Guido Tommasi Editore-Datanova
Cavolo! Kale. La Bibbia
Amelia Wasiliev
Libro: Copertina morbida
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2015
pagine: 160
Le ricette per consumare il cavolo in tutte le sue forme: crudo nei succhi e negli smoothies, bollito nelle zuppe e nei piatti in umido, croccante al forno o ancora saltato in padella per gustarlo come spuntino. Straordinariamente ricco di principi nutritivi, il cavolo contiene vitamine, antiossidanti, omega 3, fibre e minerali. Contribuisce alla disintossicazione dell'organismo e favorisce la perdita di peso.
Senza zucchero aggiunto. La Bibbia
Sue Quinn
Libro: Copertina morbida
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2015
pagine: 159
Imparate a distinguere gli zuccheri buoni da quelli nocivi. Scoprite modi semplici per diminuire gradualmente lo zucchero aggiunto, senza sforzo. Preparate gli alimenti indispensabili in versione "senza zucchero aggiunto" da conservare in frigorifero e sostituiteli a quelli acquistati, ricchi di zucchero. Ingolositevi con queste ricette di dessert, spuntini e dolci senza zucchero, senza miele né dolcificanti artificiali.
Il panettone prima del panettone
Libro: Libro in brossura
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2015
pagine: 51
Tutti sanno cos'è, troneggia in tutte le vetrine delle pasticcerie e imperversa al supermercato per interi scaffali; a volte si presenta in versione "gourmand", arricchito con creme sontuose e confezionato in scatole allegre; a volte fa la sua comparsa fasciato in nastri e carte molto chic e un po' pretenziose, soprattutto se pensiamo alle sue origini... Ma sappiamo davvero quali sono le origini del panettone? Da dove viene questo dolce che ha conquistato tutti gli italiani, diventando un simbolo del Natale? A parte il legame con la sua città, Milano, ha una lunga storia e, come succede per tutte le ricette tradizionali, un esordio a dir poco nebuloso. Questo agile libretto ripercorre le avventure del panettone ai suoi inizi: è una specie di atto di nascita colto, istruttivo e filologicamente ben documentato di un impasto che, pensato per diventare un pane, si è trasformato nel tempo, grazie all'estro di fornai e pasticceri, in qualcosa di dolce e confortante, per celebrare la magia del Natale e il senso di condivisione che ne deriva. Da un manoscritto ambrosiano di Giorgio Valagussa.
Il pan'ino veggie
Alessandro Frassica
Libro: Copertina rigida
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2015
pagine: 141
Preparare un panino è un'arte. La disposizione d'animo, la scelta degli ingredienti, la cura e l'attenzione sono le stesse che occorrono per preparare un buon piatto. Fotografie di Irene Berni.
Un anno in Romagna. Due amiche, cucina, colori e paesaggi
Cristina Casadei, Nicole Poggi
Libro: Copertina rigida
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2015
pagine: 264
La storia di due amiche che condividono il gusto per le cose belle, per i dettagli del quotidiano, e condiscono il cammino insieme con ingredienti, parole, sensazioni e immagini. Un fotografo ne raccoglie le emozioni e le traduce in scatti, in quadri suggestivi, così vividi e reali che invitano a perdercisi dentro. Il racconto di un anno che esplora la Romagna con una nuova prospettiva; una poesia visiva alla scoperta delle bellezze, vicine e quotidiane, che offre questa terra. Il viaggio nelle quattro stagioni di un territorio, ognuna delle quali è presentata con una palette di colori che ne incarna l'essenza: un file-rouge cromatico che trova declinazione nelle ricette e nei prodotti locali di stagione, negli spazi interni di una casa, negli scorci di itinerari locali, in tessuti e materiali che vanno a sollecitare il risveglio di tutti e cinque i sensi.
Good food. Cibo vero, cucinato in modo semplice e sano
Csaba dalla Zorza
Libro: Libro rilegato
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2015
pagine: 295
"Credo in un solo cibo: uno, fresco, stagionale e poco lavorato". Con queste parole Csaba dalla Zorza apre il libro dedicato al cibo che fa bene: al corpo e alla mente. Un volume pieno di consigli e di ricette semplici per cambiare in meglio le proprie abitudini alimentari. 9 capitoli e 95 ricette, per imparare a mangiare bene facendo del cibo il proprio alleato, senza rinunciare a nulla. Dalla prima colazione, con le proposte per iniziare bene la giornata, alle ricette alcaline, per contrastare qualche sgarro di troppo, sino ai piatti per i giorni senza glutine a per quelli vegetariani, senza però rinunciare alle proteine di origine animale, che sono scelte e cucinate con un approccio nuovo. Un capitolo speciale è dedicato all'idratazione del corpo e alle idee per bere, e non poteva mancare quello sui dolci. Cucina bilanciata, ricette buone che hanno un aspetto goloso e sorprendono il palato in modo inaspettato. Idee menù per affrontare in modo corretto qualsiasi occasione, dal pranzo con un piatto unico al ricevere. Dalla cucina della food writer italiana conosciuta per il suo approccio semplice ed elegante al tempo stesso esce il libro che farà innamorare della cucina sana anche gli scettici. Perché mangiare tutto in modo bilanciato, è uno stile di vita: l'unico modo per vivere bene, in pace con la propria anima e il proprio corpo, considerando anche lo stomaco e la gola!
