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La Bancarella (Piombino)

Nora. Operaia metallurgica, sindacalista, rivoluzionaria. Una storia d'inizio '900 a Piombino

Nora. Operaia metallurgica, sindacalista, rivoluzionaria. Una storia d'inizio '900 a Piombino

Maria Cristina Janssen

Libro: Libro in brossura

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2021

pagine: 96

Primi anni del '900: Nora è una giovane operaia metallurgica, lavora a Piombino alla Magona d'Italia. Originaria di Campiglia Marittima, nell'entroterra, le vicende familiari la portano a migrare verso una delle prime città-fabbrica d'Italia. Qui Nora, cresciuta in un ambiente di mazziniani, socialisti e anarchici, partecipa al movimento sindacale e respira la volontà di cambiamento che coinvolge non solo Piombino, ma tutto il territorio circostante. Dentro la fabbrica sperimenta fatica e sfruttamento, ma anche nuove forme di solidarietà e organizzazione della classe lavoratrice. Fuori della fabbrica vive un periodo storico di straordinario fermento politico e sociale. Crescendo, diventa lei stessa protagonista della lotta per un futuro diverso, sognando il sole dell'avvenire. È la Toscana di Pietro Gori, dei moti anticlericali, e della rivolta di operai, minatori, braccianti. Ma Nora è anche donna e, seguendo l'esempio di operaie, sindacaliste, militanti rivoluzionarie, coglie la disparità nei rapporti di genere, si interroga sul suo essere femminile, sull'amore, il matrimonio, la famiglia. Incontra importanti figure di donne, di persona o attraverso i racconti di altre compagne. Matura una nuova immagine di sé, nella militanza sindacale e politica, nelle battaglie antimilitariste. Nelle relazioni affettive rifugge da catene e vincoli, perché l'amore può essere basato solo sul rispetto e sulla libertà.
10,00 €

Il segreto di Cassandra e altri racconti

Il segreto di Cassandra e altri racconti

Fioralba Niccolini

Libro: Copertina morbida

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2021

pagine: 162

"Il segreto di Cassandra" è la nuova opera dell'instancabile Fioralba, narratrice a tutto tondo. Questa volta la vicenda principale si svolge in Inghilterra. Cassandra di nobili origini, orfana sin dalla più tenera età, dovrà farsi strada tra un tutore disonesto, colleghi insegnanti e operatori di un famoso collegio riservato a ragazzi handicappati. Qui dovrà combattere un'ardua battaglia ma nello stesso tempo vi troverà l'amore della sua vita e alte sorprese che il fato le porgerà di fronte. Nel secondo racconto. "Dietro le quinte dei ricordi" (biografico?) troviamo la giovane Fiore protagonista nel mondo della moda negli anni '50 del Novecento, della figura delle modelle ammirate al pari degli attori di successo, a costo di grandi sacrifici e a volte della salute stessa. Fiore intraprenderà questa carriera con entusiasmo e soddisfazioni ma le costrizioni poste dalle case di moda alla fine la porteranno ad una profonda crisi da cui... L'altro racconto a sfondo giallo "Il canto della raganella" ci porta a riflettere sui problemi della psiche e delle sue implicazioni anche nei fatti più comuni della vita e che spesso sfociano in vere e proprie isterie. Seguono altri piccoli racconti e riflessioni, poesie e aforismi in cui Fioralba esprime un altro aspetto della sua creatività.
15,00 €

La bertuccia malandrina

La bertuccia malandrina

Aldo Zelli

Libro: Copertina morbida

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2021

pagine: 116

La bertuccia malandrina, conigli lepri, galline, elefanti, ranocchie e pesci sono i protagonisti di queste divertenti storie scritte tanti anni fa da Aldo Zelli, per i bambini che amava molto, e a cui dedicava tanto tempo, sia a scuola che in vari incontri in biblioteca o in altre sedi. La sua simpatia era l'arma principale con cui espugnava i cuori anche dei più coriacei. Sapeva suscitare l'amore per la lettura attraverso le sue meravigliose storie e romanzi che rimangono tutt'oggi attuali. Età di lettura: da 7 anni.
10,00 €

