LEG Edizioni
Gli assi dello Spitfire del Nord Africa e Italia
Andrew Thomas
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 180
Lo Spitfire, già presente in Egitto per contrastare la superiorità della Luftwaffe fino alla battaglia di El Alamein, fu successivamente impiegato anche nel Nordafrica francese. Nei cieli della Tunisia, i velivoli britannici subirono pesanti perdite nella lotta per la supremazia aerea contro le unità da caccia italiane e germaniche, prima della resa dell'Asse nel 1943. Le squadriglie degli Spitfire (RAF, RCAF, RAAF e SAAF) svolsero un ruolo cruciale nella neutralizzazione degli aeroplani italo-tedeschi durante i combattimenti per la conquista della Sicilia e l'invasione dell'Italia e nei successivi drammatici mesi di guerra nella Penisola. In occasione dell'operazione Dragoon, decollando dalle loro basi italiane, coprirono gli sbarchi nella Francia meridionale, eseguendo anche numerose sortite sulla Jugoslavia in appoggio ai partigiani di Tito. Nel corso delle campagne nordafricane e italiane, quasi 100 piloti di Spitfire si guadagnarono lo status di assi o accrebbero la loro già consolidata reputazione di valorosi combattenti dei cieli.
Conrad contro Cadorna. Vita di Franz Conrad von Hötzendorf
Lawrence Sondhaus
Libro
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2013
Basil H. Liddell Hart ha scritto di lui: "Nessun altro uomo in Europa ha contribuito all'esplosione del primo confitto mondiale quanto Conrad von Hötzendorf, il Capo di Stato Maggiore delle armate austro-ungariche. Nessuno dimostrò il suo zelo". Di certo, nella costellazione delle personalità direttamente coinvolte nelle origini e negli sviluppi della Prima guerra mondiale la sua stella non ha eguali. Altri Paesi nel periodo prebellico ebbero esperti di tattica propensi all'offensiva a ogni costo, strateghi alle prese con piani di attacco preventivo nei confronti di Paesi vicini, generali che, nell'estate del 1914, compirono gravi errori nello sviluppo dei propri piani di guerra e comandanti che, nel corso del conflitto, perseverarono nelle loro strategie nonostante il complicarsi e il perdurare della guerra. Conrad rivestì tutti questi ruoli.
Caccia a Tito. Operazione Rösselsprung maggio 1944
David Greentree
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 180
Il 25 maggio 1944, 800 uomini appartenenti al 500º battaglione paracadutisti SS furono lanciati su Drvar, una città oltre le linee nemiche nella Bosnia nord-occidentale. L'obiettivo dell'operazione, detta in codice Rösselsprung ("mossa del cavaliere"), era quello di catturare vivo o morto il maresciallo Tito nel suo rifugio sulle montagne, con un audace assalto condotto per mezzo di alianti che avrebbero sbarcato nell'area una forza di paracadutisti, il cui compito sarebbe stato resistere fino all'arrivo, il giorno seguente, delle forze di terra per completare la missione. Ma Tito riuscì a fuggire dal suo nascondiglio, mentre i paracadutisti subivano il violento contrattacco dei partigiani. Completo di rare fotografie, mappe e illustrazioni originali, il libro racconta la storia dell'incursione e analizza gli errori tattici e informativi che determinarono l'insuccesso dei paracadutisti.
I primi guerrieri romani 753-321 a. C.
Nic Fields
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 99
Il prototipo del legionario romano, come spesso viene presentato nelle diverse forme della moderna iconografia, è in realtà il risultato di un'evoluzione militare millenaria. Agli inizi dell'Età del ferro, prima che sorgesse Roma, una manciata di borghi poteva dare vita a un villaggio, base dalla quale i guerrieri romani dell'età arcaica lanciavano gli assalti contro i loro vicini. Con la crescita dell'Urbe, aumentarono e si espansero anche gli sforzi militari di questi uomini, che adottarono i classici metodi bellici dei greci e crearono la leva cittadina. Il libro esamina la cultura e i sistemi di combattimento di questi antichi guerrieri, tracciando le fasi dello sviluppo di una forza che avrebbe conquistato il mondo.
