Il Maestrale
Anonima sequestri sarda. Casellario criminale (1960-2006)
Luigi Casalunga
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2025
pagine: 656
In una versione rivista e aumentata, Casalunga ripropone il resoconto completo dell'attività criminale dell'Anonima e Superanonima Sequestri in Sardegna dal 1960 al 1997. A una prima parte che presenta questo articolato fenomeno attraverso la testimonianza dell’autore (occupatosene a lungo come Ispettore di Polizia), ne segue una seconda che raccoglie 150 schede informative ricche di dettagli su ogni singolo sequestro: protagonisti e dinamica degli eventi. Alla sintesi delle vicende fa seguito, in ogni scheda, l'esito delle indagini e dei provvedimenti adottati in sede giudiziaria. Dietro il nome di ogni vittima scorre la "liturgia del sequestro" scandita da tappe ben precise, simbolismi rituali, silenzi, diffidenza, sospetti. Da questo scenario, speso macchiato di sangue, emergono inquietanti figure di criminali, coraggiosi uomini delle forze dell'ordine e volontari, giudici impegnati, uomini corrotti.
Il corpo sbagliato
Francesca Spanu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2025
pagine: 224
Il corpo sbagliato è la storia di metamorfosi di Cecilia, una ragazza poco più che trentenne decisa a sottoporsi alla chirurgia bariatrica per perdere oltre 50 chili. Dopo l’intervento, la vita le si ripresenta con i tratti di una vera rivoluzione che, partendo dal corpo, si fa psicologica, nel rapporto tra il sé e chi le sta intorno. Eppure Cagliari è in fondo una città piccola, memore della vita precedente di Cecilia, e non perdona. L’infanzia di Cecilia, segnata da inguaribili ferite per via del suo corpo “diverso”, considerato osceno, da nascondere, ritorna a invadere una realtà che di fatto è rimasta la stessa, malgrado l’impresa dei chili persi. Cecilia è ancora la ragazza brutta e goffa di cui tutti si vergognano, da cui tutti cercano di allontanarsi. Nell’escalation depressiva che rischia di vanificare qualsiasi sacrificio, la relazione tossica con Sergio sarà un abisso troppo profondo, in cui Cecilia finirà quasi per perdere sé stessa. Il corpo sbagliato è un romanzo che esplora le dinamiche del body shaming, tremenda piaga sociale del nostro secolo che colpisce soprattutto il mondo femminile, spesso oppresso da vacui standard di perfezione da emulare ad ogni costo.
Mare e Sardegna
D. H. Lawrence
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2025
pagine: 288
Nel gennaio del 1921 Lawrence sbarca in Sardegna con molte aspettative e anche una vaga idea di potersi stabilire nell’Isola. Ma l’irrequietudine del grande scrittore inglese, nonché irriducibile viaggiatore, toccherà anche la terra sarda: durerà nove giorni il suo itinerario che si distende da Cagliari a Olbia-Terranova passando per le Barbagie, in compagnia della moglie Frieda. Nove giorni in una Sardegna impressionisticamente ma non a torto percepita in bilico fra arcaicità e modernità, alla ricerca di un “autentico” e di un “singolare” minacciati dall’incombente livellamento culturale, sempre avversato da Lawrence. Ma anche questo viaggio in Sardegna è per lo scrittore soprattutto un viaggio mentale, dove il dato realistico, l’osservazione umana ed ambientale, l’esperienza del viaggiatore insomma, provocano sempre una riflessione sul proprio fare e stare al mondo.
