Il Nuovo Melangolo
Il teatro delle marionette
Heinrich von Kleist
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2022
pagine: 80
Torna in libreria in una nuova edizione rivista, aggiornata e illustrata, il leggendario testo di Kleist. Pubblicato nel 1810 nei "Berliner Abendblatter", "Il teatro delle marionette" affronta in forma di dialogo il tema della "grazia", inscrivendola in una provocatoria e sublime difesa della superiorità della marionetta su qualunque danzatore umano. Perché le volgari marionette degli spettacoli popolari sono "antigravi", non conoscono l'inerzia della materia e al pari degli elfi non hanno bisogno del suolo se non per sfiorarlo. Ma le marionette non sono per Kleist solo simbolo di grazia, ma di una dimensione altra di esistenza, sono l'ultimo capitolo della storia del mondo libera finalmente dal peso della coscienza che grava sull'uomo.
Amleto e Don Chisciotte
Ivan Turgenev
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2022
pagine: 100
"La contemporanea apparizione del Don Chisciotte e dell'Amleto ci è parsa molto significativa. Riteniamo che in questi due personaggi si incarnino due peculiarità fondamentali e antitetiche della natura umana - le due estremità dell'asse attorno al quale essa ruota. Riteniamo che tutti gli uomini appartengano più o meno a uno di questi due tipi, che ognuno o quasi ognuno di noi assomigli a Don Chisciotte oppure ad Amleto. A dire il vero nell'epoca nostra sono molto più numerosi gli Amleto dei Don Chisciotte, tuttavia i Don Chisciotte non sono del tutto spariti". Tra questi si colloca l'Autore di questo famoso discorso pronunciato il 10 gennaio del 1860. Turgenev non ama gli Amleto, gli scettici che non trovano nulla, non inventano nulla e non lasciano nulla dietro di sé; Turgenev si colloca a fianco dei Don Chisciotte, animati dalla fede in un ideale, capaci di agire.
La filosofia di Fabrizio de André
Simone Zacchini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2022
pagine: 173
Fabrizio De André non ha una sua filosofia, è filosofia. Con questo presupposto il libro apre un inedito viaggio dentro il mondo del cantautore genovese, le cui opere fanno inevitabilmente sorgere domande sul senso delle cose fondamentali, sulle relazioni più importanti, sulla nostra stessa esistenza più di qualsiasi polveroso trattato di metafisica. Sono domande drammatiche e filosofiche allo stesso tempo, domande che ci risucchiano e ci mettono a nudo. Le sue canzoni, così rilette, diventano lo specchio che ci fornisce chiavi simboliche da interpretare, miti e modelli da pensare, personaggi unici che divengono matrici culturali e fonte di conoscenza per tutti noi. Questo libro vuol restituire la ricchezza di questi cammini: dall'antropologia del mondo marginale, in perenne lotta contro il potere, alla mitografia di una nuova cultura, leggera, pluricentrica, complessa, compassionevole. Una lettura, questa, che non è biografica, storica, politica, sociologica, letteraria, filologica: è filosofica. La filosofia di Fabrizio De André.
Solo un io ci può salvare
Diego Fusaro
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2022
pagine: 180
Il volume presenta un'analisi storico-filosofica della Prima introduzione alla dottrina della scienza di Johann Gottlieb Fichte tesa a esplorarne estesamente i principali plessi teorici, a problematizzarne alcuni passaggi argomentativi e, non da ultimo, a prospettarne una precisa collocazione in quel percorso niente affatto lineare né esente da ridefinizioni e rimodellamenti che è il cammino filosofico fichtiano. Emerge una filosofia permanentemente concepita in vista di un obiettivo pratico e che troverebbe così la propria verità nella cosiddetta "filosofia applicata" ossia in quella che, tradizionalmente, è stata presentata come secondaria e di minore interesse rispetto alle esposizioni "scientifiche" della dottrina della scienza. Il compito del filosofo, ma poi anche, per estensione, dell'uomo comune che sappia innalzarsi all'orizzonte di senso schiuso dalla dottrina della scienza, coincide con la difficile opera della conformazione dell'esistente ai princìpi della razionalità, in altre parole: "l'io deve essere assolutamente autonomo, tutto deve essere dipendente da esso". Una lezione di libertà radicale quanto mai attuale oggi.
Filosofia del rugby
Fabio Malvaso
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2022
pagine: 186
Il rugby spiegato con i concetti della filosofia, attraverso grandi partite, personaggi, squadre famose.