I legionari di Roma in età repubblicana 298-105 a. C.
Nic Fields
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 180
Dall'ultima, grande guerra contro i Sanniti (298-290 a.C.) all'apice della gloria della Repubblica nel I secolo a.C., la potenza di Roma si espresse attraverso le sue legioni. Furono gli uomini che vi combattevano a conquistare la penisola italica, a sconfiggere i magnifici regni ellenistici e a distruggere l'impero commerciale di Cartagine. Alla fine, tutto il bacino del Mediterraneo si trovò sotto il dominio di Roma, tra province governate da magistrati romani e Stati clienti. Questo libro prende in esame la formazione, l'addestramento e lo sviluppo degli uomini che costruirono quel grande impero: i legionari della Roma repubblicana.
Centurioni romani. 753 a.C.-500 d.C.
Raffaele D'Amato
Libro
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 186
L'immagine popolare della legione romana è strettamente collegata a quella della sua più famosa classe di ufficiali: i centurioni, caratterizzati dalla cresta trasversale sull'elmo, dagli schinieri decorati a protezione delle gambe, dal bastone di vite impugnato nella mano destra. Furono i centurioni a mantenere esercizio e disciplina tra i legionari, con brutalità ma con efficacia, e furono le loro virtù militari e il loro coraggio a costituire il nerbo della macchina militare romana. Attingendo a una gran quantità di reperti archeologici e di fonti storico-letterarie, questo libro descrive gli incarichi, le carriere e l'aspetto dei centurioni durante l'epoca regia, consolare e classico-imperiale, fino alla caduta dell'Impero d'Occidente.
L'arte della guerra nell'antica Grecia
Hans Van Wees
Libro
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 431
Dal combattimento dal punto di vista del soldato, fino alle ampie strutture sociali ed economiche che hanno influito sulle campagne e sulle guerre, tutti gli aspetti della guerra nell'antica Grecia sono stati studiati con molta maggiore frequenza, negli ultimi decenni, di quanto non sia mai stato fatto prima. Questo libro spazia dai dettagli concreti sul modo di effettuare un'incursione, ai problemi molto più teorici delle cause, dei costi e delle conseguenze della guerra nella Grecia arcaica e classica. Sostiene che le fonti greche forniscono un quadro molto selettivo e idealizzato, troppo facilmente accettato dalla maggior parte degli studiosi moderni, e che uno studio più critico delle prove porta a conclusioni radicalmente diverse in merito al modo di fare la guerra da parte dei greci.
Vele in porto
Biagio Marin
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 393
Biagio Marin è stato uno dei più importanti poeti in dialetto del Novecento. I suoi diari - numerosi - aiutano a completare e a definire la poliedrica figura dell'intellettuale. Dopo "La pace lontana", questo secondo volume propone per intero il quaderno che Marin iniziò il 27 agosto 1946 e terminò il 3 febbraio 1950. Un diario, questo, talmente importante che da solo rivela molto del suo autore. Vi si legge l'eredità dei giovanili anni fiorentini quando Marin conobbe e frequentò il gruppo della "Voce" e strinse un'amicizia sincera con Scipio Slataper, nome che ricorre spesso in questo e nei quaderni precedenti; ricorre inoltre la parola vita, il cui rapporto con l'antitetico sostantivo morte è ancora presente, contraddittorio, problematico come nei diari precedenti e forse più ancora. Questo quaderno mariniano è un esempio efficace di come certa letteratura, in questo caso la memorialistica, possa essere uno strumento utile per avvicinare i nodi - grandi e piccoli - della nostra storia in maniera interdisciplinare.
