La Scuola di Pitagora
Giovanni Gentile e il Rinascimento
Andrea Scazzola
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2013
pagine: 302
La ricerca si propone di illustrare le vie per le quali si costituisce e si determina l'interesse di Gentile per il Rinascimento, approfondendo anzitutto gli anni della formazione, alla Scuola Normale di Pisa e all'Istituto di Studi Superiori di Firenze; valutando l'influenza che maestri insigni quali Alessandro D'Ancona, Donato Jaja, Felice Tocco e Pasquale Villari ebbero su di lui; rintracciando fin dalle prime opere gli elementi di una visione complessiva di quest'opera storica; considerando gli insegnamenti di maestri quali Bertrando Spaventa e Francesco Fiorentino, che egli non ebbe modo di conoscere personalmente ma ebbe sempre in grande venerazione. Si è cercato così di ricostruire quell'itinerario intellettuale che ha condotto Gentile a percorrere a ritroso la storia del pensiero italiano, muovendo dagli studi sulla filosofia del Risorgimento, idealizzato come momento generativo del rinnovamento nazionale, fino ad approdare alla sua valutazione dell'età rinascimentale come origine più vera della modernità tutta.
Scienza, religione e morale in Bertrand Russell
Ciro Senofonte
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2013
pagine: 190
L'autore presenta un Russell che rifiutando di pronunciarsi definitivamente sul reale come totalità, ne interpreta con schemi provvisori e asserti distributivi settori limitati e aspetti singoli secondo lo spirito dell'autentica scienza sperimentale, esprimendo sul piano etico-sociale un'esigenza di felicità come principio di valore e norma della vita.
De eloquentia latina saec. XVII et XVIII dialogus
Oleg Nikitinski
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2013
pagine: 248
La letteratura latina del Seicento e del Settecento si presenta oggi come un'indigesta moles di mille nomi. Ma non tutti quelli che hanno scritto in latino sono grandi maestri. Il compito di questo libro è appunto quello di fare una scelta degli autori più importanti. Si tratta non solo di stabilir per la prima volta il canone degli autori, ma anche di mostrare una tradizione spirituale ch'è quasi sconosciuta ai più. I massimi maestri della prosa latina (e ce ne son pochi), come David Ruhnken e Pierre-Daniel Huet, rappresentavano un modo di pensare ch'è strettamente legato alla dignità della lingua latina, cioè alla dignità della tradizione umanistica.
Gian Vincenzo Gravina nel contesto dell'Umanesimo europeo
Oleg Nikitinski
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2013
pagine: 80
Questo saggio è la rielaborazione d'un discorso originariamente preparato per il convegno internazionale su Gravina "La cultura meridionale del Sei-Settecento e l'apporto dei filosofi e giuristi calabresi", tenutosi in Roggiano nel settembre 2003 e organizzato dal Centro Studi G. V. Gravina e dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici: un convegno rivoluzionario, in cui i partecipanti erano uniti nel contribuire a una rivalutazione dell'immagine graviniana. Il presente contributo ha soprattutto lo scopo di mostrare che Gravina può essere studiato non solo come un magazzino d'idee, ma anche per la bellezza del suo latino e per l'attualità del suo atteggiamento umanistico.
Contributi alla storia dell'ermeneutica giuridica contemporanea
Gaetano Carlizzi
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 160
L'opera costituisce una delle pochissime indagini storiografiche disponibili in letteratura sull'ermeneutica giuridica contemporanea, movimento di pensiero sorto in Germania nel secolo scorso e ancora attivo in diversi Paesi europei, in particolare l'Italia e la Spagna. Approfondendo l'opera di tre dei suoi rappresentanti più influenti, Gustav Radbruch, Arthur Kaufmann e Winfried Hassemer, essa si propone non solo di illustrare i principali topoi di tale movimento, ma anche e soprattutto di tracciarne una genealogia ben diversa da quella corrente. Tutto ciò nella convinzione dichiarata che il rilancio di tale movimento, tanto più urgente nell'attuale "età della giurisdizione", passi anche e soprattutto per la precisa individuazione delle sue origini.
La fortuna. Testo latino a fronte
Giovanni Pontano
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 374
Il trattato sulla Fortuna di Pontano, segretario dei re Aragonesi di Napoli, porta i segni della tragedia che si consumò nel Meridione fra il 1500 e il 1503, e conclude significativamente l'attività di uno scrittore prolifico, per lo più noto soltanto come uno dei maggiori poeti latini del Rinascimento. Edito postumo nel 1512, e, quasi per un gioco della sorte, alla vigilia del Principe di Machiavelli - al quale la riflessione pontaniana sulla "fortuna" non è da escludere che fosse nota - viene ora riproposto, a cinquecento anni di distanza dalla prima edizione. Francesco Tateo, nel lungo saggio introduttivo, ripercorre i problemi testuali, i temi filosofici e teologici dell'opera, e sottolinea che il testo, presto rimosso dalla cultura ufficiale cattolica, deve l'immeritato oblio al suo pensiero pessimistico e paganeggiante.
