Il Prato
I sette principi. Un percorso per l'assoluto in sette tappe. 1ª tappa
Filippo Di Paola
Libro: Libro in brossura
editore: Il Prato
anno edizione: 2007
pagine: 144
Excerpta. Voci e testimonianze del pensiero contemporaneo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Prato
anno edizione: 2007
pagine: 396
La sfida dell'isolamento sismico-The challenge of seismic isolation
Libro: Copertina morbida
editore: Il Prato
anno edizione: 2007
pagine: 164
Marx e l'atomismo greco. Alle radici del materialismo storico
Diego Fusaro
Libro: Copertina morbida
editore: Il Prato
anno edizione: 2007
pagine: 180
La sonatina
Francesco Moisio
Libro: Libro in brossura
editore: Il Prato
anno edizione: 2007
pagine: 72
La sonatina è un racconto lungo con il respiro ed i ritmi di una sceneggiatura. Al tempo stesso è vicenda politica, storia di un'iniziazione, educazione sentimentale. Tale densità, però, non disturba il lettore, ammaliato - in laguna si direbbe inçinganà - da una lingua fluida e persuasiva, senza eloquenze. La meraviglia, tutta la meraviglia malinconica di un mondo alla fine che appena fa intravedere l'alba, è mutata in forme oggettive. Quello di Moisio è un pensiero della presenza: presenza come relazione, innanzitutto; forma attribuita alla sfera sensoriale, all'estetica, nell'accezione etimologica del termine; capacità strutturante della storia.
Corridoio V. L'evoluzione nella progettazione delle infrastrutture
Libro: Libro in brossura
editore: Il Prato
anno edizione: 2007
pagine: 160
Minimo intervento conservativo nel restauro dei dipinti
Libro
editore: Il Prato
anno edizione: 2006
pagine: 152
Il trattato decisivo
Averroè
Libro: Libro in brossura
editore: Il Prato
anno edizione: 2006
pagine: 96
Averroé, arabo nato nel 1126 a Cordova (Spagna), divenne presto noto in Occidente grazie ai suoi prestigiosi commentari delle opere di Aristotele e Platone: adottati come "testi di riferimento" nella emergente Facoltà delle Arti di Parigi, vennero utilizzati anche da Alberto Magno e Tommaso d'Aquino. Con "Il Trattato decisivo sulla natura della connessione tra Religione e Filosofia", sconosciuto nel medioevo latino, Averroé vuole dimostrare che la Religione, se correttamente interpretata, invita alla speculazione razionale. "Il vero non contrasta con il vero", è la formula, di sapore aristotelico, che costituisce lo zoccolo duro delle argomentazioni di questo Trattato.