I sogni della città bianca
Sergio Atzeni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2025
pagine: 352
"I sogni della città bianca" formano una raccolta di ventisette racconti concepita da Sergio Atzeni negli anni precedenti l'uscita del suo primo romanzo, "Apologo del giudice bandito" (1986). Con la pubblicazione postuma del 2005 (a dieci anni dalla scomparsa dello scrittore), a cura di Giancarlo Porcu e Giuseppe Grecu, la raccolta offrì una preziosa occasione per conoscere i primi ma già sicuri passi di Atzeni nell'arte narrativa. Oggi, nel trentennale della morte dello scrittore, Il Maestrale ripropone i Sogni in una edizione appena alleggerita dell'impianto filologico, conservando il saggio critico, le informazioni testuali e bibliografiche dei curatori (con gli opportuni aggiornamenti). Seguendo l'impostazione data dall'autore, i racconti si articolano in tre serie: La città bianca, I sogni della città bianca (comprendente la sottosezione Frammenti di informazioni intorno alla vita dell'arabo Hibrahim), Nella città murata. Ambientati quasi esclusivamente a Cagliari (la «città bianca»), i racconti consentono al lettore di scoprire stile, lingua e motivi dell'Atzeni post-esordiente, godendo la visione di un caleidoscopio di storie, personaggi e invenzioni letterarie che sono anche premessa necessaria alla imminente stagione romanzesca.
Adesso sì
Roberto Delogu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2025
pagine: 150
Sardegna del sud, anni '90 del Novecento. La discendenza dei Tanchis può contare su una dozzina di giovani nipoti che insieme, da anni, si accampano nella villa al mare dei nonni per vivere lunghe estati selvatiche. Massimo, quindicenne obeso, indifferente all'altro sesso, è il nipote prediletto di nonno Armando: un bizzarro settantenne tormentato dai segni di una malattia mentale. Ha campato la famiglia con la rendita dei diritti d'autore della sua unica canzone famosa, Adesso sì. Ha anche comprato una vecchia barca a vela. Nell'estate del 1993 gli ormoni disperdono il branco dei cugini maschi, aizzandoli a correre dietro le prime gonnelle. Non corre Massimo, che una mattina all'alba è svegliato dal nonno per essere trascinato in un'inaspettata avventura: la traversata del Tirreno. Con loro c'è Zazà, lo zio scapolo, fantasioso e scapestrato. E la mascotte Bobbissolo, un cormorano dal grande ciuffo, astuto e sornione. Il vecchio conduce la strana ciurma dalla Sardegna alle Egadi, a Marettimo, dove lui, cinquant'anni prima, in tempi di guerra, ha prestato servizio come marinaio. Lo scopo della missione è tenuto segreto, ma pare avere moventi in quella lontana esperienza giovanile.
Annìle. Ovvero falsa fiaba della montagna di ferro
Edoardo Mantega
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2025
pagine: 176
Questo diario fu rinvenuto sulle cime del Montiferru, nascosto dentro un casolare di pietra lavica adibito a mandra per agnelli: un "annile" in sardo. E se ne attribuisce la stesura alla misteriosa figura chiamata Annìle, che invero non è dato sapere se sia un essere umano, una volpe o un'idea. Ma è certo che il diario è frutto della stessa 'montagna di ferro', incarnatasi per il desiderio di raccontarsi e di raccontare dei singoli e delle comunità che l'hanno abitata. Attraverso le quattro stagioni in cui si articola il racconto, apprendiamo così della formazione umana e letteraria svolta con la piccola Maddalena, che insegna alla montagna l'arte delle parole e delle storie, per poi diventare lei stessa scrittrice. Veniamo a sapere del corpo antico di Annìle, fatto di boschi e solitudini, un mondo cangiante, complesso, che si risolve e dissolve nelle fiamme d'incendi recenti. Al centro della falsa fiaba di Annìle sta la precarietà del rapporto uomo-natura, e il riscatto risiede nella parola poetica, che affabula e denuncia, risarcisce e sopravvive alla distruzione, genera una realtà tutta sua, dove una montagna può ballare la New Wave nel freddo terribile di una notte di gennaio.
