Futura Editrice
Speranze violate. Cittadini nigeriani gravemente sfruttati sul lavoro e in altre attività costrittive
Francesco Carchedi
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 240
Oggetto del presente volume è il lavoro gravemente sfruttato e altre attività svolte in condizione forzosa e coatta che coinvolgono cittadini delle comunità nigeriane residenti in Italia. Il volume non prende in considerazione lo sfruttamento sessuale, poiché su tale fenomeno sono state realizzate molte più indagini e il quadro generale è più conosciuto. Il punto di vista prescelto per l'analisi ha tenuto in considerazione tre aspetti principali. Il primo riguarda le forme che assume il fenomeno del grave sfruttamento lavorativo dei cittadini nigeriani. Il secondo riguarda l'ampiezza della domanda e dell'offerta di lavoro sommerso. Il terzo aspetto, infine, riguarda la capacità di intercettare il segmento di lavoro para-schiavistico e gravemente sfruttato all'interno del più generale lavoro sommerso dei cittadini nigeriani.
Da Moro a Berlinguer. Il Pdup dal 1978 al 1984
Valerio Calzolaio, Carlo Latini
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 444
Il sequestro del presidente della Dc Aldo Moro durò cinquantacinque giorni; il 9 maggio 1978 fu ucciso dalle Brigate rosse, lasciando il principale partito italiano senza l'unico dirigente che aveva una strategia nella fase dell'unità nazionale. L'agonia di Enrico Berlinguer avvenne durante la campagna per le elezioni europee, durò quattro giorni, dal 7 all'11 giugno 1984, privando il principale partito comunista dell'Occidente del segretario che lo stava portando alla percentuale più alta mai raggiunta, con la nuova strategia dell'alternativa democratica. In quegli anni fu parte della vita politica italiana ed europea un piccolo partito della sinistra, il Partito di unità proletaria per il comunismo che, fondato nel 1974, confluì poi nel Pci alla fine del 1984. Ne era segretario Lucio Magri. La prima parte del volume ripercorre le origini del partito negli anni sessanta e settanta, il Sessantotto e il gruppo del Manifesto, la strategia della tensione e il terrorismo rosso. La seconda parte prende in esame la vita politica e il contributo del Pdup dal 1978 al 1983, il pacifismo, gli albori dell'ecologismo contro il nucleare, l'affermazione dei diritti civili, la vertenza Fiat e il terremoto dell'Irpinia, lo scontro sull'aborto e la lotta contro i missili. La terza parte si concentra sul 1984, su quanto avvenne trent'anni fa a partire dallo scontro sulla scala mobile e dall'improvvisa scomparsa di Berlinguer, fino alla confluenza. Prefazione di Luciana Castellina.
Mercato del lavoro e ammortizzatori sociali. Le PMI di fronte alle modifiche legislative del sistema
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 219
"Sia le esperienze esaminate nella ricerca che il quadro complessivo mettono in luce, assieme alle notevoli criticità, buone pratiche ed esempi estensibili da cui ripartire. In quasi tutte le buone pratiche prese in esame emerge come fondamentale la consonanza e l'azione comune, nel rispetto dei reciproci ruoli, delle parti sociali e del dialogo costante e interattivo con le istituzioni... Dalla ricerca emerge la necessità di posizionare gli interventi del nostro paese verso una maggiore territorialità dei servizi per l'impiego, verso una loro efficienza garantendo uniformità e standard essenziali di servizio in tutto il territorio italiano, con un maggiore intreccio tra pubblico e privato e, in particolare, con le parti sociali... Accanto a questo però non va dimenticata una dimensione molto importante d'intervento senza la quale, da sole, le politiche per il lavoro rischiano di essere inefficaci in partenza. Mi riferisco alle politiche industriali e all'affermazione di un vero e proprio piano per il lavoro... Una nuova politica industriale in grado di sostenere il cambiamento e di superare i limiti che caratterizzano il nostro sistema produttivo costituiti principalmente dalla piccola dimensione delle imprese italiane e da una specializzazione a bassa intensità tecnologica e a basso valore aggiunto... va sostenuto lo sforzo di internazionalizzazione del tessuto produttivo consolidando ed espandendo la nostra quota di export." (dalla prefazione di Elena Lattuada)
