Giraldi Editore
L'osteria dal Romagnolo... quella in via Sant'Apollonia
Marco Ferlini
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 120
L'osteria, a cavallo degli anni Cinquanta e Sessanta, era un vero e proprio rituale sociale, il luogo dove incontrare amici, bere, mangiare e condividere esperienze. Era un luogo da cui passavano personaggi incredibili e indimenticabili, che hanno creato storie che si sono tramandate nel tempo tra mito e leggenda. Ora le osterie hanno lasciato il posto a luoghi d'incontro e di aggregazione. Un anziano affittacamere e uno studente universitario ricordano e ripercorrono la storia dell'Osteria dal Romagnolo, nel centro di Bologna, nel tentativo di salvarne la memoria e di ripercorrerne il significato storico e sociale, ormai perduto. Un percorso che affronta quindici anni di storia e si ferma al limitare di un nuovo decennio e di una nuova epoca. Un susseguirsi di racconti (tratti da storie vere) di chi l'ha vissuta in prima persona e rielaborati da chi, quella storia, l'ha sfiorata appena. Aneddoti nostalgici e moti d'orgoglio di ciò che un tempo era un tratto distintivo di Bologna, ora tenuto in vita nella memoria di questo libro.
Valdrada
Immagici
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 260
Valdrada è il nome che Calvino diede alla città che si specchia nel lago ne “Le città invisibili”. Questo romanzo, che vuol rendere omaggio a un maestro della letteratura, narra appunto di una cittadina sorta sulle rive di un lago artificiale, un bacino idroelettrico che sta per subire il consueto svuotamento di manutenzione. Ma più che gli edifici, nel lago della nostra Valdrada si specchiano i suoi abitanti. A differenza dei cittadini calviniani, non hanno la consapevolezza di vivere una doppia dimensione, anzi: qui lo specchiamento offerto dal lago, sul limitare di un imminente gorgo, è un'occasione di crescita di consapevolezza e una vertigine di rinnovamento. Diverse sono le vite che incrociano i loro destini a Valdrada: ci sono la parrucchiera zoppa e uno smemorato dalle origini ignote, la cartomante e un uomo che sta morendo, un maggiordomo che va in pensione e un giovane attore che si è messo sulle sue tracce, un barista, il suo amico palestrato e una novizia dalla vocazione incerta, una danzatrice che ama pazzamente la natura. Tutti prima o poi finiranno per specchiarsi nelle acque profonde e lì troveranno una figura enigmatica che guarderà nei loro occhi e saprà interpretare, senza che se ne accorgano, le loro inquietudini e le loro speranze: è il Genio, una metafora liquida della coscienza stessa.
Senza uomini non posso stare
Sabrina Evelyn Giannì
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 180
Il libro è il ritratto autobiografico di Sabrina Evelyn Giannì che ripercorre le vie della propria solitudine all'interno della ricchezza delle conoscenze. Sapori, paesaggi e amicizie determinano le caratteristiche principali dei racconti. È dedicato in particolar modo a tutte quelle persone che credono di non riuscire a fare a meno del rapporto sentimentale, in origine della incapacità di manifestare a se stessi la propria persona. Sono raccontate quotidiane esperienze di persone che si affannano nella ricerca dei sentimenti, tra sofferenze e complessità. Partendo dalla sua Acireale verso Bologna e, poi, tornando alla ricerca delle proprie origini, riparte esplorando i Paesi Bassi, si adatta galleggiando – per sette anni – in Laguna a Venezia e, tornando a desiderare la "terraferma", si ritrasferisce a Bologna, per nostalgia. Senza uomini non posso stare cambia gli scenari e i personaggi della protagonista narrante.
Cattiva madre
Serena Ballista
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 100
Una raccolta di ritratti di madri non conformi alle aspettative sociali e per questo, in qualche modo, e certamente per qualcuno, cattive. In nove brani, nove come i mesi che servono per rinascere come madre, vengono tratteggiati alcuni lati oscuri della esperienza di maternità, quelli di cui si fa fatica a parlare perché dolorosi da scovare, dolorosi da ammettere, e comunque tabù per una cultura androcentrica abituata a normare la genitorialità femminile, a sanzionarla quando si discosta dall'ideale materno, e a mitizzarla al punto di renderla irraggiungibile con il grave senso di inadeguatezza che ne deriva per le donne. Da qui il titolo provocatorio “Cattiva madre”, un titolo di denuncia. Fanno, così, la comparsa madri molto diverse tra loro e tuttavia con qualcosa di molto importante in comune, una caratteristica ingombrante, imprevedibile e imprevista e perciò imperdonabile: l'ostinazione a rivendicare per sé la propria preziosa e indisponibile condizione di essere umano, superbo e fragile a un tempo, votato alla libertà di essere chi realmente è e desidera essere a dispetto di tutto.
