Le Lettere
Cronache. Da Dante ai contemporanei
Marino Biondi
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2011
pagine: 638
"Cronache. Da Dante ai contemporanei", vasto e mosso affresco della cultura italiana, è una lunga e documentata rassegna dei fatti letterari, dall'insuperata eccellenza dei primordi toscani e fiorentini alle tipologie salienti della saggistica storica contemporanea, da Pier Paolo Pasolini a Piero Camporesi a Umberto Eco. Il viaggio testuale incontra le stazioni della letteratura nazionale, dalla funzione nativa e generativa della Commedia dantesca al Leopardi sociologo dei costumi, con largo investimento di indagini sulle avanguardie storiche, "La Voce" e il Futurismo, sulla società letteraria fiorentina del Novecento, sul Pratolini cronista dei poveri amanti, sul romanzo della secessione meridionale, sulla letteratura che diventa espressione e testimonianza della guerra, su profili d'autore che hanno segnato diverse modalità dell'essere intellettuale nel XX secolo (Curzio Malaparte, Ernesto Rossi, Alessandro Bonsanti), per concludersi con un bilancio della cultura del cinema e dello spettacolo nell'Italia degli anni Sessanta. Un tema costantemente monitorato è quello dell'identità italiana, nei suoi riflessi letterari e nelle molteplici rifrazioni dagli eventi storico-politici.
Elemire Zolla. La luce delle idee
Hervé Antonio Cavallera
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2011
pagine: 310
Elémire Zolla (1926-2002) è stato professore di Letteratura anglo-americana presso le Università di Catania, Genova e Roma "La Sapienza". Studioso di fama internazionale e scrittore di successo, è noto particolarmente per i suoi studi esoterici nei quali illustra la filosofia sincretista che pervade la sua opera complessa che Cavallera analizza nel volume, chiarendone gli sviluppi e sottolineando come essa si ponga come una dottrina alternativa al processo di secolarizzazione che ha permeato soprattutto l'Occidente. È un insegnamento sapienziale, che nella sua dimensione intrinseca esprime un forte spirito educativo vòlto a dare un senso non contingente all'esistenza. L'apertura di Zolla alla cultura orientale, non dimenticando la tradizione dell'Occidente, consente un ripensamento generale del senso del reale e avvia allo sviluppo di una conoscenza intellettiva che non si ferma alla materialità delle apparenze, ma è in grado di far intendere i significati più reconditi e veri, che sfuggono a una lettura superficiale e immediata della realtà.
Una mirabile avventura. Storia dell'educazione dei disabili da Jean Itard a Giovanni Bollea
Fabio Bocci
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2011
pagine: 300
È possibile identificare e valorizzare all'interno della storia dell'educazione gli elementi costitutivi di una storia dell'educazione dei disabili? Nel presente volume l'autore - fondando il proprio studio sulla considerevole letteratura oggi disponibile e assumendo il punto di vista della pedagogia speciale - raccoglie tale sfida scientifico-culturale proponendo al lettore un percorso di conoscenza e di analisi dei momenti, dei luoghi, dei personaggi che hanno dato vita a questa storia nella storia. Ne scaturisce un viaggio conoscitivo coinvolgente, per molti versi originale e a tratti emozionante, dove si intrecciano le voci dirette dei protagonisti (anche con il supporto di alcuni documenti pressoché inediti), le analisi critiche dei numerosi studiosi chiamati in causa e le riflessioni dell'autore che tesse la trama di questa mirabile avventura. Una storia che ha in Jean Itard e in Giovanni Bollea i fuochi di una ellisse davvero unica, nella quale orbitano figure altrettanto straordinarie come Séguin, de l'Epée, Braille, Tamburini, Montessori, Montesano, De Sanctis, Milani Comparetti, Zavalloni.
