Giuffrè
Manuale di procedura penale europea
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XXVIII-704
Questi ultimi tre anni appaiono caratterizzati sul piano della giustizia penale europea da una fitta serie di novità normative, anche significative, polarizzate però essenzialmente sul piano della cooperazione giudiziaria “tra Stati” (come, ad esempio, il ‘pacchetto' relativo alle prove elettroniche e il regolamento 2024/3011/UE sul trasferimento dei procedimenti penali), anziché su quello “sopranazionale” di un effettivo potenziamento e rilancio dell'azione della Procura europea. E, del resto, la prima sentenza emessa dalla Corte di giustizia sull'EPPO, che aveva ad oggetto la situazione più complessa che quest'organo è chiamato a gestire, rappresentata dalle indagini transfrontaliere, ha dovuto riconoscere che, alla resa dei conti, tale soggetto deve adottare (ed è, anzi, bene che adotti) nella sua attività le stesse regole che reggono la cooperazione giudiziaria bilaterale tra Stati, basata sul principio del mutuo riconoscimento: certificando così che resta ancora assai distante l'idea di ragionare con riguardo a quest'organo in una più generale prospettiva parafederale. L'elemento forse più significativo di questo periodo, per l'impatto generale e profondo che potrà determinare, e che consegue alla presa di coscienza che occorre regolamentare l'uso dell'intelligenza artificiale all'interno dei confini europei, è rappresentato dal varo del c.d. AI Act: un imponente corpus normativo dell'Unione, emanato nella forma del regolamento, quindi di un atto direttamente imperativo per tutti gli Stati membri, che presenta ricadute significative anche nel campo della giustizia penale. È l'ultimo degli strumenti di armonizzazione normativa messi in campo dall'Unione e si prefigge di garantire uno sviluppo antropocentrico dell'intelligenza artificiale basata su un approccio fondato sul rischio. Vedremo quali prospettive aprirà, ma appare sicuramente positivo che ci si muova in una materia così delicata all'insegna dell'apertura, ma anche della massima cautela. Questo Manuale, giunto alla sua sesta edizione e pubblicato anche in traduzione inglese da Springer e spagnola da Marcial Pons, non solo è divenuto da tempo un ‘classico' su cui si sono formate generazioni di studenti, ma rappresenta anche un'opera del tutto peculiare nel panorama europeo, essendo specificamente dedicato a una generale e organica ricostruzione ragionata dell'imponente messe di fonti europee in materia processuale penale.
Profili di diritto d'autore
Laura Chimienti
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XVIII-675
Il volume esamina la vigente disciplina - internazionale, della UE e italiana - sul diritto d'autore, in un contesto in rapida e costante trasformazione. L'innovazione tecnologica, che per tutto lo scorso secolo ha influenzato le modalità di utilizzazione delle opere, appare oggi non solo come un medium, per la fruizione delle opere dell'ingegno, ma come un vero e proprio concorrente della mente umana nella generazione di prodotti artificiali di intrattenimento, di informazione, di rappresentazioni artistico figurative o di beni destinati al godimento uditivo. Il volume analizza, quindi, l'evoluzione della tutela delle opere dell'ingegno, anche alla luce del ruolo crescente dell'intelligenza artificiale (da ultimo, con il disegno di legge recante “Disposizioni e deleghe al governo in materia di intelligenza artificiale”, in attesa di pubblicazione in G.U.).
«Neque tolli neque abrogari potest». Studi sul fenomeno abrogativo a Roma: lessici e profili interpretativi
Marcello Morelli
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: IX-375
L'abrogazione della legge, un profilo giuridico-chiave negli ordinamenti moderni, trova le proprie origini nel sistema romano, incidendo sull'efficacia della lex preesistente, e dando luogo alla successione delle leggi nel tempo. In questo lavoro ci si interroga sul ruolo e sulle origini dell'abrogatio nell'ambito del sistema giuridico romano, considerando, in primo luogo, le forme di abrogationes che esulano dal contesto strettamente normativo. La ricerca si concentra quindi, sulla scorta di uno studio linguistico incentrato sui termini e sui relativi sinonimi rinvenibili nelle fonti, sull'operatività del fenomeno abrogativo incidente sulle leges romane, osservando al contempo anche altri, e più specifici, eventi giuridici che avrebbero coinvolto solo parte della "legge" più antica. In ultima analisi, sulla base del lessico deducibile dalle nostre fonti, l'Autore propone una ricostruzione capillare del fenomeno abrogativo, in senso stretto, con riferimento all'età repubblicana ed imperiale.
