Kurumuny
Supersimmetry
Francesco Cuna
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2012
pagine: 48
I personaggi di Cuna ti accolgono in silenzio e ti chiedono di sostenere quel silenzio mentre li osservi. Un silenzio fatto di simmetrie bizantine, prospettive inattese, canoni proporzionali aggirati, deformità sfuggenti, volti imperscrutabili e poi ocra, sabbia, terre, grigi, sovrapposizioni di materiale pittorico che invece di dare un opprimente senso di stratificazione, lasciano intuire quello dell'immaterialità. Quello che l'artista intrattiene con la Pittura è un rapporto viscerale, che non smette di riservare sorprese, ma è fatto anche di certezze e familiarità, dovute alla padronanza conquistata attraverso un'ininterrotta esplorazione del mezzo.
La giustizia punitiva
George H. Mead
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2012
pagine: 86
La psicologia della giustizia punitiva (1918) è un testo nel quale Mead riflette sul senso e sull'efficacia della pena, in una fase nella quale lo sviluppo e l'attività dei tribunali giovanili pongono il problema di una sua considerazione rinnovata, svincolata da una dimensione meramente remunerativa e deterrente, e dai suoi risvolti apparentemente aggregativi della comunità. L'analisi del rapporto tra la comunità e le sue relazioni interne, al presentarsi di un "nemico", è occasione di riflessione, come in altri interventi simili, anzitutto sul contributo che l'approccio scientifico può offrire all'interpretazione e alla soluzione dei problemi sociali. Nel caso delle istituzioni "del diritto criminale", come le chiama Mead, una loro riforma, in rapporto con la dinamica razionale degli individui e delle comunità, è mezzo per uno sviluppo positivo dell'organizzazione sociale. Nel modificarsi e determinarsi delle condizioni sociali che lo rendono possibile, sta la verifica del successo di questa politica.
Educazione e contesti sociali
Federic M. Thrasher
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2012
pagine: 114
Il volume raccoglie tre saggi di Frederic M. Thrasher pubblicati nel "Journal of Educational Sociology" tra il 1927 e il 1934. Nel tentativo di coniugare la proposta teorica e metodologica elaborata dalla Scuola di Chicago con l'approccio normativo proprio della sociologia educativa statunitense, Thrasher individua nell'analisi sociologica dei contesti sociali uno strumento decisivo per la comprensione delle istituzioni educative e dello studente, la risoluzione dei problemi scolastici e lo studio dei processi di educazione informale. Attorno a questo elemento, che costituisce il suo contributo più significativo alla sociologia educativa, nei saggi qui tradotti per la prima volta in italiano Thrasher sviluppa un'analisi che attraversa i temi lungo i quali si è articolata la sua opera: le bande giovanili, il rapporto tra educazione e prevenzione della delinquenza, i caratteri dell'educazione informale, gli effetti del cinema sul comportamento dei giovani e il coordinamento dei servizi comunitari.
Welfare e sistemi integrati di salute
Carmine Clemente
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2012
pagine: 166
Il tempo del bambino e della stella. Come cantavano gli italiani il Natale
Giandomenico Curi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Kurumuny
anno edizione: 2012
pagine: 186
Da dove vengono i nostri canti di Natale? Come sono arrivati fino a noi i testi e soprattutto le melodie? Queste sono le domande a cui prova a dare una risposta la ricerca di Giandomenico Curi, il cui lavoro trova sintesi e realizzazione in un booklet corredato da un Cd audio con 20 tracce sonore. Il Natale con il suo rituale è soprattutto una festa popolare, proprio a cominciare dai canti che raccontano le storie della nascita di Gesù. Molte testimonianze sono state affidate alla tradizione orale e popolare, altri documenti hanno trovato il conforto e la protezione del testo scritto, dell'armonizzazione di maestri appassionati, e poi fondamentale per la trasmissione di tutto questo patrimonio è stata la pratica esecutiva, il fatto cioè che molti canti continuano a essere riproposti di anno in anno, per cui oggi si continua a cantare "Tu scendi dalle stelle", un testo composto e musicato da sant'Alfonso Maria de'Liguori.
