Jaca Book
Diario di Bergen-Belsen 1944-1945
Hanna Lévy-Hass
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 124
Hanna Lévy-Hass scrisse il suo diario a Bergen-Belsen quando ancora sperava in un mondo migliore. «Si scrivono così tanti libri», diceva spesso, «se non si ha nulla di veramente eccezionale da dire, non ha senso scrivere». Il suo scrivere aveva un senso - documentare e ricordare avevano un ruolo nella costruzione di un mondo «che sarà bello». Il suo successivo silenzio fu una costante ammissione che il mondo del dopoguerra non era affatto nuovo. Hanna, di famiglia ebrea sefardita, nata e cresciuta a Sarajevo nella ex Jugoslavia (oggi Bosnia-Erzegovina), fu internata nel campo di Bergen-Belsen nel 1944 e, per una serie di coincidenze, fu tra le poche persone a sopravvivere. Il suo diario sulla prigionia, che venne pubblicato per la prima volta in Italia solo all'inizio degli anni Settanta, è una testimonianza unica e perciò ancor più preziosa sulle fasi finali del sistema concentrazionario nazista.
Le mie galline e io
Isabella Rossellini
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 111
Con l'arrivo di uno scatolone di cartone, pieno di fori per l'aria, Isabella pensava di accogliere nella sua fattoria trentotto pulcini gialli e invece i nuovi nati erano un misto di razze diverse. Inizia così una storia appassionante: Isabella si mette a studiare l'origine e il comportamento di ognuna di loro. Sapevate che l'allevamento delle galline risale a diecimila anni fa e che le galline comunicano con i loro pulcini prima che escano dall'uovo? Sapevate che le galline sono tutt'altro che stupide? Che sanno contare, prevedere il futuro e hanno mille modi per comunicare fra di loro e con noi?... Un racconto ricco di episodi divertenti e acute osservazioni, accompagnato dai disegni di Isabella, efficaci e ironici, e da una sorprendente "galleria di ritratti" del fotografo Patrice. Una storia che parla a tutti della bellezza e dell'importanza della diversità in natura. Età di lettura: da 6 anni.
I promessi sposi nei disegni di Federico Maggioni
Alessandro Manzoni, Federico Maggioni
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 207
Il capolavoro che inventa il romanzo storico italiano emerge vivo, come non mai, nelle illustrazioni di Federico Maggioni: i passi scelti si intrecciano, pagina dopo pagina in un lungo fluire di visioni e graffiti. Don Rodrigo e Don Abbondio, Azzecca-garbugli, Fra' Cristoforo e la Monaca di Monza, Renzo e Lucia, i Bravi, gli Sbirri, la folla, la fame la peste prendono corpo, e l'atmosfera violenta dell'epoca si riverbera nel paesaggio, nella città, e noi ne siamo calamitati. Per Guido Ceronetti, prefatore, l'esito è liberatorio: impossibile ricadere nell'insofferenza per questo capolavoro universale. E con la "Storia della colonna infame", ispirazione per "I promessi sposi", per Lucia Castellano, dirigente ministeriale per le carceri, il messaggio si rafforza e Manzoni mostra una dirompente attualità: quale giustizia? Quale umanità nella prevaricazione dei forti sui deboli? Prefazione di Guido Ceronetti.
L'arte russa. Storia ed espressione artistica dalla Rus' di Kiev al grande impero
Dimitrij S. Lichacev, G. K. Vagner, G. Vzdornov, Ruslan Grigorievich Skrynnikov
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 488
La suddivisione in tre parti segue le grandi svolte della storia russa: la formazione e la fioritura della Rus' di Kiev (dal X secolo), il controverso periodo del governo tataro, l'ascesa della Moscovia e lo sviluppo dell'impero di Mosca sulle terre russe. Le vicende storico-politiche vengono delineate sinteticamente e grande spazio è dato all'evoluzione dell'architettura, della pittura e delle arti decorative; per il periodo più antico viene anche presentata la letteratura che integra la relativa scarsità di edifici e oggetti artistici. Si vede prender forma man mano una sensibilità artistica propriamente russa.
La città nel Medioevo
Jacques Heers
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 559
La storia del paesaggio urbano è quasi ancora tutta da scrivere. Per lungo tempo, a proposito della nascita prima e poi della crescita della città nel Medioevo in Occidente, sono stati privilegiati i fenomeni di natura strettamente economica per render conto dell'evoluzione del paesaggio urbano. Senza negarne l'importanza, si deve considerare che ben altri fattori decisivi meritano un attento esame. In particolare, occorre porre l'accento, da una parte, sui legami molto potenti esistenti tra il formarsi, il permanere o il degradarsi dei tessuti urbani o delle forme d'urbanizzazione in generale, e dall'altra sulle strutture politiche e sociali che governano gli uomini nelle città. E non si tratta soltanto di prendere in considerazione le istituzioni governative o amministrative, ma di vedere chi, effettivamente, dirige la città, quali categorie d'individui o quali gruppi la tengono in mano, e attraverso quali mezzi dichiarati od occulti; di precisare le loro origini e ancor più le loro organizzazioni sociali, il modo in cui si riuniscono, si appoggiano o si contrastano a vicenda. Paesaggi, poteri e conflitti sono inseparabili.
