La Compagnia della Stampa
Memorie di prigionia 1943-1945
Giovanni (Nino) Pedrazzini
Libro
editore: La Compagnia della Stampa
anno edizione: 2025
Diario d'un urbanista condotto. «Opera non riverente»
Antonio Rubagotti
Libro
editore: La Compagnia della Stampa
anno edizione: 2025
pagine: 64
Gente comune… e Intelligenza Artificiale
Gino Ferretti
Libro
editore: La Compagnia della Stampa
anno edizione: 2025
pagine: 80
Apprendimento empatico. Come allenare la nostra mente per facilitare le competenze
Ginevra De Fabritiis
Libro
editore: La Compagnia della Stampa
anno edizione: 2025
pagine: 112
La Lumezzane che non c’è più
Egidio Bonomi
Libro
editore: La Compagnia della Stampa
anno edizione: 2025
pagine: 264
Il sogno di Nicuzzo
Patricia Gulotta
Libro
editore: La Compagnia della Stampa
anno edizione: 2025
pagine: 20
Le nuove avventure di Franchino e del prodigioso Pumin. Racconti
Vincenzo Merlo, Piergiorgio Merlo
Libro
editore: La Compagnia della Stampa
anno edizione: 2025
pagine: 96
Librixia. Il domani è un libro aperto. 1927-2023 dalla Fiera del Libro di Brescia a Librixia
Roberto Chiarini, Elena Pala
Libro
editore: La Compagnia della Stampa
anno edizione: 2024
pagine: 180
Divisionismo italiano 1880-1920. Sguardi e prospettive. Volume Vol. 1-2
Annie-Paule Quinsac
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: La Compagnia della Stampa
anno edizione: 2021
pagine: 640
È un testo fondamentale sul divisionismo, la storiografia e le varie chiavi di letture del movimento. Muove dalla traduzione della dissertazione di dottorato “La peinture divisionniste italienne. Origines et premiers développements 1880-1895” discussa alla Sorbonne dall’autrice nel luglio 1968 e pubblicata a Parigi nel 1972 [Klincsieck Editori con il contributo del Centre National de la Recherche Scientifique], che ha segnato generazioni di studiosi. In un approccio trasversale, l’autrice, partendo dall’analisi stilistica delle opere, scandaglia il contesto storico, sociopolitico e ideologico che sottende il divisionismo italiano dall’apparizione della prima opera divisionista autoctona, “Avemaria a trasbordo” di Segantini [1886], attraverso il simbolismo degli anni ’90 fino alla rivoluzione futurista, sua figlia ribelle, mettendo a fuoco le mutabili interpretazioni di critici e studiosi fino ad oggi. Artisti trattati: Seurat, Signac, Grubicy de Dragon, Segantini, Millet, Previati, Morbelli, Nomellini, Pellizza da Volpedo, Longoni, Pusterla, Fornara; Ernest Meissonier, Breton, Roll, Adler; Boccioni, Carrà, Russolo, Balla, Severini ed altri di cui sono discusse opere a confronto.

