L'Asino d'Oro
Attacchi di panico. Il corpo che grida
Claudia Dario, Riccardo Saba, Luana Testa
Libro: Libro in brossura
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2018
pagine: 124
Profondo senso di insicurezza e vergogna; angoscia e timori per la propria salute; sensazione di essere continuamente in balìa di un nemico che può colpire in ogni momento e ovunque: così vive chi soffre di attacchi di panico. È vero che sono una malattia con una base organica ereditabile? È vero che la cura consiste fondamentalmente nell'imparare a gestire e controllare il sopraggiungere degli episodi? Dobbiamo, quindi, rassegnarci a convivere con tale problema e con l'uso continuativo dei farmaci, oppure esiste una terapia per la guarigione? E qual è quella veramente efficace? Gli autori intendono rispondere a tutte queste domande, inserendosi nel già ricco dibattito sull'argomento, con la proposta di una diversa, originale lettura del problema che nella loro prassi professionale si è mostrata efficace. Il testo è arricchito dai racconti di numerosi casi clinici che evidenziano la dinamica psichica all'origine dell'attacco di panico.
Il flagello del neoliberismo. Alla ricerca di una nuova socialità
Andrea Ventura
Libro: Copertina morbida
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2018
pagine: 151
Da alcuni decenni, nonostante la grave crisi esplosa nel 2008 e le feroci critiche a cui è sottoposto, il neoliberismo continua a rappresentare la teoria di riferimento per il governo delle nostre società. In suo nome, oligarchie sempre più ristrette accumulano ingenti fortune, mentre le conquiste sociali del Novecento vengono demolite e continui sacrifici sono imposti alla popolazione. Il neoliberismo è fondato sull'idea che gli esseri umani siano macchine calcolanti prive di affetti e di pensiero, come priva di pensiero sulla società e sulla natura umana è la scienza economica che lo sostiene. Come mai, nonostante i suoi effetti sull'economia e sulla società, manca una valida opposizione? Il volume analizza il percorso storico che ha condotto all'affermazione del neoliberismo e le ragioni dell'apparente assenza di alternative, mostrando perché questa teoria non sia in grado di rispondere alle nuove sfide della crescita e del benessere. In particolare indaga il paradosso del dominio e del fallimento dell'idea per la quale esseri umani che mirano solo al proprio tornaconto possano costruire una società che consente a ciascuno di realizzare le proprie aspirazioni. Analizzando i cambiamenti generati dalle nuove tecnologie e la crisi in corso, l'autore indica su quali basi, oltre la morale religiosa e le teorie del passato, possa trovare fondamento la necessità storica di un nuovo patto sociale per lo sviluppo e il benessere di tutti.
Left 2014
Massimo Fagioli
Libro: Libro in brossura
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2017
pagine: 301
Massimo Fagioli nei cinquantuno articoli di Left 2014 “disegna” con le parole, sempre diverse, il pensiero nuovo e le scoperte di una vita irrazionale e “avventurosa”, che lo psichiatra dell’Analisi collettiva, scomparso il 13 febbraio scorso, ha dedicato interamente alla ricerca sulla realtà umana non cosciente. Nel 1970, afferma: “scrissi che alla nascita dell’essere umano la realtà biologica realizza, nel rapporto con la luce, la fantasia di sparizione che è capacità di immaginare la non esistenza della realtà non umana, e l’esistenza della memoria-fantasia dell’esperienza avuta dal corpo del feto nel contatto con il liquido amniotico, che è la verità della natura umana”. Muove da questi presupposti teorici la scrittura di Fagioli, che si immerge nella linea, sempre nera, per “pensare quello che non è stato mai pensato”, nonostante le idee di Senofane e di Platone, prediligendo le immagini della Mesopotamia, la cultura che si sviluppò migliaia di anni prima del cristianesimo e che parlava di “veglia, coscienza e parola e della libertà dei sogni, nel sonno”, alludendo all’invisibile movimento per cui “la mente umana è corpo umano, il corpo umano è mente umana”.
Politiche economiche e crisi internazionale. Uno sguardo sull'Europa
Libro: Libro in brossura
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2017
pagine: XXIII-180
Nel nostro tempo di crisi la politica economica pone due domande, fondamentali e doverose per gli economisti, spesso non formulate con la necessaria energia e che ottengono risposte in gran parte insufficienti. La prima è se la crisi abbia modificato l'indirizzo della politica economica, la seconda, conseguente, è se la modifica sia risultata efficace. Alla prima domanda gli autori del volume rispondono risalendo necessariamente ai cambiamenti dei paradigmi teorici iniziati negli anni Settanta del secolo scorso e che gradualmente hanno condotto all'abbandono definitivo dei tentativi di armonizzare la politica monetaria con quella fiscale. Ha prevalso la cosiddetta "controrivoluzione monetarista", che coerentemente ha contribuito alla riscoperta del "laissez faire", così come pensato nelle più estreme posizioni neoliberiste. Ne è conseguita un'epoca definita della "grande moderazione", caratterizzata da politiche economiche minimali, soprattutto dal lato fiscale. Per quanto riguarda la seconda domanda, gli autori evidenziano la tendenza a vivere in maniera illusoria il momento della grande armonia tra mercati reali e finanziari, illusione vissuta nel tempo che invece ha visto la situazione fiorente dei "trent'anni gloriosi" trasformarsi dapprima in boom e successivamente in crisi internazionale.