Pluriversum. Per una democrazia delle culture
Raimon Panikkar, Serge Latouche
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 230
"Non so se il termine «pluriversalismo» compaia nei testi pubblicati da Raimon Panikkar. Io non ve l'ho trovato né ritrovato. Per contro, l'idea vi è ben presente, nell'ambito dell'analisi dell'irriducibile diversità culturale e dell'impostura rappresentata dall'universalismo occidentale. E compare in modo ancor più esplicito in espressioni attestate quali «pluriprospettivismo». Ricordo perfettamente di aver ascoltato il nostro amico denunciare quello che oggi verrebbe definito «il pensiero unico» dell'universum (un unico verso, rivolto verso l'uno) e pronunciarsi a favore di un «pluriversum», un mondo plurale nonché pluralista. «Ci si domanderà», scrive, «se ciò che occorre sia l'universitas o non, piuttosto, una pluriversitas». Fatto sta che nella maggior parte dei casi egli si accontenta di utilizzare il termine più ambiguo «pluralismo». Non si tratta tuttavia, come precisa talvolta egli stesso, di quell'innegabile pluralità de facto che caratterizza le società contemporanee, bensì di un pluralismo de iure che tanto fatica a imporsi. Con il «pluriversalismo» si tratta proprio di promuovere una «democrazia delle culture», per riprendere un'altra delle sue espressioni." (Serge Latouche)
Opera omnia. Volume Vol. 16
Henri de Lubac
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: XX-487
«Il titolo di questa sezione dell'Opera Omnia indica chiaramente l'oggetto delle opere presentate e subito si può intuire come siamo condotti al cuore dell'esistenza della Chiesa, che vive della Parola e del Pane, nutrendosi alla Tavola dei due alimenti necessari all'esistenza. I volumi di questa sezione hanno una data lontana nel tempo (1949, 1950, 1959-1993, date delle prime edizioni francesi), e tuttavia corrispondono a questioni che oggi sono più che mai importanti e difficili per la teologia e per l'esistenza cristiana; soprattutto, come si vedrà, la questione della lettura e interpretazione della Scrittura. [...] Le opere di de Lubac contenute in Scrittura ed Eucarestia trattano due grandi temi, che coincidono con i fondamenti della fede e della teologia cristiana. La Chiesa, infatti, vive della Parola testimoniata e portata dal Libro, e della Eucarestia, nella memoria di Gesù, celebrazione ma anche sintesi di tutta la storia e del mistero della salvezza. Sono opere che hanno fecondato la riflessione teologica del periodo immediatamente precedente il Vaticano il, e, anche se non citate, hanno nutrito alcuni documenti conciliari tra i più importanti (sulla rivelazione, sulla Chiesa, sulla liturgia). [....] È questo il significato delle opere di de Lubac, che rimangono dei classici della teologia del XX secolo, e proprio perché classici si presentano sempre attuali. Non si può capire la Chiesa senza pensare all'Eucarestia, e viceversa. L'esegesi, ricerca attenta, rigorosa, di tutta la dimensione storica e filologica della Scrittura, ha assoluto bisogno della lettura sempre attenta al "senso spirituale": solo così la Parola vivifica. Altrimenti rimane lettera morta, addirittura portatrice di morte.» (Dall'Introduzione di Azzolino Chiappini alla Sezione quinta dell'Opera Omnia)
Atlante del cielo
Lara Albanese, Lucia Scuderi
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 60
Le mappe figurate delle costellazioni raccontano imiti dell'antichità e la scienza, scrutando il cielo e l'universo, ci spiega stelle, galassie, nebulose e buchi neri. Età di lettura: da 9 anni.