Il fanciullo nascosto
Grazia Deledda
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 288
"Il fanciullo nascosto" è la fortunata raccolta di novelle che Grazia Deledda pubblica nel 1915 (Treves; ristampe nel 1920 e nel 1928). Raduna in buona parte racconti affidati dall'autrice al «Corriere della Sera» (come la precedente Chiaroscuro, 1912) e al mensile del quotidiano milanese «La Lettura» (dove nel luglio 1914 esce la novella che dà il titolo all'intera raccolta); ma comprende anche tre prove ospitate dalla "fedele" «Nuova Antologia», altre tre uscite nella preziosa «Grande Illustrazione» di Pescara, più singole prove sparse in testate varie, fra il 1914 e il 1915. La raccolta affianca sul fronte della scrittura breve lo svolgersi di una grandiosa stagione del narrare la Sardegna, attraverso i romanzi Canne al vento (1913), Le colpe altrui (1914), Marianna Sirca (1915). Contiene 25 novelle: "Il fanciullo nascosto"; ""Il tesoro"; ""Sotto l'ala di Dio"; ""La parte del bottino"; ""La porta stretta"; ""La martora"; ""Il padrone"; "Ritorno"; "Il primo viaggio"; "La veste del vedovo"; "Il voto"; "L'usuraio"; "La croce d'oro"; "Dramma"; "Quello che è stato"; "La potenza malefica"; "L'augurio del mietitore"; "La casa maledetta"; "Il cuscino ricamato"; "Lo spirito del male"; "Selvaggina"; "La fattura"; "Fiaba"; "Un uomo e una donna"; "Le prime pietre".
L'ambiente marino della Sardegna
Egidio Trainito
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 286
Un racconto fotografico delle coste e del mare della Sardegna. Filo conduttore è il cambiamento che riguarda la storia, la geologia e gli ambienti sommersi. Sotto la superficie del mare, è messa in luce la crescente accelerazione delle trasformazioni indotte dalle attività umane che non risparmiano nemmeno gli abissi profondi. Uccelli marini, cetacei e pesci sono descritti con circa 200 schede dedicate e riccamente illustrate da eccezionali foto a colori e suggerimenti utili per le immersioni subacquee. L'opera è completata da un glossario dei principali termini scientifici e gli indici con il nome scientifico e italiano delle specie catalogate.
Zafferano
Giampiero Muroni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 176
La vita di Tiberio, insegnante in pensione di Chiaramonti, nel nord Sardegna, vedovo da vent'anni, passa tra le visite al padre, ricoverato per demenza in una casa di riposo, le rare telefonate al figlio trasferitosi in città, i pure rari contatti con il fratello, ormai stabilitosi all'estremo sud dell'isola, e la lettura dei documenti di archivio riguardanti il suo paese. Un padre novantenne irato e iroso che il professore va a trovare una volta alla settimana in una inutile ricerca di parole; un figlio che, appena superata l'adolescenza, dal proprio padre nulla vuole e nulla cerca; un fratello maggiore amato dal padre, ma che all'ospizio ci passa ogni tre mesi (se può); queste le relazioni di Tiberio finché nella sua esistenza sempre uguale non rientra in maniera inattesa Elisabetta, amore di gioventù mai spento, ora dirigente RAI che gli propone di scrivere il soggetto di una serie televisiva. Tiberio dovrà ricavarlo da un fatto di sangue avvenuto in paese agli inizi del Novecento, una vicenda oscura di cui ai tempi dell'università avevano letto insieme le carte processuali. Il professore accetta, attratto anche dalla possibilità di frequentare di nuovo Elisabetta. Fruga archivi, trova incongruenze processuali, si ossessiona. La stesura del soggetto è l'occasione per cercare la verità su quel delitto impunito, legato ai meccanismi di una piccola comunità sarda, dove emergono rancori, invidie, amori, e solidarietà dove tutti sembrano colpevoli quanto innocenti. Ma la ricerca invita anche Tiberio a riconsiderare i rapporti con il padre e il figlio, con la moglie morta, con la stessa Elisabetta: come se la storia lontana di quel fatto di sangue gli fornisse strumenti per comprendere meglio la propria.
