LetteraVentidue
Alfonso Gambardella e Virginia Gangemi. Dal passato al futuro. Architettura tecnologia e ambiente 1953-2013. Ediz. italiana e inglese
Simona Ottieri
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2013
pagine: 112
Questo libro è il racconto di un' esperienza di due professori universitari di architettura, attivi a Napoli e nel Sud per un periodo molto lungo. Pur non occupandosi direttamente di progetto hanno tracciato e tracciano ancora un loro privato e inedito percorso naturale che ha sempre permesso loro di fare architettura puntando su tre argomenti che hanno sempre messo insieme con efficacia: memoria, tecnologia e ambiente. Questo testo, quindi, non vuole essere non un' operazione volta al passato ma uno strumento utile alla contemporaneità per trasformare in occasioni di architettura gli spazi inventivi e marginali che in questo momento si offrono al fare e al pensare.
Quattro case. Viste da dentro. Ediz. italiana e inglese
Nicola Auciello
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2013
pagine: 144
Quattro architetture di interni di diverso taglio (small, medium, large, extralarge), dal 2003 al 2013, narrate attraverso tre scritture incrociate: disegni, parole e foto, delineano una personale ricerca. Progetti, basati su un percorso poetico-emozionale ed estranei a inutili virtuosismi temporanei, affrontano il confine tra la materia e lo spazio. Tredici contributi di scrittura, riscrittura ed interpretazione, di altrettanti autori di diversa formazione ne completano la lettura.
Trasformazioni. Storie di paesaggi contemporanei
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2013
pagine: 96
I paesaggi, che nella percezione umana sembrano essere conclusi in una loro perfezione, così come le città storiche che ci appaiono parte integrante della natura che ci circonda, sono in realtà il risultato di infinite trasformazioni armonizzate da un tipo di tempo che potremmo definire lento. Modernità e contemporaneità, mostrando una evidente propensione per l'attimo del presente, statico ed immutabile, hanno adeguato a questa necessità la lentezza del naturale, intromettendosi nella struttura stessa del paesaggio piuttosto che sulla sua sola superficie. Una violazione che ha dato luogo ad una variazione delle trasformazioni in atto così veloce che siamo riusciti a mettere in crisi l'intero "organismo paesaggio". Con quale risultato? Cinque scritti, cinque racconti, cinque teorie provano a riannodare spazi, tempi e corpi seguendo il processo della trasformazione del paesaggio.
130liNN. Elasticospa+3. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2013
pagine: 128
Raccontare la costruzione di un edificio può sembrare banale. Molti, troppi, sono oggi gli strumenti di comunicazione che permettono di costruire narrative e retoriche apparentemente esili e inutilmente celebrative. E il progetto di un libro dedicato all'edificio 1301iNN a prima vista non sfugge a questa classificazione. Nell'attuale era del multitasking e dell'overload informativo, il lettore medio soffre di una crisi dell'attenzione associata a problemi di lettura e d'approfondimento. Di conseguenza, il discorso architettonico tende a manifestarsi sempre più spesso per mezzo di testi semplici e concisi. Che cosa si può affermare di un progetto editoriale costituito da nove scritti, tutti dedicati al medesimo edificio? Probabilmente, che questo libro è una sfida, indirizzata tanto ai propri lettori, quanto a tutti quegli autori che continuano ad avvallare, partecipandovi, un sistema editoriale fondato sui contenitori, più che sui contenuti.
Ricostruire
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2013
pagine: 96
La composizione del ritrovato disegno urbano stabilisce nuove relazioni confermando antiche direzioni, orientamenti comuni tra edifici capaci di una nuova rinascita. La chiesa, il centro civico, la scuola e le case, da lontano o in prossimità, dialogano come attori di un teatro contemporaneo, definiscono luoghi, indicano prospettive, costruiscono paesaggi senza rinunciare alla propria autonomia. Pochi altri elementi, un corridore aperto, coperto, come luogo dello stare e un piccolo edificio cilindrico memoria museale del terremoto che ricorda a partire dal sottosuolo, segnano con la vecchia chiesa e il campanile, una nuova macchina urbana, una spina dorsale capace di ordinare la relazione tra gli spazi liberi.
Una casa tra due pini. Abitare il mito del Mediterraneo. Ediz. italiana e inglese
Cherubino Gambardella
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2013
pagine: 120
Un libro su una casa e su una interpretazione del mito mediterraneo. Una teoria illustrata da una costellazione esempi che hanno preceduto e seguito l'architettura di ceramica bianca tra due pini secolari.