Rappresentare il lavoro. Sindacati, sindacalizzazione e politica in Puglia
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 121
Una rappresentanza solida, anche se minacciata. Questo il risultato principale dell'indagine campionaria condotta sui lavoratori in Puglia che qui presentiamo. Dagli orientamenti e dalle domande dei lavoratori pugliesi troviamo la conferma dell'insediamento ampio ed articolato dei sindacati in quella realtà sociale, in una misura equivalente a quella dell'insieme del nostro paese. I sindacati in base a questi dati costituiscono una ossatura robusta e dotata di una indubbia legittimità sociale, nonostante circoli in molti ambienti un crescente fastidio nei loro confronti alimentato da alcune correnti d'opinione. Le loro basi organizzative restano solide pur dentro lo scenario di preoccupante deficit dell'occupazione e di restringimento dei posti di lavoro che la ricerca documenta: in particolare questa tenuta vede al centro il sindacalismo confederale, e al suo interno la CGIL. Nello stesso tempo l'indagine non trascura i segnali in aumento di difficile rappresentanza dell'intero universo dei lavori dentro le economie post-fordiste. Dai dati emerge anche un ritratto chiaroscurale della società pugliese: in essa convivono spinte alla partecipazione e al cambiamento ma anche comportamenti passivi e pessimisti. Dunque un quadro aperto ad esiti diversi, al cui interno un ruolo importante possono giocare i grandi soggetti di rappresentanza sociale. Presentazione di Francesco Pasanisi. Prefazione di Giovanni Forte.
Costruttori di libertà. L'organizzazione muraria di Varese dalle origini al fascismo
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 170
Nell'Italia di fine Ottocento, in un periodo segnato dal moltiplicarsi dei conflitti sociali, i lavoratori delle "arti edilizie" avevano dato vita a spontanee forme di organizzazione per tutelare i propri diritti e migliorare le loro condizioni materiali. Bisognò attendere l'alba del nuovo secolo, dopo la cruenta repressione del 1898, perché le associazioni sorte un po' dappertutto si riunissero a Milano e confluissero nella Federazione generale italiana fra gli addetti alle arti edilizie. La Lombardia, interessata da un intenso processo di modernizzazione, ebbe un peso rilevante nella rete appena costituita. E in Lombardia il Varesotto, dove già nel 1892 si era costituita una Lega dei muratori, rappresentò una realtà particolarmente attiva. Questo volume, voluto dalla FILLEA CGIL di Varese e realizzato dall'Istituto varesino "Luigi Ambrosoli" per la storia dell'Italia contemporanea e del movimento di liberazione, ricostruisce per la prima volta questa importante pagina di storia sindacale dalle origini all'età fascista. È una storia scandita da lotte e sofferenze, una storia che si intreccia con le vicende politiche dello stesso periodo; una storia di lavoratori, che riuscirono a trasformare la loro debolezza individuale in forza collettiva per la costruzione di un mondo migliore. Testi di: Walter Schiavella, segretario generale della FILLEA CGIL; Flavio Nossa; Enzo R. Laforgia; Luca Conte; Michela Barzi; Daniela Franchetti. Prefazione di Walter Schiavella.
La difesa di Sisifo. Il contratto provinciale di lavoro degli alimentaristi di Parma dagli anni Sessanta ad oggi
Marco Adorni
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 164
Nel volume vengono ricostruite le vicende che hanno caratterizzato la realizzazione dell'istituto della contrattazione provinciale nel settore degli alimentaristi di Parma, prendendo in esame un arco temporale che va dagli anni sessanta del XX secolo al primo decennio del secolo successivo. A emergere da questa analisi è il protagonismo della Filziat-Cgil e la sua capacità di trasformare le relazioni industriali, anche grazie al nuovo istituto, a vantaggio dei lavoratori del settore; una lunga stagione di conquiste progressive e inesorabili, concernenti i diritti sociali, le condizioni di lavoro, i livelli retributivi complessivi e la redistribuzione dei premi e dei salari a vantaggio dei dipendenti con minori tutele e qualifiche; dal 1975 (anno apicale delle vittorie sindacali) a oggi, sostanzialmente tali conquiste non hanno subito arretramenti, ed è questo ciò che rende lecito considerare Parma, ancora una volta, un'anomalia o, forse meglio, un modello.
