I Buoni Cugini
L'orefice zoppo
Carlo Oliveri
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2016
pagine: 86
Palermo 1974. È una domenica soleggiata, ma non una come tante altre. C'è l'austerity. Per contenere il consumo energetico del petrolio il governo ha emanato notevoli misure di risparmio. Fra queste c'è il divieto di circolazione delle autovetture. Anche Palermo non si sottrae a questa imposizione pertanto molti abitanti del capoluogo iniziano a rivivere le domeniche godendosi la propria città. E il caso di Giovanni che dopo una lunga passeggiata in Viale della Libertà adesso sta sorseggiando un caffè nel centralissimo bar Roney. La sua è una vita serena. Un lavoro che lo soddisfa, nessun problema economico, un amico fraterno, Piero, col quale è cresciuto e una mamma fantastica. Gli manca una donna, però da un po' di tempo nella sua bottega di orafo c'è una cliente speciale: Lucrezia ed è bellissima. All'improvviso alcuni colpi di pistola squarciano il silenzio domenicale. Nella traversa accanto si è consumato un omicidio. Giovanni non da peso a quello che vede perché il suo cuore è pieno di Lucrezia, ma poi inevitabilmente il corso degli eventi insieme a delle scoperte inaspettate, lo porterà a indagare in un vortice di emozioni e colpi di scena narrati con delicatezza e suspense.
Pasquale Bruno. Romanzo storico siciliano
Alexandre Dumas
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2016
pagine: 130
"Quando ancora la città di Palermo conservava la sua cinta muraria, sulla porta di San Giorgio biancheggiavano dentro una gabbia alcuni teschi di banditi esposti per terrore della gente. E c’era una differenza fra banditi e scorridori: questi erano ladroni, quelli erano fuori bando per qualche vendetta ed erano d'ordinario generosi e cavallereschi. La condizione di perseguitati dalla giustizia li faceva malfattori; ma il coraggio di cui davano prova, li circondava di poesia (Luigi Natoli)". Inizia così un lungo articolo del grande romanziere e storiografo palermitano pubblicato sul Giornale di Sicilia nel 1930 e sono le giuste parole per introdurre il romanzo storico siciliano che Alexandre Dumas dedicò alla figura del "brigante" Pasquale Bruno. Fuorilegge per vendetta. Fuorilegge per amore. Il libro contiene anche una introduzione su "Storie di banditi" in Sicilia di Luigi Natoli.
Un mondo nuovo
Niccolò Pizzorno
Libro
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2016
pagine: 56
A volte i morti viventi ritornano a divorare un immaginario composto da simboli non ancora fatti a fettine, fagocitano storie inedite volte ad una rappresentazione geniale di problematiche attuali, le quali vengono deformate dalla lente di una satira sociale votata ad una presa di coscienza demistificante e liberatoria. L'illustratore genovese Niccolò Pizzorno, cavalca le sfaccettature ambigue del reale ed elabora un gioco di specchi originale, citazionistico e divertito, proteso verso la grottesca denuncia di quella spiacevole caratteristica propria della stragrande maggioranza dei genovesi: il lamento. Lamento inteso come decadimento del dialogo, origine e termine di ogni spicchio di argomentazione, rinuncia ad una presa di coscienza progressiva, punto di vista monolitico e nucleare, atteggiamento di chiusura verso la novità, cecità ottusa che ferisce l'accoglienza, sonno della ragione che genera mostri. Niccolò Pizzorno ha la pretesa di aprire un'estesa breccia in quella spessa patina di monotonia che addormentata Genova, città timida, suscettibile e avara utilizzando il fumetto.
I morti tornano...
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2016
pagine: 384
Siamo a Palermo. L'anno è il 1837. Il periodo è turbolento. I tentativi di cospirazione anti-borbonica sono complicati dall'insorgenza di una grande epidemia di colera che miete vittime in maniera spaventosa. L'ambientazione storica, il contesto politico e sociale, la tragedia dell'epidemia sono abilmente descritti da Natoli all'interno di questo romanzo appartenente alla letteratura del contagio insieme alle celeberrime opere de "I promessi sposi" di Manzoni e "La peste" di Camus. Ne "I morti tornano", Natoli lascia parlare da sole le miserie dell'uomo legate al dolore, alla fedeltà, all'onore, all'ira e tutte le altre pulsioni umane che, imbrigliate nelle maglie di una rete di un ineluttabile destino imposto dalle convenzioni, degenerano nella distruzione e nella pochezza dell'animo umano, non più libero, e non più nobile. Una storia che proprio nel momento in cui sembra intorcinarsi dentro i canoni del più classico e banale feuilleton, effettua una nuova e inattesa virata rivelando la sua vera natura: quella - appunto - di una storia nera; anzi, nerissima. Prefazione di Massimo Maugeri.
Chi l'uccise?
