Joker
Qualcuno nella stanza comincia a parlare. Poesie e prose scelte
Claude Esteban
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2015
pagine: 150
"Une voix qui ne vient de nulle part". In questo verso Claude Esteban sembra voler tracciare insieme il ritratto della propria poesia e di se stesso: il poeta e la sua poesia non esibiscono un Io protagonistico, sembrandoci entrambi inafferrabili, ineffabili e semplici al tempo stesso, talvolta quasi ingenui. Sono una voce che non viene da nessun luogo. "Une voix qui ne vient de nulle part". Anche altri titoli della sua opera suggeriscono un'atmosfera calma, segreta e di attenta sospensione. "Poeta cortese" lo definisce il critico Jean-Michel Maulpoix: "...in lui c'è una vigilanza intellettuale realizzata con una misura e un pudore sempre presenti. Sia che commenti l'opera di Octavio Paz o Yves Bonnefoy, Tal Coat o Chillida o traduca Jorge Guillén e Francisco de Quevedo o scriva dei versi in proprio, Claude Esteban accorda la sua voce con sorvegliato rigore alla separazione, al vuoto, alla distanza, all'irreparabilità".
Ritorno sempre alle mie montagne
Paolo Urbani
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2015
pagine: 150
Paolo Urbani ha vissuto parte della sua vita all'estero per motivi di lavoro ma ha sempre mantenuto acceso il suo amore per le montagne. Non è passata stagione in cui non abbia percorso sentieri, scalato rocce, dormito nei rifugi, nei bivacchi veri e in quelli da lui allestiti all'aperto. I monti sono una costante in cui l'autore trova sempre i legami con la fede, la famiglia, gli amici, la natura.
Fuori dai cardini
Mauro Ferraresi
Libro: Copertina morbida
editore: Joker
anno edizione: 2015
pagine: 292
Le vacanze estive del professor Alessandro Amaldi, docente universitario in un ateneo milanese, vengono bruscamente interrotte da un inspiegabile quanto crudele fatto di sangue, in cui rimane coinvolto suo malgrado. La sua voglia di capire sposta lo sguardo al passato, in un conflitto oramai dimenticato in Occidente, ma i cui strascichi rimangono ben vivi e dolorosi tra i reduci di quella che fu una grande potenza mondiale. Sarà Amaldi a connettere trame e motivazioni differenti tra loro, riuscendo a scoperchiare inganni e tradimenti a danno di singoli e della collettività. Nel suo piccolo saprà ripristinare un ordine perso, in un mondo che è uscito dai suoi cardini.
La notte ci appartiene
Bodil Bech
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2015
pagine: 92
Nel suo mondo di donna, di musicista e di poeta, per Bodil Bech la natura è una forza potente, a volte molto dura verso gli umani ma più spesso accogliente e dispensatrice di cure, con precisa tenerezza. Nei suoi versi Natura e Dio si mescolano in una religiosità quasi pagana. Bodil Bech cerca di piegare gli avvenimenti a suo favore, cerca la fusione con le forze dell'Universo, sfidando quelle che sono contrarie ai propri desideri, e lo fa con un piglio e un tono da guerriera, quasi da dea. I dolori li affronta con orgogliosa rabbia o se necessario con dignitosa accettazione, desidera la grandiosità dello spirito ma non disprezza l'umiltà del granello di polvere nel quale vede l'Universo. Sono tante le domande che si pone, forse le pone proprio quando sa che non ci sono risposte in un mondo fatto anche di entità invisibili, quindi a volte le sue domande sono retoriche o ironiche (la buona ironia danese!), di chi la sa lunga perché in realtà non sa niente.
Il Cristo dell'eresia. Rappresentazione del sacro e censura nei film di Pier Paolo Pasolini
Erminia Passannanti
Libro: Copertina morbida
editore: Joker
anno edizione: 2015
pagine: 18
L'argomento principale di questo studio - i rapporti di Pier Paolo Pasolini con la società cattolica e la censura, in veste di controverso autore imputato del crimine di avere ideato soggetti cinematografici blasfemi aventi a tema il sacro - evidenzia quanto l'autore avesse allegorizzato e teorizzato già negli anni Sessanta la crisi spirituale in cui sarebbe caduto il Paese, calcolandone l'estensione rispetto al crescente potere politico dei media del Vaticano e dello Stato. Pasolini per primo aveva accusato tali organi d'informazione di appoggiare un sistema governativo costituito prevalentemente su interessi economici e strategie d'assoggettamento delle masse, piuttosto che su principi religiosi e civili, un sistema tenuto in piedi tramite l'abbassamento degli standard culturali. Anticipando le odierne critiche mosse ai domini massmediatici delle società postcapitalistiche, Pasolini additava furiosamente nel Salò come i media diano espressione solo alle voci del potere.
