I Buoni Cugini
Prima ca si perdinu. Viaggio tra parole e detti siciliani
Francesco Zaffuto
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2022
pagine: 276
Prima ca si perdinu, è un viaggio tra le parole fatto da un vecchio siciliano che ha superato i 70 anni. Anche se sistemato con la sequenza di un dizionario, non è un dizionario; manca in gran parte di quelle precisazioni che i dizionari inseriscono puntualmente, ed accanto ad alcune parole ci sono notizie di fatti, di leggende e di pasti che normalmente i dizionari non riportano. Le lingue evolvono e noi italiani abitiamo una lingua bellissima; un’antica lingua come il siciliano va conservata ed usata, non solo per amabili ricordi, ma soprattutto come ricerca di potenziamento espressivo della stessa lingua italiana, come fece Pirandello e come più recentemente ha fatto Camilleri. Forse in un lontano futuro tutti gli umani parleranno una sola lingua, non sappiamo quale sarà; un tempo sotto il giogo di Roma era il latino, oggi sotto il giogo americano pare sia l’inglese, domani sopidda (chi lo può sapere). Intanto con questo manuale potete pigliare u firrabbottu (dall’inglese ferry boat) e potete vedere di risolvere qualche bissinìssi (dall’inglese business); abbiamo saputo adattare al siciliano, greci, latini, arabi, normanni, spagnoli, francesi, e cù voli arrivari ura.
Alle Loro Eccellenze
Monica Bartolini
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2022
pagine: 204
"Alle Loro Eccellenze" è un giallo storico ambientato a Roma nel 1888. In città la febbre edilizia è sotto scacco degli anarchici e l'omicidio di uno dei più noti costruttori romani sarebbe un caso spinoso da trattare per chiunque, quasi impossibile da risolvere se affidato a un ispettore piemontese, trapiantato nella neonata capitale del Regno d'Italia solo il giorno precedente. Ma Carlo Alberto Ferrero è più che mai determinato a farsi valere superando qualsiasi difficoltà di adattamento, le pressioni di Sua Eccellenza Crispi in persona, i depistaggi subiti dalle potenti lobby finanziarie, la spinta deflagrante del movimento operaio e la reticenza dei Romani, “che non hanno la minima paura dell’autorità, avendo trascorso lunghi secoli in balia di Papi ben poco raccomandabili!”
Sette giorni d'insurrezione a Palermo. Avvenimenti del 1866. Cause - Fatti - Rimedi - Critica e narrazione
Giacomo Pagano
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2022
pagine: 316
Giacomo Pagano descrive lo svolgimento della ribellione popolare che sconvolse Palermo con il suo circondario e ripercorre giorno per giorno, quasi ora per ora le tappe del movimento insurrezionale, il formarsi delle squadre e la costruzione delle barricate, gli spostamenti per le strade nelle piazze della città, gli assalti alle carceri, la dura repressione guidata dal generale Raffaele Cadorna. Ne analizza le cause e avanza i suoi rimedi per una pacificazione degli animi, sia a livello generale sia per quanto concerne la realtà dell’Isola, onde evitare il ripetersi di nuove rivolte. La sommossa che ebbe inizio a Palermo all'alba del 16 settembre 1866 e durò fino a mezzogiorno del 22, la chiamarono subito del “Sette e mezzo”, è una discussa e dimenticata pagina di storia d’Italia che ha consegnato ai posteri l’immagine di una Sicilia ingovernabile, ribelle e delinquenziale, dalle forti infiltrazioni mafiose, che non può comprendersi senza far riferimento ai fatti precedenti all'insurrezione, per riconsegnare alla storia la vera immagine del popolo siciliano, con i suoi pregi e i suoi difetti. Con saggio introduttivo di Santo Lombino.
Arte e dialoghi di viddanaria a Mezzojuso
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2022
pagine: 376
Con il suo siciliano, fedele alla vulgata mezzojusara, l’autore rievoca giorno per giorno la vita quotidiana di una famiglia contadina. Il tempo storico appartiene agli anni 50 del secolo scorso ma i fatti raccontati, nel loro valore simbolico, potrebbero collocarsi in periodi ancora antecedenti. Nicolò Perniciaro dà voce appunto al suo mondo contadino, alla sua infanzia, in un piccolo centro della Sicilia occidentale: Mezzojuso, a 43 Km da Palermo, dove, avvicinandosi al paese, si rimane colpiti da una collina di bosco che come per un sussulto della terra si è staccata dal suolo e si impone al paesaggio urbano. Ai piedi della Brigna, si estende un centro abitato ricco di storia e di cultura. Il libro è una testimonianza dell’abitare un territorio e in tal modo dischiude visioni inaspettate del paesaggio, non solo naturale. Quelle storie, lette come manifestazione comune del sentire di un’epoca, consentono di integrare, arricchendola, la storia locale. A cura di Antonino Perniciaro con prefazione di Pippo Oddo.
