Libreria Editrice Urso
Nei rintocchi della sera
Lorena M. Settineri
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice Urso
anno edizione: 2017
pagine: 56
"In questa sua terza raccolta, la poetessa esprime ancora una volta il suo mondo interiore, intessuto, come fosse una fitta trama di amori, amicizie, "maschere", dolori, denuncia sociale, speranze e malinconia. Il suo spaccato quotidiano appare manifesto ai nostri occhi tramite fotogrammi di vita che si figurano nella nostra mente, che immaginiamo se chiudiamo gli occhi, grazie allo stile lineare e incisivamente descrittivo dei suoi versi. In varie poesie si ostenta la vulnerabilità dell'uomo nutrita di incertezze ed errori che costellano la vita di ciascuno di noi, ma anche di realizzazioni ottenute lottando contro il nostro tempo, troppe volte crudele. Ogni poesia richiama persone, eventi, situazioni particolari che le hanno lasciato un segno indelebile e la poetessa vuole ricordare, emozioni particolari suscitate anche da chi non c'è più ma continua a vagare nel suo animo poetico." (Lucia Settineri)
Malia mi assale
Carlo Sorgia
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice Urso
anno edizione: 2017
pagine: 56
Anche in questa quarta raccolta di poesie Carlo Sorgia utilizza il sentimento dell'amore nelle sue varie forme e sfaccettature. Da quello carnale a quello nutrito nei confronti dei membri della famiglia e in particolare dei piccoli nipoti, a cui è molto legato. Un ruolo importante è detenuto dal ricordo dei suoi genitori. La natura ha un posto importante nel podio come se il poeta ne fosse pazzamente innamorato. In realtà è proprio così, molte liriche le sono dedicate: un'alba, una giornata uggiosa o ridente, la sponda d'un fiume, il volo dei fenicotteri e il sole che chiude il sipario della giornata. Per non parlare della luna da cui è stregato. Da tutto questo Carlo prende l'ispirazione, nella costante ricerca di voler condividere il più possibile le gioie e le cose belle con i suoi lettori. Anche il vissuto ha un posto in prima fila, e la processione dei ricordi è vasta e gonfia l'anima. Una silloge da leggere d'un fiato per poi tornarci più volte per centellinare e rivisitare i contenuti e godere delle dolci melodie e dei silenti versi che trasudano amore.
Di ogni sfumatura
Rita Stanzione
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice Urso
anno edizione: 2017
pagine: 56
Le poesie della presente raccolta cercano di riprodurre in immagini la complessità del pensiero, i sentimenti, le sensazioni, i dettagli onirico-fiabeschi. Pur transitando talvolta per i luoghi della fantasia, conservano il legame simbiotico con la realtà e le sue mille sfaccettature. La parola è esplorazione intima. Dall'interno del sé si muove per un'osservazione aerea del mondo esterno, in un percorso che sfugge ad assetti stabili e definiti. L'autrice utilizza codici e mescolanze che coinvolgono uomo e natura, attratta dall'oscillazione perpetua dei fenomeni, dai panorami aperti dalla scienza e dal mistero che permane nel cosmo della vita, o nella vita del cosmo, con la costante curiosità per la scoperta, senza mai perdere di vista l'eterea consapevolezza del limite. La ricerca della bellezza nelle piccole cose è riscatto emotivo dal senso di finitezza; è il mezzo che facilita l'accesso al superamento delle fragilità sensoriali e dei moti malinconici. I testi si snodano senza un ordine precostituito, come a perseguire una linea narrativa atemporale in un dialogo sommesso con chi l'incontra e vi interloquisce.