Un cucchiaio di miele
Hattie Ellis
Libro: Copertina rigida
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2015
pagine: 191
Una guida completa ai vari tipi di miele e ai loro usi in cucina. Oltre 80 ricette dolci e salate da tutto il mondo, dai piatti per la colazione alle conserve, dai dolci alle bevande.
Tea time
Csaba dalla Zorza
Libro: Libro rilegato
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2015
pagine: 192
Tea Time è il libro che celebra l'ora del thé in una nuova veste - super chic e contemporanea, fatta apposta per ricevere in casa, trasformando l'ordinario in straordinario. Il libro contiene 57 ricette classiche rielaborate in chiave moderna da Csaba dalla Zorza, tutte illustrate da meravigliose fotografie a tutta pagina. Suddiviso in cinque capitoli - uno per ogni occasione - è la guida per chi vuole avvicinarsi al momento del thé e alle sue prelibatezze in modo elegante ma non complicato. English tea il thé più famoso al mondo, accompagnato da deliziosi sandwiches o dai classici scones, passando per la versione più autentica della torta Victoria Sponge. Il tè all'italiana una rivisitazione personale dell'autore, con le ricette della biscotteria classica e quelle più nuove come la pizza dolce al miele e lamponi. Il thé du mariage il classico thé alla francese, perfetto per un rinfresco pomeridiano dopo le nozze. Con madeleines ed éclaires e le immagini del matrimonio di Csaba sull'erba. Oriental tea il thé più puro, cinese e giapponese, accompagnato dalle ricette per fare in casa (se lo desideri!) deliziosi wagashi o cupcakes al thé matcha. Infine, il Christmas tea, l'ultimo capitolo del libro e il più atteso, con tutti i consigli e le ricette per organizzare il thé delle feste, da Natale alla Befana.
La Toscana in cucina. 30 ricette da non perdere
Maria Teresa Di Marco, Marie Cécile Ferré
Libro: Copertina rigida
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2015
pagine: 70
"La cucina toscana rischia, a ben guardare, di essere un miraggio, forse perché in fondo assomiglia alla sua parlata, forte e riconoscibilissima, ma così corretta da non potersi dire dialetto. Cucina di terra e di pane, che amministra il sale e le spezie, che massimizza le cotture, quella toscana è una cucina che ragiona sempre e ad alta voce. Così il pomodoro costoluto esalta la sua pappa, la cipolla di Certaldo la Carabaccia, così il pane sciocco ama (di un amore diverso) l'olio nuovo, la finocchiona e il peposo, il lampredotto vuole il suo brodo e i pici l'aglione. Più che in altri luoghi d'Italia qui si misura l'esattezza della semplicità, che poi tanto semplice non è se le si presta attenzione per davvero, mettendo da parte il marchio 'Tuscany' che finge di esaltarla e che profondamente la disconosce, perché profondamente la ignora. Perché se la ribollita il giorno prima è zuppa di pane, quel ribollire è un ingrediente in più che occorre ricordare, senza con questo voler ingabbiare la zuppa, e la cucina toscana tutta quanta, in una bacheca da museo. Il cibo e il suo amore ci è sembrato, in Toscana più che altrove, roba viva: si fa con quello che si ha ma si fa per davvero. Dunque abbiamo sollevato i coperchi, sbirciato nelle cucine di Mario e nelle casseruole di Marcella, raccolto funghi con Matteo nel bosco al Trebbio, spurgato arselle a Talamone, impastato farina di castagne dell'Amiata e, per la prima volta, "combattuto" con un'anguilla." (dall'introduzione)
La Sicilia in cucina. 30 ricette da non perdere
Maria Teresa Di Marco, Marie Cécile Ferré
Libro: Copertina rigida
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2015
pagine: 70
