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Ist. Italiano Studi Filosofici

Diritto o politica? La controversia Kelsen-Schmitt sulla giurisdizione costituzionale e la situazione odierna

Diritto o politica? La controversia Kelsen-Schmitt sulla giurisdizione costituzionale e la situazione odierna

Dieter Grimm

Libro: Libro in brossura

editore: Ist. Italiano Studi Filosofici

anno edizione: 2024

pagine: 80

Al grande pubblico le corti costituzionali risultano un po’ misteriose: si presentano come giudici, ma fanno ciò che un giudice normalmente non può fare – annullare le leggi. E anche fra giuristi e teorici è tuttora controverso se esse facciano diritto o politica. Per questo continua ad essere illuminante, nonostante gli anni trascorsi, un dibattito degli anni Venti del ’900 che molto si interrogò sulla natura dei tribunali costituzionali – la polemica fra Carl Schmitt e Hans Kelsen sul custode della costituzione. Ritornarvici è un bene, secondo Dieter Grimm. Sia per trarre elementi concettuali utili ad una soluzione condivisa di ciò che è controverso fra giuristi e teorici. Sia per respingere l’accusa – che talvolta serpeggia nel grande pubblico – secondo cui i tribunali costituzionali non fanno altro che politica e per di più in senso antidemocratico ed elitista.
20,00

Economia politica e tempo della storia. Scritti su Hegel

Economia politica e tempo della storia. Scritti su Hegel

Remo Bodei

Libro: Libro in brossura

editore: Ist. Italiano Studi Filosofici

anno edizione: 2023

pagine: 288

Su Hegel Remo Bodei non ha pubblicato soltanto "Sistema ed epoca" e "Scomposizioni", ma anche, e fin dal suo esordio pubblico nel 1962, molti saggi usciti in riviste e volumi collettanei sul rapporto tra filosofia e mondo storico, la frammentazione del mondo moderno e l’instaurazione di un nuovo ordine politico, l’economia politica e il lavoro. Si raccolgono e rendono qui disponibili testi di Bodei su Hegel, inediti in italiano o di difficile reperibilità, che coprono l’arco di una ventina d’anni e che si intersecano a vari livelli con i due volumi più noti. Il pensiero e la sua presa sul reale, la dialettica e la conflittualità, la ridefinizione del rapporto tra soggettività e oggettività alla luce dei concetti di bisogno, società civile, tempo della storia: l’approfondimento di questi temi nei saggi qui presentati mostra perché per lo Hegel di Bodei il logos è indissociabile dal polemos.
25,00

Le origini della guerra russo-ucraina. La crisi della globalizzazione e il ritorno della competizione

Le origini della guerra russo-ucraina. La crisi della globalizzazione e il ritorno della competizione

Salvatore Minolfi

Libro: Libro in brossura

editore: Ist. Italiano Studi Filosofici

anno edizione: 2023

pagine: 240

L’invasione russa dell’Ucraina ha dato il via ad un terribile conflitto che, oltre a seminare morte e distruzione, minaccia di scatenare una pericolosa evoluzione nei rapporti tra Stati Uniti, Russia e Cina. Ben lungi dal rappresentare un fulmine a ciel sereno, la guerra è il prevedibile risultato di uno scontro di potere che, in forme e fasi differenti, ha attraversato la storia dell’Europa dalla fine della guerra fredda. In questo contesto, l’esclusione della Russia dai due più importanti processi politici della nuova epoca – il doppio allargamento dell’Unione Europea e dell’Alleanza Atlantica – ha posto le premesse per lo sviluppo di relazioni sempre più conflittuali che hanno dissipato, nell’arco di un trentennio, le speranze generate, nel 1989, dalla conclusione pacifica del confronto bipolare.
24,00

Riflessioni sugli oggetti apprensibili, sui costumi e sulle cognizioni umane per rapporto alle lingue (Prima edizione 1775)

Riflessioni sugli oggetti apprensibili, sui costumi e sulle cognizioni umane per rapporto alle lingue (Prima edizione 1775)

