Garzanti
Lo specchio delle idee
Michel Tournier
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 144
Tra filosofia, mitologia e letteratura, un'incursione nei meandri del pensiero attraverso il gioco delle coppie dei contrari: uomo-donna, dio-diavolo, assoluto-relativo...
Il labirinto
Giorgio Caproni
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 112
Il primo dei tre racconti di questo volume, "Giorni aperti" (scritto nel '40), ha per protagonista un giovane soldato alle prese con l'esperienza della guerra: una situazione vissuta con terrore ma anche come un'avventura, con il gusto picaresco di una scommessa sulla scoperta della vita. "Labirinto" (composto durante la guerra) racconta la crudele caccia fratricida che conclude la fuga verso la salvezza di quattro partigiani. In "Il gelo della mattina" (che risale invece all'immediato dopoguerra) vediamo infine un uomo costretto a confrontarsi con l'ineluttabile, la morte della moglie, combattuto tra la propria viltà e un opposto sentimento di pietà, tra l'agitarsi di desideri inconfessabili e il peso del rimorso.
La donna dei fili
Ferdinando Camon
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 240
"La donna dei fili" è un viaggio dentro l'altro, la donna, fin là dove neanche lei si conosce, fino a frugare nel deposito dei suoi sogni e delle sue fantasie. Il viaggio si compie come una discesa in verticale, a scatti, per progressivi colpi di sonda: ognuno dei quali, toccando un qualche nucleo simbolico e facendone scaturire le rivelazioni, finisce per esporre una storia e costituire un capitolo. Ogni rapporto (d'amore, di sesso, di lavoro; con la madre, il marito, la figlia, gli amici) è un groviglio di fili "che si attorcigliano attorno al cuore". Seguendo questi fili, il romanzo ricostruisce la storia esemplare e la vita quotidiana di una donna del nostro tempo.
I Luigi di Francia
Carlo Emilio Gadda
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 129
Nel 1964, un anno dopo la pubblicazione della "Cognizione del dolore", ecco apparire "I Luigi di Francia", in cui Gadda sembra distrarsi in un beato cammino all'indietro, lungo le pagine dei memorialisti, fino ai secoli fausti della monarchia francese. Con modernissima ironia demoniaca e con il suo implacabile colpo d'occhio, lo scrittore segue e giudica le regolarità e le irregolarità delle passioni di re e popolani, borghesi e marchesi. Spensieratezza? No. Bastano poche righe ed ecco, tra un brivido e una risata, il Gadda di sempre che, con amore ma senza riguardi, si aggira tra le figure di una storia libresca, immobile, facendo talora il verso agli antichi cronisti, talora aggiungendo - ma quasi distrattamente - quella parola, quell'osservazione che subito rigettano nel caos della storia, nel suo straziante enigma, nella sua grottesca vanità.
Dall'India
Hermann Hesse
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 116
Hermann Hesse compie un viaggio in Asia che sarà determinante per la sua opera intera. Viaggia come quegli asiatici di cui ammira l'instancabile nomadismo. Viaggia soffrendo, magari (il caldo, gli insetti, la sporcizia, i ritardi), ma viaggia intensamente. Al ritmo giusto, degustando foresta per foresta, albero per albero, quasi foglia per foglia. E cercando il contatto umano non si mescola agli indigeni, pronto all'abiura europea come gli Stevenson e i Gauguin. Uomo delicato e nervoso, ancorché simpatizzante e quasi adepto, Hesse si mantiene tra amore e ironia, tra accettazione e gentile rifiuto, spinto dal desiderio di "tornare alla fonte della vita, dalla quale tutto ha avuto origine e che rappresenta l'eterna unità di tutti i fenomeni".

