Jaca Book
Pasqua nell’allegra fattoria
Charlotte Grossetête, Hervé Le Goff
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 32
Pronti, partenza, via! La caccia alle uova di Pasqua è appena iniziata… Ma cosa succede se un coniglietto goloso mangia un sacco di uova di cioccolato mentre cerca un nascondiglio in giardino? Per non parlare della scoperta che fanno tre fratellini durante la tanto attesa caccia alle uova pasquali. Nel pollaio, in giardino, c’è infatti una gallinella di cioccolato che alleva pulcini molto speciali. E come se non bastasse: sapevate che oltre agli alberi di Natale esistono anche gli alberi di Pasqua? Età di lettura: da 3 anni.
A ogni uomo un soldo
Bruce Marshall
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 456
La storia è quella di un prete francese, Gaston, fra prima e seconda guerra mondiale. Ne seguiamo i passi gentili in un carosello attorno alla piazza della sua chiesa, nel quale si vedono cambiare cardinali e canonici, politici e burocrati, così come la moda nell’atelier di fronte. Attraverso la sua storia il libro fotografa il nostro mondo con la sensibilità di chi ha saputo toccare le corde più profonde di un’epoca. È un romanzo sull’amore, la gente, la politica e il trascorrere del tempo. Ma soprattutto è un libro su Dio e su quanto possa essere bello servirlo. Gaston sa che nostro Signore non ha camminato in un mondo asettico e che lui, seguendolo, è chiamato a cercare di entrare in quella misteriosa economia per cui il buon ladrone viene perdonato sulla croce all’ultimo momento e ad ogni uomo verrà dato il soldo della sua fatica di vivere in un modo che a noi non è possibile calcolare.
Apologia pro vita sua. Volume Vol. 4
John Henry Newman
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 424
L’”Apologia pro vita sua” è forse lo scritto più largamente noto e amato di Newman, un classico insieme della letteratura e della spiritualità moderne. Stesa di getto in pochi mesi, nella primavera 1864, questa autobiografia singolare e fors’anche unica nel suo genere fu non solo suggerita, ma in qualche modo imposta a Newman dalle vicende di una controversia con Charles Kingsley, esponente di spicco del «socialismo cristiano», il quale aveva avanzato pesanti insinuazioni sull’attaccamento del clero cattolico, e in particolare di Newman, alla verità. La risposta di Newman consistette nell’esposizione lineare ed esattamente documentata dell’evoluzione graduale delle proprie convinzioni religiose, dalla giovinezza su su attraverso l’insegnamento a Oxford, la partecipazione determinante al Movimento Trattariano, infine la conversione alla Chiesa cattolica: un quadro vivace, ricco di avvenimenti epocali, di incontri memorabili e di riflessioni illuminanti, uno straordinario documento storico e umano che ci consente di entrare in rapporto diretto con una personalità affascinante per amabilità di tratto, altezza di pensiero e doti ineguagliabili di stile. Pubblicata poco dopo in forma unitaria, l’opera conobbe immediatamente un successo senza precedenti, ed è rimasta da allora un punto di riferimento obbligato per chi voglia ripercorrere le vicende dello spirito europeo nella sua incessante ricerca della Verità, e in primo luogo della Verità religiosa.
Le origini
Karl Baus
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 664
Questo volume traccia un quadro sul cristianesimo in epoca costantiniana, per poi passare alla controversia ariana, al concilio di Nicea (325 d.C.) e a tutte le vicende fino al definitivo crollo teologico della dottrina di Ario nel concilio di Costantinopoli (381 d.C.). Dal ritratto che Baus fa della Chiesa primitiva emerge il richiamo a non considerarla come qualcosa di statico, di permanente o di perfettamente realizzato. Anzi, dalla lettura risulta che il dinamismo e lo sviluppo costituiscono un dato costante della Chiesa dai primi secoli. Il fascino della Chiesa dei primi secoli fu sempre vivo e operante in tutti i secoli. A quell’esperienza fecero appello i monaci orientali e occidentali per giustificare la loro scelta di vita; a quella comunità apostolica si ispirarono i movimenti rinnovatori dei secoli XII-XIII, sfociati in tensioni antigerarchiche in alcuni e in una testimonianza evangelica in altri (san Francesco, san Domenico); a quel periodo si richiamarono i vari riformatori dei secoli xv e xvi (fra questi anche Lutero).
