Futura Editrice
Italiano per stranieri immigrati. Da obbligo a diritto
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 145
Per i migranti stranieri imparare l'italiano dovrebbe essere un diritto. La decisione del governo di fare della conoscenza certificata di un certo livello di apprendimento della lingua la condizione per ottenere il permesso di lunga durata o, per i nuovi ingressi, di avere la conferma del primo permesso di soggiorno, l'ha trasformato in un obbligo. Nel "permesso a punti" sono evidenti i segni di politiche securitarie ispirate più a ostacolare la regolarizzazione che a favorire l'integrazione. Lo Stato assicura i test, non lo sviluppo di un'offerta ampia, accessibile a tutti, gratuita e qualificata di corsi di formazione linguistica. Ma padroneggiare la lingua è importante, per i migranti e per la società che li accoglie. Lo sanno la scuola pubblica, le associazioni di volontariato, molte istituzioni locali, molte realtà sindacali. Una sfida essenziale per il futuro del Paese, anche se complicata. In questo volume, quello che bisogna sapere per giocarla al meglio.
Lo specchio mi guarda
Andrea Cantaluppi
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 135
"Caro Andrea, [...] a breve distanza di tempo tu hai salutato un carissimo figlio e io un carissimo compagno; quel giorno in cui tu, Daniela e Fabrizio salutavate il vostro Claudio e io ero lì un po' da parte, mi hai chiesto: "come si fa?", e io proprio non lo sapevo come si potesse fare a salutare un figlio per sempre. Poi, quando poco dopo anche io mi sono trovata davanti al mio "come si fa?" tu c'eri; ricordo che nella confusione di quel giorno tu mi stavi di fronte ben dritto e mi guardavi e io per un istante mi sono rispecchiata nel tuo sguardo e sentivo che il fatto che tu fossi là, con la tua domanda senza risposta, mi dava forza; la tua presenza mi diceva: "non sappiamo come, ma si fa". È così che gli specchi ci guardano, ci riflettono e - come racconti nel tuo libro - legano le memorie del passato a quelle del futuro. Questo tuo libro è un viaggio nella riflessione [...]". (dalla prefazione di Paola Carbone)
Servizi per l'impiego e regolazione del mercato del lavoro in Sicilia
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 206
Le politiche del lavoro sono diventate il banco di prova più difficile per i welfare europei. In Italia lo strumento prioritario per limitare i fenomeni di "mismatch" tra domanda e offerta è stato individuato nei servizi per l'impiego che, con la riforma degli anni novanta, hanno sostituito il vecchio sistema del collocamento. Tuttavia, il processo di trasformazione presenta forti differenziazioni territoriali. Le regioni meridionali, più bisognose di politiche attive del lavoro, presentano i deficit maggiori. In Sicilia, poi, in ragione dell'autonomia statutaria, le nuove norme sono state recepite con molto ritardo e l'elefantiasi di una macchina organizzativa cresciuta nelle pieghe delle politiche assistenziali ha reso lungo e faticoso il processo di attuazione. Al deficit normativo si sono cumulate carenze tecnologiche e infrastrutturali, resistenze culturali e organizzative. Il volume presenta i risultati di una ricerca-intervento condotta presso i Centri per l'impiego del Calatino Sud-Simeto, in cui è stato realizzato un interessante esperimento di inserimento delle politiche del lavoro e della riforma all'interno di un percorso di politiche di sviluppo locale avviato ormai da un quindicennio.
I professionisti e il sindacato: tra scoperta e innovazione. L'azione della CGIL nel lavoro professionale e la costituzione della Consulta delle professioni
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 376
Nell'impresa sempre più si incrociano saperi differenti, flussi di scambio delle conoscenze, relazioni negoziali fra persone e ruoli. Le imprese sono gestite come network professionali che reperiscono esternamente la maggior parte delle competenze tecnico-professionali. Intanto nel nostro paese le riforme delle professioni attendono da trent'anni e prolifera l'abuso del lavoro dipendente mascherato da lavoro autonomo. Tutto ciò si traduce in mancanza di tutele, di ammortizzatori sociali e di un reale futuro previdenziale per milioni di lavoratori intellettuali. La CGIL ha rilanciato un percorso di ascolto, di proposta e di rappresentanza attraverso le sue strutture fino a costituire, per la prima volta, la Consulta sul lavoro professionale. Sono state coinvolte le strutture della CGIL, ma anche le associazioni professionali che hanno accettato il confronto nonché autorevoli lettori e studiosi di questo universo. Nel volume si descrive la complessità di una parte del mondo del lavoro ancora poco compresa fornendo analisi e dati, ma anche raccontando l'evoluzione del lavoro professionale e i suoi attuali bisogni attraverso la voce di chi nel sindacato si è già cimentato in percorsi di tutela concreti. Ma soprattutto questo mondo si svela attraverso le riflessioni dei diretti interessati che hanno descritto le molteplici facce di questa nebulosa contribuendo a incubare i tanti punti comuni d'interesse e di azione.
