Glossa
Vocazione alla vita consacrata oggi. Teologia, spiritualità, pastorale
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2019
pagine: 160
A cosa si pensa oggi quando si parla di vita consacrata e di vocazione? Quale immagine di vita consacrata e di vocazione viene veicolata dai mezzi di comunicazione? Cinema e letteratura, nonostante gli ampi processi di secolarizzazione, si occupano con abbondanza di frati, preti e suore, senza tralasciare anche le figure più recenti di consacrazione laicale. Gli autori, confrontandosi con queste narrazioni, propongono alcune suggestive piste di rilettura della vocazione dal punto di vista antropologico, spirituale e pastorale. La riflessione teologica, infatti, non può ignorare l’immagine della vocazione mediata dalla cultura del tempo.
L'ultima lacrima. Meditazione sul Paradiso
Luigi Sabbioni
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2019
pagine: 72
C’è silenzio attorno al cielo. In merito alla vita eterna, e al cielo (paradiso) in particolare, il cristianesimo pare soffrire oggi di afasia; i credenti oscillano tra scetticismo rispetto all’insegnamento tradizionale e ipotesi nebulose riguardo a «qualcosa che comunque dovrà esserci». C’è ancora spazio per una fede sensata nella vita buona e definitiva nel cielo, oltre la morte? In queste pagine l’autore parla del cielo, a partire dalla speranza che abita i credenti e illuminato dalla rivelazione che la Bibbia offre in merito alla vita beata oltre la morte. Lo guida la rivelazione accaduta una volta per tutte e per sempre, nella resurrezione di Gesù di Nazareth, nella sua vittoria sulla morte. La sua resurrezione è la disvelata irruzione dell’eterno nel tempo, del futuro assoluto nel presente.
Fare teologia in Facoltà. Percorso storico e opzioni teoriche
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2019
pagine: 380
In occasione del 50° della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, il volume raccoglie ripercorre la vicenda storica della sua istituzione e intende offrire un quadro teorico della ricerca svolta nei differenti ambiti dell’enciclopedia teologica. La ricostruzione di alcuni profili teologici significativi – in particolare Giuseppe Colombo e Giovanni Moioli – viene intrecciata con la presentazione delle questioni di rilievo fondamentale per l’intelligenza critica della fede. Il racconto della storia delle idee trova specifica focalizzazione in alcuni plessi tematici – la Bibbia anima della teologia; teologia e filosofia; teologia e questione pastorale; cultura e teologia; per un nuovo umanesimo – che orientano la responsabilità di un servizio che continua.
L'invincibile speranza
Christian de Chergé
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2019
pagine: 348
La vicenda dei monaci martiri di Tibhirine, conclusasi tragicamente nel 1996, è nota anche grazie ad una fortunata produzione cinematografica. Per la prima volta, viene tradotto in italiano un testo completo che raccoglie una serie di interventi diversi del priore di Tibhirine: pagine di diario, scritti teologici, omelie, istruzioni alla comunità, preghiere. Un materiale ricchissimo che permette di andare oltre la superficie della cronaca, per attingere il cuore di un’esperienza spirituale singolare e particolarmente eloquente per il cristianesimo nel mondo contemporaneo. La preghiera di Christian, il suo dialogo con il mondo islamico, la dedizione a Dio che arriva fino al dono della vita ci consegnano le tracce della via cristiana alla speranza. In occasione della beatificazione di fr. Christian de Chergé e dei suoi compagni, il volume colma una seria mancanza in vista di una più approfondita conoscenza del percorso di fede di questi testimoni cristiani.
Dies irae
Claudio Doglio
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2019
Sebbene sia stato adoperato per secoli come canto funebre, il Dies irae è piuttosto riflessione spirituale e commossa preghiera, uno splendido poema liturgico che offre ai credenti di ogni tempo una dolcissima preghiera, ricca di poetiche e intelligenti immagini positive ed esprime in modo drammatico il contrasto fra desiderio e paura che segna la tensione cristiana verso il compimento della storia e della vita di ciascuno. Il volume, proponendone un sapiente commento, permette di apprezzare questo esempio di poesia medievale, risvegliando anche nel lettore l'anelito verso l'incontro definitivo con il Redentore, che "ultimo" si ergerà sulla polvere per ristabilire la giustizia e realizzare finalmente il suo progetto di salvezza.