"La cucina siciliana è cucina di curtigghiu, ovvero di cortile, con il gusto delle variazioni che corrono di porta in porta, di balcone in balcone e letteralmente di bocca in bocca. Ma, al contempo, quella siciliana è una cucina che misura se stessa sullo scenario delle più grandi tradizioni gastronomiche: quella araba dell'agro e del dolce, quella francese dei Monsù, quella contadina che amministra, con una sapienza piena di gusto, i prodotti della terra. Se mille sono le variazioni, ognuna è naturalmente la migliore e scatena discussioni infinite sull'ortodossia degli ingredienti, sulle modalità del confezionare, sulla prodezza dei fornitori, sulla superiorità orgogliosa di un mercato. E così che il compito di raccontare e di mostrare una cucina che è un universo di sapori e di voci può risultare non solo difficile, ma propriamente "pericoloso". Per non rischiare di perderci, abbiamo afferrato il lembo che più ci sembrava familiare e sensato per sbrigliare la matassa, interrogando nonne, zie, amiche e amici da una costa all'altra di quella che certamente è un'isola, ma ancora di più un continente. Di parola in parola, di boccone in boccone la nostra cucina siciliana non è dunque soltanto un libro a sei mani (quelle dei suoi tre autori) ma anche a molte voci e, ci piacerebbe, a molte facce." (dall'introduzione)
La Sicilia in cucina. 30 ricette da non perdere. Ediz. inglese
Maria Teresa Di Marco, Marie Cécile Ferré
Libro: Libro rilegato
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2015
pagine: 70
"La cucina siciliana è cucina di curtigghiu, ovvero di cortile, con il gusto delle variazioni che corrono di porta in porta, di balcone in balcone e letteralmente di bocca in bocca. Ma, al contempo, quella siciliana è una cucina che misura se stessa sullo scenario delle più grandi tradizioni gastronomiche: quella araba dell'agro e del dolce, quella francese dei Monsù, quella contadina che amministra, con una sapienza piena di gusto, i prodotti della terra. Se mille sono le variazioni, ognuna è naturalmente la migliore e scatena discussioni infinite sull'ortodossia degli ingredienti, sulle modalità del confezionare, sulla prodezza dei fornitori, sulla superiorità orgogliosa di un mercato. E così che il compito di raccontare e di mostrare una cucina che è un universo di sapori e di voci può risultare non solo difficile, ma propriamente "pericoloso". Per non rischiare di perderci, abbiamo afferrato il lembo che più ci sembrava familiare e sensato per sbrigliare la matassa, interrogando nonne, zie, amiche e amici da una costa all'altra di quella che certamente è un'isola, ma ancora di più un continente. Di parola in parola, di boccone in boccone la nostra cucina siciliana non è dunque soltanto un libro a sei mani (quelle dei suoi tre autori) ma anche a molte voci e, ci piacerebbe, a molte facce." (dall'introduzione)
La Toscana in cucina. 30 ricette da non perdere. Ediz. russa
Maria Teresa Di Marco, Marie Cécile Ferré
Libro: Libro rilegato
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2015
pagine: 72
"La cucina toscana rischia, a ben guardare, di essere un miraggio, forse perché in fondo assomiglia alla sua parlata, forte e riconoscibilissima, ma così corretta da non potersi dire dialetto. Cucina di terra e di pane, che amministra il sale e le spezie, che massimizza le cotture, quella toscana è una cucina che ragiona sempre e ad alta voce. Così il pomodoro costoluto esalta la sua pappa, la cipolla di Certaldo la Carabaccia, così il pane sciocco ama (di un amore diverso) l'olio nuovo, la finocchiona e il peposo, il lampredotto vuole il suo brodo e i pici l'aglione. Più che in altri luoghi d'Italia qui si misura l'esattezza della semplicità, che poi tanto semplice non è se le si presta attenzione per davvero, mettendo da parte il marchio 'Tuscany' che finge di esaltarla e che profondamente la disconosce, perché profondamente la ignora. Perché se la ribollita il giorno prima è zuppa di pane, quel ribollire è un ingrediente in più che occorre ricordare, senza con questo voler ingabbiare la zuppa, e la cucina toscana tutta quanta, in una bacheca da museo. Il cibo e il suo amore ci è sembrato, in Toscana più che altrove, roba viva: si fa con quello che si ha ma si fa per davvero. Dunque abbiamo sollevato i coperchi, sbirciato nelle cucine di Mario e nelle casseruole di Marcella, raccolto funghi con Matteo nel bosco al Trebbio, spurgato arselle a Talamone, impastato farina di castagne dell'Amiata e, per la prima volta, "combattuto" con un'anguilla." (dall'introduzione)