Tarantapatia. Le lunghe notti della taranta
Pierfrancesco Pacoda
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2012
pagine: 136
Melpignano, Sud profondo, Salento. Ogni anno, in agosto, va in scena la Notte della Taranta, celebrazione della vita e dell'intensità di un passato che non è relegato nei ricordi, ma è il battito della quotidianità. Un battito scandito dai tamburelli che accompagnano le invocazioni a santu Paulu, il santo guaritore che aveva il potere di salvare dagli effetti del morso della taranta. Il ragno che con il suo 'pizzicare' ha contagiato le folle che arrivano nel Salento per diventare, per una notte, protagoniste di un rito che questo libro racconta, ricostruendo la storia della Notte della Taranta dalla prima edizione a oggi. Un racconto a più voci, proprio come i meravigliosi canti di questa terra.
Sulle orme di Idrusa
Wilma Vedruccio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Kurumuny
anno edizione: 2012
pagine: 48
Protagonista del racconto di Wilma è Idrusa, personaggio di donna otrantina creata da Maria Corti e trasfigurata dalla storia nel mito. Idrusa ci riporta alla mente il ricordo di donne eccezionali, dotate di una straordinaria e inquietante personalità che si esterna nei rapporti interpersonali o che emerge a livello della coscienza individuale. Idrusa ha la stessa forza di Didone innamorata, che per amore mette in discussione il suo ruolo di regina e sempre per amore decide di uccidersi sulla spada di quello che è stato il suo uomo pur di non rinunciare a nulla di se stessa. Ogni scelta di Idrusa sembra scaturire da un sentimento di inadeguatezza, dalla percezione del divario incolmabile tra lei e la realtà circostante: Idrusa si ribella alle convenzioni della sua intera comunità, stretta tra esigenze razionali e istanze emotive.
Ricci i tuoi capelli. Arie e canti popolari di Cannole
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Kurumuny
anno edizione: 2012
pagine: 84
Lo spirito musicale a Cannole (Le) è ancora vivo. Infatti questa piccola cittadina custodisce anche un altro piccolo grande patrimonio culturale rappresentato da Rosaria Campa, Vincenza Agrosì, Assuntina Tomasi, Gina Luperto, Eva Serra, Rosalba De Lorenzis, e Ada Nocita, sette donne fra i cinquanta e settanta anni, che quasi per caso si sono ritrovate a cantare insieme e da quel momento non hanno smesso di condividere questa comune passione. Nel corso degli ultimi anni la loro attività, fatta di piccole esibizioni, per lo più private, ha suscitato l'interesse di diversi musicisti e ricercatori salentini che si sono avvicendati per studiare e approfondire il loro repertorio, ma sono state poi loro a cercare Luigi Chiriatti, spinte dal desiderio di lasciare una traccia dei loro canti. Al centro dell'indagine che ha dato vita a questa pubblicazione è la voce che è corporeità, spessore, timbro, calore comunicativo, ma che significa anche riannodare i fili della memoria, narrare, testimoniare. Nel repertorio delle donne di Cannole sono confluite arie, romanze e canti narrativi provenienti da tutta Italia.
Invisibili. Vivere e morire all'Ilva di Taranto
Giuse Alemanno, Fulvio Colucci
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2011
pagine: 112
Non molto tempo fa gli operai dell'allora Italsider vennero chiamati metalmezzadri. Era la generazione dei Cipputi, dei sindacati e degli scioperi che paralizzavano la produzione, della terra o del mare da coltivare, dopo il turno. L'Italsider non c'è più. C'è l'ILVA. Per i nuovi operai dell'ILVA, divisi in normalisti e turnisti, il sindacato è lontano; al suo posto ci sono i tornei di calcetto aziendali che favoriscono la comunicazione, ma non troppo. Rimane la paura di non tornare più a casa e i santi a cui affidarsi, una volta custoditi nei portafogli ora immagini su cellulari. Le immagini dei santi si affiancano a quelle delle mogli, dei figli e delle famiglie e di loro è tutto quello che oltrepassa i tornelli dell'ILVA. La vita scandita dai turni. Tra la fabbrica e la vita fuori, lo spogliatoio dove si svestono i panni civili e si indossa la tuta da operai. "Invisibili" di Fulvio Colucci e Giuse Alemanno è un lavoro a quattro mani che raccoglie e racconta storie di uomini la cui vita è indissolubilmente legata al lavoro... ma è anche il racconto delle contraddizioni di una città intera, la narrazione di un'umanità divisa fra la necessità e il rifiuto...
