Il Poligrafo
Chioggia. Rivista di studi e ricerche. Volume Vol. 64
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2024
pagine: 208
La valenza architettonica di due opere all’entrata Sud di Chioggia apre il numero che si articola in una serie di saggi che portano a nuove conoscenze della città o consentono di vedere con altra prospettiva quanto già conosciuto. Un ampio articolo descrive la politica delle autorità cittadine tra fine Settecento e inizio Ottocento. Il sistema di moneta veneziana è l’argomento di un altro saggio attraverso cui si ricostruisce il percorso che portò alla lira. A seguire Giovanni Comisso attraverso la lettura dei giornali e la storia del “Coro popolare chioggiotto”. Sempre nella sezione dei Saggi: la proposta di un’esperienza studentesca, la pubblicazione dello Speciale “25 aprile” del Comitato Interistituti di Chioggia negli anni Settanta; un’intervista alle sorelle del partigiano Vittorino Boscolo Fiore. Nella sezione iconografica al tema “Chioggia” si affiancano immagini che mettono in evidenza la sensibilità dell’autrice. La tesi di laurea si occupa invece della salvaguardia del pubblico durante le manifestazioni. Per la sezione didattica, un esempio di attività STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica) svolta presso l’Istituto Comprensivo Chioggia 2.
Il bisbiglio dei ricordi indefiniti. Progetto paesaggistico e conservazione attiva dei luoghi archeologici
Tessa Matteini, Andrea Ugolini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2024
pagine: 380
Dal 2011 gli Autori di questo libro, sulle tracce di Giacomo Boni, progettista e conservatore di paesaggi archeologici, hanno intrapreso un percorso di ricerca applicata, con l’obiettivo di integrare lo sguardo e gli strumenti dell’architettura del paesaggio e della conservazione del patrimonio archeologico, per approfondire le possibilità di un confronto transdisciplinare per il progetto e la gestione dei luoghi delle archeologie. Traendo nutrimento dalle esperienze più significative, il volume si pone l’obiettivo di definire un approccio culturale e scientifico nuovo, dedicato al progetto e alla conservazione attiva degli spazi aperti archeologici. Ridotto spesso a un corollario di indicazioni gestionali o di convenzionali considerazioni estetiche, il confronto con i luoghi archeologici richiede invece uno spessore consolidato di ricerca, a cui questo studio intende rispondere con esplorazioni mirate. Con l’obiettivo di far comprendere a ogni figura professionale “le ragioni dell’altro”, il confronto tra i differenti modi di pensare e di agire permette di sviluppare visioni progettuali innovative e condivise, prefigurando così un futuro possibile per i paesaggi delle archeologie.
Medioevo. Rivista di storia della filosofia medievale. Volume Vol. 47
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2024
pagine: 272
Nel 2022 Padova ha celebrato gli 800 anni della sua Università, una delle più antiche al mondo, seconda in Italia dopo Bologna da cui sorse per migrazione. Il Centro Interdipartimentale di Ricerca di Filosofia Medievale “Carlo Giacon” - CIRFIM ha voluto contribuire scientificamente alle celebrazioni con il presente volume di «Medioevo», dedicato alla filosofia padovana nella sua età aurea, dal Quattrocento fino a Galileo. In questo numero della rivista vengono raccolti contributi che approfondiscono temi, personaggi e opere che hanno attraversato l’ambiente patavino: questioni quali il dibattito sull’eternità del mondo, che ha segnato la società padovana nel Cinquecento; personalità quali Paolo Veneto, Francesco Securo da Nardò detto il Neritone e Giovanni Cottunio; infine scritti, tra i quali il De triplici hominum vita, opera prima dell’illustre alumnus dell’ateneo patavino Jacopo Mazzoni. Differenti sguardi sul dibattito filosofico e sul fermento culturale che hanno contraddistinto Padova e la sua Università tra Medioevo e Rinascimento.
La naja nel cuore ...quando l'Italia la chiamavamo Patria
Bruno Banzato
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2024
pagine: 152
Per più di un secolo il servizio militare di leva in Italia ha rappresentato una fase obbligata nella vita di ogni cittadino maschio giunto al diciannovesimo anno d’età. Dalla proclamazione dell’Unità d’Italia ai primi anni del nuovo millennio la “naja” ha costituito un rito di passaggio fondamentale, ricordato da chi l’ha svolta come spartiacque, nel bene e nel male, per l’ingresso nell’età adulta, palestra sì di disciplina e istruzione militare, ma anche fucina di legami e memorie. E proprio alla memoria fa affidamento l’autore nel rievocare, nelle pagine di questo volume, i momenti che hanno segnato il suo percorso da allievo ufficiale di complemento. Una stagione della vita, quella del servizio militare, unica per ciascuno eppure sotto molti aspetti uguale per chiunque l’abbia attraversata. Capitoli che si snodano come brevi racconti nel ripercorrere aneddoti, persone, luoghi, sentimenti, mentre sullo sfondo affiora l’Italia del boom economico. Storia personale ed evoluzione del Paese si intrecciano tra ricordi e pagine di diario, nel rievocare un breve periodo, poco più di un anno, capace però di farsi linea di confine, limite tra prima e dopo.