Due discorsi edificanti 1844
Søren Kierkegaard
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2022
pagine: 240
In parallelo rispetto agli scritti filosofici presentati al mondo deí lettori "con la mano sinistra", quella cioè complice degli pseudonimi, Kierkegaard pubblica a sue spese anche alcune serie di Discorsi edificanti, riflessioni che porge ad un pubblico più ristretto "con la mano destra", ovvero firmati col proprio nome e cognome. I Due discorsi edificanti 1844, qui proposti per la prima volta in traduzione italiana dalla più recente edizione integrale danese, sono riflessioni "filosofiche" e non "prediche religiose". Discorsi brillanti che scandagliano temi-chiave trattati nelle opere coeve quali Timore e tremore di Johannes de Silentio, La ripetizione di Constantin Constantius, Il concetto dell'angoscia di Vigilius Haufniensis, Prefazioni di Nicolaus Notabene e Briciole filosofiche di Johannes Climacus, e che utilizzano - secondo le volontà del prolifico autore - "le categorie etiche dell'immanenza, e non le categorie religiose della riflessione doppia del paradosso". Prefazione di Joakim Garf.
Non c'è cosa più dolce. Giovanni Pascoli ed Emma Corcos, lettere
Francesca Sensini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2022
pagine: 267
La storia d'amore segreta tra Pascoli e Corcos, ricostruita narrativamente attraverso le lettere inedite tra i due.
Il conflitto in celluloide. La Seconda guerra mondiale, la cortina di ferro e il cinema americano.
Fabio Pavesi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2022
pagine: 395
In questo saggio l'autore prende in esame i film americani di propaganda degli anni della Seconda Guerra Mondiale e della Guerra Fredda dando ampio risalto al legame inscindibile fra storia e cinema. Alcuni titoli importanti esaminati nel volume sono "Casablanca, L'arcipelago in fiamme, Obbiettivo Burma!" e il controverso "Mission to Moscow". Il testo propone documenti inediti che mettono in evidenza la straordinaria efficacia delle pellicole di Hollywood come forma comunicativa e racconta la settima arte con un taglio prettamente storico arricchito da curiosi aneddoti sullo studio system. Le fonti principali utilizzate nella ricerca sono i rapporti epistolari tra le majors , l'Ufficio di Censura e il Pentagono. I protagonisti del libro sono divi del calibro di John Wayne, Humphrey Bogart, Erro! Flynn e Gary Cooper. Per la prima volta viene presentata una filmografia di lungometraggi girati in America nei primi anni '30 che menzionano Mussolini e in molti casi lo evocano con toni decisamente celebrativi. In conclusione viene analizzato "Berretti verdi" con John Wayne, l'unico film di Hollywood che appoggiò risolutamente la partecipazione americana al conflitto in Vietnam. Prefazione di Luca Martera.
Luigi XV. Un regno nel segno della libidine
Claudio Guidi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2022
pagine: 549
Succeduto al bisnonno Luigi XIV nel 1715 a soli 5 anni, quando Luigi XV sale sul trono al raggiungimento della maggiore età, fissata allora per un re a 14 anni, viene salutato dal popolo francese come il Bien-Aimé. Non gli ci vorrà poi molto per diventare un Mal-Aimé, che dopo la morte per vaiolo nel 1774 verrà sepolto alla chetichella per evitare al suo cadavere gli oltraggi del popolo parigino. Assai bello, buono d'animo, intelligente, colto, con una sincera passione per le scienze, ma timido, malinconico, introverso, irresoluto, indolente, perennemente annoiato e senza alcuna voglia di governare, sarà vittima della sua tentazione più irresistibile, la lussuria. Quando non potrà più soddisfarlo sessualmente a causa della leucorrea di cui soffre, Mme de Pompadour si trasforma nella sua mezzana e per soddisfarne gli insaziabili appetiti sessuali gli procura una giovane amante dopo l'altra, per qualche giorno o per qualche mese. Sono forse centinaia le ragazze, spesso poco più che bambine, transitate nel famigerato Parc-aux-Cedi accanto alla reggia di Versailles, alle quali insegna anche a pregare, prima di rapirne la verginità. Incostante nella scelta dei ministri, quasi sempre mediocri, lascia che a dirigere la politica del governo sia per vent'anni la Pompadour, che con la scelta scellerata di allearsi all'Austria e dichiarare guerra alla Prussia causa la rovina dalla quale la Francia non si rialzerà più. Umiliata da Federico il Grande nella Guerra dei Sette Anni, nel 1763 la Francia si vede strappare il Canada, l'India e lascia così l'Inghilterra padrona dei mari e del mondo. Sotto il suo regno non tutto va male, la Francia registra un grande sviluppo economico e vede nascere, pur se odiato dal suo sovrano, il movimento enciclopedista, che con d'Alembert, Diderot e Voltaire le assicurerà nei secoli il ruolo di faro dell'umanità. Per l'abate Galiani, "Luigi XV era un brav'uomo, che ha fatto più controvoglia che poteva il mestiere più brutto del mondo, quello di re". A finire sulla ghigliottina è l'ultima favorita, Mme du Barry, che prima di farsi tagliare la testa supplica inutilmente: ancora un minuto, per favore, signor boia.