Idee innate e ontologia della mente in Cartesio
Giuseppe Giannetto
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 192
Lettere veneziane. Ediz. italiana e inglese
William Beckford
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 128
Agli inizi di aprile del 1783, Dreams Waking Thoughts and Incidents, il volume che raccoglie le memorie di viaggio di William Beckford, è pronto per la pubblicazione. Il giorno 15 dello stesso mese di aprile, però, cedendo alle pressioni familiari, Beckford ritira l'intera tiratura e la brucia. Delle cinquecento copie stampate ne salva appena sei, che custodisce nella biblioteca di famiglia, a Fonthill, a disposizione di pochi selezionati amici. Dreams vedrà la luce solo nel 1834, puntigliosamente revisionato da Beckford nella forma, nello stile e nel contenuto, come primo volume di Italy; with Sketches of Spain and Portugal, incontrando favore di pubblico e di critica. Qui si presentano in traduzione, tratte dall'edizione del 1834, le lettere relative al soggiorno a Venezia, la tappa iniziale del viaggio in Italia.
Giovanni Palatucci un giusto e un martire cristiano
Michele Bianco, Antonio De Simone Palatucci
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 770
"Nel mare magnum della Shoàh - espressione radicale e immedicabile, lato sinistro e notturno del 'secolo degli orrori', con la sua indiscernibilità e misteriosità imperscrutabili - il giovane questore reggente di Fiume ancora italiana, dottor Giovanni Palatucci, dopo aver sistematicamente e ininterrottamente soccorso perseguitati di ogni genere, in primis ebrei, per almeno sette anni, dalla promulgazione delle nefande leggi razziali del 1938 fino al suo arresto il 13 settembre 1944, sottraendone almeno 5000 ai rastrellamenti dei nazisti, com'è comprovato da testimonianze univoche e incontrovertibili, il 10 febbraio 1945 veniva falcidiato nel lager di Dachau, ove era stato ristretto circa tre mesi prima, da un'infezione di tifo petecchiale, o direttamente ucciso con una iniezione letale, come testimonia Giuseppe Gregorio Gregori, compagno di baracca di Giovanni nei suoi ultimi cento giorni di vita".
Leggendo Lucrezio. Ediz. italiana e tedesca
Albert Einstein
Libro
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 20
Pubblicata nel 1924 all'interno dell'edizione del "De rerum natura" curata da Hermann Diels, la Prefazione di Albert Einstein costituisce un curiosum di non trascurabile interesse. Lungi dal considerare Lucrezio un precursore della fisica moderna, Einstein rivolge al poeta romano una critica che è, come ha notato Luciano Canfora, intelligentissima, e al tempo stesso rispettosa e severa.
Fuga dalla storia? La rivoluzione russa e la rivoluzione cinese oggi
Domenico Losurdo
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 312
Nel 1818, in piena Restaurazione e in un momento in cui il fallimento della rivoluzione francese appariva evidente, anche coloro che inizialmente l'avevano salutata con favore prendevano le distanze dalla vicenda storica iniziata nel 1789: era stata un vergognoso tradimento di nobili ideali. In questo senso Byron cantava: "Ma la Francia si inebriò di sangue per vomitare delitti/ Ed i suoi Saturnali sono stati fatali/ alla causa della Libertà, in ogni epoca e per ogni Terra". Dobbiamo oggi far nostra questa disperazione, limitandoci solo a sostituire la data del 1917 a quella del 1789 e la causa del socialismo alla "causa della libertà"? Confutando i luoghi comuni dell'ideologia dominante, Losurdo analizza e documenta l'enorme potenziale di emancipazione scaturito dalla rivoluzione russa e dalla rivoluzione cinese. Quest'ultima, dopo aver liberato prima dal dominio coloniale e poi dalla fame un quinto dell'umanità, mette oggi in discussione al tempo stesso l'"epoca colombiana" e il modo tradizionale di intendere la lezione di Marx.
Fra Gerusalemme e Tebe. L'ebraismo utopico di Else Lasker-Schüler. Ediz. italiana e tedesca
Valentina Di Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 160
"Nata a Elberfeld lungo la Wupper, idealmente in cielo, governo la città di Tebe e sono il suo principe Jussuf. Non ho né diciassette né settanta anni, non ho orologi e non ho tempo. I miei libri se ne vanno in giro da soli e una volta o l'altra annegheranno in mare. Denaro ne ho a volte tanto, a volte per nulla. Prima capitava che non ci credessi, ora invece lo so: sono Else Lasker-Schüler - purtroppo". Combinando la riflessione saggistica con la traduzione di un'ampia scelta di versi, il volume ripercorre l'itinerario creativo di una delle voci più intense della tradizione ebraico-tedesca del Novecento, dotata di un suo timbro originale "come pochi da Goethe in giù".