Manuale di procedura penale
Paolo Tonini, Carlotta Conti
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XXVIII-1250
Il volume è aggiornato ai più recenti interventi legislativi, tra i quali merita segnalare le riforme intervenute sia nel 2024 (ad es. la c.d. legge Nordio), sia nel 2025 (ad es., la legge n. 47, recante «modifiche alla disciplina in materia di durata delle operazioni di intercettazione»). Ma la novità dell'aggiornamento concerne una vera e propria rifondazione di quelle categorie processuali che tengono conto della regola dell'al di là di ogni ragionevole dubbio (BARD) e della prova digitale, con tutte le conseguenze che ricadono sulla distribuzione dell'onere della prova quando, ad esempio, occorre applicare i protocolli internazionali sulla repertazione e sulla catena di custodia. Si tratta di istituti per i quali è stato necessario formulare un nuovo inquadramento che permetta di valutare correttamente la prova scientifica.
Data act: il regolamento europeo sui dati
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XII-291
Il volume analizza sistematicamente la disciplina introdotta dal Data Act (Regolamento UE 2023/2854) collocandola in modo organico nel quadro del diritto digitale dell'Unione europea. Sotto questo profilo, ne esplora i rapporti con il GDPR e con il Data Governance Act (DGA), ai quali il Data Act fornisce preziosi elementi di integrazione normativa. Applicabile dal 12 settembre 2025, fatte salve alcune previsioni a operatività differita, il nuovo regolamento apporta una serie di novità significative, soprattutto in materia di dispositivi IoT (Internet of Things) e di servizi a essi correlati ¿ la cosiddetta ¿seconda Internet¿, per la quale si pensi a robot industriali o ad automobili connesse. Esso riconosce agli utenti, incluse le persone giuridiche, l'esercizio di diritti di accesso ai (e di portabilità dei) dati generati dai prodotti connessi, da cui discendono non solo inedite forme di responsabilità ma anche l'apertura di nuovi mercati. Tra le ulteriori novità derivanti dal Data Act, vanno menzionate: l'individuazione di clausole abusive nei rapporti B2B sull'accesso e per l'utilizzo di dati; norme dirette a consentire, per esigenze eccezionali, l'acquisizione da parte del settore pubblico di dati raccolti in quello privato; disposizioni in tema di cloud ed edge computing, per facilitare il passaggio (switching) tra fornitori ed evitarne il lock-in; regole per migliorare l'interoperabilità dei dati negli spazi comuni europei (Common European Data Spaces). L'opera, di disegno unitario, benché arricchita dalle letture peculiari ai diversi autori, non si limita a un'analisi della nuova legge europea, ma introduce una serie di elementi critici volti a individuarne sia i limiti sia le indubbie potenzialità.
Accounting for R&D: an epistemology journey between IFRS and US GAAP
Falivena Camilla
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XIII-167
Pacchetto sicurezza: tutte le novità
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XII-303
Il Parlamento ha convertito in legge il d.l. n. 48 contenente “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonché di vittime dell'usura e di ordinamento penitenziario”. Si tratta di una legge articolata che interviene su molte materie che il Governo ha ritenuto bisognevole di sicurezza alla luce di quanto emerge nella quotidianità della vita sociale delle città. Oltre all'inasprimento delle pene e alla configurazione di nuove fattispecie di reato si interviene con vari strumenti processuali, di prevenzione e penitenziari. Lo strumento al quale la legge consegna la sicurezza è costituito dal rafforzamento delle attività e soprattutto del ruolo delle forze di polizia che trovano specifiche previsioni di tutela soprattutto dove l'attività criminosa può manifestarsi con conseguenti ricadute di accertamento. Sulla legittimità delle previsioni e sulla procedura parlamentare di approvazione si sono evidenziati contrasti sui quali è facile prevedere l'intervento della magistratura e della Corte costituzionale.