Cassiodoro primo umanista
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 208
Flavio Magno Aurelio Cassiodoro, oltre la fortuna di una ammirevole e lucida longevità (a 93 anni firma l’opera De orthografia) godeva anche di una personalità poliedrica. Fu politico di razza, fine letterato, biblista profondo (unico scrittore ecclesiastico latino a commentare l’intero Salterio). Il De anima e i suoi commenti biblici lo rivelano mistico sulla via della perfezione, pur essendo uno spirito eminentemente pratico. Dopo 40 anni di impegno politico con i re goti a Ravenna, da Teodorico a Vitige, si dimise da magister officiorum e praefectus praetorio dopo l’eccidio dei senatori di Roma da parte di Vitige. A 70 anni si ritira nei suoi possedimenti in Calabria e fonda due monasteri: Vivarium, sulle rive del fiume Pellena e, sulla collina, il Castellense. Originalità assoluta, imitata da tutti i grandi monasteri medievali, lo scriptorium, con un centinaio di monaci amanuensi e miniaturisti che salvano la Bibbia, i libri dei Padri della Chiesa e i testi laici classici della cultura greco-romana. Cassiodoro aveva fatto della parola scritta e tramandata ai posteri un sacramentale. Fu il primo umanista amato e studiato dai più colti e liberi spiriti dei mille e cinquecento anni che ci separano da lui. Scrisse Benedetto XVI: Cassiodoro, «uomo di alto livello sociale, si dedicò alla vita politica e all’impegno culturale come pochi altri nell’Occidente romano del suo tempo. Forse gli unici che gli potevano stare alla pari in questo suo duplice interesse furono Boezio e il futuro Papa di Roma Gregorio Magno». Testi di: Marco Beck, Agnese Bellieni, Giovanni Bonanno, Massimo Cardamone, Antonio Carile, Milena Carrara, Ester Cuzzocrea, Alfredo Focà, Alessandro Ghisalberti, Elio Guerriero, Laura Mapelli, Giorgio Montecchi, Roberto Osculati, Joseph Ratzinger-Benedetto XVI, Patrizia Stoppacci. Introduzione di Franco Cardini.
Culture e religioni in dialogo. Volume Vol. 6/1
Raimon Panikkar
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 360
Lo spazio e il tempo sono oggi scossi dalla scienza e dalla tecnologia e l’incontro fra i popoli e le loro tradizioni si fa sempre più problematico creando scontri di civiltà e problemi di convivenza. Si è tanto sofferto per i fanatismi politici, religiosi e culturali, che siamo legittimamente assetati di una comprensione universale. Un tipico esempio di questa mentalità è la sindrome del villaggio globale. Per nobile che sia l’intenzione, rimane pur sempre il risultato della mentalità colonialista. Eppure c’è sete di vera comprensione: «Non possiamo vivere in un mondo a compartimenti. L’altro diviene un problema proprio perché invade la mia vita ed è irriducibile al mio modo di vedere. Se un estremo è pensare che noi siamo nel giusto e gli altri in errore, l’altro estremo è ritenere che siamo tutti adatti per un tipo di villaggio globale». Fra questi due estremi, emergono sempre più le parole pluralismo e interculturalità a rappresentare un terzo atteggiamento, fondamento di una comprensione universale. Interculturalità non significa relativismo culturale (una cultura vale l’altra), né frammentazione della natura umana. Il rispetto della dignità umana esige il rispetto culturale, inscindibile da una mutua conoscenza – senza la quale cadremmo nella tentazione di imporre la nostra cultura a modello della convivenza umana. La proliferazione degli studi sulla pace e delle associazioni per promuoverla apre alla speranza la nostra epoca e il dialogo tra culture, civiltà e religioni è un segno positivo del nostro tempo. Attraverso questo libro, l’autore insiste sulla necessità di superare le dicotomie imposte dal genio classificatore dell’Occidente per chiarire ogni tipo di problematica. Superare non significa annullare le differenze, ma trascendere il pensiero analitico, non con una mera sintesi, ma con un pensiero olistico, che tenga conto dell’indispensabile pluralità delle culture.