Spice
Mauro Pusceddu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 400
L'estate 2024 vede tornare in azione Nada Senes, prima commissaria nera italiana, dopo le azioni poliziesche narrate in Eroina. Durante un servizio di perlustrazione in elicottero sopra le campagne della Sardegna centrale, Nada vede due persone in fuga. Dopo averle inutilmente inseguite a terra, scopre un campo di marijuana e il cadavere di un prete indiano, torturato e ucciso dentro una chiesa diroccata. Scatta l'indagine sul passato del sacerdote, appena nominato parroco di un villaggio senza parrocchiani per sottrarlo alle chiacchiere circolanti sul suo conto nel paese del precedente incarico. Il clamore della vicenda attira i mezzi d'informazione, e l'interesse di una intraprendente giornalista. Intanto le piantagioni di cannabis legale vanno a fuoco e una nuova droga sintetica – spice – addizionata alla marijuana provoca un'ondata di suicidi. Nada vive un rapporto sempre più complesso con la piemme Letizia Ruju; è bloccata in un dialogo immaginario con Macellari, il collega corrotto in coma dopo la sparatoria avvenuta cinque anni prima. Nada: alla ricerca di verità vecchie e nuove e di sé stessa, ma forse solo incapace di capire se davvero vuole essere la poliziotta che è.
Il salto del fosso
Romano Ruju
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 176
Con "Il salto del fosso" Ruju esordì nella narrativa nel 1967. Da allora mai ristampato, si ripropone il romanzo in una edizione arricchita di materiali rari e di notizie inedite. L’autobiografia romanzata di Ruju, ambientata nella Nuoro degli anni ’50, è quasi un Cosima al maschile traslato di mezzo secolo. Il protagonista ha 20 anni quando inizia a raccontarsi, in un punto in cui la vita conosce una cesura coincidente con la fine delle illusioni giovanili. Cesura preceduta da altra pure dolorosa: la fine dell’infanzia, con il bambino strappato all’antico borgo di Sèuna per andare ad abitare nella prima periferia di Nuoro. Poi, l’ingresso nella giovinezza sarà il teatro del dissidio fra l’indole contemplativa del ragazzo e la realtà immediata, in un giovane che coltiva sogni di gloria artistica (il canto lirico), destinati a svanire sul ripiego di una condizione impiegatizia. La compensazione arriva dall’ethnos: il contrasto fra interno ed esterno, fra l’isola-prigione e il vagheggiato Continente che chiama al “salto del fosso”, si risolve in un “salto” rovesciato, e la rappacificazione si realizza nell’appassionarsi a una tormentata vicenda collettiva, quella del popolo sardo.
Tradizioni popolari di Nuoro in Sardegna
Grazia Deledda
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 208
«Ho finito il volume. Sono andata negli ovili, nelle case più povere e più oscure, tra il fumo e la miseria, ho detto bugie, mi son finta malata per sapere le medicine popolari, ed ho fatto tante altre piccole cose». Così, il 20 febbraio 1894, una Deledda ventiduenne informava Angelo De Gubernatis di aver ultimato il suo libro di tradizioni popolari di Nuoro. Sfinita e soddisfatta per l'intenso lavoro di ricerca e scrittura, aveva iniziato l'indagine sistematica soltanto qualche mese prima, nell'autunno del 1893. Per l'uscita del volume dovrà attendere il 1895, dopo la pubblicazione dell'opera in dieci puntate nella «Rivista delle tradizioni popolari italiane». Questa edizione offre il libro della Deledda folclorista attenendosi all'edizione in volume (Forzani, Roma). Le Tradizioni popolari di Nuoro sono lettura preziosa in sé per il valore di un'esplorazione originale del mondo popolare sardo-nuorese e per comprendere completamente l'opera della scrittrice, serbando queste pagine la provvista delle tradizioni del suo popolo cui Deledda ha costantemente attinto per amalgamarle ai suoi capolavori narrativi, da Anime oneste a Cosima.