Conoscenza dell'istinto di morte. Lezioni 2012
Massimo Fagioli
Libro: Libro in brossura
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2017
pagine: 247
"Come nasce, come viene lo stimolo della luce, la reazione della sostanza cerebrale è... il mondo non esiste... Corrispondentemente, se fa - ecco le parole, che non sono certamente linguaggio imparato! - di ciò che è ciò che non è, non sarà che farà anche di ciò che non è più ciò che è? Come? Rifacendo un corpo? No. Con la memoria dell'esperienza avuta quando aveva la sensibilità, il sentire del contatto della pelle con il liquido amniotico: quindi c'è un altro. Poi questo liquido amniotico diventa altro essere umano."
Coricarsi e morire
Adalet Agaoglu
Libro: Copertina morbida
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2017
pagine: 487
Chiusa in una stanza al sedicesimo piano di un albergo di Ankara, una donna, Aysel, decide di abbandonarsi alla morte. Un abbandono volontario, consapevole, che la conduce a ripercorrere la propria vita. Educata secondo gli ideali di civiltà e progresso sui quali le élites repubblicane avevano eretto la neonata nazione turca, Aysel dovrà combattere strenuamente contro i pregiudizi della generazione di padri, che mal comprende la modernità imposta dall'alto, per adeguare se stessa al modello di 'donna emancipata' promosso da Kemal Atatürk. Seppur a fatica, riuscirà a svincolarsi dal ruolo di moglie e madre imposto dalla morale tradizionale e a realizzare le proprie ambizioni personali. Ma quando Engin, uno dei suoi studenti, irromperà nella sua vita, l'apparente idillio in cui vive sarà irrimediabilmente rotto. L'emancipazione femminile promossa dalla nuova Turchia, l'inclusione della donna nello spazio pubblico sono state raggiunte ma a un caro prezzo: la negazione del suo corpo e la soppressione di qualsiasi altra aspirazione che non rientri nel perimetro tracciato dai riformatori kemalisti. In questo romanzo Adalet Agaoglu costruisce un percorso insieme personale e corale, sofferto e commovente, ma pervaso da tagliente ironia. Autobiografia, romanzo epistolare e autoanalisi si fondono in uno stile nervoso e multiforme che si dilata e si comprime come la nozione del tempo. Uno spaccato della Turchia tra la fine degli anni Trenta e gli anni Sessanta, che non si ferma in superficie, ma va a fondo del processo di modernizzazione, portandone a galla i traumi e le contraddizioni.
Addio, cowboy
Olja Savicevic
Libro: Copertina morbida
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2017
pagine: 233
Dada, una giovane studentessa fuori corso, ritorna alla vecchia casa in Dalmazia per accudire la madre che dà segni di spaesamento. Il vero motivo del suo ritorno, però, è un altro: scoprire la ragione del suicidio di Danijel, il fratello minore, un diciottenne introverso e solitario con una grande passione per i cowboy. Chi è veramente Herr Professor? Che cosa c'entra con Danijel? Perché tutti sembrano sapere la verità? E poi, che ci fa Ned Montgomery in città? Perché vuole girare un western proprio in Croazia? Olja Savicevic tesse la trama di un romanzo avventuroso, ricco di salti temporali e di incontri, per scoprire l'inganno, la colpa e il suo peso, annidati tra le pieghe di vicende familiari. I rapporti tra una madre e due figlie rimaste ad accudirla, senza sapere badare a sé stesse; un padre quasi dimenticato, come la Iugoslavia e il Kino Balkan; la guerra che sta in sottofondo e una generazione troppo giovane per avervi partecipato, ma abbastanza adulta per distinguere un prima e un dopo. La periferia di Spalato, il degrado e le passerelle estive dei turisti.
Dismorfofobia. Quando vedersi brutti è patologia
Donatella De Lisi, Eva Gebhardt, Luca Giorgini, Andrea Raballo
Libro: Libro in brossura
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2017
pagine: 120
Cosa si nasconde dietro la convinzione, ostinata e incomprensibile per gli altri, di essere brutti? Quando una preoccupazione per il proprio aspetto fisico smette di essere normale e diviene malattia? E come affrontare l'orrore che queste persone provano verso se stesse tanto da rovinarsi la vita fino all'isolamento e a farsi del male? La dismorfofobia sta assumendo una dimensione sociale sempre più evidente, come dimostrato dalla larga diffusione di interventi di chirurgia estetica non più solo tra attrici, modelle e personaggi pubblici, ma anche tra persone comuni di tutte le età. Trattamenti che si rivelano spesso frustranti e fallimentari perché si cerca di correggere un presunto difetto fisico invece che intervenire a livello psicologico. Questo libro, grazie a un metodo scientifico ma con un linguaggio accessibile a tutti, spiega perché la bruttezza fisica in realtà non esiste e come con la psicoterapia sia possibile ritrovare la propria bellezza unica e originaria.