Gli assi del Fiat CR.32 nella guerra civile spagnola
Alfredo Logoluso
Libro
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 178
Spina dorsale della Regia Aeronautica nel corso degli anni Trenta, il CR.32 era un biplano da caccia dalle linee eleganti e al tempo stesso molto maneggevole. Nel 1936, quando il generale Franco chiese alla Germania e all'Italia appoggio aereo nella lotta contro i repubblicani per il controllo della Spagna, erano in servizio circa 400 esemplari. Alla fine dell'anno, 120 CR.32 furono inviati nella penisola iberica per proteggere i velivoli da trasporto e da bombardamento dei nazionalisti; superiori numericamente e per prestazioni agli He 51 germanici, i caccia Fiat riportarono numerosi successi in combattimento. In un primo tempo, furono pilotati soltanto da volontari italiani, ma verso la fine del 1936 venne formato il primo reparto interamente spagnolo. Nel corso della guerra civile, furono impiegati non meno di 477 CR.32. Ai piloti italiani che li condussero in combattimento fu accreditato lo sbalorditivo numero di 709 vittorie aeree; altre 320 vennero rivendicate da piloti spagnoli o di altra nazionalità che volavano con i colori dei nazionalisti, mentre le perdite ammontarono a sole 118 unità.
Guerra in Bosnia 1992-1995. Jihad nei Balcani
John R. Schindler
Libro
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 423
Il conflitto bosniaco del 1992-1995 è stato finora ampiamente travisato in Occidente. In questo libro, John R. Schindler riesamina la guerra in Bosnia, chiarendo il suo ruolo centrale nello sviluppo del terrorismo radicale islamico. La tesi dell'autore è che la Bosnia negli anni Novanta ha svolto per al-Qa'ida lo stesso ruolo di quello svolto dall'Afghanistan negli anni Ottanta, offrendo un campo di battaglia dove i mujaheddin potessero imparare a condurre la guerra santa. Il libro, il cui merito è anche quello di inquadrare la vicenda nella complessa storia dell'intero Novecento bosniaco, rappresenta finalmente una tappa, avvincente e meticolosamente documentata, per l'apprendimento delle lezioni impartite dalla Bosnia, che non può che essere d'aiuto nella lotta perdurante contro gli estremisti musulmani e la loro jihad globale.
Donne nella Grande guerra
Autori vari
Libro
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 97
Oltre che essere una riflessione sul contributo delle donne durante gli anni del conflitto (hanno sostituito in fabbriche, uffici, lavori agricoli, gli uomini chiamati a combattere, affrontando difficoltà economiche, scarsità di materie prime e di cibo, curando i feriti fin nelle condizioni estreme degli ospedali da campo), questo libro apre squarci su altri aspetti meno noti della mobilitazione femminile, fino all'attività di spionaggio e alle donne combattenti. Offre anche l'opportunità di conoscere il loro impegno per una società pacifica e più giusta, smascherando nel loro agire quotidiano la falsità della retorica, che vedeva gli eserciti (di uomini) muovere guerra ad altri eserciti, risparmiando donne e bambini. E ciò non era vero allora come non lo è oggi.
La battaglia di Canne
Gregory Daly
Libro
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 322
Questo libro tenta di esaminare "la realtà di Canne" affrontata dai singoli soldati che vi parteciparono, senza perdere di vista "il quadro generale" della battaglia nel suo complesso. Comincia, di conseguenza, a prendere in esame la battaglia sulla base dei criteri convenzionali come il significato strategico, la grande tattica, la topografia e le forze in campo. Fatto questo, compie una digressione per studiare gli eserciti contrapposti, quello romano e quello cartaginese, compito complicato ma necessario, allo scopo di comprendere come essi si batterono a Can ne e perché lo fecero. Grazie ad un quadro ragionevolmente completo delle forze contrapposte, diventa possibile mettere a fuoco in modo specifico l'azione stessa, prima studiando la parte svolta dai comandanti contrapposti, allo scopo di capire fino a che punto ed in quale modo essi abbiano influenzato l'esito dello scontro. Dopo di che, il "modello Keegan" de "Il volto della battaglia", può venire usato per analizzare la battaglia, nel tentativo di individuare l'esperienza dei singoli combattenti a Canne.

