I Buoni Cugini
Emozioni. L'Oasi: pensieri ed emozioni in una gabbia d'oro senza barriere
Marcello Squatrito
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2025
pagine: 64
Questo piccolo manoscritto lo catalogherò nella sezione "avventura". Parla di forza, di lotta, di coraggio, di rivincita, di bellezza, di cambiamento; parla del mio sé, del mio ero, del mio sono e del mio sarò. Parla molto dell'anima e tanto dell'amore; parla delle nostre esistenze. Parla di Dio. Parla di progetti di vita, racconta la liberazione dalla schiavitù della dipendenza patologica. Come scrivevano gli antichi filosofi greci, il segreto di ogni uomo per essere felice, è riuscire a guarire le ferite della propria anima. Marcello Squatrito Dal ricavato di ogni copia verrà dedotta una quota da destinare a iniziative e ricerche per la lotta alle dipendenze patologiche.
Oche e papere in comunità. Animali sociali. Memorie da una esperienza educativa
Marcello Squatrito
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2025
pagine: 64
Interessante è riflettere sulla inutilità di alcuni atteggiamenti dell’uomo, che rispetto agli animali, in questo caso le oche, possiede un mondo di vantaggi e opportunità sprecate o non sfruttate. Alle oche o alle papere non occorre “sembrare”, vogliono “essere”. Le oche “sono” e basta. Le oche non comprano scarpe o vestiti, non seguono la moda, non vanno dal parrucchiere o dal dietologo. Non usano profumi, non colorano i capelli. Sono già belle così, pure e di un bianco candido. Non si truccano, non scelgono l’intimo adatto a qualcosa. Si svegliano già belle, si bagnano e si pettinano, perché non pensano di dover piacere ai maschi, non vogliono, non è un problema legato alla loro sopravvivenza. Stessa cosa i maschi, anche se alcuni esemplari di uomo sono meno curati delle oche. Almeno OCA ONE è bello, fiero, si lava, non si lamenta e non puzza. Comunque la vita più semplice e più vera, qual è? Marcello Squatrito. Età di lettura: da 12 anni.
L'anticu nun sbagghia mai?! Discorsi scritti, disegnati e cantati su alcuni detti e proverbi siciliani
Roberto Lopes
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2025
pagine: 122
Il presente volume si colloca in continuità con la pubblicazione di qualche annetto fa "Tu ha raggiuni ma iò tortu unn’haiu", edito dalla Associazione culturale Prospettive. Il dialogo è non solo sul significato dei proverbi ma anche tra le modalità del raccontare: la parola, il segno, il colore e il suono. Il titolo e il sottotitolo, "L’anticu un sbagghia mai!? Discorsi scritti, disegnati e cantati su alcuni detti e proverbi siciliani", vogliono significare da un lato il valore della cultura popolare (siciliana e non), evidenziato dal punto esclamativo, quasi una philosofia perennis, e dall’altro il dubbio, attraverso il punto di domanda, che la tradizione e il passato possano costituire la bussola e un porto sempre sicuro nel gran mare dell’essere. Dirigere lo sguardo verso la cultura e la vita di un passato ancora molto vicino potrebbe aiutarci a comprendere chi siamo oggi e offrire piste da percorrere per il futuro, nella convinzione che la verità non sia solo "filia temporis" ma vada oltre i confini temporali e spaziali e ci parli anche oggi con le parole, i concetti ed i gesti del tempo che fu. Roberto Lopes
Il cielo del perdono
Vincenzo Ieracitano
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2025
pagine: 228
Ai suoi occhi la bellezza che lo circondava aveva temporaneamente vinto la battaglia con l’orrore, con le incongruenze e le contraddizioni di quella città che egli amava e odiava come nessun altro posto al mondo. Palermo era lo specchio della sua anima, complicata e irrisolta, generosa e irrimedibile. Adesso Geraci sentiva che qualcosa era cambiato dentro di sé: il pulsare cieco e feroce del suo cuore si era acquetato. La rabbia trasformata in nostalgia, l’amarezza in commozione.
