Gianluca Iuorio Urbone Publishing
Ricky Albertosi. Romanzo popolare di un portiere
Collettivo Soriano
Libro
editore: Gianluca Iuorio Urbone Publishing
anno edizione: 2019
La carriera di Ricky Albertosi rivisitata in un saggio-romanzato realizzato da un gruppo di scrittori, omaggio sincero al maestro delle parate, leggenda del nostro calcio. Una biografia non convenzionale. Le prime partite a Pontremoli, il passaggio alla Fiorentina, passando da La Spezia, il confronto con Dino Zoff e la parentesi in Sardegna dove, nel 1970, Albertosi vinse lo scudetto con il Cagliari guidato dal filosofo Manlio Scopigno. E ancora, le stagioni nel Milan, la conquista del titolo della Stella, il buco nero del calcioscommesse e l’epilogo con l’Elpidiense. Tra le pagine del libro spunta anche Beppe Viola, - autore per Monicelli di “Romanzo popolare” - tornato sulla terra per intervistare Ricky, cercando di far luce su tutto quello che c’è da scoprire nell'anima di un grande uomo che è stato un grande portiere. Prefazione di Emanuele Dotto.
Viaggio in Coppa d'Africa. Storia del torneo + guida all’edizione. Volume Vol. 2
Alija Alex Cizmic, Vincenzo Lacerenza
Libro: Libro in brossura
editore: Gianluca Iuorio Urbone Publishing
anno edizione: 2019
pagine: 270
"Finché i leoni non avranno i loro storiografi, la caccia sarà sempre e soltanto una celebrazione del cacciatore". Questa massima del nigeriano Chinua Achebe ha guidato la stesura di "Viaggio in Coppa d'Africa", un volume ibrido che abbraccia storia e informazioni calcistiche sul torneo più prestigioso del continente. La prima parte ripercorre le vicende sociopolitiche africane che sin dall'inizio sono sempre andate di pari passo con le vicende della Coppa d'Africa. La seconda parte è invece un viaggio all'interno dell'edizione 2019, tra pronostici, aneddoti, ricordi e (probabili) formazioni.
Milan 1979. L'anno della stella
Sergio Taccone
Libro: Libro in brossura
editore: Gianluca Iuorio Urbone Publishing
anno edizione: 2019
pagine: 178
“Liedholm i suoi uomini gol li inventò di volta in volta. Come cavandoli fuori da un cilindro magico. Il Milan 78/79 trovò sul campo la sua fisionomia tattica originale”. Viaggio in una stagione memorabile nella storia del Milan, culminata con la conquista del decimo scudetto, l’unico vinto dai rossoneri con una rosa di soli giocatori italiani. Il racconto del capolavoro tattico di Liedholm, con gli ultimi tocchi di classe pura di Gianni Rivera, le grandi parate di Albertosi, i gol di Bigon e Maldera, la spinta di De Vecchi, l’estro di Novellino, il dinamismo di Antonelli, i rigori di Chiodi, l’alta affidabilità di Collovati, la sicurezza di Bet, l’esperienza di Capello e Morini, le sgroppate di Buriani e l’ottimo rendimento del piscinin Franco Baresi. L’ultimo campionato degli anni '70 vide il testa a testa tra i rossoneri e l’imbattuto Perugia di Castagner. Quel Milan presieduto da Felice Colombo, che aveva in rosa anche Boldini, Sartori, Rigamonti e Minoia, fu guidato da Nils Liedholm che sfruttò al meglio le caratteristiche dei suoi giocatori. L’epilogo stagionale – il 6 maggio 1979 - registrò l’appello al microfono di Rivera, in un San Siro stracolmo. Prefazione di Simona Coppa. Introduzione di Fabrizio Noli.
Hat-trick. I grandi attaccanti della Premier League
Alberto Emmolo
Libro: Libro in brossura
editore: Gianluca Iuorio Urbone Publishing
anno edizione: 2019
L’esultanza con il braccio alzato di Alan Shearer, le bordate di Jimmy Floyd Hasselbaink, le volate del golden boy Michael Owen, la ferocia agonistica di Ruud van Nistelrooy, le geniali prodezze di Thierry Henry, la potenza fisica di Didier Drogba, la regolarità realizzativa e l’umanità di Jermain Defoe, la straordinaria tecnica di Wayne Rooney. Otto attaccanti, uniti dall'aver realizzato almeno una tripletta, che hanno segnato un’epoca del calcio inglese, che hanno reso celebre la Premier League attraverso il momento più atteso, temuto, decisivo di una partita e crocevia di destini: il gol. Dall'esordio di Shearer nel 1988 all'ultima partita di Rooney nel 2018, dal mitico pallone Mitre alla visione delle partite in 4K, questo libro è, da un lato, l’analisi delle carriere di giocatori straordinari, dall'altro un viaggio nel calcio inglese lungo trent'anni tra storie personali, partite entrate nel mito, aspre rivalità e prodezze da ricordare. Prefazione di Roberto Beccantini.