Per la scuola di tutti. Breve storia della scuola italiana
Giorgio Mele
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 200
Le vicende del sistema scolastico hanno scandito il tempo della storia dell'Italia unita. Tutti i passaggi più significativi della storia nazionale sono stati segnati da profonde trasformazioni del sistema formativo o da movimenti che dalla scuola hanno investito il complesso della società italiana. Seguendo questo motivo ispiratore Giorgio Mele ricostruisce la storia della più grande istituzione culturale del nostro paese: dalla legge Casati alla riforma Gentile, alle leggi razziali del 1939, alla riforma della scuola media unica del 1962, alle controriforme dei ministri Moratti e Gelmini; e i grandi movimenti che l'hanno attraversata dal '68 al '77, dalla Pantera all'Onda. Dall'esame della discussione nell'Assemblea Costituente e degli articoli della Costituzione in cui si affermano la preminenza e la centralità della scuola pubblica, emerge il nesso stringente che esiste tra diritto all'istruzione per tutti e sviluppo della democrazia: quel nesso che oggi viene aggredito dalle politiche liberiste e monetariste di contenimento della spesa pubblica fino a mettere in discussione il valore della scuola di tutti sancito dalla Costituzione repubblicana.
Sindacato e territorio. Storia della CGIL Lombardia (1960-1984)
Mattia Granata, Jorge Torre Santos
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 274
"Una storia cominciata subito dopo il V Congresso nazionale che si tenne a Milano nel 1960, quando fu costituito per la prima volta il Comitato di coordinamento regionale delle Camere del lavoro, che divenne poi il Comitato regionale lombardo. Da allora lo sviluppo di questa realtà, che alle origini svolgeva un ruolo di puro coordinamento tra le strutture legate al territorio e ai luoghi di lavoro, ha segnato nel tempo una vera e propria discontinuità e, armonizzandosi con i cambiamenti della struttura statale, che si è via via decentrata attribuendo sempre più alle Regioni i poteri delegati dal Titolo V della Costituzione, si è configurata come un luogo di iniziativa e di direzione dell'azione sindacale complessiva della Cgil [...] Dalla sua nascita ad oggi, la struttura regionale ha dunque assunto un ruolo essenziale, non solo nella Cgil, ma nelle scelte politiche concrete, anche di carattere legislativo, per fare fronte alla crisi, per salvaguardare la salute, la sicurezza, il territorio e l'ambiente, e anche per la tenuta unitaria nella contrattazione regionale e nel rapporto con la politica [...] È attraverso il Regionale e le Camere del lavoro che passa e si dirama nel territorio l'identità di un'organizzazione, l'immagine di un sindacato confederale che guarda ai problemi da un punto di vista generale, e, proprio per questa sua visione complessiva, è più capace di affrontare le grandi sfide." (dalla prefazione di Susanna Camusso)
Portella della Ginestra e il processo di Viterbo. Politica, memoria e uso pubblico della storia (1947-2012)
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 300
Nel sessantacinquesimo anniversario della strage di Portella della Ginestra, per iniziativa dell'Archivio di Stato di Viterbo, dell'Università della Tuscia e della Fondazione Di Vittorio, si è tenuta a Viterbo una giornata di studio sul tema che ha fornito anche il titolo del volume. La ricostruzione degli avvenimenti del 1 ° maggio 1947 e il dibattito storiografico sulla strage di Portella sono stati posti in connessione con la storia dell'Italia repubblicana, senza trascurare il mondo della cultura e delle arti, la memoria del sindacato e le celebrazioni ufficiali. Il panorama degli studi raccolti nel volume è stato articolato dall'analisi delle reazioni del mondo politico e sindacale, dalla rassegna sul processo di Viterbo nei rotocalchi italiani e da una densa ricognizione sui lavori della Commissione Antimafia, con risultati che attestano l'efficacia di una indagine a tutto campo tra politica, memoria e uso pubblico della storia. Gli approfondimenti sulle rappresentazioni di Portella della Ginestra elaborate dalla letteratura, dalla pittura, dal cinema e dalla televisione completano il quadro, con il ricorso sistematico a fonti iconografiche e audiovisive. In sintonia con l'approccio interdisciplinare della giornata di studio al volume è unito il DVD della Mostra multimediale "Portella della Ginestra: politica, memoria, uso pubblico della storia (1947-2012)". Prefazione di Maurizio Ridolfi.
