Graphe.it
La bellezza della fede. Conversazioni sul credere, oggi
Emiliano Tognetti
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2021
pagine: 116
Se, in passato, il cristianesimo era parte del patrimonio nazionale, oggi la fede è vissuta con riservatezza e non pochi fraintendimenti. Credere, oggi, è vivere un incontro che non lascia indifferenti. Quando accolta, la fede cambia la vita fino alla santità. L’autore di questo libro si è messo in ascolto di persone che vivono la fede in maniera diversa: da figure apicali a giovani impegnati. Egli interroga idealmente tutto il popolo di Dio. E nel dialogo ha scoperto che ai giorni nostri credere è ancora bello. Temi affrontati: la santità, con Paolo Curtaz; la famiglia di Gesù, con il cardinal Angelo Comastri; la famiglia nella sua quotidianità, con Beatrice Bocci e Alessandro Greco; la paura di aver fede, con don Luigi Maria Epicoco; l’impegno di un giovane nel mondo di oggi, con Matteo; lo Spirito Santo, con Salvatore Martinez; la varietà dei carismi nella Chiesa, con la testimonianza di suor Chiara; la misericordia, con il cardinal Raniero Cantalamessa; la carità, con Ernesto Olivero.
Le avventure di Amerigo Asnicar
Aldo Dalla Vecchia
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2021
pagine: 104
Prima uscita sulla ribalta per Amerigo Asnicar, autore televisivo e giornalista di Milano coinvolto in storie di delitto e intrigo classiche, ma non troppo, fatte di comparse frammiste a personaggi reali, se reali sono le celebrità del piccolo schermo. La sua storia prende avvio con la morte del truccatore Rosario Russo: un fatto di cronaca dal sapore per nulla cinematografico e vicino alla vita vera, eppure colorato (truccato, è il caso di dire) dalle consuetudini della stampa locale che il nostro protagonista conosce bene. Ma ecco che sulla scena del delitto Amerigo nota un particolare… In sei racconti, Asnicar si muove nel proprio mondo come testimone non distaccato di quelli che nella didascalia della guida Tv sarebbero etichettati con la parola «giallo».
Figure del limite. Estetica dell'ibrido tra arte e filosofia
Alessandro Gatti, Samuele Strati
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2021
pagine: 106
L'ibrido terrorizza e ammutolisce ma, allo stesso tempo, affascina e incuriosisce. L'immagine dell'ibrido, del mostro dalla natura molteplice o indefinita, accompagna da sempre la storia dell'uomo, le sue mitologie e le sue forme narrative. Considerato talvolta simbolo del disordine e della violazione dell'ordine del cosmo, talvolta apparizione prodigiosa o segno premonitore, l'ibrido terrorizza e ammutolisce, ma al contempo affascina e incuriosisce. Tale ambivalenza è dovuta alla sua capacità di infrangere la regolarità della riproduzione e la continuità della consuetudine. La sua è una natura mostruosa: abita luoghi liminari, si manifesta occasionalmente, confonde con la sua morfologia costitutivamente ambigua. L'ibrido è una figura del limite: rivela un confine, vive ai margini dell'esperienza. In questo volume, il saggio di Alessandro Gatti analizza la rappresentazione di due ibridi della tradizione mitologica - l'arpia e la sfinge - a partire da fonti artistiche rinascimentali e barocche, allo scopo di indagarne la sovrapponibilità iconografica. Samuele Strati propone una riflessione sulla mostruosità focalizzandosi sul «luogo del mostro» e sulla contaminazione che dà origine all'ibrido, confrontando la prospettiva tradizionale e le recenti teorie postumaniste. Postfazione di Flavio Piero Cuniberto.
Spettri dal passato? Da Maratona al Petit Trianon e oltre
Andrea Biscàro
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2021
pagine: 88
Testimonianze su chi avrebbe fatto capolino in ciò che è stato. «Il tempo è l'immagine dell'eternità», ci sussurra Platone da oltre due millenni. Visioni in bilico tra presente e passato, eteree presenze di una storia irripetibile seppur tangibile nell'impalpabile crepuscolo della realtà: è il fenomeno chiamato psicoscopia d'ambiente, qui rappresentato attraverso alcune testimonianze di chi, nel corso dei secoli, avrebbe fatto capolino in ciò che è stato. L'autore si sofferma in particolare sul cosiddetto caso del Petit Trianon che, nel 1901, vide protagoniste due insegnanti inglesi in visita alla reggia di Versailles. Suggestioni? Allucinazioni? Esperienze effettivamente vissute? Fiordi inesplorati della fisica? Non lo sappiamo, ma, per dirla con Albert Einstein, «la realtà è una semplice illusione, sebbene molto persistente».
