Itaca (Castel Bolognese)
Viteliú. Il nome della libertà
Nicola Mastronardi
Libro: Libro in brossura
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 488
"Viteliú", termine osco da cui derivò la parola latina Italia, è un viaggio nel mondo nascosto dei popoli italici. E sono proprio gli italici i protagonisti di questo romanzo d'esordio: i sanniti, i marsi, i peligni, i piceni, i valorosi dodici popoli dell'Appennino centrale che si unirono per costruire il loro sogno di libertà contro la prepotenza romana. Un sogno temporaneamente infranto da Lucio Cornelio Silla che operò un vero massacro dell'etnia sannita. Il romanzo inizia diciassette anni dopo quei tragici eventi. Un incubo del passato spinge un vecchio cieco - l'embratur sannita Papio Mutilo che su di sé sente tutta la responsabilità del genocidio subìto dal suo popolo - a riprendere in mano il proprio destino e quello del nipote Marzio, salvato dalle stragi dei sicari di Silla. Il loro avventuroso viaggio porterà Marzio, e con lui il lettore, a conoscere la storia e le terre delle genti che costruirono la prima nazione cui fu dato il nome di Italia.
Qualcosa di buono
Giorgia Coppari
Libro: Copertina morbida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 264
Cosa può succedere quando una donna innamorata viene tradita dal suo amore e deve fare i conti con una malattia inesorabile? O quando si trova sola in una terra straniera, senza una casa e con un bisogno intenso di essere amata e di amare? O quando per debolezza rinuncia ad un amore straordinario? Il desiderio di amare e di essere amati, così profondo e fragile, è il tessuto di queste storie. Tre donne, di fronte a momenti drammatici della loro vita, si pongono una domanda: c'è qualcosa di buono per me?
Il mio principe. Soffrire, crescere, sorridere con un figlio autistico
Gina Codovilli
Libro: Copertina morbida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 168
A Riccione, la perla verde dell'Adriatico, si snoda la vicenda toccante e drammatica riportata dall'autrice. È la madre stessa a raccontare, quasi in presa diretta, ventidue anni di vita insieme al figlio Andrea, affetto da autismo. Idroterapia, musicoterapia, logopedia, psicoterapia, ippoterapia, delfinoterapia: sono altrettante stazioni di una sorta di via crucis che la donna percorre con lo scopo di risvegliare il figlio dal «fatale incantesimo» che lo tiene rinchiuso in un mondo tutto suo. Ma non è soltanto la narrazione intima di un dolore. Nello scenario spensierato della riviera romagnola la storia privata e familiare diventa l'emblema di un percorso umano universale. Il lettore non avrà difficoltà a ritrovarsi nelle stesse obiezioni, a sentire come propri i momenti di scoramento o di esaltazione della protagonista. In una parola, a riconoscere il valore di una testimonianza, caratteristica genuina del libro. Lungo il suo cammino, Gina Codovilli riscoprirà la fede cristiana e, con essa, il senso di un compito misterioso assegnato da «Chi dirige le vite di noi tutti». La presenza di Andrea, da fardello e fonte di imbarazzo, si trasformerà in occasione di cambiamento radicale. Di più: sarà l'irruzione di una misericordia inaspettata, tanto da farle scrivere: «La tenerezza di Dio si rivela quando il mio bambino mi accarezza il lobo dell'orecchio».
In missione nel mondo. Conversazioni sulla storia della Chiesa
Carlo Dalpane
Libro: Copertina morbida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 792
Il cofanetto contiene i tre volumi: Dalle origini allo scisma d'Oriente, Dalla lotta delle investiture al concilio di Trento, Dal caso Galilei al pontificato di Benedetto XVI. L'autore ci consegna il frutto di uno studio lungo e appassionato della storia della Chiesa per farcela conoscere e amare nella sua verità, oltre ogni censura e falsità. Tre volumi indispensabili per una memoria viva delle radici su cui costruire il nostro futuro. Ciascun capitolo è corredato da un'ampia documentazione.
Help! Il grido del rock
Walter Gatti
Libro: Copertina morbida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 848
Il cofanetto comprende la trilogia: Help! Il grido del rock. Domanda, utopia e desiderio nelle canzoni che hanno fatto epoca (nuova edizione 2012), Cosa sarà. La ricerca del mistero nella canzone italiana, Amazing Grace. Canzoni e storie di gospel, blues, soul & folk music. Walter Gatti, giornalista musicale da oltre 25 anni, insieme a un gruppo di amici giornalisti e musicisti, ha provato a confrontarsi con il mondo della canzone da un punto di vista originale, compiendo un lavoro di ricognizione delle grandi canzoni che ruotano con serietà intorno all'uomo e al suo essere e cercare.