Giammaria Ortes

Libro: Libro in brossura

editore: Ist. Italiano Studi Filosofici

anno edizione: 2023

pagine: 216

Il volume propone una nuova edizione delle Riflessioni sugli oggetti apprensibili, sui costumi e sulle cognizioni umane per rapporto alle lingue, pubblicate da Giammaria Ortes nel 1775, qui ripresentate in una versione aggiornata nei criteri tipografici e redazionali, e corredate da un apparato di note esplicative, nonché depurate dai diversi errori di stampa presenti nella prima edizione. Si tratta di un’opera ancora troppo poco conosciuta anche dagli specialisti e che invece risulta essere una delle più significative della filosofia linguistica italiana settecentesca. Nell’introduzione viene ricostruito il pensiero linguistico di Ortes, mettendone in evidenza i motivi più rilevanti e i legami che lo collegano più in generale con la sua riflessione politica e filosofica. Il testo è inoltre seguito da un’appendice che contiene una scelta di passi tratti da alcune altre opere di Ortes, centrati sulla natura e sulle funzioni del linguaggio, a dimostrazione di quanto questo tema abbia un posto di rilievo nell’intera sua opera.
22,00

Il diritto di guerra e di pace. Volume 1

Il diritto di guerra e di pace. Volume 1

Ugo Grozio

Libro: Copertina morbida

editore: Ist. Italiano Studi Filosofici

anno edizione: 2023

pagine: 360

De iure belli ac pacis (prima edizione nel 1625, ultima nel 1646) è il capolavoro di Ugo Grozio, che ne ha tratto fama immensa e duratura. La vastità e la complessità del libro ne hanno a lungo rimandato la traduzione italiana completa: questa che vede la luce - a cura di Carlo Galli e Antonio Del Vecchio, e con il concorso di un team di studiosi, autori delle traduzioni e delle ricche introduzioni - è la prima edizione integrale nella nostra lingua. Grozio - che fu definito "la coscienza giuridica d'Europa" - dispiega qui tutto il suo prodigioso sapere multilinguistico e multiculturale. Attingendo all'antichità greca, romana, ebraica, alla tradizione cristiana dai Padri della Chiesa fino alla Seconda Scolastica, attraversando il medioevo germanico, confrontandosi con Gentili e Bodin, convocando diritto, filosofia, storiografia, politica, teologia, Grozio ricostruisce, in migliaia di esempi, i tratti fondamentali del diritto naturale e del diritto delle genti.
30,00

Il diritto di guerra e di pace. Volume 2

Il diritto di guerra e di pace. Volume 2

Ugo Grozio

Libro: Copertina morbida

editore: Ist. Italiano Studi Filosofici

anno edizione: 2023

pagine: 656

De iure belli ac pacis (prima edizione nel 1625, ultima nel 1646) è il capolavoro di Ugo Grozio, che ne ha tratto fama immensa e duratura. La vastità e la complessità del libro ne hanno a lungo rimandato la traduzione italiana completa: questa che vede la luce - a cura di Carlo Galli e Antonio Del Vecchio, e con il concorso di un team di studiosi, autori delle traduzioni e delle ricche introduzioni - è la prima edizione integrale nella nostra lingua. Grozio - che fu definito "la coscienza giuridica d'Europa" - dispiega qui tutto il suo prodigioso sapere multilinguistico e multiculturale. Attingendo all'antichità greca, romana, ebraica, alla tradizione cristiana dai Padri della Chiesa fino alla Seconda Scolastica, attraversando il medioevo germanico, confrontandosi con Gentili e Bodin, convocando diritto, filosofia, storiografia, politica, teologia, Grozio ricostruisce, in migliaia di esempi, i tratti fondamentali del diritto naturale e del diritto delle genti.
45,00

