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Futura Editrice

Rivista giuridica del lavoro e della previdenza sociale. Volume Vol. 4

Rivista giuridica del lavoro e della previdenza sociale. Volume Vol. 4

Libro: Libro di altro formato

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2019

pagine: 360

Rivista fondata da Aurelio Becca e da Ugo Natoli.
38,00 €

Critica marxista. Volume Vol. 1

Critica marxista. Volume Vol. 1

Libro: Libro di altro formato

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2019

pagine: 79

La storica rivista di cultura politica italiana, nata nel 1963, presenta indagini e commenti sull'attualità politica, sociale, economica, e riflessioni teoriche e storiografiche.
12,00 €

La festa ribelle. Storia e storie del Primo maggio

La festa ribelle. Storia e storie del Primo maggio

Giuseppe Sircana

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2019

pagine: 163

Il congresso della Seconda Internazionale, riunito a Parigi nel luglio 1889, chiamò i lavoratori di tutto il mondo a manifestare simultaneamente per la riduzione della giornata lavorativa a otto ore. La grande mobilitazione planetaria, fissata per 1° maggio 1890, ebbe una straordinaria riuscita. Così, quello che era stato concepito come un evento unico e irripetibile divenne un appuntamento da rinnovare ogni anno. Iniziava la tradizione del Primo maggio, 130 anni di storia, ripercorsi con linguaggio chiaro ed essenziale in questo libro, che attinge a una documentazione anche inedita e valorizza testimonianze, cronache, episodi poco conosciuti. Si va dai turbolenti comizi anarchici di fine Ottocento alle infervorate piazze del «biennio rosso», prima che la festa ribelle fosse soppressa dal fascismo. Il Primo maggio tornò a celebrarsi nel 1945, a pochi giorni dalla Liberazione e l'anno seguente diede un forte impulso alla campagna per l'avvento della Repubblica. Nel 1947 fu scritta la pagina più sanguinosa: la strage di Portella della Ginestra. Poi la scissione sindacale, le dure contrapposizioni della guerra fredda, la lenta e difficile ripresa del discorso unitario, i cortei di fine anni Sessanta con operai e studenti «uniti nella lotta». Con le trasformazioni sociali, il mutamento delle abitudini e delle mentalità il Primo maggio ha perso molti dei suoi caratteri identitari, ma è riuscito a trovare altre e forti ragioni, sperimentando forme e linguaggi inediti, per affermare il valore del lavoro nel nuovo millennio.
14,00 €

Tentativo di dialogo sul comunismo

Tentativo di dialogo sul comunismo

Ferdinando Camon, Pietro Ingrao

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2019

pagine: 164

"Ingrao mi riceve in un salottino, attorno a un tavolinetto basso. Lui mi sta seduto di fronte, in poltrona. Dialogando con lui sulla sua esperienza di pensare e fare il Comunismo avevo l'impressione che quel che diceva fosse meno di quel che pensava e viveva. Sentivo una passione a monte del suo discorso, che il discorso smorzava e riduceva a semplici parole. Sto dicendo che, in un certo senso, chi ha vissuto tutta una vita per fare il comunismo, contrae un'esperienza che in un tempo non comunista non è dicibile e non è comunicabile. C'è tanto d'incomunicabile, al fondo di Ingrao, e forse per questo lui ha tentato le vie della poesia: la poesia suppliva all'impotenza della politica. Anche lui deve aver sentito la sperequazione fra ciò che voleva e doveva dirmi, e ciò che effettivamente diceva. Non ne era contento. Finiti gl'incontri, questa insoddisfazione lo spinse a chiedermi che non fossero pubblicati." (dalla Premessa di Ferdinando Camon
15,00 €

La dissolvenza del lavoro. Crisi e disoccupazione attraverso il cinema

La dissolvenza del lavoro. Crisi e disoccupazione attraverso il cinema

Emanuele Di Nicola

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2019

pagine: 220

Nel 1895 i fratelli Lumière filmano l'uscita degli operai dalla loro fabbrica a Lione. Il cinema inizia dal lavoro. Negli ultimi anni è tornato a descriverlo: nel Duemila, e in particolare dal 2008 con lo scoppio della crisi economica, i registi italiani, europei e americani ricominciano a riflettere su questo grande tema. I licenziamenti, la disoccupazione, la difficoltà di trovare un nuovo impiego. Le figure deboli come le donne e i precari. Il libro è una mappa del cinema sul lavoro nei nostri anni: da Ken Loach a Laurent Cantet, dai fratelli Dardenne a Lars von Trier, fa il punto su come i registi di oggi trattano il lavoro e il lavoro che non c'è. Da film manifesto come Full Monty, alle provocazioni estreme come Il grande capo, passando per la strada italiana di Smetto quando voglio. In sei capitoli divisi per temi "La dissolvenza del lavoro" analizza oltre cinquanta titoli, decifrando lo stile degli autori: dal realismo sociale di Loach al cinema hollywoodiano de Il diavolo veste Prada. Dalla commedia alla tragedia, dal lieto fine al pugno nello stomaco. Una bussola per orientarsi nel cinema del nostro tempo difficile: colpito dalla disoccupazione, ma illuminato da grandi opere. I capitoli sono seguiti da una scheda tematica a cura di uno studioso dell'argomento. Prefazione di Renato Fontana.
14,00 €

