Jaca Book
Icone e potere. La Madre di Dio a Bisanzio
Bissera V. Pentcheva
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 352
Nel mondo bizantino la Vergine Maria incarnava il potere piuttosto che la tenerezza materna. Conosciuta come la Madre di Dio, divenne garante della vittoria militare e quindi dell’autorità imperiale. In questo libro pionieristico, Bissera V. Pentcheva collega la fusione di culto mariano e ordinamento imperiale con i poteri attribuiti alle immagini di questa donna Tutta Santa. Attingendo a una gamma di fonti e immagini, da monete e sigilli a mosaici monumentali, l’autrice dimostra che uno slittamento fondamentale dalle reliquie alle icone nel culto bizantino avvenne verso la fine del X secolo. Inoltre, ci mostra come le processioni attraverso la città di Costantinopoli fornissero il contesto nel quale le icone mariane si presentavano quali colonne portanti delle richieste imperiali di protezione divina. Questo libro ha aperto nuovi capitoli di studio sostenendo che la devozione alle icone mariane dovrebbe essere considerata uno sviluppo posteriore a quanto generalmente si presume, generando importanti implicazioni non solo per la storia del rituale imperiale ma anche per la comprensione della creazione di una nuova iconografia mariana nel corso del XII e XIII secolo. L’opera è anche di grande interesse per coloro che si occupano del culto di Maria nelle tradizioni cristiane in Oriente e in Occidente.
Francesco. La Chiesa tra ideologia teocon e «ospedale da campo»
Massimo Borghesi
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 272
Quando Jorge Mario Bergoglio diviene papa Francesco, il 13 marzo 2013, l’eredità ecclesiale che si trova di fronte non è solo quella degli scandali del clero e della corruzione dei costumi. È anche una eredità ideologica consolidatasi nel mondo cattolico dopo la caduta del comunismo. Si tratta del modello «americano» fondato sul connubio tra battaglie etiche contro la secolarizzazione (cultural wars) e identificazione del cattolicesimo con il capitalismo e lo «spirito» americano. Intellettuali come Michael Novak, George Weigel, Richard John Neuhaus, Robert Sirico elaborano, a partire dagli anni ’80 questa sintesi attraverso una rilettura, fortemente deformata, della Centesimus annus di Giovanni Paolo II. Con ciò divengono, negli anni ’90, gli opinion makers della Chiesa negli USA e in Europa. Il mondo cattolico, affascinato in precedenza dal marxismo, si ritrova in un modello ecclesiale e politico liberalconservatore. Una tendenza che diviene teocon, dopo l’11 settembre 2001 e l’avvento delle teologie politiche manichee, per trasformarsi poi nel teopopulismo contemporaneo. L’avvento del papa latinoamericano provoca la crisi di questa prospettiva e la conseguente reazione con la minaccia dello «scisma americano». È il dramma della Chiesa odierna, profondamente divisa al proprio interno. Il volume analizza la stagione dei Catholic Neoconservative e quella della Chiesa di Francesco immaginata come un «ospedale da campo» per un mondo in frantumi, due prospettive profondamente diverse che segnano la coscienza cattolica contemporanea.
Alle origini dell'arte bizantina. Correnti stilistiche nel mondo mediterraneo dal III al VII secolo
Ernst Kitzinger
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 320
“Alle origini dell’arte bizantina”, qui presentato nella nuova edizione italiana a cura di Maria Andaloro e Paolo Cesaretti, è uno di quei testi seminali che rivoluzionano le discipline; una di quelle opere che si pongono come spartiacque per generazioni di studiosi e che giungono a superare il campo dell’appartenenza specialistica per porsi come «classici moderni» del pensiero e della riflessione storico-artistica. È l’opera con la quale Kitzinger – coetaneo e sodale di Gombrich e di Panofsky, di Wittkower e di Held; transfuga, come loro, dalla Germania nazista – sottrae definitivamente l’arte mediterranea dei secoli dal III al VII al pregiudizio classicistico della «decadenza» per mostrarne le ragioni di fondo, nella trasformazione da una visione del mondo essenzialmente umanistica a una concezione più spirituale e astratta. Ricca di riferimenti alla storia delle idee dell’epoca, allo sviluppo dei centri di produzione della cultura visiva (dal Levante a Costantinopoli, da Roma a Ravenna), alla persistenza di tradizioni antiche, e nel contempo folgorante negli accostamenti all’esperienza artistica del XX secolo – particolarmente all’Astrattismo –, “Alle origini dell’arte bizantina” è non solo il capolavoro del suo Autore, ma anche la più incisiva e persuasiva introduzione all’arte del mondo tardoantico e protomedievale. Completano il volume oltre 230 illustrazioni, che costituiscono una sorta di libro-dentro-il-libro.