Pensieri in ordine sparso. Riflessioni di un musicista

Pensieri in ordine sparso. Riflessioni di un musicista

Alberto Del Moro

Libro: Libro in brossura

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2020

pagine: 172

«Questo libro nasce dall'idea di fermare su carta pensieri affidati al web. Una sorta di raccolta epistolare del terzo millennio. Pagine di un diario che parlano di quotidianità e di futuro, di difficoltà e possibilità. Una riflessione sul senso della connessione non intesa come vita virtuale, ma come recupero di un dialogo tra discipline. La possibilità di restituire all'uomo una visione di sé come unità inscindibile. Corpo, mente e anima sono parti fondamentali di uno stesso individuo. La malattia e il dolore, paradossalmente, ci ricordano la nostra complessità e come ogni parte del nostro essere sia strettamente connessa l'una all'altra. Non si cura il corpo se prima non ci prendiamo cura della nostra anima. Coltivare le passioni, prendere consapevolezza del bello che abbiamo intorno, proteggere l'amore che ci circonda è il primo passo verso la guarigione. Emerge chiaro il concetto di cura, non inteso come attività strettamente medica, ma come principio umano. Citando Battiato, la cura è ciò che protegge l'uomo dalle paure, dai turbamenti, dalle ingiustizie, dagli inganni. È ciò che ci solleva dal dolore, sia esso del corpo o dell'anima. Emerge chiaro un nuovo concetto di tempo, un tempo recuperato, che la malattia ci restituisce. Un tempo per coltivare passioni, per dire ciò che non si è mai detto, per riflettere su ciò che davvero conta per noi. Un viaggio dentro l'anima alla scoperta di nuove possibilità. Un messaggio per quelli che Alberto chiama "fratelli delle stanze del sole". Quei fratelli che condividono l'esperienza del male nelle stanze della cura, le stanze che diventano officine di speranza, dove medicina e anima si incontrano e dialogano fra loro. Questo libro è un viaggio tra ironia e poesia, tra realtà e spiritualità, che mette in mostra tutte le sfumature della personalità di Alberto. A fare da sfondo a tutto la musica, una compagna di vita irrinunciabile. Le pagine si presentano come un dialogo aperto tra chi scrive e chi legge, come la partitura di una musica che si compie e si completa solo con l'incontro tra chi la scrive e chi, leggendola, la suona.» Chiara Raugi
15,00 €

Nave traghetto Garibaldi & Porto Venezia. I problemi della navigazione a Venezia e nella sua laguna

Nave traghetto Garibaldi & Porto Venezia. I problemi della navigazione a Venezia e nella sua laguna

Adriano Betti Carboncini

Libro: Copertina morbida

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2020

pagine: 102

Il primo cenno ufficiale di una linea di navi-traghetto delle Ferrovie dello Stato tra continente e Sardegna fu fatto alla Camera dei Deputati il 24 ottobre 1955, durante il dibattito sul bilancio dei Trasporti. Nel luglio 1957 il Comitato dei Ministri per il Mezzogiorno decise l'istituzione della nuova linea sotto la gestione delle Ferrovie dello Stato. Nel presente libro viene tracciata la storia della realizzazione della menzionata linea, dall'impiego delle prime due navi-traghetto (Tyrsus ed Hermaea) alle ultime unità costruite (Garibaldi e Logudoro), nonché delle numerose navi-traghetto che nel tempo da Messina furono inviate in sussidio al servizio della rotta sarda. Riteniamo opportuno articolare il presente libro in due parti. Nelle prima parte ci soffermiamo sulla particolare tecnologia della nave-traghetto "tuttomerci" Garibaldi, prima e unica unità ad alta tecnologia della flotta delle Ferrovie dello Stato. Nella seconda parte tracciamo la storia completa delle navi-traghetto delle Ferrovie dello Stato in servizio tra Civitavecchia e Golfo Aranci. La storia di Venezia è legata alla tradizione del suo porto, documentata fino al VI secolo d. C. Questo porto è posto allo sbocco della pianura padana, non lontano dai valichi alpini che conducono ai paesi dell'Europa centrale. Per secoli la principale via d'accesso alla laguna fu il canale di San Nicolò. Dalla metà del secolo XVI tutti i canali, e in particolare quello di San Nicolò e lo sbocco del Lido furono interessati da un processo di interramento, che nel 1726 richiese lo scavo del canale di Santo Spirito al fine di consentire alle navi di giungere al porto, da tempo collocato nel Bacino di San Marco. I traffici marittimi si espansero verso l'Oriente e il Mar Mediterraneo occidentale. L'intera città divenne un grande porto. La seconda parte del libro, che tratta degli attuali problemi della navigazione marittima a Venezia, si compone di quattro parti, nelle quali ci soffermiamo, con criteri di proporzione, sugli argomenti seguenti: il porto di Venezia dalle origini fino agli anni '30 del ventesimo secolo; l'epoca delle grandi navi da crociera; navi-traghetto e "general cargo ships" problemi concernenti la navigazione nei canali cittadini.
15,00 €

