L'Erudita
Io sono il fiume
Mario Santamaria
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erudita
anno edizione: 2019
pagine: 528
Io sono il fiume è la storia di due generazioni, di un figlio inseguito dal fantasma ingombrante del padre e del sogno dell'uomo di governare il tempo. È la storia di tre scienziati e della loro avventura, partita da una domanda con troppe risposte. Quanto dura il presente? È, la storia di Appo e Bliss. Del viaggio attraverso le Fasce Esterne che riscriverà più volte le loro vite. È la storia di Roma, devastata dai bombardamenti della Grande Battaglia. Ridotta a un pugno di quartieri protetti dal Recinto. Il suo nome, proibito. È la storia di un uomo senza scrupoli che minaccia l'ordine universale, spinto da un'ossessione che chiama amore. Mario Santamaria trascina il lettore in un mondo dove tutto può essere cambiato, ma a caro prezzo.
I veri uomini non piangono mai
Elisabetta Ferraresi
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erudita
anno edizione: 2019
pagine: 335
Domenico ha quattordici anni e un destino già scritto. Primo di dieci fratelli, parte per l'America alla ricerca di un lavoro che gli permetta di aiutare la famiglia. È il 1902 e nel piccolo paese in cui è nato, una manciata di case abbarbicate su una montagna nel comune di Accumoli, risuona ancora l'eco delle suddivisioni territoriali precedenti all'unificazione del Regno d'Italia. Domenico vive in Pennsylvania cinque anni, poi fa ritorno ed è subito costretto a lasciare la sua terra per svolgere il servizio militare. Così nel 1908 vive il dramma del terremoto di Reggio e Messina, città nella quale presta la sua opera di soccorso. Quando la Grande Guerra invade l'Europa con il suo manto di lutto, Domenico è destinato a uno degli scenari più difficili del fronte italiano: il Monte Pasubio. È il terzo esilio forzato della sua giovane vita. Elisabetta Ferraresi tesse la ragnatela di una complicata e tragica esistenza del Secolo breve.
Quell'errore così piccolo
Gianluca Recalcati
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2018
pagine: 138
Prima di dimenticare
Maria Pia Rosati
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2018
pagine: 176
Questa è la storia di una famiglia che inizia settant’anni fa, segnata dal bisogno di riscatto della generazione che dopo la guerra ha ricostruito l’Italia. È anche la storia di un rapporto coniugale difficile, dominato dall’incomprensione e dal conflitto, eppure solido, capace di resistere alle difficoltà, ai capovolgimenti della sorte, alla decadenza fisica e alla malattia. La narrazione degli avvenimenti è affidata alla figlia, che ha imparato, fin da bambina, quanto sia difficile il suo ruolo. Ma l’affetto filiale comprende, resiste, accetta il dolore, cercando invano di capirne la ragione: è il suo racconto che permette di conservare i ricordi e di dar loro veridicità e pienezza. Lo stile trascina il lettore, evento dopo evento, dentro una storia che non può essere dimenticata e che, a dispetto dell’offuscamento della memoria, deve essere trasmessa a chi avrà il compito di custodirla: solo conoscendo il passato si può imparare ad accettare il presente.
i peccati rendono straordinaria la vita
Tiziana Zumbo
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2018
pagine: 54
Dall'altra parte del vetro
Antonio Butti
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2018
pagine: 348
Antonio Butti in queste pagine ci racconta il grande amore per la moglie Marcella, l'infinito che esiste in ogni grande legame e che dura per sempre. Grazie ai ricordi dell'uomo che l'ha amata, e attraverso i suoi diari, rivivono momenti, parole, pensieri di Marcella. Rinascono dall'oblio la malattia di lei e la solitudine di lui, in cui il giorno non è più giorno, la notte non è più notte e il tempo non ha più alcun valore a causa dell'assenza. In questo racconto avvolgente che mostra quanta strada bisogna percorrere per toccare l'anima e il cuore di un altro essere umano l'autore dona alla sua generazione, ai figli e ai nipoti di ogni tempo il dono più grande: una vita vissuta in amore e pienezza. Una fiaba d'amore che resta tale anche davanti all'inconsolabile brutalità della morte.