Museologia
Adalgisa Lugli
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 107
Sia che lo si guardi con simpatia, sia che lo si consideri con vago disagio, il museo è molto di più che un luogo dove si conservano opere e oggetti. La prima metà del Novecento lo ha visto ferocemente avversato dalle avanguardie. Nella seconda un complesso recupero di valori ne ha fatto una delle istituzioni centrali del mondo occidentale. Quanto più le città si assomigliano o sono diventate invivibili per chi le abita e per chi le percorre, tanto più il museo, cioè il passato di un luogo, ha assunto centralità nell’immaginario collettivo. In un mondo che crede di avere visto tutto, è rimasto paradossalmente come uno degli ultimi luoghi nei quali si va alla ricerca della meraviglia o del diverso. Un luogo di curiosità, tuttora, in cui si può trovare qualcosa che non è nel mondo di tutti i giorni.
Le vie dell'iconografia cristiana. Antichità e Medioevo
André Grabar
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 392
Quest’opera, la prima del suo genere, rimasta per molti versi insuperata, ci offre una veduta d’insieme di un millennio di arte cristiana, dal III al XIII secolo. L’accento si sposta dalla considerazione delle forme e delle tecniche artistiche all’indagine del contenuto intellettuale e del valore semiotico delle immagini, attraverso la cui analisi viene rintracciata e ricostruita l’interpretazione dei soggetti cristiani in epoche e zone geografiche differenti. L’autore smonta il meccanismo della creazione e stana, nel momento stesso della loro genesi, temi iconografici di lunghissima durata.
La tenda. Teatro e conoscenza
Carlo Sini, Antonio Attisani
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 112
Nell’antico teatro indiano una semplice tenda separava il pubblico dagli attori. Da tempo immemorabile questa magica soglia trasmette il segreto della origine dei saperi e della generale condizione umana sulla Terra. Ben oltre una valutazione meramente estetica, Antonio Attisani e Carlo Sini si interrogano sul senso e sul destino del fenomeno teatrale, nella sua poliedrica tradizione culturale originaria e nella grande rivoluzione del teatro novecentesco, tuttora in pieno svolgimento. Una rivoluzione al tempo stesso poetica, antropologica, conoscitiva e filosofica, nella quale gli specialismi moderni aspirano a ritrovare l’unità profonda delle antiche e sempre nuove arti dinamiche della sapienza umana.
Mito e rito. Le costanti del sacro
Julien Ries
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 616
Con questo secondo tomo del vol. IV dell’Opera Omnia si conclude il percorso con cui Julien Ries delinea gli elementi fondamentali dell’antropologia religiosa come nuovo ambito di sapere (voll. II-IV). Per trovare le tracce che l’homo religiosus ha lasciato nella storia occorre comprendere le modalità tramite le quali si esprime la tensione dell’umanità verso il sacro: prima di tutto, i racconti mitici e le pratiche rituali. La prima parte del volume è dedicata all’analisi del mito, inteso come «costante importante e permanente del sacro»: chiarito il significato del termine in relazione alla cultura – quella greca – che lo ha visto nascere, Ries ripercorre le diverse espressioni del pensiero mitico nelle civiltà e nelle culture, a partire dalla preistoria. È quindi ricostruita in maniera puntuale la storia delle teorie del mito, dall’antichità ai giorni nostri, con particolare attenzione alle prospettive psicoanalitiche, strutturaliste e al dibattito teologico, per mettere in evidenza come, a poco a poco, si definisca sempre meglio un’ermeneutica che, grazie agli apporti di maestri come Carl Gustav Jung, Georges Dumézil, Mircea Eliade, Paul Ricoeur, contribuisce a edificare un’antropologia del sacro. Le modalità attraverso le quali il mito esplica la sua funzione nell’antropologia religiosa sono infine mostrate attraverso l’analisi di alcuni tipi di racconto mitico: i miti di fondazione del cosmo e quelli riguardanti la caduta dell’uomo, ma anche certi miti moderni distorti e utilizzati per giustificare l’esercizio della violenza. In realtà, però, mito, rito e sacro sono inseparabili. È così che la seconda parte del volume analizza il rito nella vita dell’homo religiosus e per farlo ne definisce le caratteristiche, analogamente a quanto è avvenuto per il mito, in un percorso cronologico che prende le mosse dalla preistoria, in una riflessione critica che presenta un panorama storiografico degli studi intorno all’argomento, in un’analisi dettagliata di alcune tipologie rituali (come quella dei riti di iniziazione o di guarigione, dei riti funerari o dei pellegrinaggi). Il lettore è condotto così, pagina per pagina, a cogliere sempre meglio il ruolo del rito come quell’«atto simbolico mediante il quale l’uomo cerca di stabilire un contatto con la Realtà trascendente, con il mondo divino, con Dio».
