Forma Edizioni
On Fire. Ediz. inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 240
Catalogo della mostra "On Fire", curata da Bruno Corà e organizzata dalla Fondazione Giorgio Cini in collaborazione con Tornabuoni Art, dedicata a un nucleo di artisti e di opere da loro elaborate mediante il più suggestivo degli elementi primari in natura: il fuoco. Il volume segue il percorso espositivo, incentrato sull'opera di alcuni dei maestri internazionali affermatisi nella seconda metà del Novecento che hanno dedicato la loro ricerca a quest'elemento: Alberto Burri, Yves Klein, Arman, Pier Paolo Calzolari, Jannis Kounellis e Claudio Parmiggiani. La fiamma, le combustioni e le sue rimanenze (il fumo, la cenere): queste le declinazioni attraverso le quali è indagata la dualità distruttivo-creatrice del fuoco. Un nutrito apparato fotografico testimonia in modo prezioso i diversi approcci degli artisti, attraverso rari scatti dei maestri al lavoro e delle loro opere: dalle combustioni di Burri, all'uso della fiamma a gas di Klein, Arman e Kounellis, al fumo impiegato da Calzolari e Parmiggiani.
Io sono museo
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 322
Vedute d'architetture immobili sembrano astrarsi dalla loro presenza nel reale. Non più spazi urbani ma luoghi del pensiero, come forse qualcuno li immaginò progettandoli. Questo il lavoro di Lapo Baraldi, che, sfruttando il temporaneo svuotamento della città, immortala una Firenze silenziosa e svelata; una serie di fotografie fuori dal tempo in cui lo spettatore, fatto testimone, può immergersi e perdersi. L'antica tecnica usata (il negativo bianco e nero medio formato) rende la serie fuori dal tempo, rimandando la mente alle immagini degli archivi storici, in cui però è impossibile trovare la stessa straniante sensazione di vuoto. Un racconto inedito di Elena Ronchi ci prepara a questo viaggio.
I Am museum
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 322
Vedute d'architetture immobili sembrano astrarsi dalla loro presenza nel reale. Non più spazi urbani ma luoghi del pensiero, come forse qualcuno li immaginò progettandoli. Questo il lavoro di Lapo Baraldi, che, sfruttando il temporaneo svuotamento della città, immortala una Firenze silenziosa e svelata; una serie di fotografie fuori dal tempo in cui lo spettatore, fatto testimone, può immergersi e perdersi. L'antica tecnica usata (il negativo bianco e nero medio formato) rende la serie fuori dal tempo, rimandando la mente alle immagini degli archivi storici, in cui però è impossibile trovare la stessa straniante sensazione di vuoto. Un racconto inedito di Elena Ronchi ci prepara a questo viaggio.
Il tempio. La nascita dell'Eidos
Vincenzo Agnetti, Paolo Scheggi
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il volume è dedicato alla scoperta di un progetto a quattro mani a opera di Vincenzo Agnetti e Paolo Scheggi, rimasta incompiuta a causa della prematura scomparsa di quest'ultimo, nel 1971. La riproduzione dei disegni preparatori emersi dai due archivi è stata realizzata dall'Istituto Centrale per la Grafica di Roma, che tramite il processo della fotocalcografia è riuscito a rendere la riproduzione fedele e a un'altissima qualità. Gli scritti di Cosima Scheggi e Germana Agnetti, inquadrano il momento di massima collaborazione tra questi grandi protagonisti dell'arte contemporanea italiana, concentrandosi sulla congruenza dei loro linguaggi e delle loro ricerche, fino al loro culmine con il progetto de "Il Tempio. La nascita dell'Eidos". Tali affinità sono inquadrate anche dagli interessanti contributi di Ilaria Bignotti e Bruno Corà, profondi conoscitori dell'opera di Agnetti e Scheggi. L'idea era quella di realizzare un luogo sacro, un contenitore di oggetti linguistici raffiguranti forme primarie del sociale, della soggettività e del potere, correlati alla ricerca artistica e teorica dei due artisti.
Gender gap. Ediz. italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 143
In occasione del ciclo di incontri "Il tavolo dell'architetto" presso il Museo Novecento di Firenze, viene allestita una galleria di progetti di architettura esclusivamente a firma di grandi progettiste internazionali: Carmen Andriani, Sandy Attia, Cristina Celestino, Izaskun Chinchilla, Maria Claudia Clemente, Isotta Cortesi, Liz Diller, Lina Ghothmeh, Carla Juaçaba, Fuesanta Nieto, Simona Ottieri, Carme Pigem, Guendalina Salimei, Marella Santangelo,Maria Alessandra Segantini, Benedetta Tagliabue, Monica Tricario, Patricia Viel, Paola Viganò e Laura Andreini, curatrice della rassegna – e del catalogo – che propone una riflessione sulla figura professionale delle donne nel mondo dell'architettura. Ogni sezione dedicata a una progettista è introdotta da una riflessione della stessa sulla condizione della donna nel campo dell'architettura e sulle difficoltà riscontrate nella propria carriera: ne emerge un quadro eterogeneo e ricco di spunti sui quali dobbiamo riflettere.