In tempo a casa del diavolo
Jean-Claude Pelli
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2014
pagine: 180
Agli appassionati di letture diremo subito che Diane conobbe bene la casa del diavolo. Ella l'aveva frequentata assiduamente in gioventù; taluni la considerano ancora oggi fra le più belle costruzioni del quartiere, al 14 di rue La Fontaine. Eretta tra il 1895 e il 1898 era stata voluta dal grande Hector Guimard, nel nobile stile Art Nouveau. Castel Béranger, la casa del diavolo, rese allora all'architetto molta celebrità. Eppure in tanti non compresero inizialmente il valore dell'edificio, le sue peculiarità, l'espressione nuova, certo; e da ciò il soprannome legato a quel disappunto, connesso al maligno: Béranger, da cui appunto "dérangé", in disordine, diroccato; o addirittura, quindi, maledetto. Una casa diabolica.
Né partito né marito. I fatti del 7 marzo 1978 e il movimento femminista genovese degli anni Settanta
Graziella Gaballo
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2014
pagine: 380
Questo libro si muove tra diversi registri e generi espressivi: narrativa, rassegna e analisi si alternano e talvolta si intrecciano, in una meticolosa ricostruzione della storia del femminismo a Genova. Opera meritoria in un campo in cui le lacune sono molto forti e la storia su scala nazionale e internazionale incontra l'ostacolo insormontabile di una scarsa attenzione alla storia locale, mentre, dal punto di vista interno al femminismo, proprio la dimensione locale e addirittura microstorica è assolutamente cruciale per costruire una storia adeguata del movimento e dei suoi contributi pratici e teorici. Il libro ha un valore che va di là dell'ambito del femminismo genovese, e contribuisce alla storia del femminismo nel suo complesso.
Se cade la notte
John Taylor
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2014
pagine: 62
Per circa trent'anni, John Taylor si è tuffato come critico nei torrenti della moderna poesia europea; vale a dire, nelle singole letterature nazionali che, inoltre, hanno accettato come affini alcune delle migliori voci poetiche americane, come quelle di Walt Whitman, Ezra Pound, T.S. Eliot, o Wallace Stevens. John Taylor è decisamente a suo agio nella ricca vita acquatica di questi fiumi europei: in effetti, è uno dei conoscitori meglio informati del panorama della poesia continentale, con tutte le sue vivaci diversità. Qui però Taylor presenta invece sue prose poetiche, che raccontano della prima fanciullezza nel Midwest americano, ma che comunque, nelle loro tecniche stilistiche e simboliche profondità, riflettono sottilmente certi generi di poetica europea.
Translating culture across languages and media. A case study from New Zealand. «The whale rider»
Julie M. Seemann
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2014
pagine: 180
Vedute. Poesie 1917-1923
Benjamin Fondane
Libro: Copertina morbida
editore: Joker
anno edizione: 2014
pagine: 140
La poesia di Fundoianu non si riduce a essere una semplice veduta, pastello, scorcio di un paesaggio descrittivo realisticamente riconoscibile o oggettivamente identificabile. I suoi poemi sono aperti allo scambio, disposti ad accogliere l'alterità più inquietante di cui sono profondamente intrisi. Anche quando accennano alla noia profonda e alla crudeltà della malinconia "moldava", queste poesie non corrono il rischio di chiudersi in sé stesse, perché il loro "soggetto" è fatto di immagini e di parola, e soprattutto perché questo "soggetto" parla quando vede, e risponde anche quando resta in silenzio. Il "soggetto" di "Vedute" testimonia l'essere vedente, in cui si vede e si ascolta anche quando la struttura del mondo appare sorda e muta di fronte al reale desertico del disastro.
Uva di Cipro. Antologia della giovane poesia greco-cipriota
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2014
pagine: 334
Nel presente florilegio gli autori nati tra il 1960 e il 1980 trovano posto in tre diversi gruppi generazionali: i più anziani costituiscono le ultime propaggini della generazione dell'80 (praticamente Galasis e Frangos e, cum grano salis, Kalosois e Papadòpulos), segue il nucleo centrale dei poeti propriamente del '90 (Loisidis, Theristì, Christodulidis, Ioannidis, Stavridis, Nikolaìdis, Jeorgallidis, Kefàla, Grigorìu, Kuzalis, Panaghì, Kiriàku, Papavassilìu, Reussis, Filussi) e concludono il panorama i più giovani rappresentanti di questa generazione (Avraamidu, Jeorghìu, Thomà, Panajòtu, Siakallì) - nati negli anni 1978-1980 con le prime pubblicazioni poetiche attuate dal 1998 in poi, in sostanza tutte nell'iniziale decennio del 2000.