Mi chiedo scusa
Cecilia Cuoghi
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 200
Non bussa, la depressione. Arriva e basta, svelandosi solo quando ormai ha invaso tutto lo spazio a disposizione. Parla una lingua cruda e schietta, senza metafore né perbenismi. È la lingua della disillusione, della paura, della perdita della speranza. Dell'allucinazione, della fame, del dolore assoluto e totalizzante. È stata questa, per un lungo periodo, la lingua della protagonista. A tratti arrabbiata, a tratti violenta. Nel libro, però, c'è anche molto altro. C'è una luce che si ostina a rimanere accesa sempre, e che a tratti fende il buio con potenza letteraria. C'è una donna che si mette a nudo senza falsi pudori, costringendo il lettore a confrontarsi con se stesso e la propria intimità. C'è arguzia, c'è onestà, c'è intelligenza. C'è un'anima che ha saputo proteggersi e resistere, viva e pura. Ha aspettato che la sofferenza si spegnesse, che il peso si alleviasse; si è rialzata e, oggi, combatte ogni giorno la sua sfida con la realtà, ma ad armi pari. È il racconto di una lotta silenziosa durata anni tra gli opposti che convivono in ciascuno di noi, e di come la protagonista sia riuscita a sconfiggere i suoi demoni e a riconquistare se stessa.
Il meraviglioso regno dei numeri. Una favola per rendere simpatica l'aritmetica
Giorgio Galeazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 56
L'autore ha recentemente ritrovato la bozza non completa di un libro intitolato Matematica facile e curiosa, che aveva iniziato a scrivere all'età di 18 anni con l'intento di suscitare l'entusiasmo degli studenti allo studio dell'aritmetica e dell'algebra, materie ritenute da molti aride e difficili. La presente favola sul meraviglioso regno dei Numeri (mai pubblicata) era il primo capitolo dedicato soprattutto ai ragazzi più giovani che iniziavano a studiare queste materie. I concetti matematici, contenuti nel testo, sono narrati seguendo lo schema e la descrizione dei personaggi tipici delle favole: il re, la regina, la corte, il castello, il trono, la bandiera, la moneta, i tornei, in un regno reso meraviglioso dall'armonia dei numeri. Ha indicato in rosso nel testo e nelle note le spiegazioni (dedicate ai più piccoli) dei concetti matematici, al fine di facilitare la lettura e la comprensione del testo.
Bimbi e viaggi. La guida completa per viaggiare sereni con i bambini
Milena Marchioni, Michela Toffali
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 300
Qui troverai una guida completa su tutti gli aspetti che riguardano l'organizzazione di un viaggio con i bambini: informazioni pratiche per organizzarsi al meglio, consigli per risparmiare, analisi di tutti i timori che impediscono alle mamme di partire serene per un viaggio con gnometto al seguito. Se sogni di viaggiare ma temi che con un bambino non sia possibile, questa è la guida che fa per te: demoliremo uno ad uno tutti i tuoi timori perché ai sogni ed alle passioni non si può mai dire di no!
Zanzibar è una bugia
Margherita Marvasi
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 150
Questo è un testo che parla di una terra lontana, ma neanche troppo. Racconta di sogni, amori, mete raggiunte e poi lasciate alle spalle. È la storia vera di una giovane donna che dall'Italia si trasferisce per dieci anni in Africa seguendo un amore. E poi, quasi per caso, una volta approdata tra spiagge bianche e resort in costruzione, finisce per inventarsi un'altra vita, tutta sua, una vita in cui non è più una giornalista ma una stilista di successo. «Zanzibar è una bugia», ma non è la sola. Molte altre sono quelle che da cui fugge Magò, giovane irrequieta e innamorata di un uomo, che ha deciso di ricominciare da capo proprio a Zanzibar. Dalle fatiche per costruire il loro Hotel, all'idea di creare una linea di abiti che intrecciano tessuti africani e tagli europei, il romanzo è un grande canto di amore per Zanzibar e per l'Africa intera. Con una voce autentica, l'autrice mette a nudo senza pudore i risvolti di una vita apparentemente perfetta, e del suo progressivo senso di straniamento verso una realtà cui non riesce ad appartenere del tutto. Così, mentre l'amore sfila via con la noia della routine, seppur tropicale, l'illusione del Paradiso lascia spazio a un presente di corruzione e alla disillusione di altri espatriati respinti da ciò che non si vede dietro l'immagine da cartolina dell'isola. Un nuovo amore sembra infine regalarle pace, ma non risolve il conflitto che la vede sospesa tra due mondi, quello occidentale e quello africano, due mondi che trovano felice unione nelle sue creazioni di moda, ma non altrettanto nella sua anima. Una narrazione che attrae il lettore in un vortice di colori, odori, tradizioni, speranze e sconfitte, suggestioni che trasportano con grazia il lettore in una dimensione narrativa molto convincente, da cui è facile e bello farsi coinvolgere e molto difficile uscire.