La tua grazia vale più della vita. Eugenio Corecco 1931-1995
Libro: Libro in brossura
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 72
Il volume percorre l'itinerario esistenziale e scientifico di Eugenio Corecco, vescovo di Lugano ed eminente canonista. Il suo temperamento, caratterizzato da una lieta e impegnata serietà, gli fa intuire fin dagli anni di seminario che la fede cristiana è una vita piena. Da qui l'incessante ricerca di un metodo per viverla e trasmetterla che lo porta a conoscere don Luigi Giussani e a partecipare del suo carisma. La concretezza della comunione vissuta allarga gli orizzonti della sua ricerca scientifica e semina di amicizie una brillante carriera accademica. Il suo contributo allo sviluppo dell'ecclesiologia conciliare nel campo del diritto canonico è pienamente colto da Giovanni Paolo II, che lo chiama a grandi responsabilità nella Chiesa universale. Nominato vescovo di Lugano nel 1986, si dà senza risparmio al lavoro pastorale. La malattia lo coglie nel 1992, nel pieno dell'attività scientifica e pastorale. Senza nascondere nulla della fatica e della ribellione che una prova così dura e improvvisa può suscitare, egli accoglie la nuova chiamata del Signore in una totale offerta di sé. È la scoperta, umilmente condivisa con il suo popolo, che "la Tua grazia vale più della vita".
Help! Il grido del rock. Domanda, utopia e desiderio nelle canzoni che hanno fatto epoca
Walter Gatti
Libro: Copertina morbida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 304
Esce nell'edizione aggiornata e con la nuova prefazione di John Waters, "Help!", il primo libro di "ricognizione" e "documentazione critica" tra le fibre di ciò che il rock ha detto sulla vita, lontano dai cliché e dalle letture convenzionali. Analizzando le storie, i testi e le motivazioni di 138 canzoni, Walter Gatti e i suoi amici giornalisti e musicisti provano a far emergere l'umano nascosto dietro le utopie rockettare, in una sorta di viaggio verso quel qualcosa che in certe canzoni è stato evocato, magari all'insaputa di chi quelle stesse canzoni le ha scritte.
L'io spezzato e la domanda di assoluto. Percorso di letteratura italiana ed europea dell'Ottocento e Novecento
Roberto Filippetti
Libro: Copertina morbida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 112
Foscolo, Leopardi, Manzoni, Verga e Carducci, Baudelaire e gli Scapigliati, D'Annunzio e Wilde, Pascoli, Pirandello, Ungaretti, Montale, Pavese e Calvino: insomma, tutto il "canone" dell'Ottocento e del Novecento. Uomini che hanno conosciuto e attraversato la frantumazione dell'io, ovvero il dramma dell'umanesimo ateo. Quasi tutti hanno dato voce alla domanda di assoluto, in pagine celebri e più spesso in pagine sconosciute che Filippetti ha scovato e che qui propone e commenta. Quasi tutti prima o poi hanno fatto i conti con l'ipotesi della rivelazione cristiana. Con non poche sorprese.
L'io spezzato e la domanda di assoluto. Percorso di letteratura italiana ed europea dell'Ottocento e Novecento. Volume 2
Roberto Filippetti
Libro: Copertina morbida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 224
«Dio non crea una brama o una speranza senza aver pronta una realtà che le esaudisca. La nostra brama è la nostra certezza, e beati siano i nostalgici, perché torneranno a casa» (K. Blixen). Tre sono i fili dell'ordito che cuce in profondità l'approccio di Filippetti ad autori e testi. Primo: l'autocoscienza divisa e mutilata di un io sradicato, déraciné, in balia del dualismo terra-cielo, noia-ideale, carnalità-spiritualismo etereo. Se l'io pirandellianamente si frantuma in centomila aspetti, non ne rimane niente. La perdita del centro di cui parla Hans Sedlmayr è anche perdita del volto, dell'identità. Secondo: lo struggimento esistenziale, ovvero la domanda di assoluto, e l'evidenza che il dato reale è segno che rimanda più in là, più su, oltre: è analogia. Quale stupore quando questo sguardo sulla realtà viene a galla, come un fiume carsico, in brani di autori che la critica ha mummificato entro lo schema del calcinato nichilismo! Terzo: i fatti e gli incontri che inducono autori agnostici o atei a fare i conti con l'esperienza cristiana, entro quel più grande alveo che Northrop Frye ha chiamato il grande codice: l'immaginario biblico. E, di nuovo, non mancheranno le sorprese...