L'eredità creativa. Preghiera e testimonianza tra cristianesimo e psicoanalisi
Nicolò Terminio
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2022
pagine: 117
«La tesi sovversiva di Terminio è che grazie alla psicoanalisi possiamo imparare a pregare in un modo nuovo. Non si tratta in questa nuova forma della preghiera di invocare un Altro magico e protettore, ma, innanzitutto, di "affidarsi al silenzio". In fondo a chi ci rivolgiamo quando preghiamo, si chiede, senza sconti, Terminio, se come psicoanalisti crediamo nell'inesistenza dell'Altro? Nella preghiera il primo passo non è quello — diversamente da quello che pensava Freud — di consolidare l'Altro della fede come prolungamento dell'imago paterna idealizzata, ma di operare il suo radicale svuotamento; "anziché riempire la mancanza dell'Altro si tratta di acconsentire che l'Altro faccia emergere la nostra mancanza". Il capovolgimento è risoluto: non si prega per essere perdonati o amati dall'onnipotenza dell'Altro, ma si prega, se si vuole pregare, per incontrare la nostra mancanza, per scorgere come questa mancanza possa trasfigurarsi in un atto di donazione verso l'Altro. E questa la sovversione profonda che sconcerta il paradigma freudiano: non si prega affinché l'Altro esaudisca le nostre richieste, ma per amare l'Altro». (Massimo Recalcati)
La missione di servizio pubblico: uno studio preliminare
Francesco Gallarati
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2022
pagine: 346
Nonostante i numerosi tentativi della dottrina di darne una definizione giuridica, il servizio pubblico rimane ancora oggi uno degli istituti giuridici più controversi e sfuggenti del diritto pubblico. Eppure non si tratta di una nozione priva di significato giuridico autonomo; al contrario, anche grazie alle trasformazioni subite nel corso degli ultimi decenni, l'istituto del servizio pubblico tende oggi ad assumere una nuova centralità dogmatica. Grazie alla sua collocazione al crocevia tra diritto ed economia, infatti, esso si rivela una nozione chiave per comprendere le trasformazioni che, nella presente fase storica, stanno riguardando la forma di Stato. Un riferimento essenziale, dunque, per orientarsi in un'epoca di profonde trasformazioni politiche e sociali, dove la "nuova" costituzione economica di stampo liberista, affermatasi negli anni Novanta, vede erodersi il consenso acquisito presso la comunità scientifica e l'opinione pubblica, mentre ancora stenta a delinearsi un nuovo modello di rapporti tra poteri pubblici e libertà economiche.
Mikel Dufrenne. Matière, nature, poétique
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2022
pagine: 157
Con questo numero, undicesimo e ultimo, consacrato a "Mikel Dufrenne. Matière, Nature, Poétique", si conclude la stagione di "Bachelardiana" rivista internazionale di Filosofia dell'Immaginazione, nata nel 2006 dal felice gemellaggio con i prestigiosi "Cahiers Gaston Bachelard" e "Bulletin de l'Association des Amis de Gaston Bachelard" diretti dagli Amici d'Oltralpe Jean-Jacques Wunenburger, Jean Libis e Maryvonne Perrot. Una rivista che, ideata da Valeria Chiore e Giulio Raio, è stata sostenuta, nel corso degli anni, dall'impegno di studiosi internazionali, non solo di Bachelard, ma di un'intera costellazione di filosofi in qualche modo legati al bachelardismo, quali Caillois, Dufrenne, Corbin, Eliade, Merleau-Ponty.