Opera omnia. Volume Vol. 15
Henri de Lubac
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 424
«Il titolo di questa sezione dell'Opera Omnia indica chiaramente l'oggetto delle opere presentate e subito si può intuire come siamo condotti al cuore dell'esistenza della Chiesa, che vive della Parola e del Pane, nutrendosi alla Tavola dei due alimenti necessari all'esistenza. I volumi di questa sezione hanno una data lontana nel tempo (prime edizioni francesi: 1949, 1950, 1959-1993), e tuttavia corrispondono a questioni che oggi sono più che mai importanti e difficili per la teologia e per l'esistenza cristiana; soprattutto, come si vedrà, la questione della lettura e interpretazione della Scrittura. [...] Le opere di de Lubac contenute in Scrittura ed Eucarestia trattano due grandi temi, che coincidono con i fondamenti della fede e della teologia cristiana. La Chiesa, infatti, vive della Parola testimoniata e portata dal Libro, e della Eucarestia, nella memoria di Gesù, celebrazione ma anche sintesi di tutta la storia e del mistero della salvezza. Sono opere che hanno fecondato la riflessione teologica del periodo immediatamente precedente il Vaticano li, e, anche se non citate, hanno nutrito alcuni documenti conciliari tra i più importanti (sulla rivelazione, sulla Chiesa, sulla liturgia). [...] E questo il significato delle opere di de Lubac, che rimangono dei classici della teologia del XX secolo, e proprio perché classici si presentano sempre attuali. Non si può capire la Chiesa senza pensare all'Eucarestia, e viceversa (e il grande insegnamento di Corpus Mysticum). L'esegesi, ricerca attenta, rigorosa, di tutta la dimensione storica e filologica della Scrittura, ha assoluto bisogno della lettura sempre attenta al 'senso spirituale': solo così la Parola vivifica. Altrimenti rimane lettera morta, addirittura portatrice di morte.» (dall'Introduzione di Azzolino Chiappini)
Diario 1970-1985
Mircea Eliade
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: XII-492
Testimonianza conclusiva di una vita interamente dedicata alla ricerca scientifica e alla scrittura letteraria, il "Diario 1970-1985" di Mircea Eliade si presenta quale documento poliedrico di una feconda e appassionata apertura all'universo umano e alla sua storia. Note e riflessioni critiche, riletture ad appunti di viaggio ma soprattutto incontri e conversazioni e, al centro, una «geografia spirituale»: Parigi (la città dell'esilio); Bucarest e la terra romena (sempre dolorosamente presenti nella consapevolezza dell'impossibilità del ritorno); Chicago (il luogo dell'affermazione professionale) e l'Italia (direttamente scoperta nella prima giovinezza e sempre rivisitata, frequentata o sognata). «La vita come iniziazione labirintica», cifra dell'esistenza e personale religiosità, è il tema costante del Diario.
Razionalismo. L'architettura della modernità
Eugenio Gentili Tedeschi
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 160
Un saggio che affronta lo studio e l'interpretazione di un movimento architettonico che ha rappresentato forse il punto più alto della poliedrica esperienza che prende il nome di Movimento Moderno. Gentili Tedeschi (1916-2005) è stato uno dei protagonisti della scena architettonica italiana della seconda metà del Novecento. L'interpretazione critica dei fatti storici si intreccia con il racconto della sua vita di architetto, che prende avvio con la conferenza «Profezia dell'Architettura» tenuta a Torino da Edoardo Persico nel 1935, dove Gentili partecipa come giovane studente, e si conclude nei primi anni del nuovo millennio. La riflessione che Gentili propone segue un criterio di lettura e analisi degli eventi, degli autori e delle opere che, in modo sincronico e diacronico, illumina una stagione della cultura moderna, così straordinaria e breve. Il volume è arricchito da un'originale raccolta di schizzi di opere di architettura moderna e non, tratte dai taccuini di viaggio dell'autore.
Icone. Senso e storia
Mahmoud Zibawi
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 271
Nella Chiesa d’Oriente l’icona occupa un posto fondamentale e primordiale. È parte integrante della celebrazione liturgica come strumento e mezzo di preghiera, riunisce in sé la dimensione del sacro e quella del divino, esprime una visione teologica e una prospettiva estetica. In questo volume, l’artista libanese Mahmoud Zibawi illustra il significato dell’icona a partire dai principi teologici e dai fondamenti dogmatici che ne hanno consentito la genesi, in un’area del mondo antico che fonde, nella specificità di questa arte, genio indoeuropeo, umanesimo greco-latino e immaginario indo-iraniano. Grazie a un ricco apparato di carte e illustrazioni, e a un’accurata appendice cronologica e museografica, Zibawi descrive lo sviluppo storico dell’icona. Prendendo in considerazione tutta l’area mediorientale (Bisanzio, ma anche Siria, Palestina, Cipro), la Grecia, la Macedonia e la Russia, procede in un approfondito percorso documentario, dai primi secoli dell’era cristiana al “classicismo bizantino” dei secoli XII-XIV fino ai tempi moderni, nell’esplorazione dell’arte dell’Oriente cristiano e di tutta la sua enigmatica ricchezza.