È Cristo che vive in te. Dostoevskij. L'immagine del mondo e dell'uomo: l'icona e il quadro
Tat'jana A. Kasatkina
Libro: Libro in brossura
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 112
Dostoevskij considerava il processo creativo come creazione di immagini: è questa l'interpretazione di Tat'jana Kasatkina - tra i massimi esperti mondiali dello scrittore russo - destinata a cambiare la lettura della sua opera. Dietro ai testi di Dostoevskij c'è un mondo fatto di immagini che celano (e svelano) il volto eterno che si ritrova sotto il sembiante della realtà attuale: "Dobbiamo solo imparare a non arrestare il nostro sguardo alla superficie e vedremo in ciò che ci circonda lo splendore del paradiso. È a questo che ci introduce la grande arte cristiana ed è in questo che Dostoevskij ci è maestro". Nel volume, oltre alle citazioni di Dostoevskij che mostrano come usa le immagini nei suoi romanzi, troviamo quadri dell'arte occidentale e icone russe che ne commentano il significato. Sono opere che Dostoevskij ha visto, che l'hanno ispirato e che, in un certo senso, lui stesso ha raffigurato testualmente. Scrive Julián Carrón nella prefazione: "Tanti hanno letto Dostoevskij, ma Tat'jana ci conduce a scoprirlo a un livello di profondità che prima ci sfuggiva. Era tutto lì, nei suoi testi, ma occorrevano degli occhi, uno sguardo in grado di riconoscerlo, di sorprenderlo".
Es Cristo quien vive en ti. Dostoievski. La imagen del mundo y del hombre: el icono y el cuadro
Tat'jana A. Kasatkina
Libro: Libro in brossura
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 112
Dostoevskij considerava il processo creativo come creazione di immagini: è questa l'interpretazione di Tat'jana Kasatkina - tra i massimi esperti mondiali dello scrittore russo - destinata a cambiare la lettura della sua opera. Dietro ai testi di Dostoevskij c'è un mondo fatto di immagini che celano (e svelano) il volto eterno che si ritrova sotto il sembiante della realtà attuale: "Dobbiamo solo imparare a non arrestare il nostro sguardo alla superficie e vedremo in ciò che ci circonda lo splendore del paradiso. È a questo che ci introduce la grande arte cristiana ed è in questo che Dostoevskij ci è maestro". Nel volume, oltre alle citazioni di Dostoevskij che mostrano come usa le immagini nei suoi romanzi, troviamo quadri dell'arte occidentale e icone russe che ne commentano il significato. Sono opere che Dostoevskij ha visto, che l'hanno ispirato e che, in un certo senso, lui stesso ha raffigurato testualmente. Scrive Julián Carrón nella prefazione: "Tanti hanno letto Dostoevskij, ma Tat'jana ci conduce a scoprirlo a un livello di profondità che prima ci sfuggiva. Era tutto lì, nei suoi testi, ma occorrevano degli occhi, uno sguardo in grado di riconoscerlo, di sorprenderlo".
Albania, athleta Christi. Alle radici della libertà di un popolo
Libro: Copertina morbida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 96
Il volume racconta le grandi icone storiche dell'identità del popolo albanese nel centenario dell'indipendenza (1912-2012): Giorgio Castriota Scanderbeg, l'athleta Christi che fermò l'avanzata ottomana verso l'Europa; i principali protagonisti del risorgimento albanese che porta il Paese nel 1912 all'indipendenza, ossia i francescani, i gesuiti e il clero secolare che saranno le prime vittime del regime totalitario; infine la grande santa del XX secolo, Madre Teresa. All'alba della rinascita, dopo il crollo del regime ateo, gli albanesi si trovano a fare i conti con il senso di vuoto identitario: sono liberi, eppure al contempo schiavi dell'eredità del pensiero comunista. Questo testo vuole essere un inizio di risposta a quella persistente menzogna. "Chi sono, dunque, gli albanesi? Queste pagine offrono una risposta che attinge alla storia tormentata e affascinante di un popolo antico e per molti versi ancora sconosciuto, erede e insieme protagonista di vicende che si legano alla costruzione dell'identità europea e che, anche per questo, ci riguardano da vicino" (dalla prefazione di Giorgio Paolucci).