Dalla guerra alla ricostruzione dell'Ilva di Piombino. «Diario» e Documenti (1939-1948)

Dalla guerra alla ricostruzione dell'Ilva di Piombino. «Diario» e Documenti (1939-1948)

Raffaello Perna

Libro: Libro in brossura

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2020

pagine: 118

Il caos tragico generato dall'armistizio dell'8 settembre 1943 coinvolse anche l'ILVA di Piombino. Gli occupanti tedeschi iniziarono la procedura di smantellamento degli impianti produttivi e il loro trasferimento verso nord. Gli operai coinvolti erano consapevoli del valore dei mezzi di produzione dai quali dipendeva il loro futuro lavoro, così molti si rifiutavano di collaborare e preferivano abbandonare la fabbrica. Al passaggio del fronte, la società decise di procedere al licenziamento collettivo. Dopo la liberazione della città, iniziò subito l'opera di pulizia e bonifica dello stabilimento per consentire la ripresa delle attività. Gli operai accorsero volontariamente e accettarono il sistema del cottimo collettivo per accelerare la messa in marcia degli impianti. Ferveva intanto l'attività di rinnovamento dei rapporti industriali. Il primo organismo rappresentativo che iniziò a funzionare fu la Camera del lavoro alla quale furono demandate le questioni più complesse, come quella del criterio di riassunzione dei lavoratori. Seguirono le commissioni interne, i comitati di gestione, quindi i sindacati. Anche la politica avviò la nuova stagione repubblicana con le elezioni comunali del 1946 e l'insediamento del sindaco Villani democraticamente eletto. Iniziava così quel "mondo nuovo" che apriva la grande stagione della siderurgia piombinese del dopoguerra.
10,00 €

Urbanistica e architettura a Piombino 1900-1940

Urbanistica e architettura a Piombino 1900-1940

Mauro Carrara

Libro: Copertina morbida

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2020

pagine: 88

L'occasione di questa pubblicazione nasce da un preciso stimolo, da parte dell'amministrazione comunale, a redigere un documento utile ad accompagnare lo svolgersi delle giornate di studio dedicate al 900: "urbanistica e architettura a Piombino" e di una mostra a queste legate, da tenersi nel febbraio 1997. Senza la pretesa di creare alcunché di esaustivo o di concluso, il testo, come nelle intenzioni della collana che lo contiene (tutta incentrata sui caratteri della storia e delle tradizioni piombinesi), desidera documentare un "pezzo" della storia della città: nel caso specifico una parte assai importante, visto che il materiale proposto ci permetterà, questo il fine ultimo, di comprendere le intime ragioni dello sviluppo della struttura urbana di Piombino così come oggi la vediamo e la fruiamo. L'architettura determina i luoghi dove viviamo, trasforma gli spazi e li rende "città", l'urbanistica indica i luoghi dell'architettura, combina territorio e costruito, mostra una strada da percorrere per la città del domani. La "città" dunque ed il suo sviluppo, in un periodo breve ma significativo, anzi, decisivo per le sorti del territorio in esame; dal 1900 al 1940; dall'interno della città murata, che vedeva l'inizio del secolo praticamente intatta dopo quasi cinquecento anni di assalti, al folle traguardo della seconda guerra mondiale. Non ci soffermeremo sulle scelte e non commetteremo i risultati delle trasformazioni che registreremo nel testo, ritenendo non essere questa la sede adatta: ci limiteremo a prendere atto delle modifiche sul territorio e dei suoi effetti nello spazio del vissuto, l'urbanistica e l'architettura appunto, soprattutto attraverso documenti e schede che, ancora una volta, siamo certi, riproporranno il volto di una città che ha molto da mostrare a chi abbia ancora voglia di vedere.
13,00 €