Una buona idea
Peter Iann
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2025
pagine: 154
"Guarda il sole, ammira la sua luce riflessa sull'acqua, tra un po' arriverà il tramonto e la luce finirà, ecco, un altro giorno che muore! Un giorno dopo l'altro, il tempo se ne va, un giorno dopo l'altro, la vita se ne va! Averti incontrato dopo più di venticinque anni non è stato un caso, penso sia uno scherzo voluto dal destino". Non capivo cosa gli prendesse. Quando gli dissi che secondo me stava delirando mi indicò infine perchè ci trovavamo lì. Peter Iann
Vuci luntani
Dario Cascio
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2024
pagine: 254
Ti propongo 14 racconti che, in maniera diversa, narrano di un’isola piena di meraviglie e contraddizioni, dove Palermo e la Sicilia sono insieme rifugio ed enigma, luce e penombra. 14 storie in siciliano, ma tradotte anche in italiano e in inglese, tutte nello stesso libro. Storie personali che ho deciso di raccontare e storie inventate di sana pianta, ma con radici profonde nell’Isola a tre punte. Ogni racconto nasce come una confidenza discreta, un’immagine catturata nella mia terra e offerta a chiunque desideri immergersi nelle sue sfumature. Troverai frammenti d’infanzia vissuta per le strade della Sicilia e lunghi viaggi verso mete lontane. Se scegli di aprire questo libro, sappi che entrerai in un luogo molto intimo. Non solo per me. Tutti i siciliani, vicini e lontani conservano gelosamente lo stesso “luogo intimo!” nel loro cuore. È quel luogo che profuma di zagara e panelle fritte, di ricordi che non si cancellano. Dario Cascio - The Sicilian Wanderer
Giulio Federici. Un episodio di Palermo nel secolo XVII
Luigi Natoli, Anna Squatrito, Ginevra Ivo Tiberio
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2024
pagine: 116
«Come son diventato scrittore? veramente io dovevo darmi alla pittura, e la studiai qualche anno, a riprese, quando ero un ragazzetto di dieci a dodici anni. A farmi mutare strumento concorse il mio professore di seconda ginnasiale, padre Vincenzo Ramirez, che una volta in pubblica classe, mi disse: “Spero di vivere tanto da leggere le cose vostre stampate”. Buona e cara memoria di maestro, che troppo fidò!... Dio gli perdoni di aver fatto di me uno scribacchiatore. Nella vita letteraria entrai per tempo: a quattordici anni scrissi un romanzo; che sei anni dopo mia madre (quali illusioni non crea l’amore materno?) volle farmi stampare; e – quando si dice la predestinazione! – era un romanzo storico siciliano! E fu stampato giusto nel 1877. A dire il vero, questo povero libro vien fuori timido e vergognoso come una sposa la dimane delle nozze; non sapendo che viso farà il pubblico, in tempi, che i romanzi crescono come funghi; eh via! uno più, uno meno, non fa gran caso. Ad ogni modo se il lettore, nel leggermi proverà qualche diletto, avrò toccato il cielo col dito, perché, spero, me ne vorrà un po’ di bene». (Luigi Natoli)
Delitti al Thriller Café. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2024
pagine: 210
Da quando ho creato il sito internet Thriller Café, una delle realtà editoriali online più seguite e apprezzate, ho avuto modo di comprendere meglio quanta qualità nascosta ci sia nei cassetti di tante persone che amano il giallo e si cimentano a scrivere. È anche, e soprattutto per aiutare questi scrittori poco noti a emergere, che è nato il Concorso Letterario di Thriller Café. Un premio che nelle sue prime tre edizioni è stato caratterizzato da super giurie importanti e da concorrenti validi. Un premio che tuttavia non ambisce a posizionarsi come "prestigioso" ma che vuole dare un’opportunità concreta di raggiungere un pubblico a nuove penne affilate. Giuseppe Pastore Il barman di Thriller Café
Pinocchio nuovo Maciste. Sue gesta gloriose nella guerra mondiale
Arrigoni Annunciata Beatrice
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2024
pagine: 124
Nel 1920, la Società Tipografica Artigianelli di Pavia pubblica il romanzo "Pinocchio nuovo Maciste" di Annunciata Beatrice Arrigoni, di cui non si sa nulla, illustrato con pregevoli tavole da un disegnatore, anch'esso sconosciuto, che si firma con una sigla interpretata come F Ne. Il romanzo, mai più ripubblicato fino ad oggi, di tutte le "pinocchiate" è davvero meritevole di attenzione per il suo divertente scopo istruttivo tra fantasia e storia. "Il Collodi finisce il suo libro cambiando il Pinocchio di legno in un bel ragazzetto. Il nuovo libro o libretto che sia, piglia le mosse da questo punto. Pinocchio è cresciuto un giovinetto ammodo, e va soldato. Dovendo partire pel fronte, vien mandato in breve licenza e trova nel portamonete che la Fata gli aveva lasciato, un biglietto che gli insegna il modo di tornare di legno per rendersi invulnerabile. Immaginarsi quante prodezze! Il racconto tien dietro fedelmente alla cronaca dei giornali e le azioni che compie Pinocchio sono tutte compatibili colla sua natura e in conformità degli avvenimenti. Sono 29 capitoli: 29 racconti cui va intessuta la storia, la geografia, l'umorismo.