Il caso Filiberto Mateldi. Misteri, futurismi e immagini di un grande illustratore del Novecento
Paola Biribanti
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2021
pagine: 172
La prima monografia dedicata a uno dei massimi disegnatori italiani. Vignettista satirico tra i più mordaci degli anni Venti, arbiter elegantiae sulle riviste di moda dell'Italia bene degli anni Trenta, illustratore di punta di una pietra miliare della letteratura per l'infanzia come La Scala d'oro UTET, cartellonista innovativo, scenografo, attore presso alcune tra le più importanti compagnie del primo Novecento e capocomico della Compagnia del Teatro Futurista, Filiberto Mateldi è stato un talento multiforme. Indefessamente attivo, in Italia e in Argentina, fino alla morte prematura, nel 1942. Perché, nonostante la fama in vita e il numero e l'importanza delle collaborazioni («Il Giornalino della Domenica», il «Corriere dei Piccoli», «Dea», «Lidel», «Il Balilla», «Pasquino»...), sul maestro e marito di Brunetta Mateldi Moretti, celebrità della grafica di moda, la bibliografia esistente è così scarsa? Perché le notizie biografiche sono tanto vaghe? Grazie a un'approfondita ricerca storico-anagrafica e al prezioso materiale messo a disposizione dagli eredi, Paola Biribanti è riuscita a trovare una soluzione al "caso Mateldi". Nel corso delle indagini sul personaggio, sono emerse notizie diverse da quelle finora considerate acquisite e particolari che hanno aperto varchi verso la scoperta di nuove e inaspettate dimensioni nella sua vita tumultuosa, che fanno de Il caso Filiberto Mateldi, non solo la prima monografia interamente dedicata a uno dei massimi disegnatori italiani, ma un riferimento imprescindibile per i dati biografici e professionali su di lui. Il volume, impreziosito dalla prefazione di Gianni Brunoro, è riccamente illustrato e corredato di lettere, fotografie, bozzetti e disegni inediti.
Di ciò che ci hai donato. Via Crucis per l'uomo comune
Saverio Finotti
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2021
pagine: 88
"Una Via Crucis tra arte e quotidianità per riflettere sulla nostra vita. Scorrendo le immagini della Via Crucis di Franco Morelli (1925-2004), mi sovvengono le parole che padre Turoldo disse in uno dei suoi ultimi interventi: «Non esiste un’arte religiosa e un’arte laica: esiste l’arte, oppure no». Forse proprio questa Via Crucis, un cammino così poco religioso e così poco laico a un tempo, è osservatorio privilegiato sulle possibilità date all’uomo di rinvenire un senso: un cammino fino al definitivo “tutto è compiuto”, dove ognuno partecipa senza accorgersene al riscatto del proprio senso". (don Saverio Finotti) "Il Gesù di Morelli è forte e composto, sobrio. Ispira sicurezza anche quando sta per cadere. Quando cade, lo fa quasi con leggerezza, per non spaventarci. È intimamente convinto di star facendo l’unica cosa giusta: per amare gli uomini deve morire da uomo. La croce è il vertice della misericordia divina. Proprio perché sembra inutile. Il commento di don Saverio Finotti è attento e profondo" (monsignor Vincenzo Paglia).
Doni di Natale
Evelina Cattermole, Luigi Milani
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2020
In linea con l’idea della collana "Natale ieri e oggi", il volumetto contiene due testi uno dei quali proviene da un tempo non molto lontano: una storia di fine Ottocento, che ci riporta però indietro alla fiaba come ce la aspettiamo, con il linguaggio suadente e il lieto fine – pure se un po’ malinconico – non privo di una religiosità semplice. Un tocco della quale percorre anche il secondo racconto, questa volta contemporaneo, ma legato al primo dal tema del «miracolo di Natale»: in entrambi i casi non assistiamo a uno sfolgorante prodigio degno di una parabola, ma a quello che verrebbe da definire come un piccolo aiuto dal cielo, che proprio nella notte santa regala al protagonista l’occasione per provare a rimettere sui binari la propria vita.
Accadde a Natale
Arnaldo Casali
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2020
Questa raccolta conta quarantacinque racconti brevissimi tutti legati dal filo (naturalmente rosso) del periodo natalizio. Essi durano quanto basta a immergerci per un momento in un tempo diverso, evocato immediatamente grazie al linguaggio e ai dettagli, tanto che la data contenuta in ciascun titolo appare quasi superflua. Le ambientazioni sono le più varie, e il lettore si divertirà nel passare dall'una all'altra: viaggerà fra le note di canzoni d'antan, nei pensieri segreti di personaggi mitologici, della letteratura e della storia (da John Lennon a Pinocchio, passando per Odino e Carlo Magno), oppure nei ricordi di comunissimi sconosciuti che talvolta si rincorrono fra le pagine e le età della vita, ma sempre in dicembre.
