Ledizioni
Tu sei qui. Come orientarsi nella tempesta dell'informazione digitale
Whitney Phillips, Ryan M. Milner
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2023
pagine: 402
Il mondo dell'informazione è in crisi. Notizie inattendibili inquinano la Rete e si diffondono nei social media condizionando non solo le scelte dei singoli cittadini, ma anche i destini politici di intere nazioni. False credenze e infondate ideologie sembrano trovare nuova linfa nelle narrazioni aumentate dai linguaggi del digitale. Smarcandosi dai toni apocalittici di quanti si compiacciono nel celebrare la morte della verità, Whitney Phillips e Ryan Milner in questo volume mettono a disposizione dei lettori efficaci strategie per imparare a destreggiarsi criticamente e responsabilmente in un ecosistema di dati e notizie entro cui dobbiamo imparare a vivere, cercando di essere parte della soluzione e non del problema. Secondo Phillips e Milner, infatti, nel complesso e torbido ecosistema dell'informazione ognuno inesorabilmente – e talvolta persino inconsapevolmente – gioca la sua partita, contribuendo a inquinare o a depurare l'ambiente circostante. "Tu sei qui" è dunque una guida che, analizzando casi storici e fatti di cronaca, fornisce le coordinate per iniziare a orientarsi all'interno di una mappa informativa che evolve anche sulla base dei nostri comportamenti.
Che credono col suo intelletto potere misurare. Per una cronistoria degli studi di topografia dantesca
Calogero Giorgio Priolo
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2023
pagine: 146
Il volume intende seguire lo sviluppo degli studi dedicati al tema della topografia dell’aldilà dantesco dal XIV al XX secolo. Dopo una fase iniziale, in cui l’argomento non interessò gli antichi esegeti nella Commedia, fu Piero Bonaccorsi a interrogarsi per primo sull’assetto degli spazi infernali (e purgatoriali), seguito poi – fra Quattro e Cinquecento – da intellettuali di rilievo, da Antonio Manetti a Galileo Galilei. Nei due secoli successivi il dibattito subì una significativa contrazione, ma non si interruppe del tutto, come dimostrano – finora inediti – i contributi minori di Alfonso Gioia e Benedetto Buonmattei. Col secondo Ottocento il tema divenne oggetto d’indagine solo entro più ristretti circuiti di amatori. In questa nuova primavera del dibattito, l’apertura della discussione a specialisti di altri settori (geografi, ,economisti, orientalisti) e il trattamento del tema in una prospettiva non strettamente filologica hanno determinato il moltiplicarsi di ricostruzioni opinabili, con le quali la diatriba topografica si è presto inevitabilmente estinta.
Cresciuta nell'ultima dittatura d'Europa. La lotta per la libertà in Bielorussia
Viktoryia Andrukovic
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2023
pagine: 203
Viktoryia Andrukovič è un’attivista politica bielorussa, difensore dei diritti umani, nata nel 1994 quando Alexander Lukashenko è salito al potere. Ha conosciuto la sua patria soltanto sotto il giogo di un regime sempre più autocratico, la sua vita è trascorsa tra privazioni e minacce e la speranza in un futuro migliore e libero per il suo paese. Ora lavora con le organizzazioni bielorusse in esilio. Ora racconta la sua storia, la storia di una generazione di bielorussi nati e cresciuti sotto la dittatura, una storia di paura e persecuzione, di speranza e di lotta per una Bielorussia libera, per i diritti umani e la democrazia contro l’oppressione e la violenza.
Nella pancia delle donne. Prospettive socio-antropologiche sulla gravidanza nella società globale
Angela Biscaldi, Daniela Danna, Chiara Quagliariello
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2023
pagine: 130
Rischiosa, esibita, negata. Questo libro indaga alcune nuove rappresentazioni e pratiche legate alla gravidanza nella società globale: la diversa percezione del rischio perinatale nelle donne italiane e migranti e l’ambivalente rapporto con la tecnologia medico-ospedaliera; l’esibizione della pancia nello spazio pubblico, in particolare sui social network; l’irrilevanza giuridica e l’invisibilità umana e sociale della donna gravida nella cosiddetta “gestazione per altri”. Sono fenomeni nuovi e contraddittori che le autrici ritengono densi di indicazioni importanti sulla complessità del divenire madri nella contemporaneità – più delle statistiche, degli allarmi sociali sulla denatalità, delle retoriche pronataliste.