Gabriele Lambert
Alexandre Dumas
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2024
pagine: 160
Pubblicata per l’ultima volta in Italia nel 1871, rivive oggi in queste pagine Gabriele Lambert, la novella di Alexandre Dumas dimenticata dai lettori italiani, in una fedele trascrizione riproposta senza alterare il linguaggio dell’epoca. Era un uomo di ventotto a trent’anni. Esso aveva uno di que’ volti senza fisonomia di cui, ad una certa distanza, non si distingueva le forme. La barba, che s’era lasciata crescere dappertutto, ma che era rara e di colore sbiadato, non dava, a quel suo aspetto nessun carattere. I suoi occhi, d’un grigio smorto, erravano vagamente da un oggetto ad un altro, senza essere animati da nessuna espressione; i suoi membri eran gracili, e pareva che la natura non li avesse destinati agli esercizj della fatica; tutto il suo fisico si mostrava in opposizione agli attributi dell’energia. Quantunque fossi convinto di aver altre volte incontrato quell’uomo, lo che d’altronde mi venìa confermato dalla sua perseveranza a sfuggire il mio sguardo, m’era impossibile il ricordarmi del come e del dove. Avvicinatomi al guarda-ciurma chiesi il nome di quello che faceva sì poco onore al mio trattamento. Si chiamava Gabriele Lambert..."
Carlo Pisacane il realismo utopistico di un rivoluzionario
Santo Lombino, Giuseppe Spallino
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2024
pagine: 118
Fino a pochi decenni or sono, Carlo Pisacane (Napoli 1818 – Sanza 1857) era conosciuto dai più per la tragica conclusione del tentativo insurrezionale da lui organizzato nel Regno delle Due Sicilie, di cui narrava la poesia di Luigi Mercantini "La spigolatrice di Sapri", celebre per il ritornello “Eran trecento, eran giovani e forti,/e sono morti!”. Dopo una lunga serie di tentativi di “annessione” da parte dei più disparati movimenti politici, il pensiero e la vita del rivoluzionario napoletano sono stati oggetto di rigorose indagini da parte di studiosi come Nello Rosselli, Aldo Romano, Giuseppe Berti, Franco Della Peruta, Luciano Russi ed altri, che hanno consentito di chiarire e valorizzare il contributo di Pisacane alla maturazione del movimento rivoluzionario a metà dell’Ottocento. Questo libro intende aiutare il lettore a seguire le varie tappe nella “riscoperta” integrale di Carlo Pisacane e della sua giusta collocazione nel dibattito culturale sviluppatosi negli ultimi 150 anni nell’ambito del movimento democratico e socialista del nostro Paese.
Coriolano della Floresta
Luigi Natoli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2024
pagine: 1387
Storie d’amore tragiche o gentili, superbie di nobiltà cieca e crudele, gesta di eroici sacrificî. Le ultime gesta dei BEATI PAOLI Che intervengono, ravvolti nel mistero, terribili e possenti; Blasco da Castiglione, vecchio, e quasi dimentico del suo passato; Virginia di Casalgiordano, Cesare Brancaleone, Giovanna Oxorio, don Ottavio Oxorio e sua moglie; Gabriella, la figlia di Blasco e di donna Violante, e altri personaggi, e sopratutti CORIOLANO DELLA FLORESTA Vecchio anche lui, ma ancora fiero, dall’animo invitto, nemico dei superbi, suscitatore di rivolte, dominato alla sua vanità da un tragico fato... Ecco il romanzo, col quale la fantasia di WILLIAM GALT raggiunge la sua massima potenza inventrice, e il suo stile la maggior potenza suggestiva. La varietà, la drammaticità degli avvenimenti, il mistero che circonda i personaggi principali, le costumanze, le vicende cittadine; spettacoli, feste, supplizî, rivoluzioni… tutto passa in una successione di quadri maravigliosi, che fanno di Coriolano Della Floresta il capolavoro di WILLIAM GALT. È un romanzo che si deve leggere.