I borghi dell'uomo. Strategie e progetti di ri/attivazione. Ediz. italiana e inglese
Nicola Flora, Eleonora Crucianelli
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2013
pagine: 184
"Crescere tra le piccole case di un paese del sud, sentire storie di troppi viaggi di necessità lontano da queste terre, assistere a ritorni spesso sporadici o tardivi - a volte tesi solo a respirare nuovamente, in quei luoghi, l'aria conosciuta da bambino -, ri/passare dove i tuoi cari ti chiamavano dai giochi al conforto della casa fino a far riemergere un sapore profondo di giorni che sono eterni in quanto mai dimenticati: queste sono cose che formano più dei pensieri da adulto. In quei posti di un sud intenso ed interno sono stato educato a vedere il mondo, a prendere posizioni sulle cose - oggi anche sul mio ruolo di architetto e docente - e, come per me, lo stesso è accaduto a molti cittadini italiani che vivono in città ben più grandi. Come (quasi) tutti ho cercato di ritornare con costanza ogni volta che potevo lì dove, bambino, si sono formati i primi pensieri, consapevole che era il punto di origine di ogni mia azione e riflessione, certo che prima o poi lì avrei trovato spazi per il futuro che mi appartiene, o che (spero) apparterrà almeno ai miei figli. A questo processo di elaborazione di un immaginario possibile per i centri minori appenninici, senza il quale mai seguiranno pratiche azioni e vere architetture, è indispensabile che partecipino anche le persone che vivono intorno all'elaborazione del progetto di architettura - imprenditori, politici nazionali, amministratori locali, artisti - contribuendo a costruirlo questo futuro, prima nelle attese, poi nelle possibili concrete figurazioni."
PICarchitecTURE. Il medium è il montaggio
Marta Magagnini
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2013
pagine: 152
"PICarchitecTure" è una parola composta, perché in questo libro non si parla di fotografia di architettura, ma di rappresentazione dell'architettura che utilizza la fotografia, la tradisce. "Il medium è il montaggio" allude al fatto che la fotografia, quando è ibridata da altre tecniche, perde la sua specifica connotazione e diventa qualcos'altro: un collage, un assemblaggio, un montaggio. Questo linguaggio fatto di pezzi di fotografia insieme con altro ha una sua matericità e, conseguentemente, una sua estetica di medium autonomo. Occhiello: Fotomontaggio, fotoprospettiva, fotoplastica, fotoinserimento, disegno su fotografia, rendering digitale fotorealistico nella prefigurazione d'architettura: un elenco per catalogare alcune specifiche applicazioni del cutting-out di fotografie (analogico o digitale); la Computer Grafica può oggi prescindere dalla base fotografica, riunificando la materia nella non-materia, attraverso la modellazione e la creazione di specifici set fotografici virtuali. Con interviste a: Cristiano Toraldo di Francia, Beniamino Servino, Botto & Bruno, Giacomo Costa.
Tecnologie della finzione. L'effimero e la città
Vittorio Fiore
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2012
pagine: 160
Il novecento ha prodotto notevoli mutamenti dello spettacolo, con sperimentazioni e sconfinamenti nell'innovazione tecnologica. Si tratta di performance, arte anche senza opera, con artisti e spettatori-attori coinvolti in un progetto scenico comune con introduzione di nuovi linguaggi. Il teatro si contamina, si re-inventa. L'effimero esce dal teatro ed incontra la città e i suoi luoghi: l'architettura può interagire non solo ospitando le performance, ma influenzandone la nascita, con una gestazione site specific dove memoria e genius loci divengono le costanti immateriali fondamentali per il progetto. Le esperienze di progettazione, qui raccolte, sperimentano nuove forme di praticabilità in spazi urbani, instaurando un nuovo rapporto con i luoghi a partire da frammenti di teorie e di opere performative - seminari, incontri e spettacoli del corso Spazio Teatro 2009/10 - applicati alla progettazione per il teatro.
Coderch e l'abitare collettivo
Marella Santangelo
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2012
pagine: 64
La complessità dei progetti di Coderch sull'abitare collettivo non si risolve nelle questioni funzionali e nelle richieste della committenza, ma emerge dai temi del domestico affrontati in maniera diversa rispetto alle case unifamiliari ben più note, dagli elementi che entrano nella composizione architettonica e nel disegno di nuove forme; il peso volumetrico degli edifici, i rapporti visivi dati dal trattamento dei prospetti, il ruolo della luce nella loro definizione diventano valori intrinseci ai progetti di questi anni. Rileggere l'opera del maestro catalano lontano da una ossessiva intenzione di contestualizzazione storica, alla ricerca di un suo ruolo preciso nel panorama barcellonese, consente di entrare negli edifici urbani ed addentrarsi nella maturità di un personaggio che ha lavorato affinché la sua architettura, sempre profondamente contemporanea, fosse coerentemente lo specchio della sua natura morale.
30-40. 30 architetti siciliani under 40. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2012
pagine: 200
"30minore40" è la ricognizione di trenta tra i migliori architetti siciliani under 40. Emerge, per la prima volta, una generazione che non recide i legami con il territorio ed è cosmopolita, complessa, vitale: come testimonia anche il lavoro di numerosi studi che si sono trasferiti in altre realtà regionali o nazionali. Un caso all'interno del panorama architettonico italiano e una sorpresa per chi pensa che l'architettura siciliana sia riducibile a pochi stereotipi figurativi o a qualche formula accademica.
Architetture per l'ospitalità in Sicilia. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2012
pagine: 108
Il volume raccoglie le opere di cinque progettisti siciliani. Strutture moderne per l'ospitalità, attente al contesto e al tempo stesso estranee alla cattiva cultura degli stereotipi neosiculi, neovernacolari, neomediterranei.