Opera omnia. Volume Vol. 1
Henri de Lubac
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 264
«La Sezione prima degli Opera omnia di Henri de Lubac si sostanzia di quattro scritti che, sotto il titolo L’uomo davanti a Dio, sono ricondotti dallo stesso Autore a questo ordine: 1. Sulle vie di Dio; 2. Il dramma dell’umanesimo ateo; 3. Proudhon e il cristianesimo; 4. Paradossi e Nuovi paradossi. L’intento non è stato quello di una proposizione cronologica, ma dell’articolazione dei nuclei tematici del lavoro e della riflessione teologici e storico-teologici dell’Autore. [...] Dovessimo trovare, per quanto ci è dato osservare, un centro, non sistematico ma genetico, a questo plesso di opere, attorno a cui far gravitare l’impegno circoscritto da questa produzione letteraria, lo vedremmo in quel dialogo “disarmato” tra due ventenni, un gesuita o meglio aspirante gesuita e un neo-insegnante non credente, nelle trincee della Grande Guerra. Ci pare che il fatto, insistentemente ricordato dal teologo, conferisca intensità al titolo stesso scelto per la sezione e alla sua problematicità. E ci pare che esso sia ciò che concretamente segna il fuoco o l’anima dell’impegno intellettuale di de Lubac, almeno per questa sezione. [...] Il carattere di quello che de Lubac chiama “umanesimo ateo” non è assimilabile a quello dell’ateismo volgare e neppure a un “ateismo puramente critico”, “incapace di sostituire ciò che vuole distruggere”; si tratta di un ateismo che “vuole essere sempre più positivo, organico, costruttivo”; vuole un nuovo umanesimo, dopo aver agito, mediante una critica radicale perché l’umanità occidentale rinneghi “le sue origini cristiane” e volti le spalle a Dio. Nella loro diversità questi umanesimi sono accomunati da un “immanentismo di natura mistica” e da una “lucida coscienza del divenire umano”. È “molto più” di un a-teismo, la sua negazione è un anti-teismo, “più precisamente un anticristianesimo.” (Dall’Introduzione di Costante Marabelli alla Sezione prima dell’Opera Omnia)
Mito, simbolo, culto
Raimon Panikkar
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 472
Questo primo tomo del vol. IX è articolato in tre sezioni, che trattano del mito, del simbolo e del culto (il secondo tomo sarà dedicato alla fede e alla sua interpretazione per mezzo delle parole). Col termine mito oggi spesso s’intende qualcosa di irreale o semplicemente una leggenda più o meno fantastica. Con la parola mythos, invece, io intendo quello che tradizionalmente significava, vale a dire un modo diverso che gli uomini hanno di esprimere una convinzione, o piuttosto una verità che non è necessariamente «chiara e distinta» alla ragione e che, ciò nonostante, si accetta come ovvia e quindi non ha bisogno di essere dimostrata. La prima sezione comincia con una descrizione della relazione tra mythos e tolleranza e del rapporto tra lo stesso mito e il problema della morale. Seguono tre studi di tipo generale sul senso del mythos e la sua relazione con la parola e quindi anche con la teologia, come sarà illustrato dai quattro mythoi indiani (i miti di Prajapati, Vunahsépa, Yama e il mito dell’incesto), che riguardano la creazione, la colpa, la redenzione, l’uomo e la condizione umana, il recupero dell’innocenza e la sessualità. Il messaggio di questi mythoi non può essere trasmesso con una riflessione esclusivamente razionale, ma con metafore e simboli, avvalendosi della parola come tramite del logos. L’uomo non è dunque riducibile all’individuo e nemmeno a un semplice concetto e il mezzo più potente che ha per avvicinarsi alla realtà e ai suoi simili è il simbolo. Nella seconda sezione, dopo alcune riflessioni generali su che cosa sia il simbolo, portiamo ad esempio una parola fondamentale in Oriente, spesso fraintesa: karman, parola che, ridotta a concetto, risulta vulnerabile alla ragione. Se il simbolo del karman è prevalente nella metà delle culture, la metafora della goccia d’acqua, come simbolo della condizione di ogni esistenza, inclusa quella umana, è pressoché universale. La terza sezione è costituita da un testo, la cui scrittura risale al 1973, incentrato sul culto non in quanto cerimonia, ma in quanto espressione dell’homo religiosus, non come funzione, ma come attività che l’uomo compie in comunione con il cosmo per il sostentamento dell’universo. La secolarità, cioè l’interesse per ciò che è secolare, è stata troppo spesso considerata in molte tradizioni ostacolo alla vita spirituale. Il pro-fano (davanti al fanum, luogo sacro) è in opposizione al sacro, ma non al secolare, che può essere vissuto nella sua sacralità.