Istinto di morte e conoscenza
Massimo Fagioli
Libro: Copertina morbida
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2017
pagine: 345
La vitalità è la reazione biologica, alla 24ª settimana di gravidanza, di un sé libidico del feto che, avendo rapporto con l'oggetto (liquido amniotico), ne realizza l'esistenza per le sensazioni che dà la sensibilità biologica. La fantasia è la realizzazione dell'istinto di morte che, in quanto fantasia di non esistenza della realtà esterna al neonato, rende esistente nella traccia mnesica (capacità di immaginare) il sé endouterino, cioè il sé in contatto fisico con un oggetto.
Anoressia. Le patologie del comportamento alimentare
Luca Giorgini, Ludovica Costantino, Manuela Petrucci
Libro: Libro in brossura
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2017
pagine: 164
Cosa spinge una ragazza a smettere di mangiare nella ricerca estrema di una magrezza che non la soddisfa mai? Cosa ne spinge un'altra ad abbuffarsi per poi vomitare tutto? Perché si mangia così tanto, fino a raggiungere livelli di obesità dannosi per la salute? L'anoressia e la bulimia sono tra le principali cause di morte per malattia mentale. L'obesità è un problema di proporzioni epidemiche e in continuo aumento. Particolarmente preoccupante è poi l'obesità dei bambini. Con un linguaggio semplice e diretto il testo illustra cosa accade nella mente di chi ha un comportamento alimentare alterato. Queste malattie gravemente invalidanti, a volte letali, sono curabili con la psicoterapia, affrontando le cause profonde che le hanno determinate. Oltre alle moderne modalità di diffusione mediatica, vengono esplorati mondi 'affini' come quelli della moda, della danza, delle palestre, specificando anche quanto delle diete alternative, di cui tanto si parla, sia da accettare o rifiutare.
Gilgames. Il re, l'uomo, lo scriba
Franco D'Agostino
Libro: Copertina morbida
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2017
pagine: 233
Questo libro vuole accompagnare il lettore nel Poema di Gilgames passo dopo passo, seguendo lo sviluppo degli avvenimenti e svelandone i retroscena di carattere rituale, magico, religioso e storico, scavando in una realtà distante da noi per consuetudini morali ed etiche e tuttavia vicinissima per gli altissimi valori psicologici ed estetici che rappresenta. Vuole mostrare a chi intende avvicinarsi oggi al testo del Gilgames qual è il retroterra culturale che ha generato un poema di tale profondità e lo straordinario fascino della realtà cui il testo continuamente allude. Allo stesso tempo mostrerà le vie che portarono alla scoperta in Occidente di questa perla letteraria del mondo sumero-babilonese e le discussioni accanite che ne seguirono. Ancora oggi, a distanza di migliaia di anni da quella creazione, noi ci scopriamo coinvolti dalle avventure dell'antico sovrano di Uruk, entusiasmati dal suo eroismo, commossi dalla sua disperazione, affranti dai suoi fallimenti. E non riusciamo proprio a percepire come estraneo questo giovane e misterioso re, capace di esaltazione e di lacrime, di uccidere e di amare, di sognare e di pregare. Un re, un dio, che è il prototipo dell'uomo che fugge da se stesso, il paradigma della vanità degli sforzi degli uomini contro il destino e la morte, e molto altro ancora...
L'islam in Cina. Dalle origini alla Repubblica popolare
Francesca Rosati
Libro: Libro in brossura
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2017
pagine: 292
Questa è una storia tutta da raccontare, l'Islam penetrò in Cina già due secoli dopo la morte di Maometto, attraverso i percorsi terrestri e marittimi della Via della Seta, articolandosi in una pluralità di tradizioni locali. Il contributo scientifico e intellettuale dei musulmani trovò il plauso degli imperatori, divenendo parte del patrimonio culturale cinese, a testimonianza della compiuta trasformazione dei devoti di Allah da 'ospiti stranieri' a 'cinesi musulmani' - Hui. Nel Celeste Impero, il dialogo tra Islam e confucianesimo raggiunse sublimi livelli di sintesi filosofica nell'opera dei letterati dello “Han Kitab”; mentre il misticismo musulmano della tradizione arabo-persiana predilesse il linguaggio simbolico del taoismo e del buddismo. Se al tramonto dell'impero il confronto tra musulmani e governo fu spesso violento, nei primi anni della Repubblica, il fervore patriottico degli Hui animò il dibattito sulla costruzione della nazione, gettando le basi teoriche della suddivisione della “'umtnah” cinese in 'minoranze etniche', affermatasi con Mao Zedong. Oggi, il rapporto tra le comunità islamiche e il regime comunista è percepito in Occidente nei termini di un confronto violento. Tuttavia, la vicenda dell'Islam nella Cina contemporanea è soprattutto il frutto di delicati processi di negoziazione, nello sforzo di conciliare la fede nel messaggio coranico con quella nel socialismo cinese.

