Il Convivio
Dizionario dei compositori di Sicilia
Giovanni Tavcar
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 804
"Il Dizionario dei compositori di Sicilia" costituisce una mappa essenziale per cogliere lo sconfinato mondo della musica siciliana in oltre duemila voci. Moltissimi sono i nomi illustri accanto ad autori poco noti, partendo dall'epoca greca per giungere a quella medievale, rinascimentale, moderna e soprattutto contemporanea. Il "Dizionario" diventa quindi non solo uno strumento di catalogazione, ma anche di recupero e di conoscenza, includendo personaggi avvolti nel mito, compositori di musica per tragedie o commedie, riformatori, autori di musica classica, da camera, per melodramma, leggera e jazz, senza escludere i compositori di musica da banda, i cantautori, gli arrangiatori, spaziando tra la miriade di generi e di stili contemporanei, dal soul al rap e al reggae.
Nel profondo
Lorenzo Iacovella
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 96
"Alcune volte la vita / sembra un seguire / delle orme più grandi delle tue, / nella neve / durante una bufera. / E tu / piccolo come sei / minuscolo quanto sei / al principio non ti curi della tempesta, / ma più vai avanti / più perdi / le orme che avevi deciso di seguire."
Pudore
Michele Nuzzo
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 64
La poesia di Michele Nuzzo è un viaggio che si connota progressivamente come ricerca ed escavazione esistenziale, con le conseguenze che questo comporta. È lo stesso autore ad ammettere che «scavarsi dentro è amaro e doloroso assai», eppure abita in lui la necessità di emersione degli stati d'animo e, quindi, rinunciarvi significherebbe rinnegare se stessi e la propria umanità. Amare l'esistenza, totalmente, è questo il messaggio affidato ai versi. Quindi bisogna sentire le sue oscillazioni, perché la loro percezione è vita stessa: da qui il motivo ultimo della raccolta e del titolo "Pudore". Esso induce ad un'estetica delle allusioni, del dire con delicatezza, senza scandalo, ma pur sempre comunicando con forza.
De sang-Di sangue. Ediz. italiana e catalana
Joan Josep Barceló i Bauçà
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 112
Nel sogno, l'uomo poeta Joan Josep Barceló affonda, giunge profondissimo e ci racconta la discesa senza essere oscuro o incomprensibile: i suoi occhi mantengono il fuoco eterno capace di guidarlo e illuminare i lettori affinché scandaglino assieme a lui il territorio scoprendo i nascondigli delle cose più importanti.
Fiori nell'anima
Cinzia Aloisi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 64
Si leggono d'un fiato le raffinate poesie di questa silloge, mentre ci si attarda volutamente ad assaporare versi che spaziano metaforicamente in un cielo pieno di nuvole, colme di nostalgia e di attesa pioggia in autunno, per enfatizzare odori, colori e sapori che si ricollegano a immagini di vita tra realtà e sogno. Tutto nei versi di Cinzia riconduce alla speranza, al sole, alla vita da vivere se mai vissuta, ancora con aspettative colorate d'infinito. Nelle sue liriche, Cinzia si dona agli altri mettendo a nudo sentimenti dal sapore unico di Donna alla ricerca di una propria dimensione reale, desiderio umano imprescindibile che nasce dai sogni più reconditi e intimi, divenendo polvere di stelle dentro preziosi versi di sublime poesia.
Marinetti, Napoli e il futurismo (con la partecipazione straordinaria di Totò)
Aldo Marzi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 64
Aldo Marzi va alla "scoperta" dell'anima partenopea di Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del movimento futurista, il cui manifesto uscì tra l'altro a Napoli, nel Febbraio del 1909, una settimana prima che a Parigi. Individuandone le tracce nel teatro e poi nel cinema di Totò, si focalizza meglio l'importanza e l'opera del futurista F. Cangiullo, vera controparte di Marinetti nella città, il quale, fautore di un orientamento ludico e pirotecnico, "arruolò" Petrolini nel movimento (e lavorò con lui e con il trasformista Fregoli) e lasciò con De Marco un segno nella formazione della comicità di Totò.
Ultimi interventi. Resterà il genoma
Carlo Frixone
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 32
La poesia di Carlo Frixone scava nella realtà quotidiana per fare emergere la forza di un canto personale che raggiunge spazi di sogno ed esplora le parti più nascoste del proprio intimo. La ricerca della verità è un obiettivo del percorso poetico-conoscitivo, che affianca all'autobiografia del cuore gli ipogei della memoria e i canti esterni che provengono dal mondo. Gli aspetti e gli oggetti minimi divengono simboli e testimoni del tempo, sul quale il poeta medita indagandone segnali e tepori.