Salari, il decennio perduto. Salari, produttività e distribuzione del reddito. V rapporto 2008-2010
Agostino Megale, Giovanni Mottura, Emanuele Galossi
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 400
Tra il precedente Rapporto, "Salari in crisi", e questo attuale la recessione ha colpito pesantemente l'apparato produttivo italiano e le condizioni materiali delle famiglie e dei lavoratori, determinando un ritorno, in termini di reddito disponibile, occupazione e prodotto lordo, alle posizioni di un decennio fa. Con la crisi l'Italia perde ulteriori posizioni, accentuando quanto di negativo già era emerso nei precedenti Rapporti, a causa di una bassa crescita e di una produttività stagnante. Nel Rapporto si osserva come le risposte alla caduta della domanda aggregata, provocata dalla contemporanea caduta degli investimenti e dei redditi reali di grandi segmenti della popolazione - risposte affidate ad una supposta capacità taumaturgica della finanza -, si siano rivelate più costose per i bilanci pubblici delle dimenticate politiche keynesiane. L'irrisolta "questione salariale" si integra con la questione fiscale, e resta un nodo fondamentale da cui ripartire per sanare le debolezze strutturali del sistema-paese e per riprendere a crescere. Il Rapporto, che come sempre conduce le analisi su una prospettiva temporale ampia, mette in evidenza, da una parte, gli impatti occupazionali della recessione ed i suoi effetti sulla disponibilità di reddito, e illustra, dall'altra, come l'aumento delle diseguaglianze e della povertà, la stagnazione delle retribuzioni reali, lorde e nette, siano tendenze che hanno segnato il governo dell'economia in una prospettiva decennale.
Stop a mobbing, straining e stress lavoro-correlato. Guida teorico-pratica sul disagio lavorativo
Bruno Tronati
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 162
Nel suo impegno contro il mobbing, l'autore, dopo il manuale "Mobbing e Straining" (Ediesse, 2008), pubblica ora questa guida teorico-pratica sul disagio lavorativo con l'obiettivo di facilitare il riconoscimento di tali fenomeni per poterli vincere. Per questa ragione la guida risulta rivolta in primo luogo ai lavoratori e ai cosiddetti addetti ai lavori: gestori di risorse umane, dirigenti, funzionari e quadri di aziende o enti, oltre che naturalmente ai sindacalisti. Muovendo dunque dal manuale "Mobbing e Straining" la guida propone in modo chiaro e discorsivo un discorso di sintesi, per soddisfare soprattutto le esigenze pratiche operative degli addetti ai lavori e l'esigenza dei lavoratori di sapere come comportarsi, anche perché il fenomeno del mobbing risulta in forte aumento. L'autore, oltre ad avere acquisito nella sua trattazione i molti e spesso in- novativi sviluppi dottrinali e giurisprudenziali avutisi recentemente in materia, ha ampliato il discorso al tema dello stress lavoro-correlato, negli ultimi tempi particolarmente in crescita, che rappresenta oggi il più diffuso fenomeno di disagio lavorativo. Completano la guida delle utilissime tavole riassuntive e un questionario per la rilevazione di casi di mobbing nelle aziende.
Questioni di scala. Società civile, politiche e istituzioni nell'area metropolitana di Roma
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 173
Dopo i tanti insuccessi registrati a partire dal 1990, nell'agenda politica di Roma è di nuovo presente una questione di scala: la possibile attuazione di una riforma del sistema di governo. Anche stavolta però il cambiamento è difficile per diversi motivi, politici e no, approfonditi nel volume. Cosa ne pensano, in particolare, gli attori sociali e istituzionali di Roma è provincia? Muovendo dai risultati di una ricerca sulle mobilitazioni della società civile nell'area metropolitana, il volume discute - collocandosi nel dibattito internazionale in corso su questi temi nelle scienze politiche e sociali - le trasfomazioni di scala del potere politico locale. A Roma per diverse ragioni questi problemi rientrano con modalità contraddittorie nell'orizzonte strategico tanto della società civile che lotta per difendere i beni comuni, quanto dei governi di prossimità. Mentre la prima appare sostanzialmente indifferente, i municipi romani auspicano il cambiamento e i Comuni "minori" lo temono. Il Comune e la Provincia di Roma hanno idee fra loro diverse. Tali atteggiamenti, sommandosi alle esistenti asimmetrie di potere, rendono la riconfigurazione della scala una posta in gioco di prevalente interesse delle élite politiche ed economiche metropolitane. Queste infatti riescono meglio a strutturare le loro logiche di azione in una dimensione trans-scalare, in cui sono compresenti orizzonti locali nazionali e globali.
