Le Monnier
1979: l'anno del Medio Oriente
Michele Brunelli
Libro: Libro in brossura
editore: Le Monnier
anno edizione: 2023
pagine: 278
Ruhollah Khomeini, Saddam Hussein, Juhayman al-‘Utaybī e Hafizullah Amin sono solo alcuni tra i più noti personaggi che, alla fine degli anni Settanta del XX secolo, hanno contributo a dare una svolta radicale alle politiche e alle società dei loro paesi, così come alla condotta delle relazioni internazionali, in un contesto, come quello della guerra fredda, solo in apparenza immobile. La rivoluzione iraniana, l’effettiva presa del potere di Saddam Hussein quale presidente della Repubblica irakena, l’attacco alla Grande Moschea della Mecca e l’invasione sovietica dell’Afghanistan sono i quattro eventi che si dipaneranno lungo il corso di un unico anno, il 1979, dietro i quali si celerà un conflitto molto più profondo, a tratti insanabile, tra afflati di modernità e stretto conservatorismo, che ancora oggi riverbera i suoi effetti su quelle stesse società e che è alla base delle molte crisi del Medio Oriente e del Golfo Persico.
Cantagiro! Storia e musica di un decennio fra tradizione e modernità (1962-1972)
Paolo Carusi, Gioachino Lanotte
Libro: Libro in brossura
editore: Le Monnier
anno edizione: 2023
pagine: 188
Il volume racconta il Cantagiro nel suo decennio iniziale (1962-1972) nel quale l’industria discografica, forte di uno slancio che dai tempi del boom non si era ancora arrestato, seppe intercettare e proporre ai consumi giovanili le diverse tendenze musicali che questo show itinerante puntualmente registrava grazie agli specifici gironi. La risposta del pubblico fu straordinaria ed è, dunque, di grande interesse ragionare sulla ricaduta di questo concorso sulla mentalità e sui costumi, sul suo rapporto con la politica, sulle narrazioni che di esso vennero fatte dai grandi mezzi di comunicazione di massa. All’inizio dei Settanta, il Cantagiro subiva il mutamento di clima della società italiana: dopo due anni di relegazione nei teatri (edizioni 1973 e 1974), la manifestazione sarebbe stata interrotta per essere ripristinata verso la fine del decennio. La sua ripresa, però, avrebbe rivelato un evidente declino del suo impatto su un Paese dal profilo, anche musicalmente parlando, profondamente mutato.
Riparare i danni. I perseguitati dai fascismi in Austria, Francia, Germania, Italia. Sottrazioni, restituzioni, indennizzi
Giovanna D'Amico
Libro: Libro in brossura
editore: Le Monnier
anno edizione: 2023
pagine: 254
Il volume ricostruisce le persecuzioni e reintegrazioni dei «perseguitati dai fascismi» in un’ottica comparata, attraverso l’analisi delle storiografie dei quattro Paesi indagati, e cioè di Francia, Germania, Austria e Italia. L’arco temporale affrontato si snoda dalla salita al potere di Benito Mussolini sino ai giorni a noi più vicini, dato che i risarcimenti, le restituzioni dei beni e gli indennizzi alle «vittime» dei regimi incorsi tra le due guerre mondiali rappresentano una questione ancora aperta e di rilievo internazionale. Dall’analisi affiora il decisivo ruolo del fascismo italiano nell’imprimere modelli persecutori che ebbero effetti di ricaduta anche negli altri Paesi oggetto del volume, mentre nel dopoguerra la riabilitazione delle «vittime» venne pensata per prima dagli Alleati. Le élites politiche post-fasciste puntarono dal canto loro a reintegrarle, nella misura del possibile, «nella posizione in cui si sarebbero trovat[e] se la persecuzione non fosse stata [mai] attuata».