Fausto Vigevani. Il sindacato, la politica
Edmondo Montali, Sergio Negri
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 301
A dieci anni dal primo volume a lui dedicato, "Fausto Vigevani. La passione, il coraggio di un socialista scomodo" (di Pasquale Cascella, Giorgio Lauzi, Sergio Negri, Ediesse 2004), e a undici dalla sua scomparsa, gli amici dell'associazione Labour Riccardo Lombardi hanno voluto impegnarsi in una nuova pubblicazione che ricordando Vigevani vuole offrire un'occasione utile per riflettere sui complessi e drammatici problemi di oggi. Ciò è infatti possibile per l'attualità del suo pensiero e delle sue intuizioni; per le anticipazioni che seppe proporre in campo sindacale e politico, sostenute da un'intelligenza acuta e lungimirante; per l'intransigenza etica delle sue scelte e la sua passione fortissima per un ruolo alto e nobile della politica: tutti valori, questi, a cui deve riferirsi con sicurezza il nostro paese per uscire finalmente dal declino. È illuminante a questo proposito un frammento del suo pensiero, tratto da "Riflessioni sulla situazione politica" del giugno 2000: "Il riformismo è debole, perché debole e incostante è il suo collegarsi ai valori. Ma ciò indebolisce la politica, la rende estranea, lontana, autoreferenziale. Da questa idea della politica, da questa sua crescente lontananza e autoreferenzialità, traggono origine il disinteresse se non l'ostilità da parte dei cittadini e l'astensionismo crescente degli elettori..." Introduzione diell'Associazione Labour Riccardo Lombardi.
Annali Fondazione Giuseppe Di Vittorio (2013). Volume Vol. 13
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 379
Questo numero degli Annali della Fondazione Giuseppe Di Vittorio affronta il problema storico del Piano del Lavoro, formulato dalla CGIL tra il 1949 e il 1950 e basato su un programma di corposi investimenti pubblici da parte dello Stato in campo agricolo, edilizio ed energetico per combattere la piaga strutturale della disoccupazione; un piano da realizzare con la costituzione di appositi enti di indirizzo e gestione, e da finanziare attraverso politiche monetarie e misure fiscali. Il libro analizza alcuni precedenti storici, attraverso una serie di saggi che ripercorrono i momenti più rilevanti delle tendenze "planiste" degli anni Trenta e Quaranta, con l'obiettivo di fornire nuove indagini sulla dimensione internazionale nella quale il Piano del Lavoro venne a situarsi e sulle "influenze culturali" che in parte ispirarono, in parte condizionarono la formulazione del Piano. Inoltre, esso propone nuovi studi sulla sua elaborazione e sulle modalità con le quali fu proposto, discusso, accolto, e segnala nuovi strumenti di ricerca e fondi archivistici. Il volume assume una rilevanza particolare proprio oggi che il tema si arricchisce di un'ulteriore tappa, con la proposta di un nuovo Piano del Lavoro, presentato dalla CGIL nel 2013 e finalizzato all'uscita dalla crisi più devastante conosciuta dal capitalismo dopo quella del 1929.
La previdenza in regime internazionale. Le convenzioni bilaterali. I regolamenti europei
Rossella Misci
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 268
Questa Guida affronta il vasto e ancora poco esplorato mondo della previdenza in regime internazionale, analizzando la condizione giuridica dei lavoratori migranti che si trovano ad essere soggetti, nel corso della loro vita, ad una pluralità di ordinamenti nazionali e sovranazionali, molto complessi e spesso difficili da conoscere ed interpretare. Il nostro lavoro si articola in una prima parte dedicata alle Convenzioni Bilaterali stipulate dall'Italia con altri Paesi, in una seconda parte relativa ai Regolamenti comunitari di sicurezza sociale nella loro più recente redazione, e in una terza parte che tratta la misura delle prestazioni pensionistiche, intese sia come calcolo sia come benefici ad esse correlati. La Guida non si limita ad esaminare le varie Convenzioni Bilaterali singolarmente prese, ma si è preferito evidenziare rispetto ad alcuni istituti - quali ad esempio il campo di applicazione, la totalizzazione dei periodi assicurativi, le prestazioni pensionistiche - le caratteristiche simili e le differenze sostanziali che devono essere conosciute per poter garantire un'effettiva tutela dei diritti.