Dopo il silenzio. Racconti di teatri d'opera che sfidano la pandemia
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2023
pagine: 210
Nel marzo 2020 l’Italia, così come tutti i paesi del mondo, ha dovuto fare i conti con l’improvvisa esplosione della pandemia da Covid-19. Secondo i dati della WHO, al 20 gennaio 2023, la pandemia ha provocato oltre 663 milioni di casi confermati e oltre 6,7 milioni di decessi in tutto il mondo, costringendo i governi e le autorità dei paesi colpiti ad applicare misure preventive e interruzioni forzate delle attività quotidiane per rallentare e contenere la diffusione del virus. Tali circostanze, oltre a rivelare importanti dinamiche recessive sull’intero sistema socio-economico, hanno svelato effetti e implicazioni che hanno fortemente impattato sulla recrudescenza e sull’aggravamento di fenomeni di isolamento ed esclusione già particolarmente diffusi tra fasce sociali a rischio, segnando in maniera esiziale il benessere complessivo delle persone. In questo contesto, anche le Fondazioni Lirico-sinfoniche italiane hanno sospeso per molti mesi e a più riprese le proprie attività privando le comunità dei teatri, un pezzo rilevante della dimensione aggregativa umana e culturale che contribuisce significativamente anche alla promozione del benessere delle persone e di intere comunità. A partire da tale premessa, mediante uno studio trasversale, ci si è interrogati sugli sforzi e sulle risorse intellettuali, organizzative e gestionali messe in campo per contrastare la diffusione della pandemia nei luoghi di lavoro e per garantire la produzione artistica e la relativa fruizione da parte dei pubblici. L’indagine nazionale è stata condotta da luglio a novembre 2022 con il fine di esplorare e comprendere le dinamiche e le tendenze gestionali e decisionali delle FLS, nonché il loro sforzo di ridefinizione dei propri obiettivi e delle proprie strategie nel contesto pandemico.
La battaglia della Bicocca e Milano all'epoca di Francesco II Sforza
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2023
pagine: 253
Bicocca è un’area nel nord-est milanese con un passato profondamente segnato, da un lato, dalla presenza delle grandi fabbriche (Pirelli, Breda) e, dall’altro, da un ampio processo di trasformazione che ha fatto seguito alla crisi dell’industria italiana a partire dagli anni ’70. Bicocca è però anche molto altro e la sua storia comincia secoli prima dell’era industriale. All’interno di tale storia si colloca la Battaglia della Bicocca, combattuta il 27 aprile del 1522 per il possesso del Ducato di Milano nell’area oggi occupata dall’Ateneo di Milano-Bicocca. Un evento sanguinoso che, per la sua rilevanza militare e politica, è narrato da molti storici e cronachisti dell’epoca e che, dal 2017, viene ricordato attraverso spettacoli rievocativi, convegni ed eventi culturali anche dall’Ateneo e da tutta la comunità universitaria. Il fine di questo volume è offrire spunti di riflessione per capire cosa fossero Milano e Bicocca nel Rinascimento e in quale contesto sociale, culturale, politico e scientifico si è collocata la Battaglia del 1522. Il mosaico di punti di vista espressi da autrici e autori fornisce elementi preziosi per comprendere la società dell’epoca, le sue trasformazioni e le tendenze di mutamento sociale che hanno investito la storia successiva. Il ricco confronto interdisciplinare ci permette, al contempo, di “rievocare” una parte, forse assopita, dello “spirito del luogo” (genius loci) che ha fatto da sfondo alla Battaglia del 1522 e dunque contribuire al recupero della memoria sedimentata nello spazio occupato dal quartiere e da chi lo abita.
