Kurumuny
Capitale sociale
Alejandro Portes
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2013
pagine: 92
Raccontiamo
Rosaria De Pascalis
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2012
pagine: 90
Alla fine si scrive sempre una fiaba. Non si può scrivere nient'altro che una fiaba. Perché tutta la vita è come una fiaba: si incontrano creature che sono buone o cattive, si attraversano mari e montagne e boschi scuri, si vivono giorni belli e giorni brutti. Allora si scrive una fiaba per capire la vita, per rintracciarne il senso più profondo, per delineare la fisionomia delle esistenze che abbiamo dentro, che ci sono intorno.
Multisala Salento. Come fare film sotto il sole con pochi soldi e a stento
Mattia Pascali
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2012
pagine: 94
L'idea che si ha dopo aver letto questo agile libro è che ci sia moltissimo entusiasmo, molte idee, molti giovani talenti, la maggior parte formatisi da autodidatti, che però non hanno a disposizione risorse per realizzare i loro progetti. Tra chi pensa che i finanziamenti della Regione (tramite la Apulia Film Commission) siano solo un piccolo aiuto e chi dice che addirittura sono dannosi perché drogano il mercato, il comune denominatore è che non ci siano alternative valide per produrre film, corti e documentari e neanche una vera scuola per formare le maestranze che per adesso vengono all'occorrenza da Roma e a Roma ritornano. Il Salento resta terra di migrazione per troupe provenienti da fuori, una miniera scoperta forse casualmente e sfruttata il più possibile, un luogo dove manca chi possa investire del suo per promuovere un'industria in grado di crescere su basi solide e non essere alla mercé di tagli e crisi economiche. In questo panorama di fiction e film d'assalto qualche regista autoctono è riuscito a fare il proprio film e magari iniziare un percorso, ma ciò non garantisce un futuro per chi vorrà intraprendere la stessa strada tra dieci o vent'anni.
Tecnica e cultura
Werner Sombart
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2012
pagine: 84
Il saggio "Tecnica e cultura" di Werner Sombart è il discorso che il grande sociologo tedesco tenne nel 1910, al primo congresso della Società Tedesca di Sociologia. In questo libro, Sombart propone una lettura originale del rapporto tra tecnica e cultura nel corso della storia, rispetto alla prevalentemente interpretazione pandorica della tradizione idealistica tedesca. La sua tesi è che la Zivilitation più che contrapporsi alla Kultur ne è invece espressione e suo più emblematico compimento. Un testo importante per capire l'originalità di un autore che per ragioni estranee al merito delle sue idee è stato di fatto estromesso dalla più nobile tradizione della teoria sociale. In un tempo come quello attuale nel quale la cultura materiale espressa dalle nuove tecnologie ha rivoluzionato diversi ambiti della vita sociale, che riguardano in primo luogo la comunicazione e la biopolitica, le riflessioni di uno dei più importanti classici del pensiero sociologico sono davvero illuminanti per un'interpretazione del presente.
Io scrivo la realtà
Cici Cafaro
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Kurumuny
anno edizione: 2012
pagine: 120
Un lungo racconto in cui il flusso dei ricordi sembra riannodare le fila del rapporto tra passato e presente, tra memoria e appartenenza. Un'autobiografia che ci rivela una personalità emblematica e rappresentativa della cultura dell'area grica del Salento. Cici Cafaro è un uomo che sembra aver vissuto dieci vite in una: contadino, ambulante, poi emigrante e soldato, sempre cantastorie instancabile che conosce, come gli antichi aedi, il segreto del ritmo delle parole per incantare.
Gandharva. La musica e gli dèi
Fabrizio Gaggini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Kurumuny
anno edizione: 2012
pagine: 176
Corimondo. La strina suoni ecanti di Corigliano d'Otranto
Michele Costa, Luigi Chiriatti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Kurumuny
anno edizione: 2012
pagine: 64
Riallacciare e ricostruire i fili di una memoria spezzata e umiliata anche solo limitatamente ai canti, racconti, biografie: un compito arduo e difficile da portare a termine. I protagonisti e i depositari di questa memoria erano restii al ricordo.La sola idea del ricordare modalità di vita, usi, costumi richiedeva un notevole sforzo di pazienza sia da parte loro che dei ricercatori. Andare in giro per i paesi a "ricercare e cercare" coloro che ricordavano, i grandi 'alberi' di cultura e di canto, richiedeva pazienza, calma e amore profondo per la conoscenza della memoria orale e delle storie delle nostre comunità. In questo contesto Corigliano d'Otranto non costituiva sicuramente un'eccezione. Questo contributo, che ci riporta al periodo aureo dell'indagine sul campo e della documentazione dei repertori tradizionali, è anche un lavoro che rende omaggio alle persone vive, agli ultimi epigoni di una civiltà linguistica, ai custodi delle modalità performative, delle tecniche strumentali e vocali, della memoria sonora (e non solo) della comunità di appartenenza.