Criminalità: tra carcere, violenza e giustizia riparativa
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XII-128
Criminalità, carcere e violenza: un'analisi a tutto tondo delle criticità del sistema penitenziario italiano e delle possibili soluzioni. Attraverso contributi autorevoli di esperti del settore, il volume offre uno sguardo approfondito sulle molteplici sfaccettature della questione carceraria: dal sovraffollamento alla gestione dei detenuti con problemi psichiatrici, falla violenza intramuraria alla giustizia riparativa come nuovo paradigma complementare. Il testo affronta con rigore scientifico ma linguaggio accessibile temi di estrema attualità come il drammatico aumento dei suicidi in carcere, le condizioni dei sex prospettive offerte dai Poli Universitari Penitenziari. Particolare attenzione è dedicata alla recente riforma Cartabia e al suo impatto sul sistema. Attraverso dati statistici, analisi normative e casi concreti, il volume delinea un quadro completo delle criticità ma anche delle “finestre di speranza” per il futuro, come l'affermarsi della giustizia riparativa e il potenziamento degli Uffici di Esecuzione Penale Esterna. Un testo fondamentale per operatori del diritto, studiosi e chiunque voglia comprendere le complesse dinamiche del mondo carcerario italiano, le sue contraddizioni e le possibili vie per renderlo più umano ed efficace nel perseguire la finalità rieducativa della pena sancita dalla Costituzione.
Società di persone e competitività degli ordinamenti
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
I reati edilizi e paesaggistici
Luca Ramacci
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XIII-685
La materia edilizia, attualmente regolata dal d.P.R. n. 380\2001 ed intimamente connessa con altre discipline di settore (quali quelle riguardanti la tutela del paesaggio e delle aree protette), si presenta senz'altro come la più complessa tra quelle rientranti nel c.d. diritto ambientale, di cui fa parte a pieno titolo. Questo volume propone quindi un'analisi dell'intera disciplina che consenta al tecnico ed al giurista un completo sguardo d'insieme dell'apparato normativo tenendo conto dei più rilevanti contributi interpretativi della dottrina e, soprattutto, della giurisprudenza amministrativa e penale, fornendo gli strumenti non solo per una pratica applicazione, ma anche per ulteriori approfondimenti. Il testo è stato completamente riveduto ed ampliato, rispetto alle precedenti edizioni, tenendo conto anche delle più recenti modifiche normative (da ultimo, il c.d. decreto salva-casa).
Codice penale e procedura penale e leggi complementari
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XXIX-2608
L'edizione 2025 del “Codice d'udienza penale” è stata implementata e aggiornata alle recentissime novità introdotte dai numerosi interventi normativi che hanno riguardato la materia penalistica. Si segnalano tra gli interventi più rilevanti: * legge 9 giugno 2025, n. 80, di conversione del d.l. n. 48/2025 [decreto “Sicurezza”] * legge 23 maggio 2025, n. 75, di conversione del d.l. n. 37/2025 [disposizioni urgenti per il contrasto dell'immigrazione irregolare] * legge 23 maggio 2025, n. 74, di conversione del d.l. n. 36/2025 [disposizioni in materia di cittadinanza] * legge 15 aprile 2025, n. 51 [disciplina della magistratura onoraria] * legge 31 marzo 2025, n. 47 [disciplina in materia di durata delle intercettazioni] * legge 23 gennaio 2025, n. 4 di conversione del d.l. n. 178/2024 [misure urgenti in materia di giustizia] * d.lgs. 26 settembre 2024, n. 141 [riforma doganale] L'apparato delle leggi complementari è stato riorganizzato e notevolmente arricchito, per rispondere alle esigenze determinate dalla sempre crescente complessità delle norme che è indispensabile aver sotto mano nelle aule d'udienza: tra queste, la voce Riforma della giustizia penale, che raccoglie la normativa dell'avvenuta riforma del processo penale, e la voce Processo penale telematico, implementata a seguito dell'emanazione del d.m. 29 dicembre 2023, n. 217 in attuazione dell'art. 87 commi 1 e 3 d.lgs. n. 150/2022. Completano il Volume un indice cronologico e analitico, dettagliatamente aggiornati, che permettono al lettore di individuare le ultime novità cui il Codice è stato aggiornato nonché di reperire facilmente la norma di interesse.