Senzatarì e il sogno della Merica
Gianluca Tantillo
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2022
pagine: 242
Trabia a pochi chilometri da Palermo si affaccia sul mare. Qui hanno sempre vissuto gli Schiera, conosciuti con la 'nciuria di Senzatarì. Una famiglia sempre onesta anche se considerata un po' fuori dalle regole dove ogni tanto ne nasce qualcuno segnato dal destino della 'nciuria, un po' folle e senza soldi. È il 1970 e l'ultimo dei Senzatarì in ordine di tempo è Antonino, sicuramente il più spiccioliato, disgraziato e malo combinato di tutti. Perennemente senza lavoro, Antonino, oramai rassegnato, vive di espedienti giornalieri; non ha nulla se non una bella moglie e il figlioletto Filippo (sicuro erede della vena dei Senzatarì) e non è nemmeno padrone della casa dove abita perché è invasa dalla famiglia della moglie che stabilitasi per qualche giorno, da allora non è più andata via, ma proprio nel momento più nero della sua vita accade un evento imprevedibile che ha del miracoloso e che cambierà per sempre ogni cosa. Antonino Schiera è insicuro, sfortunato, confusionario. È un sognatore incapace di difendersi ma anche nelle avversità della vita resta sempre una persona genuina e onesta. A suo modo è un eroe, anche se tragicomico, fortemente tragicomico.
Clelia. Ovvero il governo dei preti
Giuseppe Garibaldi
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2022
pagine: 350
Clelia è una bellissima popolana che vive a Roma e che tutti conoscono come “La perla di Trastevere”. Di lei si incapriccia il cardinale Procopio, deciso a farla diventare un’altra preda del suo personale “bordello”. Pur di arrivare a lei, il prelato che incarna l’immoralità assoluta, lasciva e corrotta, è disposto ad assoldare degli scagnozzi che organizzano un piano per rapirla; ma sulla donna vigila il padre Manlio, uno scultore piuttosto apprezzato, e Attilio, suo promesso sposo. Quest’ultimo, insieme ai suoi amici rivoluzionari, riuscirà a opporsi ai turpi voleri del cardinale, salvando la donna, ma sarà costretto con Clelia e i suoi compagni a vivere nascosto. Nella loro latitanza, i giovani ardimentosi popolani conosceranno altri rivoluzionari e soprattutto apprenderanno la dottrina de “Il solitario”, l’acceso combattente repubblicano che li persuaderà a lottare per la causa dell’unità italiana, con Roma capitale e quindi torneranno in città per sconfiggere “Il governo dei preti”. Garibaldi scrive un romanzo storico politico del tutto anticlericale e rappresenta, in modo coerente, l’avversione che ebbe per tutta la vita nei confronti del clero e del suo governo.
Radice di un fluire
Giambi Leone
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2022
pagine: 230
Tre stagioni, quarantuno racconti, uno specchio su cui riflettersi, il sali e scendi da una macchina del tempo per rivivere, sniffare, odorare, sentire sulla pelle e nell'anima, umori relegati nei meandri dell'oblio. Un flusso di riappropriazione esperienziale di un tempo perso nell'infinito sovrapporsi delle esistenze. Tre stadi dell’essere, schizzi di vita, momenti evanescenti, irrazionali, riflessioni, risate, leggerezza e drammi, bambino, ragazzo, adulto: tre stagioni in attesa dell'inverno che fa già sentire i suoi passi.
Chiàcchiari e pinsera
Totò Mazzara
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2022
pagine: 150
L’opera racconta meglio di un trattato la società villafratese arcaica e la civiltà contadina che non c’è più, con i suoi miti e i suoi riti, gli usi, i costumi, le credenze, i pregiudizi, la medicina empirica, le pratiche magiche e le strategie di sopravvivenza. Chiamando le cose con il loro nome, senza metafore o eufemismi, che mal si concilierebbero con la crudezza del linguaggio contadino, Totò Mazzara illustra, come può fare soltanto un pittore attento ai particolari e alle sfumature cromatiche, scenette di vita vissuta, strade di campagna e del centro, polverose nella bella stagione, fangose e quasi intransitabili nella brutta. E il tracciato a serpente della ferrovia che da Villafrati portava a Palermo (soppressa il 1° febbraio 1959), feste religiose, gare di abilità come il Gioco dei Pignatelli e il Palio della Cuccagna, fughe d’amore e rituali di corteggiamento a scopo matrimoniale, gruppi di fedeli in gonnella intenti a recitare il rosario all’ombra della Santa Croce, nel quartiere Ultime Case, mentre tutt’intorno i bambini catturavano farfalle e coccinelle schivando le bastonate delle pie donne, sempre pronte a gridare allo scandalo. Prefazione di Pippo Oddo.
