Graphe.it
Gesù bambino nasce. Poesia popolare del Natale
Carlo Lapucci
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2019
pagine: 86
I canti e le filastrocche di Natale che gli adulti di oggi ricordano dall’infanzia e che persino le ultime generazioni continuano a imparare hanno radici sorprendentemente antiche: come spesso accade per il canto rituale, elementi primordiali e pagani si celano camuffati dentro le storie della Natività e dell’Epifania, e altrettanto potente vi resiste attraverso i secoli il lato umano (Giuseppe preoccupato per il viaggio, Maria che lava i panni del figlio, il suonatore che, allora come oggi, non possiede tesori oltre la sua arte…). Le profonde conoscenze dell’autore ci aiutano a collocare in un contesto culturale e di significato queste poesie popolari, mentre le partiture raccolte e commentate da Alberto Nocentini ci permettono di risalire a come alcuni di questi componimenti «suonavano», e riconoscerli.
Attila l'Unno. L'arco e la spada
Mirko Rizzotto
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2019
pagine: 200
Attila, l'uomo che fece tremare l'Impero di Roma, è una figura misteriosa, sia per le sue origini, che per la morte inaspettata. Sappiamo quello che storia e tradizione ci hanno tramandato: guerriero spietato, razziatore implacabile e strumento scelto da Dio per punire gli uomini dai loro peccati. Tuttavia non conosciamo la vera natura del condottiero, né gli eventi che lo hanno posto alla testa delle orde unne che attraversano l'Europa gettando numerosi popoli nel terrore più assoluto. Come sconosciute sono le ragioni che permettono al generale romano Ezio di opporsi alla sua avanzata e di riuscire persino a sconfiggerlo nella furiosa battaglia dei Campi Catalaunici. Ripercorrendo quanto gli scrittori antichi hanno lasciato su di lui, Mirko Rizzotto analizza le vicende del Flagello di Dio, cercando di comprenderne i segreti delle tattiche militari e delle manovre politiche che tanto misero in crisi l'Impero romano già in evidente declino.
Dulce Lopes Pontes di Salvador. L'angelo della Bahia
Gaetano Passarelli
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2019
pagine: 176
«La carità non può avere le mani legate»: all'insegna di questo slogan suor Dulce (1914-1992), la suora simbolo del Brasile, soprannominata «l'angelo buono della Bahia», dedicò la sua attività instancabile all'apostolato sociale nei quartieri poveri di Salvador di Bahia. Anziani, poveri delle favelas, ammalati, operai, meninos de rua furono i soggetti ai quali suor Dulce cercò di dare assistenza e aiuto. Con la fondazione delle Opere Sociali suor Dulce, che portano avanti il suo ideale di Amare e Servire il prossimo, ha lasciato in eredità il più grande complesso ospedaliero della Bahia, che eroga ogni assistenza gratuita attraverso venti nuclei operativi per patologie cliniche e chirurgiche con un migliaio di posti letto, e un Centro di recupero per ragazzi e adolescenti in situazioni di vulnerabilità sociale con l'avvio allo studio e ai mestieri. Suor Dulce sarà canonizzata a ottobre 2019 da papa Francesco a San Pietro.
L'uomo, l'animale, la natura. Questioni di etica
Yuri Conti, Sofia Righetti
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2019
pagine: 80
Se gli animali non umani possano essere considerati soggetti di diritto è una questione a cui la filosofia ha fornito differenti soluzioni, a partire dalla discussione sul significato dei termini "animale" e "diritto". Il problema è stato più volte collocato entro un'ottica più vasta, riconducendo l'analisi alla dicotomia tra essere umano e animale non umano, i cui poli sono intesi come categorie contrapposte e, dunque, inconciliabili. I due lavori raccolti in questo volume presentano riflessioni mirate, con l'intenzione di offrire un contributo al dibattito che ruota intorno al tema della soggettività morale degli animali. Yuri Conti ricostruisce la genealogia della dicotomia natura vs. cultura - intesa come prodromo dell'opposizione tra umani e animali - della cosmologia occidentale e della sua fallacia costitutiva - la fallacia naturalistica. Il saggio di Sofia Righetti affronta, invece, il tema dei diritti animali a partire da John Rawls e dalla sua proposta contrattualista. L'idea di fondo, comune ad entrambi gli autori, è quella di restituire all'animale la sua dignità di soggetto morale: riconoscerlo, in altre parole, come possessore di diritti e dunque individuo a cui l'etica si può rivolgere. Postfazione di Domenica Bruni.