Regolazione del lavoro. Dopo l'era dell'instabilità
Mimmo Carrieri
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 168
Il lavoro è cambiato. Ma non è cambiato in modo adeguato il modo di regolarlo per affrontare con efficacia i nuovi problemi che sono proposti dai cambiamenti in corso. In questo volume viene mostrato il deficit di regolazione che connota il sistema sociale italiano: dalle relazioni industriali e dalla contrattazione, fino alla rappresentanza e alla carenza di un disegno ampio di protezione sociale capace di includere il lavoro instabile e precario. Nello stesso tempo viene rilevata la difficoltà di fornire risposte efficaci alle aspettative dei lavoratori (che riguardano tanto l'attesa di una migliore qualità del lavoro che la domanda di maggiore stabilità) da parte delle organizzazioni di rappresentanza: in modo particolare di quelle che si muovono nella sfera politica. Il mondo del lavoro immerso nell'economia globale manifesta una crescente insicurezza e richiede soluzioni meno congiunturali. In questa chiave l'autore propone l'esigenza di un nuovo patto sociale, capace di aggiornare un compromesso durevole ed efficace tra gli interessi delle imprese e le ragioni del lavoro, e più in generale tra democrazia e mercato.
Partire dal corpo. Laboratorio politico di donne e uomini
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 305
Possono, donne e uomini, darsi uno spazio circoscritto ma pubblico - quindi politico - in cui ragionare di politica con metodo discorsivo e dialogico, partendo dal corpo e mettendo "in questione" stereotipi e sessismi? Possono, donne e uomini, che la storia ha diviso in ruoli separati e spesso ostili, fra corpi negati, posseduti, "silenziati" - ma oggi frequentemente visibili in inedite e inaudite pratiche performative, spesso fondate su nuovi stereotipi sessisti - ritrovarsi in uno spazio comune, relazionale e discorsivo? Per quanto sia una pratica ancora rara, questo volume, realizzato con l'Associazione Femminile Maschile Plurale, presenta un esperimento inusuale: viaggiando fra storia, filosofia, antropologia, politica e scienza, testimoni di saperi disciplinari specifici, femministe, donne e uomini di quotidiana "passione politica" e uomini dell'Associazione Maschile Plurale hanno dato vita a un laboratorio che ha scandito - in due fasi successive, attraverso dialoghi intensi e periodici - un'accademia non platonica, mettendo al centro il corpo. È possibile dunque dare vita a nuove pratiche che potrebbero essere "fondative" di un'altra idea di città, fatta di corpi mai solo naturali, mai solo culturali, che sono politici se parlanti, nella convinzione che le pluralità di genere, politiche e sessuate, potrebbero essere il tessuto di cui è fatta la nuova polis? È possibile perché ne abbiamo fatto esperienza e di questa il libro dà testimonianza. Presentazione di Lea Melandri.
Rione Sanità. Storie di ordinario coraggio e di straordinaria umanità
Cinzia Massa, Vincenzo Moretti
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 188
Si può cambiare un destino e sconfiggere un ponte, quello del rione Sanità? Si può fare con il lavoro, la bellezza, la cultura? Si può in un quartiere che non solo per un dato di realtà, ma anche per disinformazione e luoghi comuni, è diventato sinonimo di illegalità, degrado, isolamento, ignoranza? Si può fare oggi, in questa Napoli declinante, nuda come le sue élite senza qualità, classi dirigenti rapaci invece che capaci? Le risposte in "Rione Sanità", nelle storie di donne e uomini che nel cuore di Napoli, di più, nella sua pancia, il coraggio che serve per sperare e per cambiare hanno deciso di darselo ogni giorno. Scommettendo sulla loro voglia di farcela. Assieme. Chiedendo al destino di ridargli indietro le loro vite. Sì, qui o l'umanesimo che si cerca e talvolta si trova nei libri, nei discorsi, diventa umanità, si trasferisce nelle vie e nelle piazze, o non c'è niente da fare. Sì, al rione Sanità si vince con la cultura e con il lavoro. O si perde irrimediabilmente.
Cercare il sole. Dopo Fukushima
Mario Agostinelli, Roberto Meregalli, Pierattilio Tronconi
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 325
Il saccheggio dei beni comuni, quali l'energia e l'acqua, perpetrato dalle nostre società in nome della crescita economica e dello sviluppo tecnologico, non é una dimostrazione di saggezza, argomentano con accurata dovizia di dati e analisi Agostinelli, Meregalli e Tronconi in questo libro. Né è espressione di saggezza, secondo gli autori, quella di voler continuare il saccheggio del futuro della vita ricorrendo all'energia nucleare. Essi non credono che i beni comuni possano essere ridotti a merci, oggetto di appropriazione e di uso al servizio della bramosia di potenza e della cupidigia dei pochi. Quando si riferiscono alla necessità di integrare il discorso sull'energia con quello sul clima, sull'acqua e sulla terra indicano il tratto conduttore di un programma sociale e politico che riguarda anche il lavoro e che non può che affascinare i giovani derubati di futuro. Per l'Italia, la riconversione ecologica dell'economia, a partire dall'occasione straordinaria di "passare al Sole", rappresenta una grande opportunità per affrontare l'emergenza ambientale e per contribuire alla soluzione dei problemi occupazionali e di qualità del lavoro che la crisi presenta. Prefazione di Riccardo Petrella, introduzione di Enrico Panini.