Il diritto di guerra e di pace. Volume 3

Il diritto di guerra e di pace. Volume 3

Ugo Grozio

Libro: Copertina morbida

editore: Ist. Italiano Studi Filosofici

anno edizione: 2023

pagine: 432

De iure belli ac pacis (prima edizione nel 1625, ultima nel 1646) è il capolavoro di Ugo Grozio, che ne ha tratto fama immensa e duratura. La vastità e la complessità del libro ne hanno a lungo rimandato la traduzione italiana completa: questa che vede la luce - a cura di Carlo Galli e Antonio Del Vecchio, e con il concorso di un team di studiosi, autori delle traduzioni e delle ricche introduzioni - è la prima edizione integrale nella nostra lingua. Grozio - che fu definito "la coscienza giuridica d'Europa" - dispiega qui tutto il suo prodigioso sapere multilinguistico e multiculturale. Attingendo all'antichità greca, romana, ebraica, alla tradizione cristiana dai Padri della Chiesa fino alla Seconda Scolastica, attraversando il medioevo germanico, confrontandosi con Gentili e Bodin, convocando diritto, filosofia, storiografia, politica, teologia, Grozio ricostruisce, in migliaia di esempi, i tratti fondamentali del diritto naturale e del diritto delle genti.
35,00

Critica del capire

Critica del capire

Luigi Scaravelli

Libro: Libro in brossura

editore: Ist. Italiano Studi Filosofici

anno edizione: 2023

pagine: 320

La Critica del capire vuole essere una chiarificazione, radicale e spregiudicata, dei concetti e dei principi della conoscenza e della realtà, che non propone a sua volta una nuova costruzione speculativa di tipo metafisico, cioè necessitante e totalizzante. In questo senso, l’opera del 1942 è una delle testimonianze più significative non solo della crisi dell’idealismo italiano, ma più in generale della delegittimazione che il pensiero europeo novecentesco ha operato nei confronti delle “grandi narrazioni” metafisiche. L’indagine prende in esame i più classici temi della filosofia teoretica: l’identità, la differenza e il giudizio, la libertà, l’opposizione e le sue forme, e, infine, lo stesso procedimento speculativo o filosofico. L’atteggiamento con cui Scaravelli discute tali questioni, confrontandosi con i più grandi filosofi del passato e del presente, è autenticamente critico, perché ne accetta l’impostazione, ne esamina i fondamenti e ne mostra infine l’intima incoerenza, senza perciò venir meno alla fiducia nella razionalità dell’impresa filosofica.
30,00

Rinascimento e genesi della modernità. Pensare il passato, trasformare l’attuale

Rinascimento e genesi della modernità. Pensare il passato, trasformare l’attuale

Libro: Libro in brossura

editore: Ist. Italiano Studi Filosofici

anno edizione: 2023

pagine: 234

Se è vero che nella parola greca epoché è implicita la nozione di una cesura, di una frattura nel tempo, allora forse per nessuna altra “epoca” questo nome appare decisivo come per il Rinascimento. Oggetto di innumerevoli e contrastanti ermeneutiche, di mitizzazioni e di ridimensionamenti, questo luogo fondamentale della storia della nostra cultura non cessa di interpellarci forse proprio perché in esso si decide del senso stesso delle molteplici traiettorie seguite dalla modernità occidentale. I saggi raccolti in questo volume, curato da Margherita Lecis e Otello Palmini, intendono mettere a fuoco tale capacità genetica dell’esperienza rinascimentale e contribuire a tracciare la mappa delle relazioni che si estendono tra modernità e Rinascimento, individuando alcune direzioni che appaiono significative in diversi ambiti disciplinari. Tale ricostruzione di possibili e reali rapporti all’origine del moderno illumina il senso stesso di quell’atto di pensare e di pensarsi storicamente che caratterizza la cultura occidentale.
23,00