Un euro per un panino
Vincenzo Felici
Libro: Libro in brossura
editore: Gianluca Iuorio Urbone Publishing
anno edizione: 2019
pagine: 124
"La povertà è la condizione di singole persone o collettività umane nel loro complesso, che si trovano ad avere, per ragioni di ordine economico, un limitato accesso a beni essenziali e primari, ovvero a servizi sociali d'importanza vitale." Definizione stringata ma efficace, di una realtà concernente milioni di persone in tutto il mondo. Individui da cui siamo circondati ogni giorno e che si relazionano con noi in maniera differente. Che percezione abbiamo della loro presenza, come avvertiamo il fenomeno? Lo sentiamo vicino o lontano dalla nostra vita? Conosciamo i numeri precisi di tale diseguaglianza e sappiamo/vogliamo affrontarla in maniera consona? Questi sono solo alcuni dei molteplici interrogativi che l'autore si pone, riproponendoli indirettamente, ai lettori. Tematica inflazionata quella della miseria, ma sempre crudelmente attuale, che attraverso una casuale esperienza personale può prospettarci doveri e responsabilità innegabili. Un'emergenza che non può scuotere le coscienze solo nei momenti critici, le cui sfaccettature assumono proporzioni indegne di essere accostate al più elementare concetto di umanità.
Obsesión por la Copa Libertadores. La storia dal 1960 al 2018
Vincenzo Paliotto
Libro: Libro in brossura
editore: Gianluca Iuorio Urbone Publishing
anno edizione: 2019
pagine: 227
La Copa Libertadores è un qualcosa di molto simile e vicino ad un viaggio emozionale nel cuore dell' America Latina. Una lunga serie di accadimenti eccezionali, aneddoti, una pura commistione calcistica e spirituale per andare alla conquista del trofeo più ambito di un continente, dove il calcio è una religione o qualcosa di più. Una storia di trionfi, di campioni, di vittorie spesso impossibili, ma anche di cocenti delusioni, di intemperanze spesso feroci sia in campo che sugli spalti. Una historia della Copa Libertadores de America da vivere intensamente e forse in qualche modo da raccontare.
Gli svizzeri, pionieri del football italiano 1887-1915. Un omaggio ai primi svizzeri che hanno contribuito alla creazione e alla diffusione del football in Italia
Massimo Prati
Libro: Libro in brossura
editore: Gianluca Iuorio Urbone Publishing
anno edizione: 2019
pagine: 192
La nascita del calcio in Italia è tradizionalmente associata all'Inghilterra, in virtù del fatto che, alla fine dell’Ottocento, gli inglesi furono i primi fondatori dei ‘Football and Cricket Club’ di Torino, Genova e Milano. In realtà, il periodo degli albori del calcio è caratterizzato anche dalla presenza di una seconda comunità di stranieri: quella elvetica. Svizzeri furono infatti i primi presidenti sotto la direzione dei quali Genoa e Juventus vinsero i loro primi titoli nazionali. Inoltre, cittadini svizzeri si trovavano anche tra i fondatori di Milan, Torino e Inter. Nel caso di queste due ultime squadre va poi sottolineato che la presenza elvetica fu decisamente consistente. La prima formazione dell’Inter, per esempio, schierava otto svizzeri al proprio interno. Ma altre squadre della nostra penisola annoverano giocatori o dirigenti elvetici tra i propri fondatori. I primi esempi che vengono in mente sono quelli di Bologna, Bari e Spezia. D’altra parte, il ruolo svolto da questa comunità straniera, nella diffusione del football in Italia non deve stupire, anche perché, dopo l’Inghilterra, la Svizzera è stata una delle prime nazioni in cui si è giocato a calcio.
Generazione Wunderteam. Ascesa e caduta della squadra delle meraviglie
Jo Araf
Libro: Libro in brossura
editore: Gianluca Iuorio Urbone Publishing
anno edizione: 2019
pagine: 307
Nel calcio, a volerlo cercare, un predecessore di un qualcosa di apparentemente nuovo in realtà lo si trova sempre. Prima dell’Olanda di Crujiff e dell’Ungheria di Puskás, l’incarnazione di uno stile rivoluzionario era stato il marchio di fabbrica di un’altra formazione: l’Austria – o il Wunderteam – di Hugo Meisl, Matthias Sindelar ed altri tra i giocatori più rispettati dell’epoca. Il Wunderteam, appellativo coniato nel 1931 e traducibile in Squadra delle Meraviglie o Squadra dei Miracoli, fu durante gli anni ’30 la massima espressione del calcio mitteleuropeo, grazie a uno stile di gioco che aveva perfezionato e reso vincente il famoso passing game o combination game ideato dagli scozzesi.