L'imperfezione perfetta
Antonella Vara
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 112
La silloge di Antonella Vara segue un'idea progettuale ben definita che la suddivide in quattro parti: 1) Dolore e Nostalgia; 2) Amore e Piacere; 3) Inganno e Illusione; 4) Terra e Arcobaleno. Ognuna delle quali ha un corpus poetico quasi a sé stante, nel senso che affronta in modo diverso gli aspetti del vivere e del sentire umano in un'escalation di sentimenti e di emozioni che dalla sofferenza, attraverso il rimpianto, la rassegnazione, la resilienza, scavano sempre più in profondità nell'animo umano, alla ricerca costante del Bene. Con una versificazione accattivante, la parola poetica, libera da ogni gabbia metrica, diventa strumento fondamentale e straordinario per scavare nell'esperienza dell'io scoprendone debolezze e contraddizioni. E nel dedalo dell'animo umano, ora sereno, ora colmo di ansie ed angosce, essa raggiunge valori lirici indiscutibili.
Impronte
Anna Santarelli
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 64
L'impronta è un'impressione, un'alterazione, un'incisione, è sostanzialmente un segno che rimane nel corpo o nell'anima. Lungo questo crinale dobbiamo leggere la silloge di Anna Santarelli, perché le sue "Impronte" sondano il mistero della vita nella sua complessità, come la dalia, che si presenta nel testo incipitario della raccolta, con la propria frastagliata e geometrica composizione. L'impronta, però, è anche il risultato di un'escavazione e di un entrare altrove; ecco perché la poetessa confessa che l'anima sfuma nel mistero. Il motivo sembra semplice: una e cento verità sono passate dal corpo e hanno lasciato i segni, questi sono talmente marcati da essere visibili persino sulla pelle, in una condizione, però, che è percepibile nella scrittura solo attraverso simboli e metafore.
Gli spettri di Gilgamesh
Roberto Barbari
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 64
Roberto Barbari, al pari di Gilgamesh citato nel titolo della raccolta, con la sua poesia va a scrutare le origini dell'uomo. Da qui l'importanza dell'atto della creazione, perché, si afferma, l'unica immagine di Dio che l'uomo possiede è proprio l'arte di plasmare. Il senso della saggezza, difatti, consiste nella ricerca di questa essenza, non tanto nel suo approdo. Tuttavia la risoluzione della fatalità in qualcosa di positivo si può trovare nell'amore. La lingua del cuore è quella del silenzio, necessario anch'esso, perché annientandolo non si uccide il proprio vuoto, dice lo scrittore, anzi comprendendolo si giunge ad uno stadio di autoriflessione, perché il silenzio non ha padroni.
Quel gran tesoro della zia Matilde
Marina Marozzi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 48
La storia si costruisce sull'inconfessato desiderio di ciascun individuo di venire colto dalla piacevole sorpresa di ricevere un'eredità. Quella dello zio d'America rimane il sogno di tanti, anche di coloro che sanno benissimo di non averne mai avuto uno! In questo caso il personaggio misterioso, che non entrerà mai sulla scena perché già defunto, è una donna. Si tratta dell'anziana zia, di cui nessuno degli eredi chiamati dal notaio all'apertura del testamento ne conosceva o ricordava neppure l'esistenza. Ma la zia d'America, ricchissima come tradizione vuole, si contraddistingue per il suo spiccato senso dell'umorismo e lega il momento della sua morte, che neppure lei avrebbe mai potuto conoscere, alla destinazione dell'eredità. Una storia nata per divertire, in maniera genuina, in cui le proverbiali tentazioni dell'uomo si intrecciano con la casualità e la burla al limite del grottesco.
Playing Bach
Claudio Guardo
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 40
"Playing Bach", cioè suonando Bach e, aggiungerei, ascoltando Bach, segue le note musicali e i tempi della vita, mostrando, sin dalla lirica che dà il titolo alla raccolta, la caducità dell'uomo e la sua incompletezza. Esiste nel sottofondo un tono montaliano, legato al male di vivere, all'impossibilità di dire e di sapere, insomma una conoscenza "in negativo" che caratterizza il poeta e non solo: «Che ne sanno / del canto / del gallo / tra i limoni, / del treno / che sferraglia / nella valle, / del contadino / che ripete / gesti antichi, / del silenzio / rovente, / che ne sanno / del sole…». Il rapporto tra i due poli, positivo e negativo, si alterna e si completa, creando una dialettica tra toni luministici e umbratili, tra metafore musicali ora ariose ora cupe. Proprio la musica indirizza il verso, le sue note, i suoi alti e i suoi bassi. Prefazione di Giuseppe Manitta.