Quello che vorrei
Marianinfa Terranova
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice Urso
anno edizione: 2017
pagine: 56
Questa breve raccolta di poesie nasce così, nei temi e nelle intenzioni, è il salvagente di chi scrive, come una personalissima richiesta d'aiuto, ed indaga quindi i sentimenti più semplici, ed i più intimi. Canta il dolore, perché la lirica possa esorcizzarlo e forse lenirlo in qualche modo, nelle composizioni "Canto triste - Dolore", si pone l'accento sul dolore per una scomparsa; nelle poesie "Manchi" - "Piango", il dolore nasce dalla consapevolezza della malattia, inesorabile ed incurabile, che porta al "deliquio dell'anima". E lo stesso dolore porta inevitabilmente la mente ai ricordi, a rimpiangere il passato, che racchiude la spensieratezza, che ricorda la presenza dei cari scomparsi, come ripete il verso "Vorrei sentire la voce… e fermarmi ad ascoltare,/questa volta," nella lirica "Quello che vorrei".
Ritorno. Ai colli Euganei e un po' più in là
Cristina Vascon
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice Urso
anno edizione: 2017
pagine: 56
Viaggiatrice nel corpo e nell'anima. Esploratrice per eccellenza. Occhio vigile e attento. Puntiglioso orecchio e verbo. Animo generoso e buono. Edile nelle origini, ma soprattutto nel cuore. Artefice di una nuova silloge, che si apre inevitabilmente con un viaggio - lei "nata con la valigia in mano" come suole dire mamma Bruna. Un viaggio a ritroso. Punto di partenza: un ritorno. Ritorno fisico: alla natura e ai propri Colli. Ma soprattutto un ritorno - grazie a quella natura e a quei Colli, potenti suoi artefici e validi strumenti - a un che di decisamente meno materico; a un quid più introspettivo, spirituale, interiore; al sapienziale; al non tangibile; a quel "un po' più in là" talvolta così vicino, eppure così spesso inafferrabile e lontano; ma sempre e comunque potentissimo in ogni dove. La natura e il cuore, strumenti e navigatori indefessi nel tracciare gli itinerari e le vie del Viaggio e suo relativo, e più profondo, interiore divenire.
Continuo presente
Maria Pia Vido
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice Urso
anno edizione: 2017
pagine: 56
Il Tempo è la misura propria dell'essere umano, tende a ridurre tutto alla sua dimensione ed è vissuto dalla società come chimera della propria esistenza, Tempo "uno e trino" cantato nei respiri del presente ma non con rammarico/dolore. Sono versi limpidi, ricchi di metafore ed immagini che non scadono mai nel prosaico e ornati da un lessico di rara forza incisiva da cui traspare la consapevolezza di una donna che ha saputo cogliere i nodi profondi della sua fragilità ed insieme della sua forza; è un canto pervaso da una serena armonia, è gioia della parola ritrovata, è coscienza di non essere vissuti invano, è accettazione della Vita nella sua continuità nonostante vi sia un presente "ramingo orfano d'amore" e malgrado "i pesanti mattoni e le perdite che gravano sul cuore" e dalla memoria, "quell'archivio arruffato del tempo", la poetessa sa estirpare la radice che nutre la bellissima sensazione di abbandonarsi alla paura di essere umani... (Nina Esposito)
È in questa nudità che vorrei vestiti di poesia
Miriam Vinci
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice Urso
anno edizione: 2017
pagine: 56
È sempre meraviglioso conoscere una giovine che si dedichi alla poesia soprattutto in questi tempi dominati all'immagine del vuoto chiacchierio, dalla mercificazione di ogni espressione dello spirito, dalla mancanza di valori fra tronisti e veline... delizia che in questo "sonno della ragione" in cui sembra l'uomo stia scomparendo ci sia ancora chi vuole ascoltare la voce del cuore e dare voce alle piccole importantissime cose della vita, cogliere l'anima del mondo e addirittura "vestirsi di poesia", colorare di parole le emozioni. Colpisce la visione semantica ma anche lessicale, decontaminata dai vizi del poetare contemporaneo, c'è ariosità nel verso, sono evocative le immagini ("tristezza m'bbraccia"), c'è il gusto del lemma non ancora aulico e purtuttavia non più usuale ("rimembrare il canto"): è poesia "fresca", giovane, aperta al mondo; è verso che parla di sé ma non a sé... (Nina Esposito)