Muovere l'economia non sarà un'impresa
Ivan Stomeo
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2012
pagine: 52
Un sindaco, un amministratore, un uomo impegnato in politica ha il dovere di tracciare la strada, di seminare utopie perché i cittadini possano trasformarle in realtà. Bisogna avere il coraggio di sognare e fare in modo che quel sogno un giorno diventi realtà.
Scirocchi barocchi. Racconti meridiani di amore e rancore
Giuseppe Resta
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2012
pagine: 176
Bozzetti, istantanee, schizzi, novelle, documentari, registrazioni e cartoline non illustrate provenienti dal profondo sud-est della penisola. Un viaggio nel presente e nel recente passato, tra personaggi e interpreti del Salento di ieri e di oggi. I racconti, alternandosi tra commedia e tragedia, si sviluppano intorno a quella pulitica intesa dai vecchi salentini come dignità civica, come rigore etico, presentabilità sociale. Un ritratto ironicamente impietoso, e senza infingimenti, su di una realtà sociologica sciroccata. Da un rapporto d'amore contrastato con questa terra, la riflessione su come eravamo e come siamo diventati, così da ripartire per migliorarci.
Oltre la coscienza ordinaria. Riti miti sostanze terapie
Vincenzo Ampolo
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2012
pagine: 160
"Una cartografia degli stati di coscienza non ordinari, quasi un diario di viaggio, un resoconto di esplorazioni in territori sconosciuti. Le regioni del viaggio sono quelle della mente. L'immaginazione che si apre a spazi di realtà e a forme di coscienza che combattono il pensiero unico, producendo numerose linee di fuga che rompono gli stereotipi che imprigionano il pensiero. Gli stati modificati di coscienza sono risorse per ritrovare strade, aprire varchi, allargare la coscienza che poi diventa conoscenza."
Delle volte il vento
Milena Magnani
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2012
pagine: 160
Lume è una fervente comunista e seguace di Hoxha, incarcerata per dieci anni dal suo stesso padre padrone per aver inteso il comunismo come punto di vista critico e mai ortodosso. Questa donna senza più mondo arriva nel Salento, nel vuoto di storia e di prospettive esistenziali e culturali dell'altra protagonista, Carmelina. Arriva con altri albanesi in cerca di povere ricchezze, a caccia di delusioni. Ma lei non è come gli altri: non è più in Albania ma non vuole essere nemmeno in Italia. Non è più all'Est ma neppure all'Ovest, forse solo nel mare, perché nel mare delle volte ci si può illudere di essere da qualche parte senza essere veramente in nessun luogo. Lume rifiuta quell'Occidente che è la negazione di tutta la sua vita e si accampa chiusa, difesa, recintata, in faccia al mare. Senza parlare con nessuno, in una specie di autismo politico-culturale. L'anomalia di questo comportamento così ostinato e diverso da quello degli altri profughi affascina Carmelina, che intuisce una richiesta profonda in quella radicalità. Una radicalità che è anche la sua, la radicalità di chi non rinuncia a cercare qualcosa tra l'orizzonte e il nostro essere qua.
Di bellezza non si pecca eppure. Trilogia di Idrusa
Marthia Carrozzo
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2012
pagine: 64
Sembra fatta di pura voce, questa novella Idrusa. Nuovo ritratto in versi di Marthia Carrozzo, di quella che fu, nella penna della Corti, la più bella donna di Otranto, capace di calamitare, al suo passaggio, ogni singolo sguardo, diviene, in questa "Trilogia di Idrusa", appunto, un purissimo richiamo all'acqua che ne computa il nome, senza dimenticare il sale, stemperando in suoni, in echi di quel mare da cui nasce e a cui torna e vuol tornare, la forza d'un canto di guerra e d'amore, che ingaggia un corpo a corpo col mondo intorno, col mondo tutto con cui vuole e sa dialogare, ricercando in esso, come in un unico grande banchetto totemico, la pelle amata.