L'estate dei microbi. Accadde a romagnolo
Antonio Petrucci, Giulia Petrucci
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2022
pagine: 256
L’estate dei microbi trae spunto dai fatti che a Palermo diedero inizio al degrado della costa di Romagnolo, un tempo famosa per la sua bellezza e successivamente distrutta dagli abusivismi edilizi e dalle discariche, come a voler continuare l’opera di devastazione iniziata al Foro Italico dopo la seconda guerra mondiale. Il degrado della zona è andato avanti nel tempo, ma alla fine degli anni ’60, epoca in cui si svolge la storia, c’erano ancora gli Stabilimenti balneari dove i palermitani, sia di nobili che di umili origini, vivevano il mare tra tuffi e giochi; divertimenti anche dopo il tramonto del sole, nelle serate danzanti dell’orchestra sulla “terrazza a mare”, e nei tantissimi ristoranti che circondavano i lidi. Un romanzo in cui sullo sfondo di una realtà a noi vicina si avvicendano personaggi di fantasia, i quattro fratelli Guiscardi e i loro figli, caratterialmente diversi fra loro ma tutti uniti in una lotta per l’onestà, per la difesa del mare e dello Stabilimento in un tempo in cui tutto, istituzioni comprese, erano in mano a corruzione e mafia. Immagini poetiche quelle dei “Bagni di mare”, che i palermitani di oggi non sanno o non riescono neppure a immaginare.
Bolognetta. Quattro secoli di storia
Santo Lombino
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2022
pagine: 356
Santo Lombino ricostruisce i quattro secoli di storia del paese di Bolognetta in provincia di Palermo, mettendo in risalto le vicende e fenomeni della piccola comunità indagando con una pluriennale ricerca che utilizza un’ampia documentazione, la puntuale consultazione di archivi pubblici e privati, i risultati di inchieste parlamentari, le testimonianze scritte o orali di chi ha vissuto le vicende contemporanee.
I beati paoli
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2022
pagine: 938
I Beati Paoli apparivano ed erano nel fatto come una forza di reazione, moderatrice: essi insorgevano per difendere, proteggere i deboli, impedire le ingiustizie e le violenze: erano uno stato dentro lo stato, formidabile perché occulto; terribile perché giudicava senza appello, puniva senza pietà, colpiva senza fallire. E nessuno conosceva i suoi giudici e gli esecutori di giustizia. Essi parevano appartenere al mito più che alla realtà. Eran dappertutto, udivan tutto, sapevan tutto; e nessuno sapeva dove fossero, dove s’adunassero. L’esercizio del loro ufficio di tutori e di vendicatori si palesava per mezzo di moniti, di lettere, che capitavano misteriosamente. L’uomo al quale giungevano, sapeva di aver sospesa sul capo una condanna di morte. Tra leggenda e realtà rivive il mito dei Beati Paoli nelle pagine del romanzo più famoso di Luigi Natoli, ambientato nella Palermo degli inizi del 1700 in un perfetto affresco storico, sociale e toponomastico. Questa edizione riproduce l’opera nella sua versione originale (l’ultima mentre l’autore era ancora in vita), ed è da ritenersi l’unica ufficiale.
I sette fratelli Natoli. Le vite singolari dei figli di Luigi Natoli tra la Belle Époque e il secondo dopoguerra in giro per il mondo
Massimo Finocchiaro
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2021
pagine: 340
«Tutti intelligenti, ma ciascuno in partito diverso dagli altri»: così erano descritti i sette figli maschi del famoso scrittore palermitano Luigi Natoli. Sebbene meno conosciuti del più illustre padre, furono a loro volta personaggi abbastanza straordinari, a suo tempo quasi tutti schedati dal Regime fascista come oppositori, a ragione o (talvolta) a torto. La narrazione delle vite dei sette fratelli, ricostruite e documentate essenzialmente attraverso i fascicoli del Casellario Politico Centrale e della Polizia Politica, comincia durante la Belle Époque, continua sui fronti della Prima Guerra Mondiale, attraversa la dittatura fascista e arriva fino alla Repubblica; e spazia da Palermo a Parigi, da Madrid a Berlino, da Casablanca a New York, dal Cile all’Africa Orientale Italiana. Questo non è il racconto di vicende familiari: piuttosto la storia vera di uomini singolari, sempre condizionati da una bruciante passione politica che li mise spesso l’uno contro l’altro e ne influenzò profondamente le traiettorie esistenziali. Non un romanzo, ma le vere storie di uomini singolari.