Il colore nell'arte
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 260
Il colore, notava il collezionista Giuseppe Panza, è oggetto di particolare ricerca da parte di artisti contemporanei, al punto che si può parlare di «artisti del colore». Cogliere il posto del colore nell’arte contemporanea è un’impresa non facile: la pluralità degli stili non permette di isolare poetiche e filoni in una società così adita a consumare con le merci anche le poetiche. Dall’ocra rosso del Paleolitico medio in poi, da questo uso del rosso risalente a 400.000 anni fa da parte dell’homo erectus, il colore ha successivamente invaso le caverne e i ripari del Paleolitico superiore per poi prendere le strade più diverse per esprimere le potenzialità delle culture. Le prospettive storiche e culturali scelte sono quelle in cui il colore ha un significato speciale in relazione alla storia dell’arte. Quest’opera nasce pertanto prendendo in considerazione alcuni mondi artistici extra-europei e alcune stagioni artistiche europee e occidentali, chiedendo ad autori diversi, uomini ponte con questi mondi e queste stagioni, di illustrare il posto del colore nell’arte di quel mondo o di quella stagione. Nessuna pretesa enciclopedica o di completezza panoramica, solo l’aiuto a vedere in stagioni e mondi tra loro distanti quello che Massimo Carboni, autore del saggio introduttivo, giustamente chiama il «tutto è colore». Autori: Ivan Bargna, Roberto Cassanelli, Giovanni Curatola, Christine Kontler, Ronald W. Lightbown, Tania Velmans, Angela Vettese, Giorgio Zanchetti.
Dentro il mistero. Prospettive teologiche
Inos Biffi
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 168
Il Lògos del Dio trinitario – Dio che si rivela compiutamente e definitivamente all’uomo predestinato nel Crocifisso risorto e glorioso –, unico vero oggetto della riflessione teologica, pone nelle condizioni di osare parlare umanamente della Parola di Dio; avendo udito questa Parola, il teologo la «possiede», al punto da mettersi a pensare attraverso e dentro tale Parola. Ora, esattamente la riflessione sulla figura della teologia – scienza o «intelligenza della fede», riflessione o «reazione» del credente all’interno della Parola di Dio – mostra che a vari livelli la storicità ne contrassegna e imprime il carattere. I testi contenuti in questo volume, già apparsi nella «Rivista di Teologia di Lugano» e in questa sede riproposti secondo una successione non cronologica, ma metodologica, affrontano sotto molteplici aspetti il metodo teologico e alcune figure storiche rilevanti della teologia medioevale. La storia del pensiero cristiano genera sempre un genuino fascino; innestata nell’adesione di fede e senza rinunciare alla ragione, ricorda all’uomo la perenne attualità del mistero cristiano e dell’amorevole disegno di Dio.
Dizionario delle religioni del Nordamerica
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 300
Il presente “Dizionario delle religioni del Nordamerica” è dedicato alla trattazione dei fenomeni religiosi, o variamente legati alla religione, che si sono sviluppati nell’America del Nord. Il suo indice rispecchia la particolare storia religiosa del continente, alternando lemmi di carattere generale dedicati alle tradizioni indigene a lemmi sulla presenza e lo sviluppo delle religioni monoteistiche in quei territori. Sono presenti, inoltre, numerose voci più specifiche dedicate alle credenze e alle pratiche religiose di singole popolazioni o gruppi di popolazioni dell’America settentrionale («Apache», «Inuit», «Irochesi», «Lakota», «Navajo», «Piedi Neri»), mentre alcune altre forniscono notizie biografiche sulle principali guide spirituali o profetiche dei nativi («Black Elk», «Handsome Lake», «Neolin», «Wovoka»). Si aggiungono, infine, voci sulle particolari modalità di espressione che nelle Americhe hanno caratterizzato fenomeni o concezioni universalmente diffusi nel mondo delle religioni e lemmi che descrivono tradizioni culturali di estrema rilevanza per la definizione della struttura dei sistemi religiosi americani («Danza degli spiriti», «Danza del Sole», «Teatro religioso dei nativi nordamericani»). Le bibliografie di ciascun lemma, affidato a esperti internazionali della materia, sono state riviste e aggiornate dai curatori, che hanno dedicato particolare attenzione alle indicazioni delle edizioni originali e delle eventuali traduzioni italiane. Traduzioni di Stefania Arcara, Erica Baffelli, Sergio Botta, Emanuela Braida, Arianna Campiani, Letizia Sonia Cantarella, Guendalina Carbonelli, Mariella Lorusso, Marco Manino, Maria Giulia Telaro.
Chi vive nel bosco?