Disertare
Ariana Harwicz, Mikaël Gómez Guthart
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2023
pagine: 135
Disertare: una parola che evoca un mondo. Disertare come atto fondativo della letteratura argentina, sin dalla tradizione gauchesca. Latitanza linguistica, confini fluidi, allontanamento volontario da schemi culturali monolitici ed ereditati. Un titolo che è una paronomasia efficace perché riassume i punti focali del libro: disertare-dissertare, mettendo in relazione transitiva (e conflittiva) l’atto del fuggire e del parlare. In questo libro lo spostamento si traferisce dallo spazio geografico alla lingua: la diserzione diventa metafora della scrittura extraterritoriale e globalizzata. Harwicz e Gómez Guthart riflettono a due voci sui limiti della negoziazione tra testo di partenza e lingua di arrivo così come sull’influenza del bilinguismo e delle migrazioni nella formazione dell’idioletto di uno scrittore. In questo modo, disertare diventa un’apologia della clandestinità virtuosa del linguaggio, una difesa dello “stare fuori dalla legge” nel senso di mettere in pratica una scrittura eccentrica, sconvolgente, ribelle nei confronti del canone e delle aspettative dell’orizzonte d’attesa.
Ecomuseums and climate change
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2023
pagine: 380
Europe and Russia on the Balkan Front. Geopolitics and diplomacy in the EU's backyard
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2023
pagine: 132
Solo andata. Come sono sopravvissuta ai campi di rieducazione cinesi per gli uiguri
Mihrigul Tursun
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2023
pagine: 318
Un rapporto dell'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (OHCHR), a lungo atteso e pubblicato nel 2022, ha concluso che sono stati commessi dei crimini contro l'umanità da parte del governo cinese nei confronti degli Uiguri e della minoranza musulmana. Mihrigul Tursun è stata più volte vittima degli sforzi cinesi per assimilare totalmente la minoranza uigura. Ha vissuto in prima persona i cosiddetti "campi di rieducazione" nella loro indescrivibile crudeltà, la violenza fisica e psicologica. In questo volume, nonostante non si senta sicura neanche in esilio, ha il coraggio di parlare apertamente di ciò che ha vissuto e di descrivere ciò che la minoranza uigura in Cina deve sopportare. Un'importante testimonianza diretta che aiuta a capire cosa sia successo e continua a succedere.
Corso di Ho'oponopono EFT. La potenza dei due sistemi di auto-guarigione in un unico corso pratico
Steven Bailey
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2023
pagine: 124
Questo corso di Steven Bailey, esperto di Hop'onopono e Huna, unisce la sapienza millenaria di guarigione di Hop'onopono con le tecniche di tapping per la libertà emozionale note come EFT. Questi sono due sistemi che lavorano molto bene insieme e sono utili nel processo di risoluzione dei problemi, nella cancellazione di memorie e delle credenze subconsce che si riflettono in ogni situazione e condizione.
Le viventi
Richard Rechtman
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2023
pagine: 120
17 aprile 1975. I Khmer rossi seguaci di Pol Pot entrano a Phnom Pehn senza incontrare resistenza. S'instaura così il regime comunista cambogiano che dall'aprile del 1975 al gennaio del 1979 darà compimento al massacro di un milione e mezzo di persone. È in questa cornice storica che Richard Rechtman racconta le vicissitudini delle vittime del genocidio. Nel fare ciò, l'antropologo francese sceglie di assumere la voce delle sopravvissute incontrate e intervistate durante gli anni di ricerca etnografica. Il loro punto di vista viene condensato in un'unica voce narrante. Una voce corale che veicola le storie di violenze efferate, lavori forzati, violazione dei diritti umani e delle dignità fondamentali; atti che riducono la soggettività a mero oggetto, reificandola nella glaciale ontologia delle cose, dei cadaveri lasciati senza degna sepoltura. L'uso della prima persona, lungi da essere uno scandalo etnografico, diventa così l'unico modo per parlare della vita e della morte dell'altro. "Personne peut mourir à ma place" diceva Derrida. Allo stesso modo l'io del ricercatore non può morire al posto dell'altro, non può soffrire al posto dell'altro, non può cioè giungere a una conoscenza incorporata del dolore altrui, ma può invece condividerne gli echi della sofferenza e della morte. È su questi echi che si concentra l'opera di Rechtman sul genocidio in Cambogia, echi che non possono essere veicolati se non alla prima persona singolare, una soggettività sofferente che si riverbera nella nostra soggettività di lettori.