Parti in casa a Venezia. Storia di un'ostetrica femminista e delle sue colleghe
Franca Marcomin
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2024
pagine: 152
Prima levatrice, poi ostetrica. Ancora oggi, nell’uso prevalentemente femminile del termine, resta la memoria di una professione un tempo interdetta agli uomini, rimangono tracce di pratiche e relazioni tra donne sulla scena della nascita, rivivono i rimandi al peculiare rapporto tra madre e ostetrica. La sempre maggiore diffusione di pratiche di medicalizzazione del parto hanno messo in ombra l’autorità e la competenza delle madri e sottoposto quella delle ostetriche a un sapere rigorosamente tecnico e scientifico. A partire dagli anni Ottanta, nel territorio veneziano si è aperta una fase di cambiamento: la memoria e i racconti raccolti in questo volume riflettono un percorso che ha ricercato, sperimentato ed elaborato nuove modalità di produrre sapere sulla scena del parto, collocando la relazione tra madre e ostetrica nell’orizzonte più ampio del movimento politico delle donne. Un progetto nato per mettere in luce l’opera materiale e spirituale delle madri e delle professioniste ostetriche, per restituire autorità e dignità all’eredità di saperi di cui sono custodi, per incoraggiarle a mettere in gioco la differenza femminile.
Paradosso. Rivista di filosofia. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2024
pagine: 152
Nel Seminario XX del 1972-1973, intitolato Ancora, Jacques Lacan affronta la questione dell’incontro d’amore nel segno della “contingenza”. Se Freud aveva inteso l’amore in chiave platonico-hegeliana, come passione narcisistica che permette al soggetto di ricomporre – attraverso l’Altro – una propria unità immaginaria, Lacan sviluppa la teoria della contingenza dell’incontro d’amore, riformulando le categorie modali della logica di Aristotele: necessità, impossibilità, contingenza. L’intervista a Massimo Recalcati che suggella questo numero illustra la logica della contingenza elaborata da Lacan, mostrando come l’evento dell’incontro possa disinnescare il determinismo causale della necessità. Nei saggi che la precedono, filosofi, psicoanalisti e teologi di varia provenienza si confrontano con questa dimensione. Dimensione inconscia che sospende il senso e si dà come sorpresa, folgorazione, imprevisto. L’evento che sorge nella contingenza introduce una temporalità altra, capace di scardinare ogni ordine deterministico della storia. Tyche è accadimento sempre singolare, irriducibile al sistema, interruzione enigmatica e radicale del circuito della ripetizione, irruzione del nuovo.
Patrimonio costruito e riuso. Strategie, strumenti e processi
Filippo Magni, Maura Manzelle, Francesco Trovò
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2024
pagine: 92
Centrale nel dibattito contemporaneo, il tema del riuso obbliga a ripensare le politiche di espansione che sino a ieri hanno determinato la trasformazione dell’ambiente in cui viviamo e le loro conseguenze, per volgere la progettualità in una direzione di piena consapevolezza delle risorse utilizzate nei processi di antropizzazione, ad iniziare da quella costituita dal suolo. Il presente volume è il risultato di una riflessione congiunta scaturita da tale necessità, alla base della quale è stata posta l’esigenza di affrontare il riuso dell’esistente come tema che attraversa molteplici saperi e punti di vista, nonché molteplici scale di analisi e di progettazione che coinvolgono contemporaneamente aspetti di dettaglio, di pianificazione, di progettazione urbana, territoriale, ambientale e paesaggistica. Una riflessione che ha toccato in particolare tre aspetti, relativi al restauro, alla progettazione architettonica e alla progettazione territoriale, con approfondimenti che hanno tenuto presente la volontà e l’auspicio di contribuire allo sviluppo di condizioni favorevoli per nuovi cicli di vita dell’esistente.
Noi genitori di ragazzi transgender. Quello che non sapete e forse non volete sapere
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2024
pagine: 240
Viviamo tempi complessi, di profondo cambiamento. Tempi che possono spaventare e indurre una parte della nostra società a chiudersi, ad arroccarsi nei cosiddetti valori della famiglia tradizionale e a diffondere, a volte con toni violenti, una cultura discriminatoria e omotransfobica. Attraverso questo volume un gruppo di genitori di ragazzi transgender e gender diverse (TGD) si mette a nudo con amore, consapevolezza e impegno sociale, e racconta come ha sostenuto i loro figli e le loro figlie nel percorso di Affermazione di Genere. Genitori che hanno deciso di dar voce alle loro personali esperienze per creare un mondo più inclusivo, rispettoso e tollerante che sappia accogliere e comprendere. Un libro per sfatare i luoghi comuni generalmente associati all’essere persone trans: non è una moda, non è un capriccio, non è una malattia. Non nasce in seno a famiglie disfunzionali, alterate, sbagliate. Non è una devianza sessuale, non è un pericolo per nessuno. È una condizione. Essere persone trans per questi ragazzi è l’unica possibilità di esistere.
