Il Lavoro Editoriale
Un libro molto pericoloso. La «Germania» di Tacito dall'impero romano al Terzo Reich
Christopher B. Krebs
Libro: Copertina morbida
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2012
Lo storico e senatore romano Cornelio Tacito aveva scritto la Germania negli anni successivi a Domiziano con l'intenzione di celebrare, attraverso la descrizione degli usi e costumi degli antichi germani, le virtù dei romani delle origini. Crudeli in battaglia, rozzi ma moralmente integri, feroci difensori della propria libertà, i germani, secondo Tacito, non si erano mai mescolati con altre nazioni. Scritta per sferzare gli animi contro la tirannide, l'opera divenne invece, in anni moderni, uno strumento del potere. Dell'opera si persero le tracce nel Medio Evo fino a quando essa ricomparve nel XV secolo tra i codici che l'umanista Enoch di Ascoli, allievo di Francesco Filelfo, aveva acquisito nelle biblioteche del nord Europa. Riscoperta dagli umanisti, l'opera divenne ben presto riferimento dei sostenitori della supremazia della cultura tedesca come l'umanista Conrad Celtis, e poi dei protestanti, fino a trasformarsi in una bibbia del Nazismo. "Un libro molto pericoloso", titolo che riprende la definizione della Germania di Tacito di un grande storico italiano, Arnaldo Momigliano, è un testo affascinante. La ricostruzione attentamente documentata e scientificamente rigorosa di una vicenda che sembra la sceneggiatura di un film di avventura. Postfazione di Paolo Fedeli.
Corinaldo. Storia di una terra marchigiana. Vol. 1
Libro: Copertina morbida
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2011
pagine: 560
Corinaldo. Storia di una terra marchigiana. Vol. 2
Libro: Copertina morbida
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2011
pagine: 512
Corinaldo. Storia di una terra marchigiana. Vol. 3
Libro
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2011
pagine: 488
Corinaldo. Storia di una terra marchigiana. Vol. 4
Libro
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2011
pagine: 680
Via Belle Arti 56. Conversazione-autobiografia
Andrea Emiliani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2011
pagine: 152
Memorie ritrovate. La vita nei lager nazisti attraverso i ricordi degli internati militari italiani
Libro: Copertina morbida
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2011
Macerata di carta. Antiche mappe ed evoluzione storico-urbanistica della città
Enzo Fusari, Simonetta Torresi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2010
pagine: 128
Matteo Ricci. Il chiosco delle fenici
Filippo Mignini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2009
pagine: 296
Un affresco avvincente dell'incontro tra la civiltà europea e quella cinese all'inizio dell'età moderna. La storia di un uomo che i cinesi chiamarono "straordinario". Un romanzo storico documentato come un saggio scientifico. Il libro di iniziazione a un eroe ancora sconosciuto. Seconda edizione riveduta e ampliata.
Pochissimi inevitabili bastardi. L'opposizione dei maceratesi al fascismo. Dal biennio rosso alla caduta del regime
Libro: Copertina morbida
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2009
pagine: 384
«Il libro di Matteo Petracci riesce a catturare subito il lettore e a trascinarlo nei drammi e nelle convulsioni di un ventennio intenso come pochi altri; venti anni di storia che iniziano con la fine della prima guerra mondiale, proseguono con la crisi dello Stato liberale e l'affermazione del movimento fascista, e si chiudono, infine, con la crisi del regime totalitario nell'estate del 1943. Come cambia in questi anni la vita politica italiana? E, soprattutto, cosa accade a tutti coloro che si sono opposti al fascismo dopo essere stati pesantemente e violentemente sconfitti? Quale spazio resta per loro in una società che tende sempre più ad accettare il fascismo come proprio orizzonte naturale? A quali compromessi si piegano coloro che cedono, per debolezza di carattere, perché hanno perduto ogni speranza o per mille altri umani, umanissimi motivi, come ad esempio l'angosciante preoccupazione di evitare che le pesanti sanzioni, le umiliazioni pubbliche e private che si sono abbattute su di loro colpiscano anche le persone amate, la propria famiglia, i propri figli? E dove trovano invece la forza di resistere quelli che ostinatamente continuano ad opporsi, pur nella consapevolezza, come sempre avviene in tutti i regimi totalitari, di esporre con sé anche i propri cari?». (dalla Prefazione di Angelo Ventrone).