L'uomo e l'ecosistema:?dal centro urbano alla sfida del rewilding
Miriam Falco, Natan Feltrin, Gianluca Herold
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2019
pagine: 88
I saggi raccolti in questo volume intendono proporre delle riflessioni intorno al cruciale e delicato rapporto che intratteniamo con il mondo naturale. Quando si discute di "crisi ecologica" non ci si riferisce solo a fenomeni immediatamente noti come l'antropizzazione, la desertificazione e la deforestazione, ma anche a problemi solo apparentemente di minore gravità - ad esempio l'introduzione in un determinato ambiente di specie alloctone animali o vegetali. Il recupero di una relazione sana con il mondo naturale, possibile solo mediante approcci che superino l'antropocentrismo, appare oggi urgente e necessaria. Sulla scia di quest'emergenza, il saggio di Eleonora Vecchi discute la pratica ecologica di conservazione degli ecosistemi nota come rewilding. Miriam Falco, invece, analizza le implicazioni e gli effetti benefici dell'esposizione al verde nei centri urbani, da cui consegue l'importanza di una maggiore integrazione degli elementi naturali nei contesti antropici. Il volume ospita anche un'intervista al filosofo Mario De Caro, curata da Gianluca Herold, dedicata al tema dell'altruismo. Postfazione di Matteo Andreozzi.
Zombi, strane storie di santi
Arnaldo Casali
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2019
Avevate mai considerato che la tradizione cristiana pullula di quelli che oggi, con un linguaggio cinematografico, chiameremmo «morti viventi»? Senza rischio di apparire blasfemi, possiamo dire che Gesù è il più celebre dei risorti dalla tomba e una lunga lista di santi e miracolati gli fa corona. Certo, sul piano religioso tutto ciò si lega al concetto della sconfitta della morte e del male, ma si incrocia anche con credenze popolari e bagagli culturali di provenienza differente. La questione è davvero complessa in termini storico-antropologici, filosofici e narrativi: proprio su quest'ultimo aspetto insiste l'autore di questo saggio, andando a scovare nelle Scritture riferimenti ad apparizioni, corpi redivivi e incorrotti, descrizioni disturbanti (che Casali definisce, a ragione, «agiografia splatter»). Con una scrittura vivace e moderna, pone a confronto questi aneddoti devozionali con elementi della cultura non strettamente religiosa e non ci nega ipotesi sulle situazioni di vita concreta che possano aver suscitato alcune leggende poi assorbite nei testi sacri.
Elisa Miceli di Longobardi. L'intrepida
Caterina Adduci, Gaetano Passarelli
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2019
pagine: 240
Nella Calabria di inizio Novecento, terra di padroni e contadini, di palazzi e catapecchie, martoriata dalla miseria e dall'emigrazione, fiorisce a Longobardi, tra Paola e Amantea, in provincia di Cosenza, Elisa Miceli. Nata nel 1904 da una famiglia di notabili, educata a Roma ma con un forte richiamo ai bisogni umani, sociali e religiosi della sua gente, donna Lisetta si connota per una forte personalità, sintesi di differenti carismi. Coadiuvata nell'opera di apostolato dal fratello sacerdote don Francesco (don Ciccio), fondò le Catechiste rurali e fu promotrice dei circoli di Azione Cattolica e della Settimana campestre. Amante dell'arte e, a suo modo, artista, seppe coniugare l'amore per il Creatore con quello per le creature puntando sì su azioni concrete, ispirate alla pietas cristiana, ma anche sulla forza emancipatrice, derivante da percorsi di formazione che liberano da situazioni di subalternità. L'incisiva azione nel tessuto sociale e umano di una parte della Calabria marginale e l'attività pionieristica in ambito politico e sociale (fu eletta vice-sindaco nel 1946, quando ancora alle donne erano riservati i soliti e tradizionali spazi e compiti familiari) la rendono esempio di dedizione e voce autorevole nel difficile dopoguerra. Per la sua forza morale e religiosa fu soprannominata «l'intrepida». Personaggio affascinante e moderno, vissuto in un'epoca che stentava ancora a trovare il giusto equilibrio tra tradizione e cambiamento.