E tu che cane hai?
Zap & Ida
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 110
Il quinto libro della collana "E tu?", dedicato ai cani, non fa solo sorridere riguardo ai nostri amici a 4 zampe ma vuole essere una denuncia contro chi li abbandona, li tratta male o li sevizia. Zap&Ida, con "E tu che cane hai?" come è loro consuetudine, mettono alla berlina situazioni e personaggi spesso ricorrendo alla satira e al paradosso. Bonariamente ma, a volte, con punte di severe riflessioni sui temi più diversi con la speranza, quasi folle di questi tempi, di poter cambiare in meglio il mondo. Il libro esce volutamente durante la Campagna contro l'abbandono degli animali per contribuire allo sradicamento di questa schifosa abitudine e per sottolineare che il cane è un componente della famiglia e come tale va trattato.
Romagna '82. Storia di un mondiale
Paolo Ricci
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 180
Colombo è l'archetipo del bagnino romagnolo: disponibile, sempre allegro, instancabile, con una sfrenata passione per le donne. Una figura che da indiscussa dominatrice delle estati '70/'80, con lo scivolare lento e inesorabile del tempo, si trasforma sempre più in una rappresentazione sbiadita di se stessa, rischiando l'estinzione non solo nelle spiagge ma soprattutto nelle nostre memorie. Sullo sfondo, in un'eco di richiamo alle atmosfere che furono proprie della riviera romagnola di quegli anni, un campionato mondiale di calcio. Quello di Spagna del 1982. Un torneo incredibile tra le più forti squadre di calcio e i suoi campioni. Un mondiale che custodisce al di là delle battaglie per la vittoria sul campo alcune storie di vita stupefacenti, di interi popoli soffocati da terribili dittature ma anche storie di riscatto e libertà. Colombo, scettico sul valore della squadra italiana, fa un voto di castità: se l'Italia continua a vincere smetterà di correre dietro alle turiste.
Grotta smeraldo
Barbara Bigagli
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 230
Una giovane biologa ha avuto un misterioso incidente pochi anni addietro in mare: si trovava sulla Chimera, la sua barca a vela. La dinamica dell'incidente, di cui la protagonista non ricorda nulla, è circondata da un impenetrabile muro di silenzio da parte dei parenti e degli amici più cari. Alla ricerca della parte ignota e oscura di se stessa la donna torna alla Chimera: è occupata dal vecchio skipper, Bernardo, che vive per navigare. Con lui si imbarca di nuovo e incappa in una violentissima tempesta che quasi la ucciderà. Questo secondo incidente le fa intraprendere un percorso interiore che la porterà a far luce sulla propria vita, e a scoprire che cosa è vero e che cosa, forse, non lo è.
Lasciate che i pargoli. Storie di presunta educazione cattolica nell'Italietta democristiana
Renato Rizzo
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 100
L'autore si propone di ricreare quell'atmosfera sociale e culturale che permeava le varie fasi della sua educazione religiosa; quindi anche di quella, strettamente connessa, sessuale. Gli episodi narrati colgono alcuni passaggi anagrafici da bambino a ragazzo, fino al matrimonio, con la leggera e quasi affettuosa ironia. Il patronato parrocchiale, l'aula del liceo e l'abbazia inglese, sono altrettanti scenari delle tappe della "presunta" educazione cattolica degli anni '50 e '60, saldamente basata – soprattutto nel Nordest del Paese – sul binomio inscindibile Chiesa Cattolica/Democrazia Cristiana. Nella seconda parte gli episodi (assolutamente veri e coperti da anonimato delle persone) hanno come protagoniste figure femminili provenienti da diverse regioni. Anche loro si muovono fra ambienti domestici, centri parrocchiali e dintorni. Si tratta di sei ragazzine in buona misura accomunate da elementi caratteriali di rigogliosa umanità che (ancora una volta!) la "presunta" educazione cattolica si illude di coartare sotto la spessa coltre di bigottismo di quell'epoca lontana. In realtà, inconsapevolmente le modella come delle piccole, stupende, protofemministe. Entrambi i forzati percorsi educativi, sia quello maschile che quello femminile, alla lunga sono sfociati in aree socioculturali ben diverse da quelle prefigurate dal sopra citato binomio. Si potrebbe obiettare che si tratta di roba d'altri tempi, oggi "rottamata", per dirla con un termine in auge? Non è detto.

