati di Mezzano: molti di questi verranno mandati a combattere in Galizia, ma non Andrea che, forse per via dell'età, rimane in valle. Durante il primo anno di guerra è occupato come addetto alla costruzione di strade; dopo il 1915 lascerà il facile lavoro di fondovalle e verrà mandato in alta quota. È dopo il trasferimento sul monte Pizzac che inizia il vero e proprio di diario di Andrea ed è questo monte il luogo di buona parte delle sue descrizioni.
I drammi sacri. Beni culturali, reliquie o fossili? Riflessioni a partire dalla valle del Vanoi
Libro
editore: Fondaz. Museo Storico Trentino
anno edizione: 2018
pagine: 236
L’organizzazione delle cosiddette "forme esteriori" della devozione, sulla quale esercitò una notevole influenza fin dal XVII secolo l’ordine dei Gesuiti che ne pensò l’utilizzo in funzione catechistica, ha dato origine a una serie di rappresentazioni drammatiche che ancora sopravvivono nelle usanze di molte comunità della penisola italiana e non solo. I saggi ospitati in questo volume guardano alla tradizione dei drammi sacri viaggiando fra il Canavese e la Sicilia, fra la Sardegna e la valle del Vanoi in Trentino, evidenziando la ricchezza di manifestazioni erronea mente confinate nella sola sfera del "sacro" o del "popolare", ma in realtà espressione di più componenti sociali e culturali.
Vittore Bona
Libro
editore: Fondaz. Museo Storico Trentino
anno edizione: 2018
pagine: 119
Vittore (Vittorino) Bona nasce a Brentonico l'8 settembre 1920. Nel marzo 1940 è arruolato nel 33° Reggimento artiglieria della 33° Divisione di fanteria da montagna Acqui. Tra il 1940 e il 1943 si trova così ad operare su diversi settori di guerra: prima in Francia, poi in Albania e Grecia e quindi sulle isole ioniche di Corfù e Cefalonia. Durante questo periodo Vittore tiene un'intensa corrispondenza con la famiglia, di cui è sopravvissuto un corpus di 22 lettere e cartoline, riproposte in questo volume. Quando Vittore scrive non può sapere, ovviamente, che non sarebbe più tornato dalla guerra: nei tragici eventi del settembre 1943, quando a Cefalonia si si scatena la rappresaglia tedesca contro gli ex alleati italiani, egli infatti rimane "disperso", assieme a centinaia di suoi commilitoni, e la sua salma non sarà mai recuperata.
Francesco Zanettin. Zibaldone di prigionia, 1915-1916
Libro
editore: Fondaz. Museo Storico Trentino
anno edizione: 2017
pagine: 147
Il diario di prigionia di Francesco Zanettin, nato a Tonadico (Primiero) il 10 novembre 1896, lascito residuale di un corpus più ampio, si riferisce al periodo che va dal novembre 1915 al settembre 1916, quando Francesco si trovava come prigioniero di guerra in Italia, prima a Cervignano, poi a Brescia e infine nella Rocca di Scandiano, in provincia di Reggio Emilia.
La ragione delle parole. Idee e retoriche in dieci discorsi di oratori trentini (1855-1915)
Alessandro Morelli, Federico Premi
Libro
editore: Fondaz. Museo Storico Trentino
anno edizione: 2017
pagine: 244
Tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo il dibattito per una nuova e diversa socialità – dal punto di vista emotivo, politico e identitario – torna prepotentemente a occupare l’agorà, il discorso pubblico e l’oratoria anche in un contesto come quello trentino spesso considerato refrattario e ostile al discorso persuasivo e di cittadinanza. La parola urlata in piazza o portata in assemblea diventa qui convincente promotrice di azione e di lotta, elemento di unità e condivisione, di rottura ed emancipazione, di scelte giuste e sbagliate. Discorsi nelle scuole, al cimitero, nel partito, in associazione, in piazza davanti a un monumento per una potente e autorevole presa di parola che ha cambiato le sorti del Trentino.