Cachi, il frutto misterioso. Storia, ricette e curiosità
Natale Fioretto, Roberto Russo
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2019
pagine: 124
Cachi, il frutto misterioso non è un opuscolo di curiosità sui cachi, ma un vero e proprio saggio sull'argomento che soddisfa la curiosità degli amanti del frutto sotto innumerevoli aspetti: gli autori descrivono le diverse specie, illustrano con dovizia di fonti la storia della pianta, ricordano le menzioni in letteratura. Quindi raccolgono racconti di natura diversa, tutti che hanno l'albero come coprotagonista. Completano il volume numerose e affidabili ricette, non facili da trovare. Infine, il lettore può dilettarsi a risolvere gli appassionanti giochi di enigmistica preparati sul tema.
Il pane carasau. Storie e ricette di un'antica tradizione isolana
Antonella Serrenti, Susanna Trossero
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2019
pagine: 128
C’era un dolce tepore in quella cucina, tutto era armonia, e continuavamo a bisbigliare come se ci fosse stato qualcuno da non svegliare, da non disturbare. È nostro desiderio parlarvi di un antico pane tipico sardo, composto da semplici e pochi ingredienti quali una manciata di farina lavorata senza l’utilizzo del lievito di cui abitualmente facciamo uso, e schiacciata a lungo per ottenere uno spessore incredibilmente sottile; attualmente accompagna cibi, stuzzichini e salse anche nella penisola e risulta essere molto apprezzato dai «continentali»: si tratta del pane carasau, conosciuto anche con il nome di carta da musica – nome non attribuitogli dai sardi – per via delle sue sottilissime sfoglie e del suono che producono grazie alla loro tipica croccantezza. «Su pani fattu in domu», «il pane fatto in casa», quello che racconta storie infinite, che nasce in seno a una famiglia e che vaga di casa in casa, dentro bisacce o sull’altare del parroco, che richiede un intero corredo di canestri e di preziosi teli di lino bianco, che sopravvive a più di una stagione, e che prima ancora d’esistere è parte di un’idea che nasce coltivando, trebbiando, setacciando.
L'arte di fare il cattivo. Ovvero origine, epifanie e metamorfosi dell'Orco
Carlo Lapucci
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2019
pagine: 56
Ognuno di noi almeno una volta ha ascoltato, da bambino, fiabe che parlassero dell'Orco e qualche volta addirittura la minaccia che costui fosse pronto a venirci a prendere, se non facevamo i bravi. Ognuno se lo è dipinto a immagine delle proprie paure, attingendo però, senza rendersene conto, a quello che è un bagaglio di cultura popolare profondo e antichissimo: dai miti greci del mondo degli inferi, al folklore contadino ricco di personificazioni della natura (il vento, la tempesta, il terremoto) ed elementi magici e pagani, la figura di questo personaggio dalla gran bocca cannibale e dal fiuto sopraffino ha attraversato molte varianti di forma e di nome, delle quali l'autore ci dà conto in modo esaustivo e piacevole in questo piccolo saggio.
In preghiera con Maria, Madre e Decoro del Carmelo
Libro
editore: Graphe.it
anno edizione: 2019
pagine: 128
La devozione alla Madonna del Carmine è «universale», come diceva papa Paolo vi. In questo libro si presentano preghiere in onore della Madonna del Carmine. Sono presenti le seguenti preghiere: novena, celebrazione eucaristica, lodi, vespri, rito di imposizione dello scapolare, supplica e altre preghiere della tradizione carmelitana, rosario, litanie e allegrezze. Il libro si conclude con un'appendice nella quale si approfondiscono alcuni temi (novena, triduo, rosario, scapolare...).
E fu il giorno in cui abbaiarono rose al tuo sguardo
Giorgio Podestà
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2019
pagine: 64
Una raccolta in tre tempi, dispari come un anno cui manchi l’estate. Potrebbe già bastare questo a descrivere la poesia di Giorgio Podestà, intrisa di un senso di perdita, di un «non più» carico in qualche modo d’ingiustizia. In essa, immagini naturali ricorrenti (l’albero, il cielo, gli uccelli, la luce, l’acqua) vengono tagliate longitudinalmente all’improvviso – in un verso, due al massimo – dall’elemento umano, emotivo, vivo, che ne rende a quel punto evidente il valore di scenario metaforico e al contempo acuisce la sensazione di freddezza, immobilità che se ne riceve. Nel cui nucleo sembra nascondersi il desiderio di decodificare fino in fondo un messaggio, una verità che pare fatta di terra, di sassi, più che di parole. prefazione di Luisa Sparavier.