La legge del partenio. I grandi del calcio raccontano il mito dei lupi
Antonio Vistocco, Rino Scioscia
Libro
editore: Gianluca Iuorio Urbone Publishing
anno edizione: 2023
Non dimentico il terremoto del 23 novembre. Quelle foto agghiaccianti, quella distesa di tende e di roulotte. Il Partenio che, d'improvviso, diventa ospedale, accampamento, ostello, ricovero d'emergenza. Avrebbe riaperto al pallone non prima del 25 gennaio 1981. Lo stadio non è solo allegria, rivalità, rancore. E' un matrimonio, un patrimonio. Con le sue grandezze e le sue miserie. Con i suoi morti, con il destino che lo marca non meno degli "inquilini" che vi giocano. Per questo il Partenio non sarà mai un falò di nostalgia; è il passato che non passa.
La nostra storia è già leggenda! Storia fotografica e sociale della Curva Maratona del Torino Calcio (1951-1992)
Luca Ghiringhelli
Libro: Cartonato
editore: Gianluca Iuorio Urbone Publishing
anno edizione: 2022
pagine: 728
Saggio introduttivo e poesie di Domenico Mungo. Torino, città di primati, mai sufficientemente ostentati, ne possiede davvero di tutti i generi: qui è stata fatta l’Italia e ne siamo stati la prima capitale, è stato condotto il primo esperimento nazionale di volo, in piazza d'Armi, è stata occupata la prima università, nel 1967, gli operai hanno dato vita alla prima rivolta storica, quella di Piazza dello Statuto nel 1962, abbiamo il Museo egizio più grande del mondo, dopo quello del Cairo, è stato inventato il cinema, la radio, la scuola serale per gli operai, il salone del libro, quello del gusto, della cioccolata, la moda, la grande industria automobilistica, il primo nucleo storico delle Brigate Rosse, il primo grande processo alle stesse BR ed il tifo organizzato. Correva l’anno 1951, era l’epoca dei Fedelissimi, il primo club organizzatosi all’interno di uno stadio italiano. Dopo di loro ne vennero tanti altri e dopo gli Ultras, primo gruppo italiano ad adottare questa denominazione, ne vennero ancora di più. È di questo che nel libro si parla, di una curva, la Maratona, prima ancora che di una squadra di calcio, il Toro ed una città, Torino. La sua città....
Matti, miti e meteore del fùtbol sudamericano
Remo Gandolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Gianluca Iuorio Urbone Publishing
anno edizione: 2021
pagine: 395
"Remo Gandolfi è una specie di “cantastorie” documentatissimo, con uno stile personale ed estremamente coinvolgente. Racconta di storie a volte atroci, a volte esaltanti con una capacità narrativa fuori dal comune. Ti prende, ti appassiona, ti fa essere dentro una vicenda spesso indossando i panni degli stessi protagonisti. Riesce a farlo grazie a due elementi che sono spesso sottovalutati: la cultura (sportiva ma non solo) e la ricerca (spinta dalla sua grande passione). Quando ti avventuri in un suo racconto, anzi in un suo brano, non riesci a staccartene fino alla fine". (Stefano Agresti, Direttore di Calciomercato.com)
Ho visto un re. Gabriel Batistuta
Raffaele Nappi
Libro: Libro in brossura
editore: Gianluca Iuorio Urbone Publishing
anno edizione: 2021
pagine: 131
A Firenze ancora non si capacitano come possa esser finito un amore così grande. A Milano lo rimpiangono. A Roma l’hanno osannato e insultato nel giro di un paio d’anni, il destino riservato a tutti i Re. A Doha ha vissuto il tramonto dorato. È tornato a Reconquista, dove ha cercato e forse trovato sollievo per le caviglie rovinate dal tempo. Per Trapattoni è il “centravanti più forte che abbia mai allenato”. Diego Armando Maradona lo ha definito “il centravanti più forte che abbia mai visto giocare”. Quando un fax nella notte del 9 agosto 1991 annuncia l’arrivo di Gabriel Omar Batistuta alla Fiorentina, in molti esprimeranno i propri dubbi. Si ricrederanno. Nove capitoli sul più forte numero nove degli anni novanta.