Agostino Marianetti. Un socialista della CGIL

Agostino Marianetti. Un socialista della CGIL

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2019

pagine: 320

Agostino Marianetti conobbe subito il «bastone della fabbrica», prima per il licenziamento del padre per motivi politici e sindacali e poi personalmente come giovane operaio sedicenne. Una vera esperienza di lavoro che, seppure non necessaria, è comunque decisiva per chi, a vari livelli, svolge attività sindacale. Un'esperienza che lo accosta a Giuseppe Di Vittorio e a concezioni di riformismo concreto e non velleitario. Altra esperienza formativa del sindacalista sarà quella della convinta partecipazione al fervore ideale e progettuale del riformismo socialista ai tempi del primo centrosinistra. Esperienze che furono decisive e che egli trasmise con grande coerenza in tutta la sua intensa attività, come emerge dalla lettura degli scritti qui raccolti. Contrattazione e democrazia sindacale, democrazia industriale ed economica, democrazia sociale e politica sono per lui strettamente connesse. I rapporti convintamente unitari in CGIL e con le altre organizzazioni confederali pur nel franco confronto delle opinioni, la visione internazionalista e confederale contro ogni forma di chiusura nazionale e pretesa centralità di categoria, autonomia ma non indifferenza nei confronti della politica e soprattutto delle forze progressiste e di sinistra, chiamate ad un rapporto unitario, sono i punti fermi di Marianetti che succederà a Fernando Santi e a Piero Boni come segretario generale aggiunto della CGIL, a fianco del suo grande amico Luciano Lama. Una lezione di straordinaria attualità, comprese le delusioni patite soprattutto nella sua esperienza di partito e della sua deriva plebiscitaria, come francamente le analizzerà nel suo ultimo scritto autobiografico. Il volume riporta inoltre una sintesi della sua attività di parlamentare per tre legislature, alcune testimonianze sulla persona e le impegnate prefazioni di Giorgio Ruffolo e di Vittorio Emiliani a due suoi libri.
16,00 €

Annali Fondazione Giuseppe Di Vittorio. Il lavoro e l'attività della nuova Fondazione Giuseppe Di Vittorio

Annali Fondazione Giuseppe Di Vittorio. Il lavoro e l'attività della nuova Fondazione Giuseppe Di Vittorio

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2019

pagine: 410

Dopo l'Annale 2016 dedicato all'attività dei principali istituti sindacali europei, l'Annale 2017, il secondo dopo la costituzione della nuova Fondazione Di Vittorio, vuole documentare il core business dell'attività della Fondazione. A questo fine è stata effettuata una drastica selezione dei temi affrontati dall'istituto nel corso del 2017 (uno fra tutti quello dell'immigrazione che ha visto una specifica pubblicazione del rapporto biennale), scegliendo un solo argomento fra i diversi che ogni operatore ha sviluppato. Nonostante questo lavoro di selezione l'Annale ha una dimensione molto ampia e alcuni settori non sono ricompresi, dalla sezione Educazione al lavoro della Biblioteca, della sezione Attività europee e della sezione Comunicazione, alle tante pubblicazioni ideate e curate. La scelta dei temi contenuti nell'Annale è stata così ricondotta a tre delle principali sezioni dell'istituto: Storia, Formazione e Ricerca, con l'elaborazione di quindici contributi distribuiti fra le tre sezioni. Molti dei contributi non riguardano solo la sfera nazionale, ma anche quella europea, per il riferimento non solo ai progetti europei ai quali l'Istituto partecipa, ma anche all'intreccio, sempre più evidente, che esiste fra le due realtà. L'Europa è il futuro e una buona Europa è l'obiettivo al quale anche la Fondazione Di Vittorio vuole contribuire con la sua attività specifica.
20,00 €

