Lindau
Fare teatro non significa fare la recita. Le valenze pedagogiche del teatro
Helga Dentale
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 191
A scuola fare teatro coincide spesso con “fare la recita”. Ma il gioco del teatro è molto di più: è un mediatore didattico caratterizzato da una ricchezza di linguaggi che ci consentono di esplorare la voce, il corpo, le emozioni, il pensiero. Il linguaggio teatrale è uno strumento pedagogico fondamentale: permette al bambino di comunicare, sviluppare autoconsapevolezza del sé corporeo, intelligenza emotiva, empatia, pensiero creativo. Seguendo la struttura dei percorsi e le attività proposte, il lettore potrà sperimentare questo modo di fare teatro insieme ai bambini: il “laboratorio teatrale” diviene lo strumento per promuovere una scuola creativa, inclusiva, incentrata sulla scoperta e la sperimentazione.
Fascismo e democrazia
George Orwell
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 75
I cinque brevi saggi raccolti in questo volume – quattro dei quali furono scritti quando l’invasione nazista della Gran Bretagna appariva una minaccia reale – ci ricordano, ancora una volta, quanto la libertà sia un bene prezioso ed estremamente fragile. In Fascismo e democrazia, che dà il titolo alla raccolta, George Orwell difende la democrazia liberale dai suoi detrattori, esortando i connazionali a non fare il gioco di Hitler. In Letteratura e totalitarismo e in Libertà nel parco riflette sul rapporto tra libertà e creatività e sulle condizioni che rendono possibile la libertà di espressione. Nella recensione a L’invasione da Marte il tema è quello delle fake news, come le definiremmo adesso, e dei meccanismi psicologici e sociali che portano le persone a credere l’inverosimile. In Visioni di un futuro totalitario, infine, lo scrittore britannico si sofferma sulla propaganda e sulla possibilità di una scrittura obiettiva della storia. La lezione che da questi testi si può trarre resta, a distanza di tanti anni dalla loro pubblicazione, di un’assoluta e sconcertante attualità.
Il testamento di Joseph Mariotti. Un romanzo scientifico
Leonardo Colletti
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 576
Può la scienza parlarci di ciò che ci sta veramente a cuore? E la fisica è in grado di accompagnarci nella scoperta della nostra vita interiore? Di offrirci non solo beni materiali ma anche spirituali? Il protagonista di questa storia è Giovanni Taglianti, un fisico del Cern di Ginevra che si è trasferito in una piccola città nelle Alpi per amore della figlioletta Hannah. Per lui, che ha da poco perso la moglie, tutto l'universo non è altro che un immenso vortice di materia privo di senso. L'insolita eredità di un vecchio filosofo - Joseph Mariotti - lo induce però a intrecciare la fisica con le discipline umanistiche, spronato dagli allievi del liceo in cui insegna e fiancheggiato da un'energica professoressa di lettere e dal mite collega di religione. Cosa c'entra sant'Agostino con la termodinamica, oppure la poesia di Frost con i paradossi del mondo microscopico? E Picasso con le particelle elementari? La teoria della relatività non ci suggerisce forse che la verità andrebbe cercata nella relazione tra le cose? E la meccanica quantistica che non bisogna mai smettere di dubitare delle proprie idee? Mentre il professore ripercorre la storia della fisica concetto dopo concetto, da Anassimandro al bosone di Higgs, i confini del sapere e quelli del cuore si fanno via via più sfumati e la sua drastica soluzione al «grande problema dell'universo» comincia pian piano a svaporare: non è nel mondo della materia, bensì in quello dell'invisibile che l'umanità può accedere alla dimensione più adeguata per decifrare il significato dell'esistenza. Questo romanzo ci racconta la fisica così come "Il mondo di Sofia" e "Il teorema del pappagallo" ci hanno parlato, rispettivamente, di filosofia e matematica: in un mondo sempre più complesso e difficile da decifrare, è quanto mai necessario rivisitare le grandi speculazioni del pensiero cogliendone il significato più essenziale alla luce dell'esperienza quotidiana, in un serrato confronto con i grandi interrogativi dell'umanità.