Frankie e il bello dei rifiuti
Simona Cechová
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 48
Nella compostiera in giardino vive Frankie, un lombrico. Conduce una vita felice tra i gusci di uova, le bucce di mela e il terriccio morbido. Frankie però si sente diverso dagli altri: tutti i suoi amici sono bravissimi a fare qualcosa, lui, invece, pensa di non saper fare nulla di speciale. Il grillo Steve, per esempio, suona una dolcissima melodia con il flauto e allieta tutti con la sua musica. La coccinella Josie si prende cura di tutte le pianticelle che crescono, come un’abile giardiniera. Anche Frankie vuole imparare a fare qualcosa. Così si guarda intorno… e scopre che non è un’impresa semplice. Non sa impollinare, come fanno le api, o far rotolare pallottole di cacca, come fa lo scarabeo stercorario. Frankie però sa scavare tunnel nel terreno, gallerie interminabili, che fanno bene al suolo. Forse deve semplicemente continuare a fare quello che ha sempre fatto? una storia molto green. che insegna quanto ognuno di noi sia importante per gli altri e possa dare il proprio contributo al pianeta. parola di lombrico! La storia di Frankie insegna ai bambini che ognuno è speciale, unico. E che ognuno può fare qualcosa di bello e importante nel mondo che lo circonda. Il racconto accompagna i piccoli lettori nel cuore più profondo della natura, alla scoperta degli animali che popolano il terriccio e soprattutto il microcosmo della compostiera. conoscere da vicino l’ambiente in cui viviamo ci può aiutare a rispettarlo e a fare cose molto utili, come la raccolta differenziata. Età di lettura: da 3 anni.
Gli horti dei papi. I giardini vaticani dal Medioevo al Novecento
Alberta Campitelli
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 356
Non si può parlare dei famosi giardini romani, interni alla città e nella campagna, senza ricordarsi che prima di essi sorsero già nel Medioevo i giardini vaticani: proprio questi furono l’oggetto di imitazione per i giardini romani. Le prime notizie sui giardini vaticani ci giungono in rapporto ad alcune trasformazioni avvenute nel XIII secolo. Gli ultimi grandi cambiamenti si avranno negli anni Trenta del XX secolo, quando il Vaticano divenne uno Stato. Questa pubblicazione ripercorre tutta la loro storia, evidenziando realizzazioni, esperimenti e trasformazioni che concernono 22 dei 44 ettari totali della Città del Vaticano. Sulla base di una vasta ricerca dei documenti originali, è stato possibile ricostruire le origini dei giardini e la presenza di una collezione di piante tale da farli considerare il più antico orto botanico d’Italia. L’importanza dell’acqua, sia quale elemento simbolico sia come fonte di vita per le piante e le fontane, è un tema che percorre tutta la storia, soprattutto dopo la realizzazione delle spettacolari e scenografiche fontane volute da Paolo V. Non meno interessante è la ricostruzione delle pratiche di giardinaggio, fino all’eliminazione di ogni elemento di ruralità per destinare tutto lo spazio a disposizione alla bellezza e al decoro. Un capitolo è dedicato alle ville dove i pontefici villeggiavano, prima che Castel Gandolfo divenisse residenza estiva ufficiale.

