La Casa Usher
Voci nella mia voce. Memoria, emozioni e drammi di...
Elisabetta Salvatori
Libro: Libro in brossura
editore: La Casa Usher
pagine: 170
Elisabetta Salvatori è una grande interprete del teatro di narrazione, un genere sempre più amato grazie ad autori e attori come Marco Paolini e Ascanio Celestini e a lei stessa. Elisabetta raccoglie con infinita dedizione le informazioni sui personaggi che vuole raccontare dalla memoria tramandata nel tempo e dai ricordi di chi li ha conosciuti. Poi emoziona il pubblico che l'ascolta in un silenzio profondo. «L'arte di Elisabetta è un rito collettivo di memoria e di poesia» così parla di lei Francesco Guccini. "Voci nella mia voce" presenta sei dei suoi testi. Sono ambientati in Versilia, la terra di Elisabetta, dove lei accoglie gli ospiti nel piccolo teatro della fioreria delle storie, a Querceta nell'entroterra di Forte dei Marmi.
«Chissà perché». Un itinerario nella drammaturgia di Cechov
Stefano Geraci
Libro
editore: La Casa Usher
anno edizione: 2026
pagine: 120
Dialoghi segreti di paesi. Visite e canti nell'Appennino tosco-emiliano 1974-2020
Giuliano Scabia
Libro: Libro in brossura
editore: La Casa Usher
anno edizione: 2023
pagine: 280
Il teatro segreto di Scabia. Un teatro che si sottrae ai riflettori, basato sull’incontro di piccole comunità di paese che si interrogano su come creare cultura dal basso. Giuliano Scabia, dal 1974 al 2020, ha animato una straordinaria attività di scambio tra alcune comunità dell’Alto Appennino reggiano, terra della Resistenza, di ottave rime e di maggi drammatici, e la comunità della frazione La Briglia di Vaiano nell’Alta Valle del Bisenzio, terra di manifatture tessili e di comunismo, la famosa “Valle rossa”. Il libro ripercorre gli scambi, le feste, l’invenzione di luoghi di ritrovo, le biblioteche, le osterie, la formazione di gruppi impegnati a tenere vive tradizioni e a inventare la cultura del presente. Attraversa quasi cinquanta anni di storia: l’abbandono della montagna, i mutamenti dell’industria tessile nella Valle del Bisenzio, l’organizzazione e la produzione di cultura in territori periferici, la fine delle ideologie e le trasformazioni dell’impegno politico e civile. È un’esperienza che si illumina di amicizie che sono cementate, ogni dicembre, grazie a una fantastica “Operina” di auguri per il nuovo anno piena di poesia, scritta da Scabia e portata di casa in casa, in incontri familiari e segreti.