Sazia di giorni. Diario ultimo
Camilla Salvago Raggi
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 72
Giunta alla soglia dei 98 anni, Camilla Salvago Raggi ci ha regalato un nuovo libro in cui si intrecciano il racconto, spesso divertito, di recenti disavventure, un piccolo catalogo di amori e disamori e qualche intensa riflessione sulla vecchiaia e sulla fine che si avvicina inesorabile. In queste pagine, chiuse appena prima di andarsene per sempre, ci offre una grande lezione di stile, la stessa che ci ha dato nel corso di tutta la sua attività di scrittrice e che si era fatta particolarmente esemplare negli ultimi anni, quando la vita le era apparsa in tutta la sua fuggevolezza e fragilità. Pur conservando la cifra di una scrittura fresca e vivace e di uno spirito libero e anticonformista, la sua voce aveva infatti acquistato di libro in libro nuovi toni, capaci di modulare, senza soluzione di continuità, leggerezza e profondità, umorismo e malinconia, amore per la vita e sorridente distacco. Nello scorrere questa sorta di «diario minimo», così vivo e lucido, un’emozione profonda ci coglie davanti a quelle che si sono rivelate le sue ultime parole.
L'architettura nel cinema
Giorgio de Silva
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 415
Un film è un’opera composta da diversi elementi. Dalla sceneggiatura alle scenografie, dai costumi alle musiche, è lungo l’elenco di ciò che concorre alla nascita di una pellicola. Per dare vita alla storia che si vuole raccontare, è spesso di fondamentale importanza la scelta di una particolare ambientazione. Per questo volume, l’architetto e cinefilo Giorgio de Silva ha selezionato più di ottanta pellicole, presentandole dal punto di vista degli edifici che vi compaiono e dei luoghi in cui si muovono i personaggi. L’impatto visivo di numerosi film di ieri e di oggi si fonda sulla presenza di strutture iconiche, in grado di rappresentare l’essenza visiva della vicenda raccontata. Luoghi caratteristici, originali, unici, che evocano nello spettatore sentimenti e sensazioni indimenticabili e rendono immediatamente riconoscibile l’opera in cui compaiono. Oltre ad analizzare le architetture presenti in capolavori della storia del cinema come Metropolis, 2001: Odissea nello spazio, Blade Runner, Arancia Meccanica e Matrix, l’autore riserva la sua attenzione anche a film meno noti, come Non si sevizia un paperino, Koyaanisqatsi e Architecture of Infinity. Registi del calibro di Kubrick, De Palma, Antonioni e Riefenstahl dialogano con i più grandi architetti della storia: Le Corbusier, Mies van der Rohe, Wright e molti altri. Prefazione di Riccardo Bedrone.
Le maschere di Dio. Mitologia primitiva
Joseph Campbell
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 591
"Mitologia primitiva" è il primo volume della tetralogia di Joseph Campbell, Le maschere di Dio. Quest’opera monumentale, un caposaldo nell’ambito della mitologia comparata, rappresenta l’esito degli studi condotti dal grande mitologo americano sulla base delle scoperte avvenute in ambito archeologico e antropologico, delle nuove prospettive aperte nei campi della simbologia comparata, della religione e della filosofia, nonché grazie all’applicazione della scienza dell’inconscio agli studi di preistoria, mitologia, folclore, etnologia, letteratura, storia dell’arte e filologia. Quello che finalmente si poteva dimostrare era che, oltre a quella biologica, l’uomo ha una storia spirituale unitaria. Lo studio comparato delle mitologie consentiva infatti di riconoscere alcuni temi comuni a tutte le comunità umane di ogni luogo e tempo: il furto del fuoco, il diluvio, la terra dei morti, la nascita verginale e la risurrezione dell’eroe, ripresi nelle liturgie, interpretati da veggenti, poeti, teologi o filosofi, illustrati in arte, magnificati nelle canzoni, sperimentati estaticamente in visioni sovrannaturali, sviluppati e amplificati attraverso mille variazioni. Questo volume, cui seguiranno Mitologia orientale, Mitologia occidentale e Mitologia creativa, è dedicato allo studio delle risorse dell’uomo preistorico: «Scandagliando le caverne degli artisti (maghi di Cro-Magnon); ancora più a fondo, le tane dei cannibali delle ère glaciali, che divoravano i cervelli crudi dei loro nemici; e, più oltre ancora, esaminando gli enigmatici resti scheletrici calcarei di quelli che ora sembrano essere stati pigmei cacciatori, simili a scimpanzé nelle pianure del Transvaal primitivo, noi potremo trovare segreti non soltanto delle culture più sviluppate dell’Oriente e dell’Occidente, ma anche delle nostre stesse aspettative più intime, delle nostre reazioni spontanee e delle nostre paure ossessive».