Il tempio. La nascita dell'Eidos. Ediz. inglese
Vincenzo Agnetti, Paolo Scheggi
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il volume è dedicato alla scoperta di un progetto a quattro mani a opera di Vincenzo Agnetti e Paolo Scheggi, rimasta incompiuta a causa della prematura scomparsa di quest'ultimo, nel 1971. La riproduzione dei disegni preparatori emersi dai due archivi è stata realizzata dall'Istituto Centrale per la Grafica di Roma, che tramite il processo della fotocalcografia è riuscito a rendere la riproduzione fedele e a un'altissima qualità. Gli scritti di Cosima Scheggi e Germana Agnetti, inquadrano il momento di massima collaborazione tra questi grandi protagonisti dell'arte contemporanea italiana, concentrandosi sulla congruenza dei loro linguaggi e delle loro ricerche, fino al loro culmine con il progetto de "Il Tempio. La nascita dell'Eidos". Tali affinità sono inquadrate anche dagli interessanti contributi di Ilaria Bignotti e Bruno Corà, profondi conoscitori dell'opera di Agnetti e Scheggi. L'idea era quella di realizzare un luogo sacro, un contenitore di oggetti linguistici raffiguranti forme primarie del sociale, della soggettività e del potere, correlati alla ricerca artistica e teorica dei due artisti.
Gender gap. Ediz. inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 143
In occasione del ciclo di incontri "Il tavolo dell'architetto" presso il Museo Novecento di Firenze, viene allestita una galleria di progetti di architettura esclusivamente a firma di grandi progettiste internazionali: Carmen Andriani, Sandy Attia, Cristina Celestino, Izaskun Chinchilla, Maria Claudia Clemente, Isotta Cortesi, Liz Diller, Lina Ghothmeh, Carla Juaçaba, Fuesanta Nieto, Simona Ottieri, Carme Pigem, Guendalina Salimei, Marella Santangelo,Maria Alessandra Segantini, Benedetta Tagliabue, Monica Tricario, Patricia Viel, Paola Viganò e Laura Andreini, curatrice della rassegna – e del catalogo – che propone una riflessione sulla figura professionale delle donne nel mondo dell'architettura. Ogni sezione dedicata a una progettista è introdotta da una riflessione della stessa sulla condizione della donna nel campo dell'architettura e sulle difficoltà riscontrate nella propria carriera: ne emerge un quadro eterogeneo e ricco di spunti sui quali dobbiamo riflettere.
Vittorio Messina. Instabilità e incertezza del reale
Bruno Corà
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 304
Vittorio Messina è un artista a cui piace sfidare inafferrabili e sottili inquietudini, praticando installazioni che vogliono spingersi oltre la loro pur oggettiva materialità costruttiva. Laureato alla Facoltà di Architettura di Valle Giulia a Roma, e sempre legato alle forme e ai materiali dell'architettura, Vittorio Messina realizza "opere che sono per lo più disposizioni di oggetti nello spazio di un cantiere (mentale certo, come un esperimento, ma pur sempre cantiere), tanto è vero che spesso usa lo spazio già dato (site e setting museale, una sorta di impersonale spazio ready-made) per ricavarne all'interno il proprio (dis)habitat che a sua volta si rimette in relazione con quello già dato" (Marco Tonelli). L'opera di Messina è un paesaggio evocativo di una forma diversa di linguaggio, un paesaggio contemporaneo che si sovrappone spesso e volentieri a paesaggi esistenti, ai quali viene strappata, come dire, una dimensione facendola propria: la dimensione dell'irrazionale, dell'infondato, dell'inutile.
Vittorio Messina. The instability and uncertainty of the real
Bruno Corà
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 304
Vittorio Messina è un artista a cui piace sfidare inafferrabili e sottili inquietudini, praticando installazioni che vogliono spingersi oltre la loro pur oggettiva materialità costruttiva. Laureato alla Facoltà di Architettura di Valle Giulia a Roma, e sempre legato alle forme e ai materiali dell'architettura, Vittorio Messina realizza "opere che sono per lo più disposizioni di oggetti nello spazio di un cantiere (mentale certo, come un esperimento, ma pur sempre cantiere), tanto è vero che spesso usa lo spazio già dato (site e setting museale, una sorta di impersonale spazio ready-made) per ricavarne all'interno il proprio (dis)habitat che a sua volta si rimette in relazione con quello già dato" (Marco Tonelli). L'opera di Messina è un paesaggio evocativo di una forma diversa di linguaggio, un paesaggio contemporaneo che si sovrappone spesso e volentieri a paesaggi esistenti, ai quali viene strappata, come dire, una dimensione facendola propria: la dimensione dell'irrazionale, dell'infondato, dell'inutile.
Più grande di me. Voci eroiche dalla ex Jugoslavia-Bigger than myself. Heroic voices from Ex-Yugoslavia
Zdenka Badovinac, Giulia Ferracci
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 256
Può il lascito socialista aiutare a recuperare il concetto di "bene comune", in un territorio complesso che ha recentemente subito il dramma della guerra civile e l'ascesa di nazionalismi di contro alla multietnicità che lo caratterizza e alla crisi economica che ha colpito l'intera Europa? Questo è il grande interrogativo che viene affrontato all'interno della mostra ospitata al MAXXI di Roma, focalizzata sugli artisti della ex Jugoslavia che hanno contribuito alla messa in crisi dei nazionalismi, favorendo importanti riflessioni sui temi dell'accoglienza e della convivenza. Questo viaggio attraverso il fermento artistico dei Balcani è impostato su una particolare chiave di lettura, ossia attraverso gesti di eroi contemporanei, riflettendo su svariati temi, che corrispondono alle sezioni dell'esposizione: Libertà, Uguaglianza, Fratellanza, Speranza, Rischio, Un individuo, Alterità, Metamorfosi. Oltre 50 artisti leggono e interpretano la storia del territorio attraverso i gesti di eroi contemporanei.