Mary Shelley e l'Italia. Il viaggio, il Risorgimento, la questione femminile
Elisabetta Marino
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2011
pagine: 194
Tappa imprescindibile all'interno del Grand Tour, sacrario che custodiva le reliquie dei tempi antichi, terra del pittoresco resa immortale dalle tele di Salvator Rosa: questa era l'Italia per i numerosi turisti britannici che, a conclusione delle guerre napoleoniche, iniziarono a riversarsi nel "bel paese", desiderosi di godere degli incanti del paesaggio e della mitezza straordinaria del clima. Questo studio si propone di mostrare come, per una singolare viaggiatrice, Mary Shelley, l'Italia sia stata molto di più. Il contatto con la cultura, con i territori, con il popolo italiano, la consapevolezza dello stato di dolorosa oppressione vissuto dal paese, rappresentato, nell'iconografia tradizionale, da una figura femminile splendida e prostrata, le diedero modo di tracciare il suo percorso individuale di emancipazione come donna e come artista, attraverso una fioritura di opere, tra romanzi, saggi critici, racconti e persino un resoconto di viaggio, variamente articolati attorno al tema dell'Italia.
Introduzione alla filosofia delle scienze umane e sociali
Émilio-Roger Ciurana
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2011
pagine: 146
In questo lavoro Emilio Roger Ciurana si propone di impostare il rapporto tra scienze sociali e umane inserendolo in una nuova ottica. Egli insiste sulla necessità di pensare in maniera organizzativa, relazionale, articolante. Si può dire che il motto trasversale del testo sia abbandonare la tavola delle contrapposizioni ed entrare nelle relazioni complesse, guardare le cose in modo nuovo, meno determinista e più creativo. I temi che si affrontano nei diversi capitoli intendono essere una breve introduzione alla Filosofia delle scienze sociali e umane dal punto di vista del pensiero complesso. L'autore intende offrire alcuni strumenti concettuali e teorici, così come criticarne altri, per introdurre il lettore nell'era planetaria cui andiamo incontro.
Il catalogo per soggetti
Carlo Revelli
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2011
pagine: 248
"Un lavoro italiano sul catalogo per soggetti moderno ed equilibrato nel disegno e nella struttura, nel quale si apprezzano chiarezza di idee, vagliata informazione e un meditato equilibrio fra le seduzioni della teoria e le determinanti esigenze del servizio da offrire al lettore" (Maria Valenti). "Un approccio sistematico alla catalogazione per soggetti, nel quale l'autore unisce, a una notevole esperienza pratica, un'ampia informazione teorica e storica" (Luigi Balsamo). Questi alcuni giudizi con cui fu accolta l'uscita, nel 1970, del libro di Carlo Revelli Il catalogo per soggetti, indicativi dell'importanza di ques'opera come strumento di lavoro in biblioteca e come testo di riferimento per la formazione di bibliotecari. Tutto ciò ne fa un classico della biblioteconomia italiana nel campo della catalogazione. Se, nel frattempo, le applicazioni tecnologiche hanno ridotto la sua efficacia pratica, ne resta intatto il valore storico e teorico e l'interesse ai fini della comprensione dei problemi dell'indicizzazione per soggetto.
Amartinengo
Adriana Lorenzi
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2011
pagine: 280
Chi conosce la fragilità di questa vita, prova con tutte le sue forze a difenderla, a proteggerla. Chi è stato lì lì per perdere tutto, si abbarbica come pianta rampicante al muro dell'esistenza. Dopo essersi misurata con la possibilità di fuggirsene via, Lavinia cerca un contrappeso per continuare a esistere nella sua realtà scombussolata dalla vendita della casa murata a Martinengo. Si fa erede della memoria, mettendone insieme i cocci: le vite che le sono state raccontate dalla nonna, quelle che ha scovato nel baule verde leggendo le lettere, i diari e un quaderno di chi non c'è più. Confida in ciò che indovina, mentre con un balzo piomba nelle vite dei suoi cari, lascandosene incantare. Ha perduto la casa degli avi, ma ricostruisce pareti d'aria e di vento: storie da leggersi vicino o lontano da Martinengo. Storie per montare tende beduine nei deserti della vita. Non tutto è smarrito se si è disposti a ricominciare come Penelope, saggia e innamorata, che disfaceva per rifare la sua tela, tessendo la sua fedeltà più che la pazienza. Quando l'idillio è mantenuto intatto dentro le pieghe della memoria, si fa indistruttibile. E immemoriale.