A ogni gatto il suo autore. Gatti e scrittori nel Giappone contemporaneo
Fabiola Palmeri
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 148
Dieci milioni di gatti abitano nelle case giapponesi, a testimonianza di una relazione che si è evoluta nei secoli. I primi arrivarono via nave dalla Cina insieme ai testi dei sutra buddhisti e vennero amati dagli aristocratici della corte di Kyōtō, prima di divenire gli attuali gatti domestici presenti un po’ ovunque, dalle stazioni ai templi, agli anime. Neko jita (lingua di gatto), Neko no hitai (la fronte del gatto per riferirsi a spazi piccoli), Nekonadegoe (la voce suadente e calma dei gatti e degli umani che con loro interagiscono) sono alcuni modi di dire che la lingua giapponese utilizza. Esiste una vasta letteratura a tema neko che risale indietro nel tempo. Quella contemporanea è detta nekobungaku ed è costituita da racconti e romanzi in cui compaiono come personaggi di particolare rilievo gatti e gatte. In questo libro i lettori troveranno spaccati di vita personale, aneddoti e naturalmente tante storie narrate e osservate da colorati e ammalianti «occhi di gatto». Da Murakami Haruki a Kakuta Mitsuyo, da Morishita Noriko a Makoto Shinkai, per nominare solo alcune delle «penne» considerate, si svelano dettagli, opinioni e relazioni dei neko della narrativa nipponica dei nostri giorni, con gli umani che di loro scrivono e raccontano.
Fascismo infinito. L'ossessione per il pericolo nero che ci impedisce di vedere il nuovo regime
Francesco Borgonovo
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 184
Il fascismo non esiste. Eppure sembra non finire mai. È l’ombra scura che si manifesta alla vigilia di ogni scadenza elettorale, è il tema prediletto della polemica giornalistica, da anni infesta le trasmissioni televisive e le pagine dei giornali. Dal fascismo occorre prendere le distanze, ma allo stesso tempo bisogna parlarne, discuterne e indagarne i più minuti dettagli, fino allo sfinimento. Il fascismo non esiste, ma non finisce di perseguitare, come una vecchia amante respinta che tempesta di telefonate e si apposta sotto casa nella notte. Di ogni politico si esamina il riflesso sulle vetrine, per rintracciarvi il profilo del Duce. Di ogni dichiarazione si misura il tasso di compatibilità con i temi del Ventennio. Selve di braccia tese affollano l’immaginario di decine, centinaia, forse migliaia di intellettuali, opinionisti e attivisti. Il fascismo non esiste, ma lo sentiamo morderci i talloni. È un feticismo che a sinistra si coltiva con perversione, e che a destra si tenta maldestramente di evitare, inevitabilmente senza successo. Soprattutto, il fascismo è un’arma. Ormai un po’ arrugginita e nemmeno molto efficace, ma in mancanza di meglio torna sempre utile, a prescindere dalla stagione, dal contesto, dall’urgenza della realtà. Prefazione di Pietrangelo Buttafuoco.
Facciamo l'albero insieme?
Alessia De Falco, Matteo Princivalle
Libro: Libro rilegato
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 32
È arrivata la notte di Natale ma nel bosco tutto tace. Il grande abete al centro della radura si sente triste e abbandonato perché nessuno lo ha ancora vestito a festa. Dove sono spariti tutti? In realtà gli animali non vedono l’ora di addobbare il grande albero, ma sono ancora tutti rintanati. «E se incrociassi la volpe?» pensa papà lepre «diventerei la sua cena di Natale!». «E se agli altri animali non piacessero i miei dischi dipinti? Riderebbero di me!» pensa la volpe. «E se mi vedessero decorare l’albero, non farei più paura a nessuno!» pensa il lupo. E così tutti decidono di uscire a mezzanotte, giusto per essere sicuri di non incrociare nessuno... Una coinvolgente e coloratissima storia natalizia che ci insegna a non aver paura degli altri o di quello che potrebbero pensare di noi, e che parla di diversità e inclusione. Età di lettura: da 3 anni.