La dualità della natura umana in età moderna. Montaigne, Cartesio, Hobbes

La dualità della natura umana in età moderna. Montaigne, Cartesio, Hobbes

Libro: Libro in brossura

editore: Ist. Italiano Studi Filosofici

anno edizione: 2023

pagine: 224

Tradizionalmente l’antropologia filosofica si è mossa tra due prospettive che appaiono largamente insoddisfacenti: il dualismo e il monismo. Il dualismo, nel tentativo di dare conto della specificità umana rispetto agli altri animali, è costretto ad ammettere un inconcepibile rapporto tra due sostanze, l’una immateriale, l’anima, l’altra materiale, il corpo. Il monismo, cercando di trovare soluzione alle difficoltà del dualismo, finisce per cadere per lo più in un materialismo riduzionista, incapace di spiegare ciò che distingue l’uomo dagli altri animali. Come testimoniano i saggi contenuti nella presente raccolta, il pensiero moderno ha proposto anche un’altra possibilità, la “dualità” della natura umana, che non coincide con il dualismo, perché “duale” è ciò che è bidimensionale e la bidimensionalità non presenta fratture ontologiche, ma una profonda continuità. L’antropologia elaborata da Montaigne e Hobbes, ma soprattutto da Cartesio, testimonia la fecondità di una tale prospettiva.
20,00

La natura corporea delle immagini. Da Empedocle a Lucrezio

La natura corporea delle immagini. Da Empedocle a Lucrezio

Libro: Libro in brossura

editore: Ist. Italiano Studi Filosofici

anno edizione: 2022

pagine: 264

I saggi raccolti nel presente volume muovono dall’intento d’indagare la natura della nozione di “immagine” come essa viene dispiegata nel pensiero greco antico. Tale “immagine”, come è possibile evincere immediatamente guardando ai titoli che compongono la presente collettanea, si caratterizza come essenzialmente corporea. In effetti, ciò che emerge in modo perspicuo e al contempo dettagliato è come nel mondo antico si fosse costituita e via via consolidata una tradizione caratterizzata da una concezione dell’immagine che si potrebbe definire, con aggettivo forse improprio ma eloquente, “materialistica”, rispetto alla quale i diversi filosofi commisuravano le loro specifiche riflessioni in materia, aderendo pienamente a essa o anche collocandosi a relative distanze. Il panorama qui offerto copre buona parte dell’arco di tempo in cui si sviluppò la filosofia antica ed è rappresentativo delle principali posizioni teoriche espresse sull’argomento: dal presocratico Empedocle, attraverso Gorgia e Democrito, il lettore sarà accompagnato poi a seguire le avventure dell’immagine nelle elaborazioni di Platone e Aristotele, per concludere con Epicuro, lo stoicismo e Lucrezio.
22,00

Voci perdute. Articoli, lettere, commenti da «la Repubblica Napoli» (2000-2008)

Voci perdute. Articoli, lettere, commenti da «la Repubblica Napoli» (2000-2008)

Sergio Piro

Libro: Libro in brossura

editore: Ist. Italiano Studi Filosofici

anno edizione: 2022

pagine: 320

Dopo il dominio della psichiatria accreditata, l’egemonia della psicofarmacologia per i poveri e della psicoterapia per i ricchi, le vicende concorsuali triestine e il familismo amorale nei dipartimenti psichiatrici, oggi in Italia la legge 180 appare definitivamente incompatibile con quella che Sergio Piro definiva l’azienda asociale. Ovvero l’insieme delle agenzie sanitarie regionali la cui retorica di efficacia e di efficienza fornisce l’ideologia di copertura alla prassi consolidata del manicomio diffuso, esasperata dalla pandemia di Covid19 ed esito obbligato della devoluzione e aziendalizzazione dell’ex servizio sanitario nazionale. Tra il 2000 e il 2008 Sergio Piro anima su «Repubblica Napoli», una discussione sulfurea oggi defunta o nel migliore dei casi adulterata: gli articoli qui raccolti illuminano ancora la metamorfosi maligna di una riforma psichiatrica bella e sfortunata. Difenderne oggi l’impianto implica una critica precisa del sovranismo sanitario di regioni, aziende sanitarie locali e psichiatria convenzionata.
25,00

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