Breve storia dei capelli rossi
Giorgio Podestà
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2020
pagine: 82
"Barba rossa e mal colore, sotto il cielo non è peggiore". Ma anche no! Per chi li ha, e per chi li ama, i capelli rossi sono in primo luogo un oggetto di curiosità. Perché sono diversi, insoliti, rari. Probabilmente per questa ragione intorno al rutilismo si sono create leggende e superstizioni spesso poco amichevoli verso le chiome fulve, che il folklore (europeo e non solo) considerava indice di malvagità e inaffidabilità. Incuriosito lui per primo dalla questione, l'autore ha voluto indagare da dove provengano, geneticamente, le teste ramate, quanto siano diffuse nel mondo, a quali altre caratteristiche fisiche questo colore sembri misteriosamente legato (per esempio, l'odore della pelle o la soglia del dolore); ma si è anche divertito a ricercare nella storia, nell'arte e nel mondo della moda e dello spettacolo tutti i più celebri «pel di carota» raccontandoci come abbiano – più o meno orgogliosamente – sfoggiato la propria sfumatura naturale, talvolta al punto da farne una vera icona di stile.
Genserico. Il re dei Vandali che piegò Roma
Alberto Magnani
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2020
pagine: 104
Genserico è stata una delle figure chiave dell'ultimo periodo di vita dell'Impero romano d'Occidente. Genserico re dei Vandali fu una delle figure più importanti del V secolo e uno degli artefici della caduta dell’Impero Romano d’Occidente. Giunse al potere quando il suo popolo, stabilitosi in Spagna dopo essere penetrato nell’Impero, era tenuto in scarsa considerazione dai contemporanei: Genserico lo condusse in Africa, dove fondò un Regno con capitale Cartagine, sottraendo a Roma una provincia fondamentale per l’economia e per il gettito fiscale dell’Impero. I Vandali, da guerrieri a cavallo, si trasformarono in marinai e iniziarono una serie di incursioni per mare sulle coste del Mediterraneo. Clamorosa fu l’incursione del 455, che portò i Vandali a risalire il Tevere e a saccheggiare Roma. Tutti i tentativi di eliminare il Regno fondato da Genserico fallirono miseramente e la crisi in cui versava l’Impero ne risultò accelerata. Genserico morì dopo mezzo secolo di governo, facendo in tempo ad assistere alla deposizione dell’ultimo Imperatore d’Occidente.
Breve storia filosofica della voce
Laura De Luca
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2020
pagine: 110
La voce è uno strumento, si suol dire, specie per chi la usa nel proprio lavoro (nel teatro, nel mondo della musica e dello spettacolo, e in mille altre situazioni comunicative), e non mancano certo i manuali che promettono di insegnare come si fa. Difficile descrivere cosa invece faccia questo libro, se non dicendo che risponde ai perché: con quale scopo, verso quale direzione, provenendo da quale storia e da quale base spirituale e filosofica stai facendo uscire la tua voce? «La voce è una mano, un artefice, è l'erpice che smuove la terra e evoca il germoglio. Così il suono autofeconda il pensiero. E nella voce, il suono si pensa»: dunque usare bene la propria voce - qualcosa di unico, inevitabilmente individuale, ma anche antico come l'uomo - senza comprenderne il significato, senza un impianto che si può ben definire filosofico, significa rischiare di possedere una tecnica priva di pensiero, priva di anima. E, infine, priva dell'elemento che secondo l'autrice è forse il più importante nell'abilità vocale: la capacità di ascoltare.
L'antropologia ecologica. Nature, culture, umanità
Dario Agostinetto, Beatrice Del Monte, Mara Misiti
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2020
pagine: 96
La tradizione occidentale ha sempre mantenuto la rigida separazione tra natura e cultura come caposaldo del suo pensiero filosofico e antropologico. Negli ultimi anni, tuttavia, questa opposizione è stata messa in discussione, in favore di prospettive aperte all’idea di coinvolgimento attivo e reciprocità nella definizione della dimensione culturale. Sulla scena antropologica si delinea gradualmente il rifiuto delle ontologie dualiste che a lungo hanno costituito il punto di partenza delle scienze umane. Nella comune critica fondamentale alla dicotomia natura-cultura, Dario Agostinetto presenta la riflessione di Tim Ingold con particolare attenzione al suo approccio ecologico e all’indissolubile associazione che intercorre tra l’organismo e il suo ambiente. Beatrice Del Monte e Mara Misiti ripercorrono invece la storia dell’antropologia ecologica presentando, infine, il cyberfemminismo di Donna Haraway come possibile progetto etico-politico. Postfazione di Paola Rebughini.