Il governo nel servizio della comunione ecclesiale
Libro: Libro in brossura
editore: Glossa
anno edizione: 2018
pagine: 285
Il governo nella Chiesa non deve essere esercizio di potere ma servizio alla comunione nel popolo di Dio. Comunione che si realizza in modo sinodale e condiviso. Inoltre, pur nel rispetto della sua struttura sacramentale tutti i fedeli, partecipano, con modalità differenti, ma a pieno titolo, alla realizzazione della missione di salvezza della Chiesa, con vera corresponsabilità che si manifesta anche in modi giuridici che cercano di esprimerla. Il Gruppo Italiano Docenti di Diritto Canonico ha dedicato a queste tematiche il suo XLIII Incontro di Studio (2016) e ne pubblica ora gli atti.
Teresa Verzeri (1801-1852). «La santa Teresa dei nostri giorni»
Goffredo Zanchi
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2018
pagine: 412
Le recenti ricerche hanno individuato nelle centinaia di nuove congregazioni, in gran parte femminili, sorte nell'Ottocento, una delle manifestazioni più singolari della vita ecclesiale. Le nuove congregazioni hanno reso possibile alla Chiesa un contenimento delle spinte secolarizzatrici, grazie alla capillare presenza dei nuovi istituti sul territorio dovuta alla loro maggiore flessibilità. Le nuove congregazioni non solo coadiuvano l'azione evangelizzatrice della Chiesa, ma spesso introducono novità pastorali meglio rispondenti ai bisogni del tempo. Questo è particolarmente evidente nel caso delle Figlie del Sacro Cuore, la Congregazione femminile iniziata ufficialmente nel 1831 a Bergamo ad opera del canonico Giuseppe Benaglio (1767-1836) e di Teresa Verzeri, che trovò accoglienza a Trento, Brescia, Piacenza, Roma. L'attività delle Figlie del Sacro Cuore riguarda l'educazione delle ragazze dei ceti popolari e borghesi e comprende la formazione cristiana e il soddisfacimento delle esigenze materiali e sociali delle giovani. Grazie alle capacità della fondatrice, le Figlie del Sacro Cuore possono contare su un proprio metodo pedagogico e su propri sussidi catechistici. Teresa Verzeri è stata protagonista di una profonda esperienza spirituale tale da essere definita la più grande maestra di dottrina spirituale dell'Ottocento in Italia, grazie al libro "Dei Doveri" e al suo ricco epistolario.
L'amore e la fede. Il legame coniugale e l’amore come sacramento
Andrea Bozzolo, Franco Giulio Brambilla, Lorenzo Testa, Susy Zanardo, Eugenio Zanetti
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2018
pagine: 153
Il volume raccoglie gli atti del convengo di studio tenuto nel marzo 2016 presso la Scuola. Il profondo cambiamento culturale in atto a riguardo delle forme e delle figure dell’amore investe in modo specifico l’istituzione della famiglia. L’analisi dell’ethos mette in rilievo possibilità e sfide che suscitano interrogativi etici di fondamentale rilevanza antropologica. È per rapporto a questa consapevolezza che la riflessione teologica è sollecitata a ripensare “la buona notizia del matrimonio”. In uno scenario dove non è scontata la visione religiosa del legame nuziale si tratta di riscoprire il valore di “fede” che assume l’atto delle libertà quando responsabilmente si uniscono. La questione teologica del sacramento appare infatti direttamente connessa alla qualità antropologica della scelta. Anche alla luce del recente cammino sinodale, la comunità cristiana si vede impegnata a rinnovare la propria missione pastorale con e a favore delle famiglie, per offrire la testimonianza di una alleanza che custodisce il mistero stesso di Dio.
