L'Ornitorinco
Dieci vite in una sola. Due voci per una biografia
Antonio Greppi, Bianca Dal Molin
Libro: Libro in brossura
editore: L'Ornitorinco
anno edizione: 2013
pagine: 190
“Le generazioni sono legate da un vincolo inscindibile di responsabilità e si passano la consegna.” Così scriveva Antonio Greppi ne "La coscienza in pace". Cinquant’anni di socialismo e per assicurarsi che nulla andasse perduto della sua testimonianza di vita, nel dicembre del 1981, meno di un anno prima di morire, iniziava a scrivere la sua autobiografia. Dal 22 ottobre 1982, giorno della sua morte, sono passati quasi trent’anni e la responsabilità di raccogliere questa consegna me la sono assunta io quando ho iniziato ad aprire le casse con i documenti dell’archivio Greppi. Tra le tantissime lettere, articoli, discorsi, c’era una cartellina con gli scritti e i documenti ritrovati nella scrivania del suo studio e tra questi un dattiloscritto più voluminoso degli altri, tenuto insieme da un fermaglio arrugginito, con un titolo sottolineato in rosso, seguito da un sottotitolo: Dieci vite in una sola. Ottant’anni di storia italiana.
Storie di architetti e ingegneri. Variazioni su temi milanesi
Augusto Rossari
Libro: Libro in brossura
editore: L'Ornitorinco
anno edizione: 2013
pagine: 167
Con questa raccolta di scritti, frutto di venticinque anni di ricerca e insegnamento, Augusto Rossari ricostruisce un percorso attraverso le vicende culturali milanesi, passando dalla storia urbana tra la seconda metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento a temi di carattere più spiccatamente architettonico per quanto riguarda il “secolo breve”. L’attenzione è posta sui “tecnici” – architetti, ingegneri, pubblici amministratori – di fronte ai problemi della industrializzazione, della nuova dimensione della città e delle ricostruzioni dopo i due conflitti mondiali. Vengono delineati i profili di alcuni architetti milanesi, non solo e non sempre per nascita, ma soprattutto per scelta elettiva, che li porta a vivere e lavorare nella nostra città, come Luca Beltrami, Gabriele Mucchi, Elio Frisia, Carlo De Carli, Franco Albini e Ernesto Nathan Rogers.
Chi ha governato in Lombardia (1970-2005). La formazione del ceto politico
Giuseppe Nigro
Libro: Libro in brossura
editore: L'Ornitorinco
anno edizione: 2013
pagine: 173
“Ecco, ‘Chi ha governato in Lombardia (1970-2005)' di Giuseppe Nigro rientra per li rami in quelle ricerche volte ad approfondire la formazione e il ruolo della classe politica in una particolare istituzione politico amministrativa, la Regione Lombardia, ed in un preciso periodo storico, gli anni 1970-2010. L’opera documenta come con il trascorrere del tempo quel vento di rinnovamento del modo di fare politica e del reclutamento della classe dirigente auspicato dal primo presidente della Giunta regionale, Piero Bassetti, nel suo Discorso di insediamento come una lunga marcia attraverso le istituzioni per far sì che il cittadino non sia più amministrato, ma amministrante cioè protagonista attivo del vivere assieme, si sia sempre più affievolito nel non essere riuscito a cercare un ricambio generazionale duraturo e stabile né di mentalità né di cursus honorum della classe politica regionale, che si è quasi sempre adagiata a scimmiottare l’immobilità della classe politica nazionale. ” (dalla Prefazione di Robertino Ghiringhelli)
Socialisti e terroristi 1978-1982. La lotta armata e il PSI: indagini e testimoni
Chiara Zampieri
Libro: Libro in brossura
editore: L'Ornitorinco
anno edizione: 2013
pagine: 232
