Gilgamesh Edizioni
Suonosettenari
Carlo Sturani
Libro: Libro in brossura
editore: Gilgamesh Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 172
La camera celeste
Anna Viale
Libro: Libro in brossura
editore: Gilgamesh Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 180
Livia e Flaminia sono due sorelle che vivono a Roma, hanno una vera passione per i classici e l'ornitologia e nello sgabuzzino un'ingombrante valigia piena di soldi ereditata dal padre, avvocato e imborglione assai poco compianto. Alla strada hanno sempre preferito il salotto di casa e del mondo sanno poco e nulla. Invece Zelvira, ai tempi compagna di scuola di Livia, è una ragazza sveglia e Flaminia ne subisce il fascino: telefonini, trucchi, ragazzi; la leggerezza, finalmente! Una leggerezza che le porterà a Pisa, e Livia dietro a loro, all'inseguimento di...
La rosa di Ledmore Vale. Rovi di sangue per l'ispettore Trollope
Carolina Giorgi
Libro: Libro in brossura
editore: Gilgamesh Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 224
Settembre 1890. Il brutale omicidio di una ragazza squarcia la pungente notte della campagna inglese. Strani disegni dipinti col sangue vengono ritrovati sul suo corpo, riaprendo vecchie ferite mai rimarginate lungo i confini di Ledmore Vale, dove i delitti non si arrestano. E proprio da questi segni rossi si snoda l'indagine del tormentato e meticoloso ispettore Trollope, addentrandosi in un rovo oscuro di vicende che intrecciano amore e morte, passione e vendetta, segreti e misteri fino a coinvolgere tabù e simboli dal sapore esoterico. Con la sua scrittura Carolina Giorgi coltiva una rosa di accadimenti e personaggi in cui ogni petalo è potenzialmente pericoloso e sospettabile senza mai dare tregua ai dubbi. 2La rosa di Ledmore Vale. Rovi di sangue" per l'ispettore Trollope è anche un tributo al giallo investigativo e alle atmosfere del periodo ottocentesco, con la volontà di non tralasciare quelle spine e quei colori che parlano di passioni senza tempo.
Senza fini di logos
Monica Palma
Libro: Libro in brossura
editore: Gilgamesh Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 120
In Monica Palma l'atto semplice della nominazione diventa un ostacolo insormontabile perché costantemente sottoposto alla doppia azione del rifiuto di ogni banalizzazione da una parte e dall'altra, per contrasto, alla necessità di una invenzione inedita che nel costruirsi incontra una miriade di variazioni del senso, sempre più dettagliate e specifiche, sempre più minuziosamente pertinenti alle più diverse ramificazioni del contenuto. La lotta con il linguaggio scatena la massa delle immagini e delle visioni che si susseguono con prepotenza, simultaneamente, e da qui la necessità di procedere convogliando insieme una pluralità di significati nel più breve spazio possibile... È la visione che misura le parole e lascia aperto quello che la parola non raggiunge. In questa misurazione del dire a confronto con l'incalcolabile della visione si va formando qualcosa come un evento che è lì, spinge sulla soglia, che si può sospettare di conoscere ma che ancora non si conosce pienamente. Un evento che ha a che fare con una retorica, una modulazione, addirittura una pulsazione. Il vento ha un ritmo? È una poesia che tiene sulla corda due o tre impulsi contrastanti.
Il ritorno. Storie migrabonde
Ana Kramar
Libro: Libro in brossura
editore: Gilgamesh Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 144
Questo libro è un puzzle: di ricordi, nostalgie, desideri, di perdite e di ritrovamenti. La scrittura di Ana Kramar nasce dall'esigenza profonda, umana ancor prima che letteraria, di ricostruire un mondo perduto, distrutto dalla guerra e dalla lontananza, ed è guidata da una vivida immaginazione che sopperisce ai ricordi, quando questi si rivelano incerti o troppo dolorosi. Eppure l'autrice non sfugge certo il dolore, anzi se ne serve per fondare una piccola epica dello sradicamento sulle macerie delle memorie; uno sguardo, al tempo stesso intimo e sociale, assolutamente vitale, a metà tra la disperazione e la speranza, tra il sogno e la reminiscenza. Persino la lingua "matrigna" di cui si serve è funzionale a questa volontà di ri-creare qualcosa che esca dalle secche del memoriale e che si presenta al lettore come un mondo concreto, coraggioso, che guarda al domani e a un'umanità interetnica finalmente pacificata dalla condizione comune della provvisorietà. Da queste storie migrabonde emerge una "potenza ombelicale", un ponte personale e culturale sul quale Ana Kramar si muove con la disinvoltura di un'equilibrista.
La famiglia di Kolè
Silvestro Volta
Libro: Libro in brossura
editore: Gilgamesh Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 256
Il romanzo "La famiglia di Kolè" è una ricostruzione psicologica del dramma di chi si trova a vivere nella contraddizione di una religione nuova, liberante, a cui contrasta una concezione tribale così profondamente radicata nel fondo dell'animo da prevalere in situazioni drammatiche.