Manuale di diritto penale. Parte generale
Giorgio Marinucci, Emilio Dolcini, Gian Luigi Gatta
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XXIII-1035
Questa edizione del Manuale, pensato sia per lo studente universitario, sia per chi, dopo la laurea, prepara concorsi ed esami, è aggiornata alle molte novità che da maggio 2024 hanno interessato la parte generale del diritto penale. Tra le novità legislative: l'ennesimo ‘decreto sicurezza' (d.l. n. 48/2025, conv. nella l. 9 giugno 2025, n. 80), che, accanto a rilevanti interventi sulla parte speciale, ha inciso anche sulla parte generale introducendo una nuova circostanza aggravante comune, nonché modificando la disciplina della sospensione condizionale della pena e quella del rinvio dell'esecuzione della pena per donne incinte o con figli di età inferiore a tre anni; la l. n. 169/2024, che ha reso ‘reato universale' la surrogazione di maternità; la proroga del c.d. scudo penale per i medici (d.l. n. 202/2024); per i reati tributari, le nuove cause di non punibilità e la disciplina speciale del doppio binario sanzionatorio (d.lgs. n. 87/2024); la riforma della liberazione anticipata ad opera del ‘decreto carcere' (d.l. n. 92/2024); la disciplina dei centri in Albania per la detenzione amministrativa dei migranti (d.l. n. 37/2025). Quanto alla giurisprudenza della Corte di cassazione, si segnalano sentenze in tema di: principio di irretroattività e art. 4 bis ord. penit.; principio di tassatività e art. 316 ter c.p.; pericolo attuale nella legittima difesa; conoscenza o conoscibilità della legge penale e ‘saluto romano'; omicidio preterintenzionale; attenuante del danno patrimoniale di speciale tenuità; tentativo, dolo eventuale e dolo alternativo; connivenza e concorso morale nel reato; natura, diretta o per equivalente, della confisca di denaro, nonché confisca nel concorso di persone nel reato. Quanto alla Corte costituzionale, spicca un filone di sentenze relative al sistema sanzionatorio: la n. 208/2024, su sospensione condizionale della pena e non menzione della condanna; la n. 7/2025, in tema di confisca e proporzionalità della pena; la n. 8/2025, su principio di irretroattività e messa alla prova per i minorenni; la n. 24/2025, sui permessi-premio; la n. 30/2025, sulle ore d'aria per i detenuti al 41 bis; la n. 52/2025, in tema di detenzione domiciliare; la n. 55/2025, sulla sospensione dall'esercizio della responsabilità genitoriale; la n. 74/2025, in tema di recidiva semplice. Tra le pronunce relative ad ambiti diversi, si segnalano l'ord. n. 106/2024, sulla procedibilità a querela, nonché le sent. n. 135/2024 e n. 66/2025, sui requisiti per la liceità del suicidio assistito. Quanto alla giurisprudenza sovranazionale, infine, si è tenuto conto della sentenza della Corte Edu 20 gennaio 2025, Garofalo c. Italia, che ha affermato la natura ripristinatoria e non penale della confisca di prevenzione, nonché della sentenza 10 aprile 2025, Morabito c. Italia, in tema di regime detentivo speciale ex art. 41 bis ord. penit.