“Il terrorismo di sinistra non è un fenomeno esclusivamente italiano. Alla fine degli anni Sessanta gruppi simili alle Brigate rosse (Br) e Prima linea (Pl) compaiono in altre democrazie industriali... Caratteristica esclusiva del nostro Paese, per altro, è l’aver dovuto registrare un terrorismo di sinistra che ha raggiunto capacità offensive di entità decisamente maggiore rispetto ad ogni altra situazione e assai più persistenti nel tempo (le “prime” Br durano per circa 15 anni); per di più con tendenza alla riemersione ciclica, quasi che la violenza terroristica sia un fiume carsico che non cessa mai di scorrere, neppure quando la storia sembra chiusa. Ben si comprende, allora, perché la letteratura sul terrorismo italiano di sinistra (dopo i primi anni di silenzio imbarazzato o negligente) vada sempre più arricchendosi, con saggi o lavori documentari-giornalistici nei quali la riflessione etico-politica si intreccia con la ricostruzione delle vicende legate alle principali organizzazioni clandestine. Questa ricerca di Chiara Zampieri arricchisce la bibliografia in materia, affrontando il tema dei rapporti intercorsi fra alcuni esponenti del Psi ed i movimenti della sinistra extraparlamentare nell’arco cronologico compreso fra il 1978 ed il 1982”. (dalla Prefazione di Gian Carlo Caselli). Postfazione di Carlo Fumian.
Novant'anni di socialismo. Scritti scelti
Antonio Greppi
Libro
editore: L'Ornitorinco
anno edizione: 2012
pagine: 285
Antonio Greppi, il sindaco della Liberazione, è stato definito un socialista cristiano perché ha sempre messo l’uomo al centro delle sue attenzioni e delle sue cure. Allievo di Filippo Turati, dal 1919 fino alla propria morte partecipò alla vita politica italiana, sempre da socialista riformista. Direttore de “La libertà”, settimanale della gioventù del PSU, collaboratore di “Critica sociale”, negli anni del fascismo fu tra i protagonisti della ricostituzione del PSI, cosa che pagò con il carcere. Espatriato in Svizzera, fu raggiunto dalla notizia della uccisone del figlio Mario ad opera dei fascisti. Rientrato in Italia partecipò alla lotta partigiana nelle Brigate Matteotti e fu indicato dal CLNAI quale sindaco di Milano, incarico che assunse il 27 aprile del 1945. Impegnato nella ricostruzione di Milano, Greppi viene premiato dai milanesi con un risultato elettorale straordinario, che faceva del Partito socialista il primo partito. Dal 1951, lasciata la carica di sindaco, partecipò a tutte le vicende del socialismo italiano, schierandosi prima con Saragat e rientrando nel PSI dopo la battaglia contro la legge truffa. Parlamentare per due legislature, fu anche un brillante avvocato e un prolifico autore di drammi, saggi e racconti.
All'ultimo centesimo. I conti dei partiti di Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna e Stati Uniti
Libro: Libro in brossura
editore: L'Ornitorinco
anno edizione: 2012
pagine: 119
Primarie. Istruzioni per l'uso. Storia, modelli, casi e alcune considerazioni
Mauro Terlizzi
Libro: Libro in brossura
editore: L'Ornitorinco
anno edizione: 2012
pagine: 122
La seduzione del pavone. Quando Stati Uniti e Iran erano amici
Valentina Vantaggio
Libro: Libro in brossura
editore: L'Ornitorinco
anno edizione: 2012
pagine: 268
Le vicende della Seconda Guerra mondiale e l'inizio della Guerra fredda costituiscono lo sfondo sul quale si muovono i protagonisti dello studio di Valentina Vantaggio, Iran e Stati Uniti, in un percorso di avvicinamento che vede il "lento ma inesorabile coinvolgimento americano nel paese mediorientale". La Vantaggio prende in esame le relazioni bilaterali tra i due paesi dal 1941, anno in cui gli americani entrano in guerra e lo scià Muhammad Reza Pahlavi sale al trono del pavone per volere degli alleati, al 1949, data della prima visita di Stato del sovrano negli Stati Uniti. Se per Teheran gli Stati Uniti, che molti popoli del Terzo Mondo vedono come il principale alleato nella lotta contro il colonialismo, rappresentano una terza forza in grado di controbilanciare la presenza anglo-sovietica nel paese, per Washington l'Iran rappresenta invece un paese strategicamente importante nella nuova realtà internazionale. Si dovrà attendere però il 1953 per un coinvolgimento americano in Iran più risoluto. Prefazione di Farian Sabahi.