RlPoggioreale: immagini e immaginari. Cimiteri e città a confronto. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2024
pagine: 168
Cimiteri e città, gli uni accanto alle altre, realtà separate ma al contempo strettamente connesse. I luoghi di sepoltura, parte ormai del tessuto urbano, richiedono un ripensamento in relazione a nuove domande nell’ottica di evitare ulteriore consumo di suolo e il progressivo abbandono del patrimonio ereditato, rispondere ai cambiamenti sociali, religiosi e delle tecniche di sepoltura, trovare nuove relazioni con le città dei vivi. Il presente volume intende pertanto affrontare il tema del ripensamento e del progetto di queste aree a partire dalla situazione peculiare del sistema cimiteriale della collina di Poggioreale a Napoli, di cui si descrivono valori posizionali, tipologie degli spazi di sepoltura, consistenza e potenzialità dei margini tra cimiteri e città. Attraverso un confronto tra questa realtà e casi di studio individuati in Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi e Stati Uniti, i diversi contributi riflettono su possibili prefigurazioni e nuove narrazioni proponendo immagini e immaginari, possibili risposte ai cambiamenti in atto.
Con forza e intelligenza. Aida Ribero (1935-2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2024
pagine: 440
Con forza e intelligenza: così si rivela Aida Ribero nei suoi scritti, come faceva di persona, con lucidità di pensiero, lungimiranza e modernità. Si forma attraverso gli studi e l’impegno politico. Aderisce all’UDI e al PCI (che lascerà dopo i fatti di Ungheria), partecipa alle lotte per i diritti civili e realizza la sua vocazione tesa a perseguire la liberazione della donna. Docente, giornalista, saggista, ha fatto parte dei primi gruppi di autocoscienza ispirati al pensiero di Rivolta Femminile e da qui è nata una delle esperienze che più l’ha coinvolta: il Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile. È stata parte attiva nel Coordinamento giornaliste del Piemonte, nella Casa delle Donne di Torino, nel Gruppo di studio del Concorso Lingua Madre; ha contribuito a fondare il Coordinamento contro la violenza e il Telefono Rosa di Torino. Ai suoi libri si deve la ricostruzione del femminismo degli anni Settanta; alle sue mostre quella della storia delle donne. Un’eredità per tutte, per «chi vuole fondare il proprio sapere nel terreno di una memoria che ci ha dato una nuova identità».
Del pensiero d'amore. Dialogare con Simone Weil
Bruna Stefania Massari
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2024
pagine: 88
Scrittrice e filosofa francese di famiglia ebrea, Simone Weil è tra le figure più rilevanti del Novecento. Fu autrice prolifica e pensatrice raffinata, dedita a promuovere un pensiero filosofico religioso che incoraggiasse alla fratellanza e al solidarismo. A partire da una riflessione sul nichilismo occidentale, Stefania Massari mette in luce l’urgenza di ripensare una nuova “apertura dialogica” tra fede e filosofia. Intrecciando un fittizio dialogo con Simone Weil, l’autrice tenta di rispondere agli interrogativi sul senso della fede che la pensatrice francese rivolse a padre M. A. Couturier in Lettre à un religieux, e da qui muove le proprie analisi sulla religiosità nell’epoca odierna. Attraverso la disamina di alcuni saggi della Weil vengono messe a tema alcune riflessioni attualissime: il significato dell’appartenenza religiosa nella società odierna e il ruolo della Chiesa cristiana nei progetti di etica pubblica; ma soprattutto la necessità, oggi, di una più matura apertura del pensiero religioso per dialogare con la filosofia in un modo nuovo, che ritrovi quella concreta disposizione verso i temi dell’etica della nostra società.
Venezia e il Veneto nell'immaginario di Federico Fellini
Fabrizio Borin
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2024
pagine: 132
Di un regista come Federico Fellini si è scritto tutto e il contrario per ogni aspetto del suo orizzonte artistico, compreso l'autoproclamato provincialismo riminese. Non rimaneva che scrivere qualcosa a proposito di un'altra regione, il Veneto, nei suoi “incontri ravvicinati” con località, artisti, persone, personaggi storici, amici e studiosi, con le diverse inflessioni dei dialetti veneti e con Venezia. Il volume propone una lettura “veneta” di scene e sequenze di alcuni film di Fellini, un omaggio nel trentennale della sua scomparsa. Le atmosfere, i temi e le narrazioni anche linguistiche dei luoghi veneti esprimono nella poetica e nello stile una sincera attestazione di simpatia e affezione, oppure di disagio. In particolare, nella vicinanza con alcuni amici intellettuali: padre Angelo Arpa, lo scrittore Georges Simenon, il poeta veneto Andrea Zanzotto; con il falso mito del seduttore veneziano Giacomo Casanova; con le molte persone e personaggi di origine, consistenza e parlata della lingua veneta. Quei tipi, facce e maschere caricaturali così caratteristiche del suo cinema barocco. Insieme per contribuire all'affascinante girotondo onirico di un Circo Veneto Felliniano.