La fede cristiana alla prova dei giovani
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2018
pagine: 180
Come mai l'esperienza cristiana, così come è attestata e vissuta nelle istituzioni e realtà ecclesiali, trova sempre maggiore fatica ad intercettare il mondo giovanile, a presentarsi come una valida risposta alla ricerca di futuro, di bene, di felicità, di verità, che anima questo mondo? Come interpretare questa distanza, come abitarla? Gli elementi prodotti dalla fede cristiana nel suo incontro e confronto secolare con le culture sono strumenti in grado di comunicare ancora oggi l'intenzione che li ha generati? Sono capaci di conoscere una nuova "giovinezza" nel mondo giovanile attuale, in così forte trasformazione? Ci accompagnano in questa riflessione teologi, filosofi, pedagogisti e studiosi che mettono a confronto competenze multidisciplinari.
Il debito fenomenologico. Un tracciato teoretico
Fabio Gabrielli, Enrico Garlaschelli
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2018
pagine: 390
Gli interrogativi sollevati da una rilettura della tradizione fenomenologica ed ermeneutica del Novecento, da alcuni elevata a paradigma filosofico, sono numerosi e non riassumibili in un singolo testo. L’intento è soprattutto quello di ricostruire l’unità del pensiero fenomenologico-ermeneutico, restituendo legami in grado di suggerire una direzione ad un panorama filosofico frastagliato e prospettico. Viene così affrontata nei diversi autori l’ispirazione fenomenologica che, sia pure in nuce con esiti teorici alquanto differenziati, ha comunque caratterizzato unitariamente e originalmente una grande stagione filosofica, annettendo nuovi motivi al tradizionale quadro teorico (Husserl - Heidegger - Gadamer), come il rapporto tra Gadamer e Derrida e il debito fenomenologico di autori quali Lévinas e lo stesso Derrida. Le indagini svolte e gli spunti provocati vorrebbero dimostrare l’importanza e l’attualità di una impostazione di pensiero che ha dovuto fare i conti, fino a considerarsi superata, con le nuove tendenze filosofiche impegnate a ribattere in modo parassitario i risultati delle scienze positive.
Visio dei, visio fidei. Il sapere del figlio incarnato
Simone Duchi
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2018
pagine: 300
Il volume ripropone la dissertazione dottorale difesa presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. Nel tentativo d’incoraggiare un nuovo consenso teo-logico propone la formula visio fidei come sintesi delle istanze enucleate nel percorso di ricerca: anziché per i-renico concordismo o progressiva limatura d’antiche concorrenze la permanente validità delle ragioni raccolte dalle parti è garantita proprio accogliendo la loro composizione: libera e liberante attestazione della verità divina, la visio Dei di Gesù accade nella e come fede, la stessa di cui Gesù è autore e perfezionatore quale mediatore definitivo della rivelazione di Dio. A motivo del legame tra incidenza ontologica, psicologica, sote-riologica ed escatologica del tema, il provato legame di Gesù con Dio identifica pure senza confusione né sepa-razione l’essere d’entrambe, la realtà di Dio e dell’uomo. Avverato in Cristo secondo l’eterno volere di Dio che così si pensa e in vista di ciò dispone ogni cosa, mediante lo stesso Cristo, Verbo incarnato, quel medesimo legame è condiviso in una visione di fede che, iniziata in terra a giustificazione della nostra ottica di peccatori, si compirà nella gloria della salvezza eter-na.
Soteriologie e cristologie a confronto. Pietro Abelardo e Guglielmo di Saint-Thierry
Francesco Vermigli
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2018
pagine: 583
Quale cristologia e quale dottrina della salvezza pre-sentano il magister parigino Pietro Abelardo e l’abate benedettino, poi monaco cisterciense Guglielmo di Saint-Thierry? Sono esse utili alla cristologia e alla so-teriologia di oggi? Il libro che presentiamo tenta di ri-spondere a questa duplice domanda. L’analisi delle loro numerose opere mostra la prevalenza di una soteriologia discendente – come movimento benevolente in favore dell’uomo da parte del Dio Amore – e una cristologia forse residuale, ma di grande densità. Dalla lettura delle loro opere si prende anche il carattere cruciale della teologia trinitaria per la comprensione della dottrina della salvezza e della riflessione su Cristo. Nei capitoli finali si compie un atto di non piccola importanza: quello con cui si prova a “fare teologia” con questi esponenti della nostra tradizione teologica, perché of-frano spunti, percorsi, prospettive e orizzonti innovativi all’odierna intelligenza del mistero della salvezza.