La sinistra arancione. Da Milano all'Italia?
Tommaso Greco, Jacopo Perazzoli
Libro: Libro in brossura
editore: L'Ornitorinco
anno edizione: 2012
pagine: 113
L'arte della smentita nella prima Repubblica
Enzo Andreis
Libro: Libro in brossura
editore: L'Ornitorinco
anno edizione: 2018
pagine: 107
La politica, in certe epoche, è lotta durissima o addirittura cruenta; in certe altre è adagiarsi nell'accettazione di un regime; in altre ancora è un'Arte raffinata e allo stesso tempo una strategia per prevalere sugli avversari con metodi che possono sembrare ancora tolleranti, ma in realtà spietati, e spesso ipocriti. L' "Arte della smentita nella prima Repubblica" ne fornisce un esempio, piccolo ma preciso. Una imperdibile occasione per rivivere avvenimenti, polemiche, scandali, momenti drammatici della nostra storia recente. In appendice due contributi di Johnatan Swift e John Arbuthnot.
Una prece, una lacrima. Le lapidi cimiteriali, specchi di pietra della società
Paola Redemagni
Libro
editore: L'Ornitorinco
anno edizione: 2017
pagine: 225
“Come si vedono, in cosa credono, in quali valori si riconoscono gli uomini e le donne dell’Ottocento e del primo Novecento? Quale immagine vogliono lasciare di sé dopo la propria scomparsa? La struttura sociale, i ruoli, la cultura, le convenzioni dell’epoca si rispecchiano fedelmente nell’epigrafia del tempo: le lapidi divengono altrettanti specchi di pietra che rimandano con esattezza l’immagine che l’intera collettività intende tramandare e in cui si riconosce. Nel corso degli anni si costituisce uno standard di valori comuni, che si ripete con regolarità: il volto condiviso del ricordo, che dà vita a formule simili, declinate secondo il genere maschile o femminile. Più che i fatti reali, le iscrizioni riportano modelli ideali, copie conformi dei valori e delle convenzioni del tempo: abilità negli affari, onestà, religiosità, amore, rassegnazione al dolore.” (alla Prefazione)
Il partito socialista italiano
Lelio Basso
Libro
editore: L'Ornitorinco
anno edizione: 2016
pagine: 178
"'Non si conosce nulla seriamente se non lo si conosce storicamente'. Con queste parole Lelio Basso aveva introdotto, alla metà degli anni Cinquanta, una sua conferenza tenuta alla Casa della Cultura di Milano. Una frase che costituisce un'ideale epigrafe a tutta la produzione teorico-politica del socialista milanese, che fin dagli anni della formazione, e poi per l'intero corso di una straordinaria vita di militante, ha sempre radicato le sue intuizioni strategiche nella riflessione sulla storia d'Italia. Uscito alle stampe nel 1958, adesso questo saggio è qui riproposto integralmente. Un testo importante, sia perché contribuisce, con l'originalità e l'intelligenza proprie dell'autore, a riscattare la vicenda del socialismo italiano, sia perché ci consegna un metodo di studio ed analisi della realtà del quale ancora si comprende l'attualità e si continua a sentire il bisogno. La ristampa di questo testo, oggi, offre inoltre l'opportunità di riscoprire la figura politica del suo Autore, uno dei maggiori leader e delle principali punte di lancia teoriche del socialismo italiano del Novecento." (dall'Introduzione di Tommaso Nencioni)