La leggenda dei tre capelli

La leggenda dei tre capelli

Gino Pozzi

Libro: Copertina morbida

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2020

pagine: 452

Un popolo discendente dai Vichinghi, che aveva deciso di vivere in pace lontano dalle guerre e dalle violenze che sconvolgevano il mondo, si trova improvvisamente a combattere contro le forze più oscure e terrificanti della Terra di sotto. Quello che fin dai giorni della creazione non si era mai verificato, diventa una realtà terribile in un brevissimo spazio di tempo, in una lotta che coinvolgerà Dèi benefici e Divinità terribili. Al centro della vicenda ci sono tre capelli... chi riuscirà ad impossessarsene sarà il dominatore dell'universo intero. In questo allucinante scenario, schiacciati da forze a loro incomprensibili, Agher, detto "l'Uomo delle pietre lucenti", sarà il protagonista insieme ai suoi leali compagni di una lotta impari contro le potenze nere del sottosuolo, decise una volta per tutte a risalire in superficie e scalare il ponte del cielo; lotterà con tutte le sue forze insieme alla figlia Karian, cercherà disperatamente di ritrovare Edda, la sua amata sposa, rapita da uno stregone terribile e potentissimo. Questa storia nordica ha le sue radici nelle mitologie teutoniche e scandinave, ambientata in un clima dal contesto severo ed ostile, dove inaspettati colpi di scena si susseguono a un ritmo frenetico ed incessante. Non mancano draghi, mostri terrificanti della Terra di sotto, nani, giganti, donne guerriere, navi vichinghe potentissime e Sciamani dai poteri impensabili.
20,00 €

L'Andrea Doria l'affondamento del Laconia

L'Andrea Doria l'affondamento del Laconia

Adriano Betti Carboncini

Libro: Libro in brossura

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2020

pagine: 68

L'Andrea Doria rappresentava uno dei più prestigiosi transatlantici della Marina Mercantile Italiana, la quale cercava di riassumere il proprio prestigio dopo il secondo conflitto mondiale. Il 25 Luglio 1955, all'altezza delle coste del Nantucket, diretta a New York, l'Andrea Doria venne in collisione con il transatlantico Stockholm, armato dalla compagnia di navigazione Swedish-American Line. Quarantasei passeggeri decedettero al momento della collisione, insieme a sei marinai dello Stockholm. Dopo undici ore l'Andrea Doria affondò. Poi, dopo il sinistro, il processo si concluse con una conciliazione extragiudiziale. Tanto le parti italiane, quanto quelle svedesi si accusarono reciprocamente. La Swedish-American Line subì in tutto danni per circa due milioni di dollari, metà per le riparazioni e metà per l'impossibilità di impiegare ancora a lungo lo Stockholm. La Società Italia Navigazione ebbe danni per oltre trenta milioni di dollari. Il presente libro si articola in cinque capitoli: la Società Navigazione Italia e il transatlantico Andrea Doria; la collisione; il processo; navi che intervennero in soccorso dei naufraghi dell'Andrea Doria; immersioni sul relitto dell'Andrea Doria. Il Laconia era transatlantico varato bel 1922 ed appartenente alla compagnia di navigazione Cunard White Star Line della stazza lorda di 19.625grt. Era comandato dal capitano Rudolf Sharp. Durante il secondo conflitto mondiale venne trasformata dagli inglesi in una nave mercantile armata per il trasporto di truppe. La notte del 12 settembre del 1942, il Laconia fu intercettato e silurato dal tesesco U-Boot 156 al largo delle coste africane, in pieno Oceano Atlantico. Il presente libro si compone di tre capitoli, nei quali ci intratteniamo sui seguenti argomenti: il naufragio; il recupero dei naufraghi; caratteristiche tecniche principali dei mezzi navali che a diverso titolo furono coinvolti nell'affondamento del Laconia.
15,00 €

Paradiso

Paradiso

Matteo Carmignoli

Libro

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2020

15,00 €

La casa di Mamelo
16,50 €

Alla ricerca del mio passato perduto

Alla ricerca del mio passato perduto

Pino «Ugo» Niccolini

Libro: Copertina morbida

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2020

pagine: 160

"La mia vita è quasi un romanzo in cui ci sono tre attori principali. Io (minore abbandonato). Madre (donna che partorisce e abbandona il figlio). Genitori adottivi (coppia alla ricerca di un bambino da amare). La trama può essere questa. Una donna partorisce in una struttura pubblica e autonomamente decide di non crescere il figlio e due genitori adottivi che, anche loro autonomamente, decidono di cercare un bambino da crescere e amare. In questo caso i due attori sono coscienti, responsabili e consapevoli di tutte le eventuali conseguenze del caso riguardo il passo che stanno per compiere. Il terzo attore, cioè il minore, subisce passivamente la volontà della madre che lo abbandona (non può essere che non voleva essere abbandonato?). Poi arrivano i genitori adottivi che cercano un bambino e scelgono proprio lui (non può essere che lui non voleva essere scelto?). Il minore, crescendo, vive una realtà distorta da mille domande e mille perché a cui nessuno vuole e può dare delle risposte concrete. Arrivato alla piena maturità egli si accorge che non ha nemmeno il diritto di poter comporre definitivamente quel famoso puzzle che forse potrà far svanire tutti quei fantasmi che lo hanno accompagnato per tutta la vita." (L'autore)
15,00 €

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