L'amore goloso. Libertinaggio gastronomico nel XVIII secolo
Serge Safran
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2011
pagine: 192
Frizzante e saporito excursus sui legami che il libertino intesse in permanenza tra la tavola e il letto, questo libro celebra l'ingresso trionfale nella letteratura dell'arte gastronomica attraverso il romanzo licenzioso. Le gioie della tavola vengono passate in rassegna da Safran con humour, gustose citazioni e tanti aneddoti che mettono in luce la stretta relazione che ha legato erotismo e nutrimento nel corso del Settecento. Le virtù afrodisiache degli alimenti (cioccolato, ostriche, caffè, champagne, vini, liquori), che costituiscono i vari capitoletti del libro, erano conosciute assai prima del secolo dei Lumi, ma, nota Safran, bisognerà attendere i grandi libertini, come Casanova e Sade, per vederli associati ai piaceri della bocca e ancor più a quelli dell'alcova... Repertorio di ricette e menu "golosi", il libro è un viaggio pieno di fascino che ci fa entrare nella società galante dell'epoca e nella narrativa più irreverente, ispirata dalla nuova filosofia della "natura" e della "ricerca della felicità".
Storia moderna. Volume 5
Ernesto Sestan
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2011
pagine: 512
Il volume completa la serie degli Scritti vari di Ernesto Sestan (1898-1988), promossa dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze. Esso raccoglie 24 contributi, di cui due inediti. Testimonianza di una attività indefessa e acuta, questi lavori spaziano dagli albori dell'età moderna sino alle soglie della Rivoluzione francese e toccano aspetti essenziali della storia italiana ed europea, dal conflitto tra cristiani e islamici dopo la caduta di Bisanzio (1453) alle vicende del Sacro Romano Impero nel periodo della sua decadenza, all'indagine sul Secolo di Luigi XIV di Voltaire, sino alle più tarde ricerche su Carli e Denina. Con rara finezza di scrittura, l'autore delinea problemi salienti della vita intellettuale e politica tra '400 e '700, facendo perno sul lascito dell'Illuminismo e della sua storiografia con immutata fedeltà alle prospettive etiche e concettuali dello storicismo.
Dialettica della fede
Marco Vannini
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2011
pagine: 162
"Solamente quando si ha fede si pensa; chi non ha fede non pensa; pensa solamente colui che ha fede", si legge nella Chandogya Upanishad (VII, 19). Anche nel mondo cristiano - da Meister Eckhart ad Hegel, passando per san Giovanni della Croce - è presente la consapevolezza che non vi sia pensiero senza fede, ma anche, per contro, che neppure vi sia fede senza pensiero. Contrariamente all'opinione comune, infatti, la fede non è affatto credenza, produttrice di rappresentazioni religiose, sostitutive del sapere scientifico e destinate al conflitto con esso, ma distacco, ovvero movimento della ragione verso l'Assoluto, che nega ogni rappresentazione e toglie via ogni elemento accidentale dell'anima, conducendo così alla scoperta dello spirito.
Eredità cartesiane nella cultura britannica
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2011
pagine: 290
Il volume affronta la diffusione del cartesianismo nel pensiero britannico dal Seicento all'Ottocento esplorando un vasto spettro di temi e aprendo prospettive di ricerca innovative con indagini specialistiche molto approfondite. In particolare vengono indagati i rapporti tra il metodo cartesiano e i progetti di riforma del sapere di ispirazione comeniana, il confronto di Locke con Descartes e con Malebranche sui temi dell'innatismo e della visione in Dio, i concetti di mente e coscienza fra Descartes e Reid, il confronto di Newton con Descartes sulla teoria della luce. Completa la raccolta di studi una bibliografia sulle opere di Descartes pubblicate in Inghilterra nei secoli XVII e XVIII. Indagando come le singole opere o i molteplici temi del pensiero di Descartes siano stati accolti e riletti nei diversi autori e in contesti scientifici e culturali specifici, il convegno ha potuto mostrare come i temi cardinali del pensiero cartesiano, dalla metafisica, alla filosofia della natura, alla teoria della conoscenza, all'etica, siano stati centrali nella cultura filosofica britannica dal Seicento all'Ottocento.