L'imbroglio dello sviluppo sostenibile
Maurizio Pallante
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 136
La parola «sostenibilità» e la locuzione «sviluppo sostenibile» esprimono lo stesso concetto o invece due concetti opposti? La biosfera può continuare ad alimentare lo sviluppo economico? La fotosintesi clorofilliana può sostenere un incremento dei consumi di materia che del resto hanno già superato le sue capacità di rigenerazione? Può metabolizzare quantità crescenti di sostanze di scarto biodegradabili che hanno già superato la sua capacità di assorbirle? Sono sostenibili ulteriori aumenti dei consumi di risorse non rinnovabili e dei rifiuti non biodegradabili che si accumulano sulla superficie terrestre e negli oceani? Come mai, nonostante 26 conferenze mondiali (Cop) in cui gli esperti di 196 Paesi si sono confrontati sulle strategie per ridurre le emissioni di CO2, la sua concentrazione in atmosfera è aumentata? Perché non si riconosce che la scelta prioritaria per risolvere questo problema non è la diversificazione dell’offerta energetica – il nucleare pulito prodotto da inesistenti centrali di quarta generazione, l’idrogeno, il metano con cattura dell’anidride carbonica –, ma è la riduzione della domanda, che si può ottenere eliminando sprechi e inefficienze e soddisfacendo con le fonti rinnovabili il fabbisogno residuo? Ridurre la domanda di energia consente di ridurre sia le emissioni, sia i costi delle bollette, e di utilizzare i risparmi sui costi di gestione per ammortizzare gli investimenti. Il sinonimo di «sostenibilità» è «conversione economica dell’ecologia».
Natale rosso sangue. Il mistero di Silent House
Fergus Hume
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 256
La notte di Natale, un terribile omicidio scuote il tranquillo quartiere londinese di Pimlico. Della vittima, il solitario Mark Berwin, si sa soltanto che da qualche mese viveva nella sinistra Silent House, la casa apparentemente infestata in cui nessuno si sarebbe mai sognato di abitare. Ed è proprio in una delle sue stanze che Berwin è stato pugnalato, ma l’arma del delitto è scomparsa e non c’è traccia della presenza di altre persone. Quando ormai pare impossibile far luce sull’accaduto e la polizia è sul punto di archiviare il caso, è il giovane avvocato Lucian Denzil, che vive proprio di fronte Silent House, a proseguire le indagini, ricostruendo l’oscuro passato di Mr. Berwin. Dalla penna di uno dei maestri della crime fiction britannica, un giallo ricco di colpi di scena e dalle suggestive ambientazioni fin de siècle che catturerà i lettori fin dalle prime pagine, coinvolgendoli in una storia carica di suspense.
Centopiedi va a scuola
Matteo Princivalle
Libro: Libro rilegato
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 32
È mattina e i piccoli insetti si stanno preparando per andare a scuola. Si sciacquano il viso con una goccia di rugiada, mettono il grembiule e indossano le loro scarpine, una per ogni zampetta. Certo è facile per chi ne ha solo sei, ma il povero Centopiedi come farà a non arrivare in ritardo? Se solo non avesse questo problema, sarebbe il re del prato: forte e velocissimo, nessunogliterrebbetesta. Matutticontinuano a giudicarlo in base alla sua abilità di indossare le scarpe, e si è ormai quasi convinto di non valere niente. Ma anche un altro animaletto è triste perché rimane sempre indietro, e forse i due possono aiutarsi a vicenda... Raccontata da Matteo Princivalle e illustrata da Alessia de Falco, "Centopiedi va a scuola" è una storia che parla di amicizia, di cooperazione, della ricchezza della diversità e dell’importanza di credere in sé stessi. Età di lettura: da 3 anni.

