Lìbrati
Il secondo mitico sor Emiddio
Franco Piccioni, Pier Paolo Piccioni, Roberto Piccioni
Libro: Libro in brossura
editore: Lìbrati
anno edizione: 2024
pagine: 145
Noi figli e nostra madre cominciammo - ahinoi solo dal 1991 - a scrivere le sue frasi nel calendario della Carisap appeso in tinello. Avessimo cominciato prima oggi esisterebbe una enciclopedia del sor Emiddio. Al centro della trattazione nostro padre, un ascolano in parte atipico perché proveniente da una famiglia di origine abruzzese, eppure così intriso di cultura e tradizioni ascolane da poterne incarnare un paradigma vivente. Nel biennio successivo, ringalluzzito dall'uscita del primo libro a lui dedicato (quel Il sor Emiddio - venticinque anni di filosofia ascolana che ha decisamente incontrato i favori del pubblico a causa della sua irresistibile comicità ma anche dei numerosissimi accenni alla cultura ascolana) Middio ha continuato a profondere a piene mani la sua saggezza e la sua arguzia, motivo per il quale nasce questo secondo libro, che vuol essere il completamento di una sorta di "opera omnia" di Emidio Piccioni. Eggià, perché purtroppo il sor Emiddio ci ha lasciato nel novembre del 2018. E da allora dobbiamo fare a meno dei suoi commenti, le sue battute, il suo finto vittimismo, gli episodi comici che ci raccontava ogni giorno e che ce la facevano fare addosso per le risate. Ma ci ha lasciato in dote una tale ricchezza di vocabolario e una tale iniezione di cultura ascolana da poterne attingere per decenni.
L'apostrofario 100 e 1 epiteti nell'ascolanità. Elenco di appellativi, a volte poco edificanti, ma mai del tutto malevoli, in dialetto ascolano, con l'aggiunta di qualche frase idiomatica e di alcuni modi di dire
Rita Ferrari
Libro
editore: Lìbrati
anno edizione: 2024
pagine: 175
Elenco di appellativi, a volte poco edificanti, ma mai del tutto malevoli, in dialetto ascolano, con l'aggiunta di qualche frase idiomatica e di alcuni modi di dire.
Tra corpi animali e corpi celesti
Libro: Libro in brossura
editore: Lìbrati
anno edizione: 2024
pagine: 104
Catalogo del Concorso Internazionale d'Arte Contemporanea Premio Sparti 2024.
Versi di cuore
Bruna Santoni
Libro: Libro in brossura
editore: Lìbrati
anno edizione: 2024
pagine: 117
Mi sento poetica, il verso non lo sacrifico alla metrica. Raramente scrivo in rima, mi sento fortunata perché scrivo. Scrivere mi aiuta a tirar fuori il brutto e il bello che ho dentro, che non è facile dire a voce agli altri. Allora lo scrivo.
Aldo Castelli. Una vita per l'arte
Libro: Libro rilegato
editore: Lìbrati
anno edizione: 2024
pagine: 155
Catalogo completo delle opere dell'artista Aldo Castelli.
L'Euroafrica dei cinque mari in un Mediterraneo senza pace
Fabio Ghia
Libro
editore: Lìbrati
anno edizione: 2022
pagine: 145
Una analisi serrata della situazione geopolitica mediterranea a cura dell'Ammiraglio in pensione Fabio Ghia, esperto di questioni mediorientali.
Due vite e un sogno in bianco e nero
Franco Antonio Romanello
Libro
editore: Lìbrati
anno edizione: 2022
pagine: 105
Una storia di amicizia e di migrazione, una riflessione sulla società che sembra aver smarrito il senso dell'accoglienza e della solidarietà.
Il terzo occhio
Lucio Sestili
Libro
editore: Lìbrati
anno edizione: 2022
pagine: 230
Lucio Sestili, ristoratore, sommelier e iconica figura della storia della città di Ascoli Piceno si racconta tra ricordi, aneddoti e piccole e grandi perle di saggezza.
Arimanni. Liberi homines longobardi. Tre figure guerriere altomedievali da Castel Trosino e dal circondario Ascolano
Bernardo Carfagna
Libro
editore: Lìbrati
anno edizione: 2022
pagine: 158
Tre figure guerriere altomedievali da Castel Trosino e dal circondario Ascolano.
Il sussurro del platano
Alberto Ventriglia
Libro
editore: Lìbrati
anno edizione: 2022
Il libro tratta di due avvincenti storie d'amore ambientate negli anni '60 al tempo cioè dei baby boomer con i sogni, i valori i progetti, i modi di pensare e di agire, tipici di questa generazione.
Ricordi che non scordi
Rocco Orlandi
Libro: Libro rilegato
editore: Lìbrati
anno edizione: 2022
pagine: 164
Il mio lavoro mi metteva in contatto con il dolore, la paura, l'ansia, la morte. Quando il mare si faceva minaccioso e tutti frettolosamente rientravano in porto, io uscivo per aiutare gli uomini e le imbarcazioni in difficoltà. Bisognava essere lucidi, valutare rapidamente, avere coraggio ma non essere temerari. Un compito rischioso e impegnativo ma fonte di grandi soddisfazioni. Ero felice quando riuscivo a strappare a morte sicura delle vite umane; dai bambini agli uomini politici, dai pescatori agli industriali. Provavo emozioni forti e avevo bisogno di metabolizzarle. Ho deciso di lasciarmi guidare da una grande passione e trasformare tutto questo in immagini. La fotografia è stata la mia ancora, il mio porto sicuro. Per anni ho descritto il mare e i suoi infiniti cambiamenti, poi ho iniziato a raccontare altre storie.