Canti e suoni della tradizione di Carpino
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Kurumuny
anno edizione: 2011
pagine: 88
"Quando per vecchiaia se ne saranno andati anche gli ultimi cantatori, pastori e contadini nati negli anni '20, non ci sarà più modo di poter ascoltare dal vivo la musica di tradizione di Carpino, e di capire di chi siamo figli, e da dove proveniamo". Con queste considerazioni che danno la misura del lavoro di ricerca condotto, Pio Gravina e Enrico Noviello aprono il loro lavoro Canti e suoni della tradizione di Carpino, composto da due Cd audio e da un libretto allegato, una sorta di guida all'ascolto con i testi dei canti eseguiti, le note dei due curatori e le traduzioni dei canti stessi. Proprio per cercare di salvare dall'oblio un patrimonio straordinario, un vero e proprio giacimento di memorie e di suoni antichi, Gravina e Noviello hanno deciso di intraprendere la stessa strada che prima di loro hanno percorso grandi ricercatori come Alan Lomax, Diego Carpitella e Roberto Leydi. Per due anni Noviello e Gravina hanno frequentato gli ultimi esponenti della tradizione carpinese, accompagnandoli con la chitarra battente e quella francese (quella classica) nei sonetti eseguiti nei tre modi tradizionali, alla montanara, alla viestesana, alla rodiana.
Del male e delle sue fascinazioni
Paolo Martina
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2011
pagine: 106
Questo studio musicologico prende in esame tre capolavori dell'arte: "L'Orfeo" di Claudio Monteverdi, primo esempio di teatro musicale, "Idomeneo" di Mozart, il primo Musikdrama settecentesco per antonomasia e poi "Macbeth" di Giuseppe Verdi, primo riuscito approccio di un compositore a un dramma di Shakespeare. C'è una ragione precisa a guidare le scelte dell'autore, poiché tutti i protagonisti hanno implicazioni con il male: il cantore che patteggia con Ade per riprendersi la moglie Euridice, il re cretese sedotto da Nettuno che, per averlo salvato, impone a Idomeneo il prezzo enorme di un sacrificio umano, il generale scozzese che ascolta e si affida agli oracoli delle ambigue streghe e divenuto poi archetipo della brama di potere e dei suoi pericoli. Nella chiave di lettura proposta dall'autore, che ci dà un affresco di contemporaneità attraverso il mito, possiamo considerare l'uomo e la sua interiorità come centro di queste tre opere, l'uomo che ha la responsabilità, che è creatore di deità, di inferi e di mostri.
La società delle devianze
Patricia A. Adler, Peter Adler
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2011
"Senza una deviazione dalla norma non è possibile il progresso", diceva Frank Zappa, icona culturale degli anni '60, con una frase che, come ricordano gli Adler, "parla al cuore dell'impresa sociologica" e ribadisce che ogni società ha storicamente modificato le definizioni di devianza e le reazioni ai comportamenti devianti nei percorsi del proprio controllo sociale. Il testo traduce un articolo dedicato alle prospettive teoriche della devianza vista attraverso le lenti e l'insediamento sociale della società statunitense. Il testo, pubblicato dai due autori nel 2007, viene tradotto e presentato con l'aggiunta di una postfazione attuale, appositamente scritta dagli stessi autori nel 2011 su richiesta della curatrice della collana. La sociologia della devianza è disciplina al centro dell'attenzione sociale ed istituzionale, nella sua capacità tramite la categoria di devianza, di comprendere i meccanismi attraverso i quali opera una società e i processi di etichettamento che decide di volta in volta di attribuire o quelli di panico morale che mette in atto.