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2016
pagine: 146
Un uomo devastato da un caso di coscienza, che seppur combattuto dalla tentazione di ricorrere alla giustizia privata, mascherata da apparente legalità, resta pur sempre e solo un uomo non disposto a farsi schiacciare dal potere di una giustizia borbonica privatistica e disumana divenendo così portatore di sentimenti nobili e di grande rettitudine morale. Il giudice Cantelli vive e opera a Palermo sotto il giogo dell'oppressore bornonico, all'interno dei moti "liberaleschi" e popolari del 1847/48 che da lì a poco porteranno il 27 maggio del 1860 Garibaldi a liberare la città in ginocchio da secoli di tirannia. All'interno del romanzo è presente anche il contesto storico, teatro della narrazione fedelmente trascritto da "Storia di Sicilia dalla preistoria al fascismo" di Luigi Natoli (Ciuni Editore - 1935).
Braccio di Ferro. Avventure di un carbonaro
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2016
pagine: 342
Fra tutti i personaggi creati dalla fervida penna di Luigi Natoli è impossibile non amare Tullio Spada, il protagonista di "Braccio di Ferro. Avventure di un carbonaro". In questo romanzo lo scrittore palermitano crea una delle figure più complete e riuscite della letteratura italiana, narrando con elementare semplicità la crescita umana e psicologica di un personaggio che da vanitoso spaccone, durante il corso delle pagine, si trasforma in un fervente patriota raggiungendo vette di profondità e amore universale. Quell'amore verso i veri valori, oggi anche bistrattati o usati per convenienza, come la Patria, la Famiglia, gli Amici. Un eroe che muovendosi all'interno del contesto di oppressione borbonica nella Palermo nel 1820, si troverà a combattere una battaglia in Italia e nel mondo per affermare la libertà e l'onore di una nazione. Il volume è impreziosito dalle illustrazioni di Niccolò Pizzorno che obbedendo al vezzo dell'epoca li voleva corredati da disegni, inoltre e si è anche provveduto a ricostruire il periodo storico trascrivendolo fedelmente da Storia di Sicilia - editore Ciuni (1935) e da Rivendicazioni, edizione I buoni cugini (2016) entrambi di Luigi Natoli.
Il male relativo
Stefano Caso
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2016
pagine: 210
Tito sono io, cinquantasei anni ben portati, un passato da maestro elementare e un presente da rapinatore, spacciatore, strozzino e affini. In realtà non mi chiamo Tito ma Gianmaria, un nome da checca che pagherei oro per levarmelo dalla carta d'identità. Se volete farmi imbestialire chiamatemi pure Gianmaria. Un romanzo senza eroi, dove le voci del male più volgare si confondono con quelle più raffinate, non meno squallide e distruttive.
Rivendicazioni. La rivoluzione siciliana del 1860 e altri scritti sul Risorgimento italiano
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2016
pagine: 544
La storia del risorgimento siciliano dei siciliani in una perfetta ricostruzione storiografica di Luigi Natoli come non l'avete mai letta, con introduzione storica dello stesso autore. In particolare si narra dei rivolgimenti siciliani del 1860 e segnatamente di Palermo, correggendo secondo verità tutte quelle ingiustizie e ingratitudini che vessarono l'opera dei siciliani che prepararono prima, spianarono e resero possibile e vittoriosa la spedizione garibaldina dei Mille e l'unità nazionale, il tutto ricostruito da testimonianza dell'epoca, alcune raccolte in viva voce dallo stesso Natoli, da manoscritti inediti, lettere e documenti rarissimi anche di fonte borbonica. Il volume contiene: La rivoluzione siciliana nel 1860 - Di un volume di documenti sulla rivoluzione siciliana del 1860 e sulla spedizione dei Mille I più piccoli garibaldini del 1860 - Rivendicazioni attraverso le rivoluzioni siciliane del 1848-1860.
Scarti di un teorema
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2016
pagine: 118
Persistenti tracce di antichi dolori
Monica Bartolini
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2016
pagine: 228
Sanniti, Gaelici, Maya. Tre popoli distanti tra loro nell'arco del tempo, con usi e costumi incomparabili, uniti dalla particolarità di un oggetto prezioso, giunto fino ai nostri giorni per raccontarci della loro scomparsa. Una fine tragica, che però non è riuscita a cancellare né le gesta di quelle Genti né la loro cultura. L'Asse romano Minerva-Toro, il Reliquiario di Monymusk e il Codice di Dresda giacciono nelle teche dei musei che li ospitano per ricordare a tutti noi quale è stato il nostro cammino di uomini. Alla Rossa che scrive gialli l'onore di tessere le trame dei delitti legati a quei reperti, considerandoli alla stregua di persistenti tracce delle dolorose vicende che hanno attraversato i secoli.
In libertà d'amore...
Domenico Spatola
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2016
pagine: 246
L'aceddi (gli uccelli)
Giovanni L'Abate Meli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2016
pagine: 106
Tutte le poesie siciliane che Giovanni Meli scrisse sugli uccelli con traduzione in italiano a cura di Francesco Zaffuto.