Oksana Bula
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 48
La vita nel bosco è molto movimentata. Succede un po’ di tutto. Il ghiro vuole dormire a tutti costi, gli piace il silenzio e non vuole essere disturbato. Vorrebbe immergersi nei ricordi di famiglia e della sua adorata mamma, che ora non c’è più. Ma a quanto pare sembra proprio impossibile riuscire a starsene tranquilli: tra volpi, scoiattoli e il canto degli uccelli non si può chiudere occhio. Meglio uscire e far provviste per il lungo inverno! Inizia un viaggio pieno di scoperte, accompagnato da un diario in cui mamma ghiro aveva annotato ogni tipo di informazione sulle creature che popolano il bosco. Il ghiro, all’inizio un po’ dubbioso, si abbandona al piacere della scoperta. Il bosco sta cambiando i suoi colori. Il verde lascia spazio al marrone, al rosso e all’arancione. Il ghiro passeggia tra giovani faggi (hanno solo 100 anni!), querce, larici, abeti (con il loro legno si fabbricano violini che suonano una dolce melodia!) e noccioli (sono i primi a fiorire nel bosco in primavera). Per non parlare delle creature si nascondono in questo ambiente fitto e intricato: bombi, topi, lombrichi, scoiattoli, gazze, lepri e volpi (che tutti chiamano le code rosse). E quando si alza un fumo nero e le fiamme divampano, il ghiro scopre una comunità di amici solidali tra loro. Insieme riusciranno a salvare il loro amato bosco? Età di lettura: da 4 anni.
Nonna perde le parole
Rémi Saillard, Rémi David
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 32
Ogni tanto capita un fatto strano, triste. Un fatto che al protagonista di questa storia proprio non piace. Sua nonna all’improvviso smette di parlare, sembra perda le parole. Per colpa della sua malattia pare che con il tempo le cose andranno persino peggio e la nonna non riuscirà più a camminare, a muovere le gambe e le braccia. Il nipotino ha tanta paura e quando la nonna perde le parole, lui urla a squarciagola. Urla la sua disperazione, la sua paura e la sua rabbia. Come può aiutare la nonna a ritrovare le parole? Poi, un giorno, il bimbo si mette a scrivere, e succede qualcosa di inaspettato… Età di lettura: da 3 anni.
L'estate di Bob Marley. 1980
Paolo Pasi
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 256
Come cambierebbe la nostra vita se avessimo una seconda chance? È quanto accade a Pietro, scrittore di mezza età, che in una notte insonne subisce un attacco di panico e sviene. Al risveglio si ritrova di nuovo ventenne nella casa dove ha abitato da ragazzo. È la mattina del 27 giugno 1980, giorno dello storico concerto milanese di Bob Marley, che Pietro ha sempre rimpianto di non aver visto. Il fratello Luca gli offre un biglietto. È la seconda chance che cambierà il corso della sua vita. Nello stadio di San Siro conoscerà infatti Elisa, giovane e irrequieta pianista attratta dalla prospettiva di un cambiamento politico rivoluzionario. Tra i due nasce una relazione appassionata, resa però difficile dall’ambigua amicizia di Elisa con alcune persone vicine alla lotta armata. A fare da sfondo alla vicenda dei due giovani, un periodo costellato di eventi di grande impatto sulla storia italiana e internazionale. L’estate del 1980 arriva a lambire l’autunno con la pesante battuta d’arresto per il movimento sindacale. Storia e fiction si mescolano in una trama attraversata dalle canzoni di Bob Marley, artista fuori dal tempo convenzionale come il suo ritmo in levare.
San Pietro in Vaticano. I mosaici e lo spazio sacro
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 352
La basilica di San Pietro così come la conosciamo oggi è caratterizzata da un sistema simbolico che fa riferimento alle origini della Cristianità e ai precetti della Riforma cattolica. E questo simbolismo ha il suo apice nella relazione tra la cupola centrale, l’altare e la tomba del Santo, che connessi tra loro innalzano l’asse verticale di incontro tra terreno e soprannaturale, e incrociano quello orizzontale centrato sulla piazza antistante la basilica. Ma è soprattutto nei mosaici che il messaggio di cui la basilica è portatrice si snoda in maniera estensiva: troviamo mosaici nella cupola centrale, nelle cappelle laterali, nelle cupole delle singole cappelle e nelle pale d’altare, a creare il più esteso apparato musivo al mondo. Ogni cappella, con la relativa cupola e pala d’altare, si armonizza con le altre e intreccia il proprio dialogo con la storia della Chiesa e della sua dottrina, a creare il più esteso apparato musivo al mondo. Condurre per mano il lettore attraverso l’armonia e la grandezza di questi mosaici è l’intento di questo volume, che rappresenta una lettura iconografica essenziale, curata dalla Veneranda Fabbrica di San Pietro, per comprendere lo spazio e le immagini della basilica vaticana, ancora oggi straordinaria espressione della creatività umana, del genio artistico e della fede cristiana. Autori: P. Zander, A. Grimaldi, S. Turriziani, A. Di Sante, C. Thoenes, V. Lanzani, G. Mattiacci.