Appuntamento tra due anni
Floriano Rubiano Fila
Libro: Libro in brossura
editore: Gilgamesh Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 176
"Appuntamento tra due anni racconta", in forma epistolare, una storia d'amore rinviata di vent'anni, la quale, pur essendo vissuta e "interpretata" (i personaggi sono molto consapevoli dei rispettivi ruoli) da due adulti, conserva caratteristiche specifiche degli amori adolescenziali. Un po' per ragioni intrinseche alla storia, un po' perché i due, entrambi scrittori ed entrambi sognatori, l'adolescenza non sembrano essersela mai scrollata del tutto di dosso. Laura propone a Fr. i suoi racconti e poi ne discutono. E così, leggendo e rileggendo, commentando e ricordando, a poco a poco, scoprono di amarsi, chissà se ancora o di nuovo o, più probabilmente, da sempre. E questo va bene: ma perché Laura è sparita così a lungo senza dare notizie? Quale segreto custodisce (o seppellisce?) sotto montagne di parole?
Prove di volo
Silvia Spagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: Gilgamesh Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 72
L'uomo ha sempre desiderato volare: osservando gli stormi di uccelli, seguendo le nuvole trasportate dal vento, guardando le stelle nel cielo... Ha provato in varie maniere a sollevarsi nell'aria, costruendo alianti, deltaplani, elicotteri, aerei e razzi spaziali. Ma se provassimo semplicemente a volare? Potrebbero occorrere un paio di ali. Potrebbero volerci vari tentativi. Potrebbe essere necessaria una certa abilità. Potrebbe anche essere divertente. Che tu sia grande o piccino, biondo o bruno, alto o basso, magro o grasso, maschio o femmina, bello o brutto, timido o spavaldo, potrebbe essere proprio il tuo momento per spiccare il volo. Età di lettura: da 6 anni.
Piccioni
Mauro Acquaroni
Libro: Libro in brossura
editore: Gilgamesh Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 240
La Tour Eiffel, con un poco di fantasia, potrebbe ricordare un clarinetto a riposo, ma non è questo il motivo per cui Alberto fugge da Cremona per suonare il suo strumento lungo i boulevards di Parigi. Forse fugge da un padre di cui non regge il confronto. Forse vuole volare sulle ali dei ricordi. Forse insegue un sogno. Ma solo tornando a Cremona, alle sue radici, potrà conoscere la verità e cercare di sopravvivervi. Intanto Benoit, dopo avere tenuto "il mondo per le palle" da una radio di Parigi, cerca di costruirsi una verità tutta sua, per trovare un rimedio al suo dramma. E ci riesce. Il commissario Selmer è invece rassegnato ad ammuffire nel suo ufficio, e a non vedere realizzato nessuno dei suoi poco ambiziosi progetti. Ma si sbaglia. E poi ci sono loro: i piccioni.
Tracce nel cuore
Angela Fornacciari
Libro: Libro in brossura
editore: Gilgamesh Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 78
"Nei suoi Frammenti Novalis scrive: "Poesia è poesia", che mi ricorda come nell'Esodo Dio si definisce a Mosè: "Io sono colui che sono". Anche Tracce nel cuore è poesia, intendo autentica poesia. Ma non so dire perché. Nell'indefinibile poetico, assoluto e individuale, il poeta sa guardare le cose, il loro accadere fuori e dentro, per riguardarle', per riudirle' [Resti d'infanzia]. Non per niente, la sezione ultima, di eventi che si esauriscono fulminei in un manipolo di versi, si chiama Pensieri istantanei. La singola scheggia, sebbene le sia talora sottratto persino il verbo e stia come fuoco fatuo dentro il grande bianco, diventa pensiero, è cosa che può ri-significarsi per poetica virtù, anche come frammento del vacuo ("nella vuota clessidra dei giorni" [Superficialità]), anche nelle mancanze struggenti della esistenza [Notti]: "Un tocco d'infinito / si sprigiona istantaneo / da un'impossibile carezza"" (Giuseppe Chiecchi)
Assalto al castello
Maurizio Ferrante Gonzaga
Libro: Libro in brossura
editore: Gilgamesh Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 300
Ogni angolo d'Italia, dai borghi medievali di cui la penisola è disseminata ai palazzi storici delle grandi città, racchiude pagine sconosciute e avvincenti di storia, spesso dimenticate, ma di cui rimangono tracce negli affreschi, nei dipinti, nelle mura secolari. Il principe Maurizio Gonzaga del Vodice, nel suo romanzo storico "Assalto al castello", ha ricostruito una pagina di storia che ci trasporta nell'Italia dei primi anni del XVI secolo, dominata dalle lotte, spesso cruente, tra i signori dei vari territori sui quali incombevano gli interessi (e combattevano i mercenari) delle due superpotenze dell'epoca: la potenza guelfa (ovvero i principi allineati con la Chiesa di Roma) e la potenza ghibellina (facente capo al Sacro Romano Impero).