Giorgio Benvenuto. Una vita per il lavoro e l'unità sindacale

Giorgio Benvenuto. Una vita per il lavoro e l'unità sindacale

Elisabetta Scavo

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2019

pagine: 100

«Non vivo di ricordi, vivo con i ricordi. Penso che ho fatto una vita importante, ho visto tante cose, tanti cambiamenti. Tanti miglioramenti. Mi piace il quadro di Pellizza da Volpedo, non c'è una bandiera. Ci sono loro. Le donne sono scalze, come quelle che vedevo io nel dopoguerra, nelle manifestazioni bracciantili degli anni Cinquanta. A Messina quando ero ragazzo vedevo la gente assalire la distribuzione degli aiuti americani per prendere il pane... però il paese è andato avanti. Nella mia visione io penso che non ti devi mai rassegnare, che le cose si possono migliorare. Ho fiducia nelle persone. Sono convinto che il sindacato che ha attraversato questa crisi tornerà centrale: sono troppo forti le diseguaglianze. Non so come, non so quando, il sindacato farà il suo mestiere. Non ho rimpianti. Nel sindacato, più che dire ho sbagliato, uno dice: ho perso. Ma abbiamo anche vinto tanto. La storia non si replica ma non si deve ignorare. Le battaglie che fai non coincidono con la tua, vita, hanno un'altra prospettiva. Tocca ai giovani. Non ho rimpianti. La cosa difficile è che tu ti rendi conto che sei di passaggio. Questa consapevolezza è mitigata dall'idea che gli altri continuano. Una visione che guardi avanti nel tempo. Ho avuto la fortuna di vivere questa fase in cui c'era amicizia, rispetto. E un orizzonte, un'idea di progresso sociale.» (Dall'intervista di Giorgio Benvenuto)
13,00 €

Un lungo addio? Come cambiano i rapporti tra i partiti e i sindacati

Un lungo addio? Come cambiano i rapporti tra i partiti e i sindacati

Mimmo Carrieri

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2019

pagine: 126

Il volume analizza i cambiamenti nei rapporti tra i sindacati e i partiti intervenuti negli ultimi trent'anni nei principali paesi del- l'Europa Occidentale. Vengono individuate tendenze e processi che si sono verificati in Francia, Germania e Gran Bretagna, ma nello stesso tempo il focus si concentra intorno alle più importanti vicende italiane: le quali attraversano la fuoriuscita dai vecchi partiti di massa (e in particolar modo dal Pci), lo scontro D'Alema-Cofferati, e arrivano al tentativo di disintermediazione operato da Renzi. Per quanto lo sguardo sia generale l'attenzione prevalente è dedicata al principale partito della sinistra (nelle sue diverse configurazioni storiche post-Pci), e al principale sindacato (la Cgil). Il legame tra questi attori, che è stato molto stretto nella tradizione del movimento operaio, è diventato nel corso degli ultimi decenni progressivamente più esile e incerto. Il punto di arrivo attuale consiste nel forte ridimensionamento di una comune base di identificazione, dovuto alla crescente collocazione del partito al di fuori dell'orbita laburista, cosa che ha coinciso con lo smarrimento del suo ruolo centrale nella elaborazione della cultura politica di riferimento comune. A questa caduta identitaria si è accompagnato anche il venir meno delle relazioni organizzative formali, specie in ambito nazionale e centrale. Il volume intende esplorare le cause di questo fenomeno, si interroga intorno alla sua reversibilità, e indaga inoltre sulle piste intorno a cui possono prendere forma gli scenari e le strategie del futuro.
12,00 €

Critica marxista. Volume Vol. 6

Critica marxista. Volume Vol. 6

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2019

pagine: 79

La storica rivista di cultura politica italiana, nata nel 1963, presenta indagini e commenti sull'attualità politica, sociale, economica, e riflessioni teoriche e storiografiche.
12,00 €

Quaderni rassegna sindacale. Volume Vol. 4

Quaderni rassegna sindacale. Volume Vol. 4

Libro: Libro di altro formato

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2019

pagine: 303

Quaderni di rassegna sindacale - Lavori è la rivista trimestrale edita dalla casa editrice della Cgil, la Ediesse, dedicata allo studio dei cambiamenti economici e sociali in corso, dei loro riflessi sul mondo del lavoro e del loro impatto sul sindacalismo contemporaneo. La rivista assegna una collocazione esplicitamente centrale ai temi del lavoro e delle organizzazioni di rappresentanza.
25,00 €

Le rivista delle politiche sociali. Volume Vol. 3

Le rivista delle politiche sociali. Volume Vol. 3

Libro: Libro di altro formato

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2019

pagine: 297

"Uno dei temi ricorrenti - e solitamente assunti come scontati - nel dibattito pubblico, soprattutto in Italia, è quello del «conflitto fra generazioni». Si ritiene, in altri termini, che le opportunità che hanno ad oggi le generazioni più giovani, nel mercato del lavoro e nel loro corso di vita, siano condizionate, e generalmente peggiorate, dalle (troppe) opportunità concesse alle generazioni più anziane da un sistema di welfare troppo generoso e da un mercato del lavoro che in passato funzionava bene (anche perché non doveva subire il fardello del costo del welfare state). Questa sezione monografica della Rivista delle Politiche Sociali si occupa di «generazioni», soprattutto con riferimento al caso italiano, ma seguendo un'ottica del tutto antitetica rispetto a quella, purtroppo maggioritaria, che, sernplicisticamente, imputa il progressive impoverimento (in senso relativo) delle opportunità dei giovani nei redditi e nel mercato del lavoro aile troppe risorse che sono appropriate dagli avidi anziani." (Dall'Introduzione)
25,00 €

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